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Giuseppe Robetto Vicecomandante di A.Visconti nel I Gruppo Caccia «Asso di Bastoni»
€30.00Gianni Bianchi
Per tutti gli appassionati di Visconti e dell ANR, questo nuovo libro basato su documenti avuti dal figlio di Robetto ing. Claudio, attualmente vivente a Mar de la Plata dove emigrò nel 1948. Oltre ai vari combattimenti sostenuti in Libia, Tunisia, tutte le battaglie di difesa delle città italiane come vicecomandante dell’Asso di Bastoni. L autore si sofferma in particolare sulla controversa vicenda delle 28 vittorie di Visconti riportando la diretta testimonianza di Robetto, supportata dagli scritti di Gorrini, Biron, Botto. Inedite e commoventi , le vicende del primo dopoguerra dei superstiti del I Gruppo, sorprendente un azione punitiva contro Aldo Aniasi e i fraterni rapporti con Di Lollo. Numerose foto dell’albo di Famiglia assolutamente inedite. Conclude il lavoro un racconto di un allievo argentino del nostro pilota.
Brossura, 22,5 x 24 cm. pag. 232 illustrato con foto b/n e 2 pagine di foto a colori
Stampato nel 2024 da Sarasota
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Gli dèi maledetti. Il pantheon nordico e le sue storie
€26.00Jean Mabire
La cultura nordica spopola oggi in film, libri di storia, studi accademici, serie televisive, rievocazioni, fumetti, siti, romanzi, giochi, e l’eredità pur parziale e limitata che ne è giunta sino a noi pare diventata un filone inesauribile. Non è sempre stato così. Solo mezzo secolo fa era già molto se il pubblico aveva vagamente presenti alcuni temi fondamentali, attraverso le fiabe, la trasfigurazione wagneriana o gli studi indoeuropei di Dumézil. Poi tutto cambia. Ed è subito prima di questa svolta che vede la luce in Francia quest’opera seminale di Jean Mabire, oggi per la prima volta resa accessibile in italiano.
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Golovin. Di sogno in sogno
€30.00Aleksandr Dugin
A differenza di quella originale russa, in questa edizione italiana il testo di Aleksandr Dugin è stato arricchito con numerose immagini e una sostanziosa “Appendice” che raccoglie testimonianze qualificanti su Evgenij Golovin (1938-2010), un uomo autenticamente straordinario che lo stesso Dugin considera suo maestro e del quale si proclama largamente debitore per gran parte dei temi e delle idee riversate nelle sue pubblicazioni, a cominciare dall’imprescindibile Il Soggetto radicale. Il testo narra della vita e delle opere di Golovin e nelle Appendici compaiono scritti inediti suoi e dei sodali del esoterico Circolo Južinskij. Numerosi i documenti fotografici pubblicati.
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Government Issue. Army Service Forces Catalog – US Army European Theater of Operations. Collector’s Guide Vol. I
€65.00Henri-Paul Enjames
L’opera, come dice il titolo, è una guida il più completa possibile dell’equipaggiamento del soldato americano che ha combattuto in Europa nel corso della Seconda Guerra Mondiale, al quale il suo potente e ricco esercito fornì non solo le uniformi e i mezzi tecnici più adatti per ogni occasione, ma ancheogni tipo di razione alimentare. Lo scopo del volume è quello di fornire il massimo delle indicazioni ai collezionisti, quindi è interamente illustrato a colori, con una attenzione speciale ai particolari che possono servire all’identificazione del singolo pezzo. Diviso in venti capitoli tematici: dalle insegne e decorazioni – le armi – le uniformi – le trasmissioni – il materiale del genio – le pubblicazioni: guide, manuali, romanzi – fino ai souvenirs che si erano riportati i veterani, accompagna ogni fotografia con una breve ma completa didascalia.
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Grumman S-2F Tracker. Vent’anni di antisom
€30.00Francesco Majorana
Con l’acquisizione del Grumman S-2F Tracker l’Aeronautica Militare ebbe finalmente a disposizione un mezzo specificatamente progettato e costruito per contrastare la minaccia subacquea. In poco più di vent’anni (1956-1978) i Tracker dei tre gruppi che ne furono equipaggiati – 86°, 87° ed 88° – parteciparono a numerosissime esercitazioni nazionali ed in ambito NATO guadagnandosi la stima ed il rispetto di tutte le altre Forze Armate con le quali collaborarono. Svolsero inoltre innumerevoli missioni SAR (Search And Rescue) contribuendo al salvataggio di un gran numero di vite umane. Questo volume, oltre a tracciare l’impiego operativo del Tracker, vuole rendere omaggio a tutti gli uomini che vi volarono.
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Homo Arco
€20.00Carlo Dalessi
Affascinante viaggio alla scoperta delle origini del tiro con l’arco nella preistoria dell’uomo, con precisi riferimenti archeologici. In appendice 16 pagg con disegni b/n
Brossura, 12 x 20 cm. pag. 194 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2024 da Litogi
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How to paint Mid WWII German Tanks (FEB 1943 – SEP 1944)
€40.00AA.VV.
