La Gladio del lago - Il gruppo «Vega» fra J. V. Borghese RSI servizi segreti americani e l'Italia del dopoguerra

Yalta nel febbraio 1945 segnò la svolta. Si combatteva ancora in Europa e il mondo era già stato suddiviso in spazi blindati. Occorreva far sì che, chiusa per quanto riguarda l'italia la partita resistenziale, dove l'Alleato aveva contrastato la visione di un "esercito di popolo" per limitare il contributo partigiano ad una presenza il più marginale possibile, l'orso comunista non muovesse passo in Europa. L'italia era al primo posto, nelle attenzioni, per via delle sue frontiere orientali. È proprio quello che Giorgio Cavalleri racconta in questo libro: ai "servizi" venne attribuito il compito di vigilare sugli equilibri raggiunti a tavolino tra Roosevelt, Churchill, Stalin in quel lontano inverno del '45., Infatti, a partire dalla tarda prima­vera 1944, da una "base" della Repubblica Sociale Italiana sul laghetto di Montorfano nella Brianza comasca, il Battaglione "Vega", un nucleo speciale della Decima Mas, si stava addestrando in stretto contatto con la Regia Marina del governo badogliano del Sud, sotto il diretto controllo dell'OSS (i "servizi" americani di Donovan) per potere essere impiegato in operazioni di "intelligence" allo scopo di garantire stabilità politica nel segno della moderazione e al riparo da temuti e probabili sommovimenti comunisti.

Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 238 con 21 illustrazioni b/n

Stampato nel 2006 da Arterigere
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Prezzo:
Prezzo di vendita: 15,00 €
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Descrizione

Giorgio Cavalleri

Yalta nel febbraio 1945 segnò la svolta. Si combatteva ancora in Europa e il mondo era già stato suddiviso in spazi blindati. Occorreva far sì che, chiusa per quanto riguarda l'italia la partita resistenziale, dove l'Alleato aveva contrastato la visione di un "esercito di popolo" per limitare il contributo partigiano ad una presenza il più marginale possibile, l'orso comunista non muovesse passo in Europa. L'italia era al primo posto, nelle attenzioni, per via delle sue frontiere orientali. È proprio quello che Giorgio Cavalleri racconta in questo libro: ai "servizi" venne attribuito il compito di vigilare sugli equilibri raggiunti a tavolino tra Roosevelt, Churchill, Stalin in quel lontano inverno del '45., Infatti, a partire dalla tarda prima­vera 1944, da una "base" della Repubblica Sociale Italiana sul laghetto di Montorfano nella Brianza comasca, il Battaglione "Vega", un nucleo speciale della Decima Mas, si stava addestrando in stretto contatto con la Regia Marina del governo badogliano del Sud, sotto il diretto controllo dell'OSS (i "servizi" americani di Donovan) per potere essere impiegato in operazioni di "intelligence" allo scopo di garantire stabilità politica nel segno della moderazione e al riparo da temuti e probabili sommovimenti comunisti.

Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 238 con 21 illustrazioni b/n

Stampato nel 2006 da Arterigere

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