Aviazione - BF-109. Storia del caccia Messerschmitt

Nell'ambito della storia aerea durante la Seconda Guerra Mondiale, sono emersi, tra gli eventi dell'aviazione, i nomi di alcuni aeroplani che, in misura più frequente di altri, hanno caratterizzato quel periodo storico.Tra gli aerei più famosi possiamo annoverare il DC-3 o, C-47 "Dakota", che rappresentò una pietra miliare nell'ambito dell'aviazione commerciale e da trasporto, il Boing B-17 "Fortress" che interpretò nella più alta misura, il concetto di bombardiere stratategico configurato da Douhet, il Supermarine "Spitfire" che caratterizzò la battaglia d'Inghilterra e il P-51 "Mustang" che rappresentò sicuramente il miglio caccia alleato del conflitto, senza dimenticare il MItsubishi "Zero" per le su peculiarità progettuali e costruttive. Da parte tedesca l'aereo che più di altri si ritagliò un ruolo dominante e fondamentale per la Luftwaffe, fu il Messerschmitt Bf. 109, prodotto in ben 33.000 esemplari, un record ineguagliato. Fu presente in tutti i teatri di guerra e fu in dotazioni anche a molte aviazioni di nazioni alleate, come quella italiana. Nel nostro specifico il caccia fu in dotazione sia alla Regia Aeronautica, sia all'aviazione della R.S.I, e nel totale, il numero dei "109" utilizzati dagli italiani, superò il totale dei tre caccia della serie 5 che entrarono in servizio a partire dal 1943: M.C. 205, R.E. 2005 e Fiat G. 55. Questo ottimo libro di Nino Arena ripercore, anche attraverso l'utilizzo di immagini e disegni tecnici, l'utilizzo del caccia Messerschmitt da parte della Regia Aeronautica e dell'A.N.R.

Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 238 con numerose foto b/n

Stampato nel 1980 da Ateneo & Bizzarri

Condizioni del libro: usato in perfette condizioni
fotografia-(56)

Prezzo:
Prezzo di vendita: 59,00 €
48h.gif
Descrizione

Nino Arena

Nell'ambito della storia aerea durante la Seconda Guerra Mondiale, sono emersi, tra gli eventi dell'aviazione, i nomi di alcuni aeroplani che, in misura più frequente di altri, hanno caratterizzato quel periodo storico.Tra gli aerei più famosi possiamo annoverare il DC-3 o, C-47 "Dakota", che rappresentò una pietra miliare nell'ambito dell'aviazione commerciale e da trasporto, il Boing B-17 "Fortress" che interpretò nella più alta misura, il concetto di bombardiere stratategico configurato da Douhet, il Supermarine "Spitfire" che caratterizzò la battaglia d'Inghilterra e il P-51 "Mustang" che rappresentò sicuramente il miglio caccia alleato del conflitto, senza dimenticare il MItsubishi "Zero" per le su peculiarità progettuali e costruttive. Da parte tedesca l'aereo che più di altri si ritagliò un ruolo dominante e fondamentale per la Luftwaffe, fu il Messerschmitt Bf. 109, prodotto in ben 33.000 esemplari, un record ineguagliato. Fu presente in tutti i teatri di guerra e fu in dotazioni anche a molte aviazioni di nazioni alleate, come quella italiana. Nel nostro specifico il caccia fu in dotazione sia alla Regia Aeronautica, sia all'aviazione della R.S.I, e nel totale, il numero dei "109" utilizzati dagli italiani, superò il totale dei tre caccia della serie 5 che entrarono in servizio a partire dal 1943: M.C. 205, R.E. 2005 e Fiat G. 55. Questo ottimo libro di Nino Arena ripercore, anche attraverso l'utilizzo di immagini e disegni tecnici, l'utilizzo del caccia Messerschmitt da parte della Regia Aeronautica e dell'A.N.R.

Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 238 con numerose foto b/n

Stampato nel 1980 da Ateneo & Bizzarri

Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

VATERLAND S.A.S di Alberto Manca & C. - sede legale: Solarussa ( OR ) via Azuni 21 CAP. 09077 - partita IVA 01152870950 - REA 134686
MOAI Studio Milano
Joomla template freaks