In questo libro, cinque maestri modellisti spiegano in dettaglio come realizzare le mimetiche più comunemente utilizzate per i veicoli corazzati tedeschi nella fase centrale della Seconda Guerra Mondiale, cioè nel 1943 e nel 1944. Durante questo periodo furono introdotti nuovi colori mimetici: il giallo scuro come colore di base sostituì il precedente grigio scuro, accompagnato da macchie verde oliva e marrone scuro. Nel mezzo della guerra vide anche la comparsa dello Zimmerit, una pasta antimagnetica che veniva applicata sulle superfici verticali dei carri armati e dei loro derivati, compresi i cannoni d’assalto e i cacciacarri. Non solo dipingere le mimetiche viene spiegato passo dopo passo, ma viene anche spiegato come ottenere eccellenti effetti atmosferici con fango, schizzi, striature, polvere, grasso e sporco e come crearne facilmente uno perfetto. Otto modelli offrono un’ampia gamma di veicoli e mimetiche, dai cannoni d’assalto come lo StuG III al colossale Tiger II fino ai famosi carri armati Panther, Tiger, Pz IV e ai cacciacarri Elefant e Jagdpanther. Il lavoro include anche un’ottima introduzione storica al camuffamento e alle insegne tedesche di metà guerra (utilizzate tra febbraio 1943 e settembre 1944) dello storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da fotografie contemporanee.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 178 completamente illustrato con profili di modelli a colori e 18 foto b/n
Testo in lingua iglese
Stampato nel 2024 da Ammo
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I ragazzi col verdone. Memorie militanti dalla Padova degli anni di piombo
€15.00Massimo Bertocco
Padova, negli anni ‘70, è una cittadina di provincia inserita in dinamiche nazionali di un certo rilievo. Nelle scuole, nelle fabbriche, nelle Università e nelle piazze, si vive un clima politico molto pesante, che non lascia spazio alla fantasia: aggressioni, scontri, agguati, sparatorie ed esplosioni sono all’ordine del giorno. In questo contesto incendiario, un gruppo di giovani militanti della destra radicale – scaricati dal loro stesso partito, perché troppo “esagitati” – si ritrovano soli contro tutti, costretti ad affrontare una marea di antagonisti a cavallo tra l’extra-parlamentarismo e la lotta armata. In queste pagine è raccontata la loro storia: una parabola di lotta e coraggio, di sogni infranti e di repressione, di audacia e di sana follia, di lacrime e di sangue. Nel caos di un’epoca dura – dove la politica attiva poteva costare la vita – il loro scopo era sopravvivere, presidiando con onore una piazza. La loro piazza.
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I ragazzi dell’ Imperatore. Luci ed ombre dei marescialli di Napoleone
€15.00Lorenzo Innocenti
Tutti servirono Napoleone seguendolo nelle campagne che resero grande l’Europa imperiale. Mentre alcuni lo tradirono, altri gli rimasero fedeli fino all’ultimo. Tutti però compresero alla fine che, senza di lui, non sarebbero stati nulla. Serie di brevi biografie con storie e curiosi aneddoti che riguardano i Marescialli di Napoleone.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 218 con varie illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2015 da Acies
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IL 3° reggimento bersaglieri volontari nella R.S.I.. Immagini e documenti
€25.00Emilio Scarone
Volume sul 3° Reggimento Bersaglieri volontari della della Repubblica Sociale Italiana, essenzialmente illustrato. Il lavoro pone in evidenza molteplici fotografie di appartenenti alla Divisione stessa, un certo numero di illustrazioni b/n, con manifesti, cartoline, distintivi, ecc. e una sessantina di pagine con la riproduzione di documenti. Molto utile in particolar modo per i collezionisti.
Brossura, 21 x 25 cm. pag. 190 con numerose foto e documenti b/n
Stampato nel 2024 da Novantico
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Il Corpo Sanitario dell’Esercito nella Grande Guerra Vol. 1- 2
€75.00Mario Stefano Peragallo
La prima guerra mondiale segna una svolta epocale nella storia del Novecento. L’impiego massivo delle artiglierie, responsabili con i loro micidiali proiettili di gravissime ferite, modificò le modalità di combattimento e trasformò il conflitto in una lunga e sanguinosa guerra di posizione. Il Servizio sanitario dell’Esercito italiano, come del resto anche le analoghe istituzioni delle altre nazioni belligeranti, non era preparato a questo nuova realtà e ben presto l’enorme numero di feriti e malati determinò la saturazione degli ospedali, nei quali il personale medico e di assistenza era inizialmente inadeguato, specie in zona di guerra, ai compiti assegnati sia per numero che per esperienza professionale. L’elevato numero dei soldati da assistere e la gravità delle lesioni determinarono un profondo cambiamento nelle modalità di trattamento dei feriti, ai quali era indispensabile portare un soccorso chirurgico tempestivo e completo che non poteva più essere demandato, come nei conflitti precedenti, agli ospedali delle retrovie. Tale esigenza determinò la radicale riorganizzazione del servizio sanitario, la realizzazione di formazioni campali in grado di attuare interventi chirurgici complessi in prima linea e l’istituzione di servizi specialistici. Ma oltre alle ferite di guerra il Servizio sanitario si fece carico di patologie allora poco conosciute, come i traumi psichici da combattimento, o inedite come il piede da trincea e le patologie causate dalla guerra chimica, e operò per migliorare le condizioni igieniche di vita di centinaia di migliaia di soldati disseminati in zone impervie e per contrastare la diffusione di molte malattie infettive. La Grande Guerra impresse dunque un vigoroso impulso al progresso della Medicina in tutti i suoi campi. Sfruttando una ricchissima documentazione d’archivio e iconografica dell’epoca, quest’opera mette a fuoco aspetti ancora poco conosciuti della Grande Guerra italiana e tratteggia l’evoluzione della struttura organizzativa e funzionale del Servizio sanitario dell’Esercito di fronte alle nuove e impreviste sfide poste dall’immane conflitto
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Il Danubio e i suoi popoli. Diario di viaggio per giovani europei
€20.00Fabrizio Pusceddu
Il saggio trova spunto e ragione di esistere dall’esperienza del viaggio di nozze dell’ideatore e della moglie. “I fili conduttori che tengono insieme tutta la struttura dell’opera sono l’Europa e la Croce, lungo il cui intreccio durato millecinquecento anni l’autore ci accompagna scivolando sul corso del Danubio, arteria fluviale così importante ed evocativa nell’immaginario di noi Europei da aver costituito per l’interezza della nostra storia il riferimento di commerci, popolazioni, culture e divine ispirazioni di artisti”.
