Ultimi arrivi - news
Selezione Tematica - Thematic Selection
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €
19,00 €


Air War Northern Ireland - Britain's Air Arms and the 'Bandit Country' of South Armagh, Operation Banner 1969 - 2007

Notoriamente soprannominato "Bandit Country" da un ministro del Regno Unito nel 1975, il South Armagh era considerato, per l'esercito britannico e la Royal Ulster Constabulary, la parte più pericolosa dell'Irlanda del Nord durante gli anni di violenza conosciuti come i "Troubles" che travolse la provincia nel ultimi tre decenni del ventesimo secolo. Questo era vero anche per gli equipaggi degli elicotteri della RAF, e della Royal Navy. Durante i "Troubles", le forze britanniche temevano la brigata di South Armagh che conduceva una implacabile campagna contro gli aerei militari che operavano nella regione, dove la minaccia rappresentata dalle bombe stradali rendeva le forze di sicurezza altamente dipendenti dagli elicotteri per condurre le operazioni quotidiane. Dagli attacchi sporadici con i fucili d'assalto alle grandi imboscate altamente coordinate da unità di servizio attivo PIRA equipaggiate con mitragliatrici pesanti, lanciagranate con lanciarazzi e persino missili antiaerei spallegiabili (SAM), la minaccia alle operazioni aeree britanniche alla fine degli anni '80, portarono all'adozione di vario tipo di armamento da parte degli elicotteri che operano nelle regioni frontaliere dell'Irlanda del Nord. Attingendo a una vasta gamma di fonti, tra cui documenti ufficiali e resoconti dei membri degli equipaggi, questo libro racconta la storia poco conosciuta della battaglia per il controllo dei cieli nel "Paese dei banditi" (dicitura inglese) dell'Irlanda del Nord.

Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 176

Testo in lingua inglese

Stampato nel 2018 da Pen & Sword
air

Prezzo:
Prezzo di vendita: 25,00 €
ordinazione.gif
Descrizione

Steven Taylor

Notoriamente soprannominato "Bandit Country" da un ministro del Regno Unito nel 1975, il South Armagh era considerato, per l'esercito britannico e la Royal Ulster Constabulary, la parte più pericolosa dell'Irlanda del Nord durante gli anni di violenza conosciuti come i "Troubles" che travolse la provincia nel ultimi tre decenni del ventesimo secolo. Questo era vero anche per gli equipaggi degli elicotteri della RAF, e della Royal Navy. Durante i "Troubles", le forze britanniche temevano la brigata di South Armagh che conduceva una implacabile campagna contro gli aerei militari che operavano nella regione, dove la minaccia rappresentata dalle bombe stradali rendeva le forze di sicurezza altamente dipendenti dagli elicotteri per condurre le operazioni quotidiane. Dagli attacchi sporadici con i fucili d'assalto alle grandi imboscate altamente coordinate da unità di servizio attivo PIRA equipaggiate con mitragliatrici pesanti, lanciagranate con lanciarazzi e persino missili antiaerei spallegiabili (SAM), la minaccia alle operazioni aeree britanniche alla fine degli anni '80, portarono all'adozione di vario tipo di armamento da parte degli elicotteri che operano nelle regioni frontaliere dell'Irlanda del Nord. Attingendo a una vasta gamma di fonti, tra cui documenti ufficiali e resoconti dei membri degli equipaggi, questo libro racconta la storia poco conosciuta della battaglia per il controllo dei cieli nel "Paese dei banditi" (dicitura inglese) dell'Irlanda del Nord.

Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 176

Testo in lingua inglese

Stampato nel 2018 da Pen & Sword

 

 

Il Portogallo nelle Guerre d'Oltremare - Dottrina operativa e operazioni di controinsurrezione in Africa (1961-1974)

 

 

 Questo libro, scritto dal Prof. John P. Cann, il più grande esperto nordamericano del metodo portoghese di contrasto alla Guerra Subversiva è un testo inedito in Italia. Pubblicato negli USA nel 1997, rappresenta ancora oggi un libro imperdibile per gli analisti italiani di Counterinsurgency (COIN) e, più in generale, per gli studiosi delle tecniche di soppressione delle forme di sovversione politica e militare.
Il merito del Professore Cann non è solo quello di aver voluto interpretare i fatti descritti dal punto di vista dei militari che concepirono e realizzarono l'approccio portoghese al COIN, ma è soprattutto quello di aver voluto analizzare una esperienza militare tatticamente vincente, ma spesso ignorata dagli storici e dagli esperti di Controinsorgenza.
Infatti, nonostante fosse diplomaticamente isolato ed economicamente limitato, il Portogallo riuscì con uno sforzo logistico impressionante, a condurre e a vincere contemporaneamente, per più di dieci anni, tre operazioni di Counterinsurgency in tre Teatri Operativi differenti: Angola (1961-1974), Guinea Bissau (1963-1974) e Monzambico (1964-1974). Una capacità che ha equivalenti storici solamente nella efficenza delle legioni romane ai tempi dell'Impero dei Cesari.
Un libro, inoltre, che nella sua versione italiana è arricchito, proprio per il nostro pubblico, da una inedita introduzione dell'autore il quale fornisce ulteriori spunti di riflessione su cosa rappresentò allora, in termini di innovazioni dottrinali, l'approccio portoghese alla Controinsorgenza

 

Spetsnaz e Corpi Paramilitari dei Servizi di Sicurezza Russi. Il Contro-Terrorismo sui Campi di Battaglia

 Alfa, Vympel, Vityaz, Rus, SOBR, OMON... nomi e sigle dietro i quali si celano soldati "speciali", gli spetsnaz appunto, un tempo alle dipendenze del KGB ed oggi strumenti operativi del FSB e del SVR. Ad essi si affiancano le forze d'élite del Ministero degli Interni (VV MVD), del Servizio Penitenziario Federale (FSIN) e del Servizio per il Controllo del Narcotraffico (FSKN), confluite nei neo-pretoriani di Putin della Guardia Nazionale Russa. Oggi, che il terrorismo globale, assurge a protagonista quotidiano della cronaca di numerosi Paesi, il ruolo delle forze speciali deputate a combatterlo è sempre più evidente, pur restando avvolte da un necessario velo di mistero mirato a garantirne la sicurezza. Non possiamo, né vogliamo, dimenticare quanto è accaduto al teatro Dubrovka di Mosca o alla scuola n. 1 di Belsan in Ossezia, dove i team dell'antiterrorismo del Cremlino hanno dimostrato le loro capacità (e i loro limiti!) adottando procedure tecnico-tattiche distanti da quelle che si riescono a concepire in Occidente. Questo libro è il risultato di un lavoro di ricerca molto accurato e meticoloso, durato oltre quindici anni e svolto pressoché esclusivamente su testi in lingua inglese e russa. In esso si racconta chi sono questi uomini, come si addestrano, come agiscono e dove la storia li ha visti protagonisti: dall'Afghanistan, alla Cecenia, dai Paesi Baltici, al Caucaso, dove hanno condotto decine di operazioni antiterrorismo e dove, in numerose occasioni, hanno anche agito come veri e propri reparti d'assalto, accanto alle unità regolari delle Forze Armate russe, nei diversi conflitti del passato e del presente

 

 

 

 

      

 

 

 

 




  

 

VATERLAND S.A.S di Alberto Manca & C. - sede legale: Solarussa ( OR ) via Azuni 21 CAP. 09077 - partita IVA 01152870950 - REA 134686
MOAI Studio Milano
Joomla template freaks