Descrizione
Ezio Maria Gray
Novarese, classe 1884, già in gioventù è appassionato di letteratura e giornalismo politico e vicino al socialismo, visto più come atto di ribellione verso l’Italia borghese e liberale che come ortodossia ideologica. Nel 1910 aderente all’Associazione Nazionalista Italiana, poi volontario nella guerra libica e nella Grande Guerra (ricevendo due decorazioni al valore militare), fu tra i fondatori del Fascio di Novara nel 1920, assieme ad Alfredo Rocco e Luigi Federzoni diventa uno dei fautori della confluenza del nazionalismo nei ranghi del Fascismo, partecipando alla Marcia su Roma, e sarà il primo ad abbracciare Mussolini al suo arrivo prima di ricevere l’incarico a formare il nuovo governo. Durante il ventennio fu attivo nell’ambito culturale: non si contano le sue pubblicazioni (saggistica politica e storica). Dopo l’8 settembre aderì alla Repubblica Sociale Italiana e in questo periodo fu direttore della “Gazzetta del Popolo” di Torino, succedendo al suo amico Ather Capelli. Tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano nel 1946, sarà eletto per ben due volte parlamentare e fonderà nel 1949 il settimanale “Il Nazionale”, durato fino alla sua morte avvenuta a Roma nel 1969.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 288 + 40 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2015 da Ritter
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