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Il Diario di un Allievo Paracadutista. Ristampa dell’originale “Albo Impero”
€9.00Domenico Calesso ( a cura di)
Nel corso delle nostre continue ricerche ci siamo imbattuti in questo raro e insolito albo a fumetti che ci è apparso fin da subito molto interessante e degno di nota. Ci è sembrata quindi una valida proposta editoriale da inserire nel nostro ciclo di studi sulla storia militare. L’argomento, “Il diario di un allievo paracadutista”, ben si collega ad una precedente nostra pubblicazione dedicata ai paracadutisti italiani della Divisione “Folgore” protagonisti della battaglia di El Alamein.
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Il golpe borghese. Trame atlantiche e strategia della tensione – Fumetto
€20.00Mauro Falchetti – Matteo Reggiani
Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 una serie di veicoli militari inizia a muoversi in tutta Italia seguendo le direttive di Junio Valerio Borghese, fondatore del Fronte Nazionale, comandante della Xa Flottiglia MAS e aderente alla Repubblica Sociale Italiana: si tratta dell’operazione Tora Tora, un tentativo di golpe eversivo effettuato dall’estrema destra interrotto a pochissime ore dal discorso in diretta nazionale con cui il Principe Nero Borghese avrebbe dovuto annunciare l’instaurazione di un nuovo regime. Perché il Golpe non è andato in porto? Chi era veramente a capo dell’organizzazione? Chi avrebbe dovuto dirigere la nazione in seguito al colpo di stato? Una dettagliata ricostruzione storica per dimostrare che, al contrario di quanto affermato dalla verità giudiziaria, il Golpe Borghese non è stato un pacifico ritrovo di anziani nostalgici ma un pericoloso attacco alla nostra democrazia.
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Il grande equipaggio. Donne, uomini e mezzi della Marina Militare
€40.00Andrea Doneda
L’equipaggio e i mezzi della Marina Militare sono i protagonisti di questo volume che descrive le molteplici dimensioni e realtà che caratterizzano la nostra Forza Armata, alcune delle quali poco conosciute, ma tutte uniche e importanti. Sono singoli ingranaggi di un meccanismo complesso, sfidante e emozionante come pochi altri al mondo. Sono immagini del nostro vivere quotidiano al servizio del Paese, del nostro essere marinai.
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Il grande esperimento. Sicilia 1943 i primi giorni dell’AMGOT. Dai piani per i civil affairs al governo militare alleato
€22.00Sergio Distefano
Nell’estate del 1943 la Sicilia occupata dalle truppe alleate vide la nascita del primo governo militare interalleato della storia. L’obiettivo dell’amministrazione militare era di stabilizzare il territorio dopo i combattimenti e soccorrere la popolazione, contribuendo al riavvio delle attività civili e favorendo la transizione verso la democrazia. Questa missione fu affidata all’AMGOT (Allied military Government of occupied territory) che venne impiegato in Italia, durante la campagna in Europa in Germania e Austria; e successivamente in Giappone. In Sicilia l’AMGOT ebbe il suo battesimo del fuoco. Un test su un prototipo organizzativo ancora da perfezionare nella struttura, negli organici e negli strumenti di governo. Un grande esperimento creato alla vigilia dell’operazione Husky, un’istituzione militare dedicata agli affari civili costituita da personale statunitense, britannico e canadese. Si trattava di personale proveniente dai ranghi militari e dalla società civile che portava esperienze e competenze che furono asservite alla causa alleata. Questi uomini furono nominati civil affairs officers, costituendo la spina dorsale dell’attività di governo.
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Il lodo Moro. Gli accordi segreti con i palestinesi e le indagini sulla strage di Bologna. Memorie, documenti, testimonianze
€49.00Gian Paolo Pelizzaro
Questo libro svela la genesi e lo sviluppo degli accordi segreti tra governo italiano e resistenza palestinese, soffermandosi sulle implicazioni che ebbero questi patti inconfessabili nell’evoluzione delle minacce del terrorismo di matrice arabo-palestinese contro l’Italia. La ricerca è frutto di una inchiesta iniziata nel 1999 e ancora in evoluzione.
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Il Piemonte repubblicano. La voce della RSI nella «culla della Resistenza»
€26.00Ernesto Zucconi
Ernesco Zucconi, prende in esame la stampa della Repubblica Sociale Italiana, nell’ambito piemontese, vera culla del movimento resistenziale italiano. L’elencazione delle testate, di cui vengono riportai alcuni esempi, mostra il gran numero di queste e le notizie riportate. Spicca il gran numero di attentati e uccisioni da parte dei partigiani, anche verso le donne e i “non militari” in genere.
