Ultimi arrivi - news
Selezione Tematica - Thematic Selection
18,00 €
45,00 €
30,00 €
40,00 €
26,00 €
28,00 €
18,00 €
26,00 €
28,00 €
18,00 €
22,00 €
30,00 €


Meccanica delle armi corte - I sistemi di chiusura delle pistole semiautomatiche dall'Ottocento ad oggi

Diversi fattori praticamente contemporanei, hanno causato l'enorme sviluppo delle armi da fuoco nella seconda metà del XIX secolo. La termodinamica aveva sostituito le vecchie concezioni del "flogisto" e del "calorico" e la meccanica di precisione fece il suo ingresso trionfale nell'ambito delle "macchine termobalistiche", soprattutto nel settore di quelle azionate da sistemi parzialmente o totalmente automatici. Nei secoli immediatamente precedenti vi erano stati alcuni tentativi, attribuibili a meccanici ingegnosi: va ricordato l'orologiaio Bartolomeo Gilardoni di Cortina D'Ampezzo, che nel 1779 (poco prima della sua morte) presentò all'Imperatore d'Austria un prototipo di fucile a ripetizione (Sćiòpo a vento Gilardoni), capace di sparare 20 proiettili in pochi secondi. Qui si esaminano le sole armi corte, provviste di sistemi per la ripetizione dei colpi, sistemi anche molto diversi fra di loro, che sono giunte quasi invariate sino ai nostri giorni. Attilio Selvini, ingegnere civile e già professore di ruolo per discipline geomatiche nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, poi nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, è stato presidente della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, SIFET. Conta oltre trecento pubblicazioni relative alle discipline geomatiche, fra cui trentuno libri di note Case Editrici. Nell'ambito della storia delle armi da fuoco ha circa duecento pubblicazioni su riviste del settore, italiane, tedesche e svizzere.

Brossura, 14 x 21 cm. pag. 162 con circa 154 foto e illustrazioni b/n

Stampato nel 2019 da Maggioli Editore
meccanica

Price:
Sales price: 14,00 €
48h.gif
Description

Attilio Selvini

Diversi fattori praticamente contemporanei, hanno causato l'enorme sviluppo delle armi da fuoco nella seconda metà del XIX secolo. La termodinamica aveva sostituito le vecchie concezioni del "flogisto" e del "calorico" e la meccanica di precisione fece il suo ingresso trionfale nell'ambito delle "macchine termobalistiche", soprattutto nel settore di quelle azionate da sistemi parzialmente o totalmente automatici. Nei secoli immediatamente precedenti vi erano stati alcuni tentativi, attribuibili a meccanici ingegnosi: va ricordato l'orologiaio Bartolomeo Gilardoni di Cortina D'Ampezzo, che nel 1779 (poco prima della sua morte) presentò all'Imperatore d'Austria un prototipo di fucile a ripetizione (Sćiòpo a vento Gilardoni), capace di sparare 20 proiettili in pochi secondi. Qui si esaminano le sole armi corte, provviste di sistemi per la ripetizione dei colpi, sistemi anche molto diversi fra di loro, che sono giunte quasi invariate sino ai nostri giorni. Attilio Selvini, ingegnere civile e già professore di ruolo per discipline geomatiche nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, poi nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, è stato presidente della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, SIFET. Conta oltre trecento pubblicazioni relative alle discipline geomatiche, fra cui trentuno libri di note Case Editrici. Nell'ambito della storia delle armi da fuoco ha circa duecento pubblicazioni su riviste del settore, italiane, tedesche e svizzere.

Brossura, 14 x 21 cm. pag. 162 con circa 154 foto e illustrazioni b/n

Stampato nel 2019 da Maggioli Editore

 

 

Il Portogallo nelle Guerre d'Oltremare - Dottrina operativa e operazioni di controinsurrezione in Africa (1961-1974)

 

 

 Questo libro, scritto dal Prof. John P. Cann, il più grande esperto nordamericano del metodo portoghese di contrasto alla Guerra Subversiva è un testo inedito in Italia. Pubblicato negli USA nel 1997, rappresenta ancora oggi un libro imperdibile per gli analisti italiani di Counterinsurgency (COIN) e, più in generale, per gli studiosi delle tecniche di soppressione delle forme di sovversione politica e militare.
Il merito del Professore Cann non è solo quello di aver voluto interpretare i fatti descritti dal punto di vista dei militari che concepirono e realizzarono l'approccio portoghese al COIN, ma è soprattutto quello di aver voluto analizzare una esperienza militare tatticamente vincente, ma spesso ignorata dagli storici e dagli esperti di Controinsorgenza.
Infatti, nonostante fosse diplomaticamente isolato ed economicamente limitato, il Portogallo riuscì con uno sforzo logistico impressionante, a condurre e a vincere contemporaneamente, per più di dieci anni, tre operazioni di Counterinsurgency in tre Teatri Operativi differenti: Angola (1961-1974), Guinea Bissau (1963-1974) e Monzambico (1964-1974). Una capacità che ha equivalenti storici solamente nella efficenza delle legioni romane ai tempi dell'Impero dei Cesari.
Un libro, inoltre, che nella sua versione italiana è arricchito, proprio per il nostro pubblico, da una inedita introduzione dell'autore il quale fornisce ulteriori spunti di riflessione su cosa rappresentò allora, in termini di innovazioni dottrinali, l'approccio portoghese alla Controinsorgenza

 

 

Le SS del Toson d'Oro - Volontari valloni e fiamminghi nelle Waffen-SS

 

 

 

 

 "Le SS del Toson d'Oro", scritto da Saint Loup nel 1975, è un libro dedicato ai volontari valloni e fiamminghi che combatterono nelle Waffen SS durante l'ultimo conflitto mondiale. Il ritmo incalzante della narrazione accompagna il lettore tra i combattimenti sul fronte russo descrivendo in modo vivido i sentimenti, le idee e le opinioni dei protagonisti di quei giorni drammatici. Emergono così, come in un'opera wagneriana, gli ultimi cavalieri del Toson d'Oro. Ovvero, i detentori della Croce di Ferro di prima classe. I quali rappresentarono per l'autore una nuova aristocrazia guerriera, sorta dai campi di battaglia, che intendeva ricreare un Medioevo rivisitato in chiave moderna sotto le insegne del Terzo Reich.

 

 

VATERLAND S.A.S di Alberto Manca & C. - sede legale: Solarussa ( OR ) via Azuni 21 CAP. 09077 - partita IVA 01152870950 - REA 134686
MOAI Studio Milano
Joomla template freaks