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Small wars

Pubblicato per la prima volta nel 1896, "Small Wars" non solo rappresenta la sintesi delle vaste conoscenze (teoriche e pratiche, dirette e indirette) del suo autore, Charles Edward Callwell, ma è anche un riuscito tentativo di analisi di una particolare forma di conflittualità assimilabile in parte a ciò che noi oggi chiamiamo guerriglia o guerra di controinsorgenza. Con il termine di Small wars, si indicano tutte le tipologie di conflitto tranne quelle in cui entrambi i contendenti sono truppe regolari. L'Autore combattè nelle guerre coloniali dell'800 dove furono innumerevoli le spedizioni di truppe regolari (essenzialmente europee) destinate a combattare rivolte nei paesi assoggetati. Small Wars è un classico del pensiero militare e un testo quanto mai utile e valido alla luce del mutare delle forme della conflittualità: vi si trovano riferimenti a concetti e pratiche di quel modo di combattere irregolare che fa da sfondo a diverse teorie contemporanee come quelle dei conflitti a bassa intensità. Il testo di Callwell può essere considerato un anticipatore del grande dibattito sulla controinsorgenza che si è sviluppato in seguito a alle ioperazioni americane in Afghanistan e in Iraq. I contesti politici, culturali e tecnologici sono molto diversi, ma l'Autore con la sua esperienza e la sua analisi coglie gli elementi di fondo di una particolare forma di conflitto su cui oggi è quanto mai urgente e importante riflettere da una prospettiva sia strategica sia storica entrambi rintracciabili in Small Wars.

Brossura 14 x 21 cm. pag. 268

Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana
9788861021280

Price:
Sales price: 28,00 €
96 ore
Description

Charles Edward Callwell

Pubblicato per la prima volta nel 1896, "Small Wars" non solo rappresenta la sintesi delle vaste conoscenze (teoriche e pratiche, dirette e indirette) del suo autore, Charles Edward Callwell, ma è anche un riuscito tentativo di analisi di una particolare forma di conflittualità assimilabile in parte a ciò che noi oggi chiamiamo guerriglia o guerra di controinsorgenza. Con il termine di Small wars, si indicano tutte le tipologie di conflitto tranne quelle in cui entrambi i contendenti sono truppe regolari. L'Autore combattè nelle guerre coloniali dell'800 dove furono innumerevoli le spedizioni di truppe regolari (essenzialmente europee) destinate a combattare rivolte nei paesi assoggetati. Small Wars è un classico del pensiero militare e un testo quanto mai utile e valido alla luce del mutare delle forme della conflittualità: vi si trovano riferimenti a concetti e pratiche di quel modo di combattere irregolare che fa da sfondo a diverse teorie contemporanee come quelle dei conflitti a bassa intensità. Il testo di Callwell può essere considerato un anticipatore del grande dibattito sulla controinsorgenza che si è sviluppato in seguito a alle ioperazioni americane in Afghanistan e in Iraq. I contesti politici, culturali e tecnologici sono molto diversi, ma l'Autore con la sua esperienza e la sua analisi coglie gli elementi di fondo di una particolare forma di conflitto su cui oggi è quanto mai urgente e importante riflettere da una prospettiva sia strategica sia storica entrambi rintracciabili in Small Wars.

Brossura 14 x 21 cm. pag. 268

Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana 

 

 

 

Il Portogallo nelle Guerre d'Oltremare - Dottrina operativa e operazioni di controinsurrezione in Africa (1961-1974)

 

 

 Questo libro, scritto dal Prof. John P. Cann, il più grande esperto nordamericano del metodo portoghese di contrasto alla Guerra Subversiva è un testo inedito in Italia. Pubblicato negli USA nel 1997, rappresenta ancora oggi un libro imperdibile per gli analisti italiani di Counterinsurgency (COIN) e, più in generale, per gli studiosi delle tecniche di soppressione delle forme di sovversione politica e militare.
Il merito del Professore Cann non è solo quello di aver voluto interpretare i fatti descritti dal punto di vista dei militari che concepirono e realizzarono l'approccio portoghese al COIN, ma è soprattutto quello di aver voluto analizzare una esperienza militare tatticamente vincente, ma spesso ignorata dagli storici e dagli esperti di Controinsorgenza.
Infatti, nonostante fosse diplomaticamente isolato ed economicamente limitato, il Portogallo riuscì con uno sforzo logistico impressionante, a condurre e a vincere contemporaneamente, per più di dieci anni, tre operazioni di Counterinsurgency in tre Teatri Operativi differenti: Angola (1961-1974), Guinea Bissau (1963-1974) e Mozambico (1964-1974). Una capacità che ha equivalenti storici solamente nella efficenza delle legioni romane ai tempi dell'Impero dei Cesari.
Un libro, inoltre, che nella sua versione italiana è arricchito, proprio per il nostro pubblico, da una inedita introduzione dell'autore il quale fornisce ulteriori spunti di riflessione su cosa rappresentò allora, in termini di innovazioni dottrinali, l'approccio portoghese alla Controinsorgenza

 

 

Le SS del Toson d'Oro - Volontari valloni e fiamminghi nelle Waffen-SS

 

 

 

 

 "Le SS del Toson d'Oro", scritto da Saint Loup nel 1975, è un libro dedicato ai volontari valloni e fiamminghi che combatterono nelle Waffen SS durante l'ultimo conflitto mondiale. Il ritmo incalzante della narrazione accompagna il lettore tra i combattimenti sul fronte russo descrivendo in modo vivido i sentimenti, le idee e le opinioni dei protagonisti di quei giorni drammatici. Emergono così, come in un'opera wagneriana, gli ultimi cavalieri del Toson d'Oro. Ovvero, i detentori della Croce di Ferro di prima classe. I quali rappresentarono per l'autore una nuova aristocrazia guerriera, sorta dai campi di battaglia, che intendeva ricreare un Medioevo rivisitato in chiave moderna sotto le insegne del Terzo Reich.

 

 

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