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Il realismo della politica. Nino Tripodi e l’Istituto Nazionale di studi politici ed economici
€26.00Rodolfo Sideri
Antonino, detto Nino, Tripodi è stato un personaggio di primo piano nella lunga vicenda della destra missina. Nel suo lungo viaggio attraverso il fascismo fu littore, libero docente di Storia e dottrina del fascismo sotto il magistero di Emilio Bodrero. Nel dopoguerra fu deputato nazionale ed europeo del M.S.I., direttore del Secolo d’Italia dal 1969 al 1982 e Presidente del partito dal 1982 al 1988. Il presente volume vuole essere una ricognizione di un’esperienza umana e intellettuale, ma anche un tassello utile a costruire, partendo dai particolari, la storia di un partito e più generalmente di un’area che, proprio perché ha vissuto la sua esperienza politica al di fuori del cosiddetto arco costituzionale, ha prodotto una cultura politica fatta di proposte che conservano ancora oggi la loro attualità. Lo dimostra l’Istituto nazionale di studi politici ed economici fondato e diretto da Tripodi, volto a veicolare princìpi e valori della destra nazionale attraverso un’elaborazione culturale profonda e articolata. Tramite lo scavo archivistico viene alla luce una vicenda, quella di Tripodi e dell’Inspe, che merita di essere ricordata.
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Il Regno del Sud. Lo Status di Cobelligeranza e l’illusione del governo e della marina italiana
€36.00Francesco Mattesini
Dopo la resa dell’Italia agli anglo-americani, discusso e poi firmato il 3 settembre 1943 a Cassibile (Sicilia), il documento dei dodici articoli dell’Armistizio breve dal generale di brigata Giuseppe Castellano, in rappresentanza del Capo del Governo, maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, che poi il 29 settembre siglò a sua volta a Malta il definitivo Armistizio breve, a bordo della corazzata britannica Nelson, presenti tutti i Comandanti degli Alleati nel Mediterraneo, si ebbe nell’ambito del Re Vittorio Emanuele III una forte resistenza, al non voler firmare la dichiarazione di guerra alla Germania. Era questa un ingiunzione irrinunciabile degli Alleati per poter concedere all’Italia una formula benevola, non di alleanza (che non vi fu mai) ma di “Cobelligeranza”; formula ambigua che praticamente non concedeva quasi nulla per poter addolcire i durissimi termini di resa, ma che, tuttavia, permettesse alle Forze Armate italiane di poter collaborare attivamente, si sperava, alle operazioni belliche degli Alleati contro i tedeschi. Ma Vittorio Emanuele III, alle sollecitazioni, rispose che la dichiarazione di guerra all’ex Alleato sarebbe avvenuta quando gli anglo-americani avrebbero conquistato Roma, permettendo il rientro del suo Governo e dei Capi Militari nella Capitale italiana. Altra sua resistenza, ed anche irritazione, derivava dal fatto che il Sovrano non voleva gli fossero sottratti, nei suoi gruppi firma; i titoli di Re d’Albania e Imperatore di Etiopia, che si aggiungevano a quello di Re d’Italia. Al fine pero, con parecchio ritardo, il 13 ottobre 1943 dovette cedere; e lo stesso dovettero fare i Capi delle Forze Armate. Nonostante le continue insistenze, che si protrassero fino al termine della guerra in Italia, alla fine di aprile del 1945, e che furono accompagnate da promesse di attenuare le condizioni di resa, la norma della “resa incondizionata” non fu mai cancellata, e lo sconforto degli italiani aumentò quando nel marzo del 1944 il Presidente degli Stati Uniti, annunciò che un terzo della Flotta italiana sarebbe stata ceduta alla Russia, come stava insistentemente richiedendo il maresciallo Josep Stalin. Si arrivo quindi nel gennaio 1947 alla Conferenza di Pace di Parigi, a cui parteciparono i rappresentanti di ventisette nazioni che avevano combattuto in Italia dalla parte degli Alleati, e che si concluse nel modo più umiliante, concernente: rettifica dei confini con la Francia; cessione alla Jugoslavia dell’Istria e della Dalmazia; consegna alla Grecia di Rodi e delle altre isole del Dodecaneso (in Egeo); la perdita delle Colonie (Eritrea e Somalia oltre naturalmente all’Etiopia), e consegna di una forte aliquota della Flotta italiana alle nazioni vincitrici: alla Francia, Grecia, Jugoslavia, Russia, e perfino la Cina, mentre gli statunitensi e i britannici rinunciarono alla consegna delle moderne corazzate Italia (ex Littorio) e Vittorio Veneto, che però il Governo italiano doveva impegnaesi demolire; cosà che fece con molto ritardo tra il 1951 e il 1953.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 230 + 128 pagine fuori testo con copia di documenti originale
Stampato nel 2024 da Ristampa
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Il riarmo segreto della Germania 1920-1936
€18.00Decio Zorini
Lo Stato Maggiore tedesco assimilò prontamente le lezioni della Grande guerra avviando la ricostruzione delle forze armate. Il Trattato di Versailles imponeva all’esercito tedesco di rimanere piccolo senza possibilità di qualsiasi sviluppo e di acquisire armi moderne. Parimenti per la Marina, mentre l’Aviazione veniva azzerata. Il processo di revisione delle clausole del Trattato fu lento e richiese compromessi. In campo aeronautico la produzione riprese sotto controllo Inter-Alleato, con alcune iniziative industriali sia in Germania sia all’estero. In campo navale, per il divieto di costruire sommergibili, fu fondamentale per la Kriegsmarine determinare con precisione i tipi di battelli da costruire, in caso di riarmo. L’assistenza tecnica e la collaborazione con la Russia sovietica permise la sperimentazione di nuove armi e tecniche, ottenendo in cambio la concessione in terrirotrio sovietico di tre centri nei quali sperimentare e addestrare i propri uomini, al di fuori del controllo Inter-Alleato. Al momento in cui Adolf Hitler divenne Cancelliere, le basi dell’esercito tedesco e le teorie dell’impiego delle Panzertruppen erano praticamente definite. Nel 1933 venne formata la Luftwaffe clandestina e gli aerei postali e da trasporto vennero convertiti in militari. Nel marzo 1935 fu ristabilita la coscrizione obbligatoria e nel marzo 1936 si mise fine all’ordinamento di Versailles.
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Il Simboismo del Sole
€20.00Antonio Medrano
Questi scritti di Antonio Medrano incentrati sul simbolismo del Sole provengono da diverse direzioni, come affluenti di vari corsi d’acqua pura e cristallina che convergono verso l’unico mare della cultura tradizionale. Essi rappresentano un prezioso studio e un’attenta riflessione sull’astro intorno a cui ruota il nostro sistema planetario e sull’insieme di dottrine e conoscenze che lo riguardano. Il Sole rappresenta l’immagine sensibile della Divinità, la massima manifestazione e il segno visibile del Principio metafisico e della più alta spiritualità, il Centro a cui incessantemente guardare per ordinare e regolare la nostra esistenza terrena, organizzandola e conducendola in accordo e in armonia col suo ciclo annuale e coi suoi ritmi giornalieri.
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Il tempio non è in vendita. Ezra Pound e il sacro
€10.00Adriano Scianca
Chi era veramente Ezra Pound e in che modo l’opera di questo grande poeta ci incoraggia a riscoprire la nostra eredità spirituale e sacra? Adriano Scianca cerca di rispondere a questa domanda esaminando vari aspetti del pensiero di Pound, tra cui la sua “metafisica del sesso”, il suo rifiuto dei puritani, la sua teologia e la sua critica all’usura. Questo saggio, più che mai attuale, è vergato in un momento in cui l’Europa sembra aver dimenticato le sue tradizioni più antiche. Come disse una volta Ezra Pound: “Scrivo per resistere all’idea che l’Europa e la civiltà stiano andando a rotoli”.
Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 90
Stampato nel 2024 da Passaggio al Bosco
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Il tempo delle chiavi. L’omicidio Ramelli e la stagione dell’intolleranza
€18.90Nicola Rao
In Italia l’intolleranza, la violenza politica e il terrorismo hanno caratterizzato tutti gli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Dalla strage di piazza Fontana allo smantellamento delle organizzazioni armate di sinistra e di destra sono trascorsi ben 13 anni. 13 anni di stragi, omicidi, ferimenti, mutilazioni, attentati dinamitardi, scontri, devastazioni. 13 anni di violenze fisiche e psicologiche, pubbliche e private. A Milano, nel 1975, in una città plumbea avvolta in una morsa di estremismo, Sergio Ramelli – uno studente di destra di diciotto anni – viene aggredito a colpi di chiavi inglesi da un gruppo di militanti della sinistra extraparlamentare, morendo dopo 47 giorni di agonia. Un agguato in piena regola finito in tragedia. Con uno stile cinematografico che ricorda i film di Elio Petri, Nicola Rao ricostruisce i giorni, le settimane, i mesi, gli anni degli scontri, delle manifestazioni, della guerra di strada, delle spedizioni punitive nella città meneghina; delle centinaia di aggressioni con chiavi inglesi, organizzate da gruppi dell’ultrasinistra; dei feriti, dei morti e dei processi a seguito dei fatti di sangue.
Rilegato, 15 x 22 cm. pag. 222
Stampato nel 2024 da Piemme
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Ines Donati. Fierissima Italiana Indomita Fascista. L’emancipazione Femminile nel Nome della Rivoluzione (1900-1924)
€20.00Pietro Cappellari
Ines Donati, già da adolescente animata da un mistico patriottismo che sarà poi l’unica fiamma che determinerà le sue scelte future, ribelle per indole, ma non mascolina come appaiono oggi certe “femministe 2.0”, da donna e da Italiana volle reagire allo scempio dei valori e alle volgarità quotidiane che scaturivano dal divampante Biennio Rosso. Ed eccola, prima tra i Giovani Esploratori cui si era iscritta per vivere la bellezza del cameratismo che in quell’associazione scoutistica si viveva spontaneamente; eccola prestarsi come volontaria durante lo sciopero degli spazzini di Roma del Maggio 1920. Ma gli eventi incombevano, la scelta fu conseguenziale a quella passione patriottica che divampava nel suo cuore, trovandosi così al fianco dei nazionalisti e dei fascisti romani nelle prime azioni di contrasto al sovversivismo dilagante, divenendo ben presto un simbolo, un esempio. “La Capitana” morì il 3 Novembre 1924, rapita da una malattia, a soli 24 anni. Morì così, lontana da quelle battaglie che erano state le uniche gioie della sua vita, colpita da un destino crudele che la vide consumarsi in un letto d’agonia, anziché come aveva sognato e cercato, in uno scontro col nemico della Patria.
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Irrompo e travolgo. Storia del CI Battaglione Carri (1941-1964). Ediz. illustrata
€34.00Giavanni D’Alessandro – Antonio Tallillo
Dal 1955 al 1964, in una caserma poco distante dal centro di Verona, condusse il suo servizio un piccolo reparto carrista, uno dei pochi reparti autonomi creati pochi anni prima per l’appoggio di alcuni Corpi d’Armata. Il CI Battaglione di Verona era l’erede ideale del CI con carri francesi R35, che aveva combattuto coraggiosamente in Sicilia. Questo libro presenta sia una storia approfondita del CI, accompagnata da tantissime fotografie inedite uscite dai cassetti di più di un reduce, ma anche una serie di dettagli ed episodi della vita operativa che aggiungono un tocco umano a quella che sarebbe solo un’esposizione tecnica. I mezzi usati dal reparto sono trattati sia con alcune descrizioni per i non iniziati che con schede tecniche, condite anch’esse di foto inedite. Per i modellisti è stata preparata un’approfondita disamina sia della colorazione e dei contrassegni dei mezzi corazzati del reparto, sia una serie di modelli in scala 1/35 che hanno vestito la livrea del CI nei vari periodi di servizio.
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Italian Aviation in the First World War. Vol. 4
€79.00Roberto Gentilli
Questo è il quarto di una serie in 5 volumi complessivi che offre agli appassionati di aviazione un’introduzione a un argomento affascinante: l’aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Quest’opera di consultazione fornisce al lettore una sintesi delle operazioni aeree sul fronte italiano al fine di collocare l’aviazione militare italiana nel contesto complessivo della guerra sul fronte austro-italiano. Vengono presentate tutte le unità, compresi gli squadroni della Regia Marina Italiana, le unità più piccole e gli squadroni in addestramento verso la fine della guerra. Un’opera che rende omaggio ai tanti avitori italiani, 600 dei quali perirono durante il conflitto.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 256 illustrato con 330 foto b/n e 48 profili a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2024 da Aeronaut Books
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Italian Helicopters. Special Color and Unusual Liveries
€22.00Claudio Toselli
Da lustri fotografo e spotter d’aviazione ha viaggiato l’Europa, e non solo, in lungo ed in largo per fotografare aeroplani ed elicotteri. Naturalmente la sua attività si è concentrata soprattutto in Italia e in questo nuovo lavoro Claudio ci offre una importante massa di immagini, raccolta anche con l’aiuto e la collaborazione di tanti amici, di curiosità e di aneddoti sugli elicotteri con “colorazioni speciali ed inusuali”. Oltre 300 immagini a coloridi mezzi ad ala rotante delle forze armate italiane, con delle brevi descrizioni in lingua italiana ed inglese.
Brossura, 29,5 x 21 cm. pag. 92 riccamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua italiano/inglese
Stampato nel 2024 da Aviation Collectables Company
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Italienfeldzug. German Tanks and Vehicles 1943-1945. The German ground forces in the Italian Campaign. Vol. 5
€40.00Daniele Guglielmi – Mario Pieri
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l realismo della politica. Nino Tripodi e l’Istituto Nazionale di studi politici ed economici
€26.00Rodolfo Sideri
Antonino, detto Nino, Tripodi è stato un personaggio di primo piano nella lunga vicenda della destra missina. Nel suo lungo viaggio attraverso il fascismo fu littore, libero docente di Storia e dottrina del fascismo sotto il magistero di Emilio Bodrero. Nel dopoguerra fu deputato nazionale ed europeo del M.S.I., direttore del Secolo d’Italia dal 1969 al 1982 e Presidente del partito dal 1982 al 1988. Il presente volume vuole essere una ricognizione di un’esperienza umana e intellettuale, ma anche un tassello utile a costruire, partendo dai particolari, la storia di un partito e più generalmente di un’area che, proprio perché ha vissuto la sua esperienza politica al di fuori del cosiddetto arco costituzionale, ha prodotto una cultura politica fatta di proposte che conservano ancora oggi la loro attualità. Lo dimostra l’Istituto nazionale di studi politici ed economici fondato e diretto da Tripodi, volto a veicolare princìpi e valori della destra nazionale attraverso un’elaborazione culturale profonda e articolata. Tramite lo scavo archivistico viene alla luce una vicenda, quella di Tripodi e dell’Inspe, che merita di essere ricordata.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 270
Stampato nel 2024 da Settimo Sigillo
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L´Esercito Italiano nella Prima guerra mondiale. Armamenti, equipaggiamenti, protezioni e distintivi nella Grande Guerra Vol. 3 – 4
€169.00Francesco Frizzera – Davide Zendri
Allo scoppio della prima guerra mondiale, l’Italia era un Paese in cui era iniziato il processo di industrializzazione, ma che, dal punto di vista strutturale, era in ritardo rispetto ai suoi principali concorrenti continentali. Lo Stato perseguì una politica da grande potenza e creò un esercito basato sul sistema della coscrizione obbligatoria, che in caso di conflitto poteva chiamare alle armi milioni di cittadini, come accadeva nella maggior parte degli stati e degli imperi europei. La portata della mobilitazione, che coinvolse complessivamente più di cinque milioni di uomini adulti, la durata della guerra e le innovazioni introdotte durante i combattimenti specificamente per la guerra di trincea o in relazione all’uso di nuove armi offensive – come le granate caricate con gas velenosi – misero a dura prova la produzione industriale italiana, la logistica e l’apparato di approvvigionamento. Questo doppio volume riccamente illustrato mostra i cambiamenti vissuti dall’esercito italiano durante la guerra, raffigurando oltre 500 tipologie di armi, equipaggiamenti, dispositivi di protezione, distintivi e onorificenze. In 14 capitoli, scritti da 15 autori diversi, viene descritto in dettaglio lo sviluppo delle armi leggere (pistole corte, lunghe, mitragliatrici e fucili) e la graduale introduzione delle granate a mano e da fucile. L’attenzione si sposta poi sull’equipaggiamento personale del soldato italiano, sugli indumenti speciali per la guerra in montagna, sulle tronchesi, sui medicinali e sull’equipaggiamento medico, nonché sui mezzi di comunicazione nelle trincee. Il doppio volume si conclude con una presentazione della protezione individuale del corpo (maschere antigas e indumenti protettivi sviluppati per la guerra chimica, scudi da trincea e giubbotti antiproiettile) nonché una panoramica dell’uniforme da addestramento o da lavoro, delle calzature militari, delle insegne delle armi e dei premi e medaglie ufficiali. emessi dall’Esercito Italiano durante la guerra e negli anni immediatamente successivi. I pezzi qui esposti e descritti provengono dalle collezioni del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e da altre collezioni pubbliche e private internazionali. L’opera comprende tutto l’equipaggiamento dell’esercito, ad eccezione dei pezzi realizzati autonomamente, fino alla fine del conflitto ed è corredata da oltre 500 fotografie d’epoca in bianco e nero e oltre 700 a colori
2 volumi rilegati in cofanetto, 25 x 30 cm. pag. 198 + 536 riccamente illustrato con circa 1200 foto b/n e a colori
Stampato nel 2024 da Militaria Verlag
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L’Esercito Italiano 1946-2024 – Gli Alpini e le Truppe da Montagna – Storia, araldica, uniformi, distintivi e medaglie”
€38.00Giuseppe Lundari
Il libro in maniera sintetica ma articolata, gli ultimi 78 anni di vita della Specialità Alpini e delle altre Truppe da Montagna che si fregiano del cappello con la penna, attraverso una cronistoria della costituzione dei reparti e poi la narrazione delle vicende organiche dei singoli reparti, presentando anche la loro araldica repubblicana. Molto utile per i collezionisti.
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L’offensiva italiana nei Balcani. Albania, Grecia e Yugoslavia. 1939-1941
€21.00Massimiliano Afiero
L’attacco alla Grecia è considerato dalla maggior parte degli storici come una risposta di Mussolini all’espansione tedesca. In realtà i Balcani e di conseguenza la stessa Grecia rientravano negli obiettivi strategici italiani fin dalla Prima Guerra Mondiale. La penetrazione italiana in Albania e, prima ancora, l’occupazione di Corfù (1923) avevano riacceso i vecchi contrasti con la Grecia. Con l’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, il governo e la corona greca assunsero un atteggiamento filo-britannico, pur avendo instaurato nel Paese una dittatura nazionalista sul modello fascista. E così, lo Stato Maggiore italiano iniziò a pianificare l’invasione della Grecia. I comandanti militari italiani e lo stesso Mussolini fecero però un grave errore, decidendo di attaccare il territorio greco durante la stagione autunnale dal territorio albanese, in una regione montuosa, sotto la pioggia e tra il fango. Senza un idoneo sistema logistico, senza equipaggiamenti ed armi adeguate, dopo un’iniziale avanzata in territorio nemico, le forze italiane subirono la forte controffensiva greca e furono costrette a ripiegare in Albania. Dall’Italia continuarono ad arrivare rinforzi, inviati al fronte senza adeguato addestramento e spesso senza armi pesanti e artiglieria. Solo nella primavera del 1941, grazie all’intervento delle forze armate tedesche, l’offensiva italiana poté riprendere e l’esercito greco infine battuto. La vittoria contro la Grecia fu pagata a caro prezzo e costò all’Italia pesantissime perdite e soprattutto il decisivo intervento tedesco sul fronte dei Balcani mise fine alla cosiddetta guerra parallela voluta da Mussolini nel suo vano tentativo di eguagliare le conquiste territoriali tedesche.
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L’ultimo miglio. La guerra tra Milazzo e le Isole Eolie 1940-1943
€23.00Salvo Fagone – Giuseppe Pandolfo
Se la storia è un “bene comune”, allora è chiaro che quel bene va condiviso. Fanno bene i due autori a pubblicare questo libro, valido non solo per l’avanzamento delle conoscenze nell’ambito della storia militare, ma soprattutto perché appare in un momento dominato dal “presentismo”. Questo futile fenomeno offusca il futuro, che invece si può schiarire attraverso i valori storici.
Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 264 con alcune foto e cartine b(n
Stampato nel 2024 da IBN
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La Battaglia d’Inghilterra luglio-agosto 1940
€24.00Marco di Nunzio
Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete
Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 328 con numerose foto b/n
Stampato nel 2024 In Proprio
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La Battaglia d’Inghilterra settembre-novembre 1940
€24.00Marco di Nunzio
Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete
Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 320 con numerose foto b/n
Stampato nel 2024 In Proprio
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La censura Postale sulla corrispondenza in guerra
€33.00Paolo Cadeddu – Giancarlo Poletto
La censura postale rappresenta in tempo di pace un’evidente violazione dei diritti fondamentali dei cittadini; in tempo di guerra divenne invece uno strumento indispensabile e legittimo per la tutela dello Stato e per la sicurezza militare. Nella Prima Guerra Mondiale lo sforzo censorio era rivolto soprattutto ad evitare diserzioni e disfattismo e casi di resa al nemico da parte dei combattenti, fatti nella speranza di salvarsi la vita. Durante il secondo conflitto mondiale la censura controllò anche quelle frasi scritte che potevano diffondere il panico tra la popolazione ed il disfattismo tra le truppe. Come fonti documentali sono state riportate fedelmente una serie di cartoline, biglietti postali e lettere originali scritte dai militari durante la seconda guerra mondiale. Sono testimonianze uniche e rare – non prive talvolta di accorata drammaticità – che solo l’attenta raccolta collezionistica avvenuta nel tempo da parte di Giancarlo Poletto ha potuto restituirci nella loro integrità e valenza storica.
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La chiamavano Nuova destra. Storia e idee di un percorso metapolitico (1977-1992)
€25.00Giovanni Tarantino
Questo volume ripercorre la storia della cosiddetta “Nuova destra” – definizione nata all’esterno del movimento – attraverso il recupero e l’analisi di documenti inediti, riviste, dischi, fumetti, manifesti, poster e materiale pubblicitario e iconografico che ne hanno scandito il percorso tra il 1977 e l’inizio degli anni Novanta. Per la prima volta viene condotta un’indagine a tutto campo, raccogliendo le testimonianze di tanti protagonisti dell’epoca, per raccontare contenuti ed estetica di un fenomeno metapolitico controverso e sfaccettato anche al suo interno, spesso in contrasto con l’allora gruppo dirigente del Movimento sociale italiano, che non si poneva come obiettivo la “conquista del palazzo” ma, piuttosto, di agire come aggregatore sul piano della società civile, a partire dalla sua componente giovanile. Il volume è arricchito da oltre 100 immagini d’archivio (tra foto d’epoca, copertine di libri e dischi, illustrazioni, fumetti, manifesti, riviste e giornali), un’appendice documentaria e un inserto a colori.
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La distruzione del convoglio “Tarigo” 15-16 aprile 1941
€19.90Francesco Mattesini
Il convoglio “Tarigo, costituito da quattro piroscafi tedeschi e uno italiano, scortato dai cacciatorpediniere italiani Luca Tarigo, Baleno e Lampo, partito da Napoli e diretto a Tripoli con elementi della 15a Divisione corazzata germanica, destinata a rinforzare l’Afrika Korps del generale Erwin Rommel, la notte del 15-16 aprile 1941 fu attaccato nelle acque tunisine delle Secche di Kerkenna dai cacciatorpediniere britannici Jervis, Janus, Nubian e Mohawk (salpati da Malta), e interamente distrutto.
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La grande esercitazione del 1939 nelle Valli di Susa e Chisone. Anno XVII dell’Armata del Po
€25.00Roberto Chiaramonte ( a cura di )
Interessante analisi delle manovre svolte dalla 6a Armata italiana nelle valli di Susa e Chisone durante la neutralita’ del 1939, in preparazione alla Campagna di Francia del 1940.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 162 con numerose foto e mappe b/n
Stampato nel 2024 da Chiaramonte
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La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C.
€20.00Luciano Canfora
La democrazia imperiale ateniese mirava al dominio commerciale nel Mediterraneo: donde la catena di conflitti in cui si impegnò contro i ‘barbari’, contro i Greci, contro i suoi stessi alleati. L’oligarchia spartana non accettava di vedere scosso il proprio tradizionale predominio. Gli Ateniesi pretendevano di esportare la democrazia imponendola con la forza innanzi tutto ai propri alleati. Gli Spartani proclamavano di portare la libertà ai Greci oppressi da Atene. La guerra – scrisse Tucidide – era inevitabile. Tutto era incominciato con la sfida ateniese a sostegno della rivolta antipersiana dei Greci d’Asia e con la risposta, vent’anni dopo e in grande stile, da parte del Gran Re volta a sottomettere, oltre ai Balcani, la penisola greca. E tutto sembrerà concludersi circa un secolo dopo con la «pace del Re». Una pace imposta ai Greci dalla Persia per il tramite della potenza militare spartana, cui l’aiuto del Gran Re aveva consentito di sconfiggere Atene. Il Gran Re lasciava intendere che solo il suo predominio avrebbe portato la pace ai Greci. E i Greci, finché non affiorò alla storia il regno macedone, la accettarono. Non a torto Arnold Toynbee definì la guerra tra Sparta e Atene «suicidio della Grecia classica»
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La maledizione dei centurioni. Vol. 3. Le chemin de croix dei centurioni. Dal malcontento alla dissidenza: il siluramento di Massu
€20.00Gianfranco Peroncini
Dalle piste d’Indocina alla battaglia di Algeri” è il secondo di sei volumi dedicati alla storia della guerra d’Algeria (1954-1962). Una ricerca dedicata alla complessità contemporanea che si articola su due cifre espressive, due registri narrativi impiegati per la descrizione dei fatti storici e per l’analisi di quegli avvenimenti. Per rintracciare le cause di quella maledizione che portò i “centurioni” di Francia a pagare un terribile tributo di sangue e sacrificio agli estremi confini dei possedimenti francesi. Anche se il più amaro e doloroso versante della “maledizione dei centurioni” si cela nella mistificazione sistematica delle motivazioni autentiche alla base della loro lotta. Dopo Dien Bien Phu – del resto – i militari che si trovarono a combattere in Nordafrica non volevano più essere il braccio armato della repressione coloniale. Volevano “capire”. Nacque allora il “mal jaune” dell’esercito francese, la febbre gialla indocinese, il nazional-comunismo dei colonnelli e dei capitani dell’Armée che metteva i brividi agli stati maggiori