13eme Rdp. Combats en Algerie de la Kabylie au Constantinois (1955-1962)

Guerra d'Algeria

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    13eme Rdp. Combats en Algerie de la Kabylie au Constantinois (1955-1962)

    55.00

    Mark Bruschi

    Dopo la celebrazione del 70° anniversario della trasformazione del “13” in reggimento paracadutisti e l’avvicinarsi di quella del 60° anniversario del suo ingresso nelle truppe aviotrasportata, la nuova edizione dell’ottimo lavoro di Mark Bruschi “13e RDP, combats en Algérie de la Kabylie au Constantinois”, era doveroso fare un “confronto” tra i paracadutisti che hanno servito in questo reparto nei diversi periodi. Grazie a lunghi anni di ulteriori ricerche, questo libro, versione riveduta del precedente, beneficia di una nuova impaginazione che include diverse decine di foto inedite (la maggior parte a colori) e un testo arricchito da nuove testimonianze di ex-appartenenti al reparto. Il lavoro venne realizzato, inizialmente,realizzato con il supporto dello stesso 13e RDP e l’aiuto del Generale Lebel. Oggi, il reggimento fa parte della comunità delle forze speciali.

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    Conflitti del Dopo Guerra – Appeles en Algerie

    59.00

    Volume interamento fotografico curato da Michel le Cornec e Marc Flament. Le immagini riportano ad un periodo storico, la guerra d’Algeria, che vide un’evoluzione delle modalità d’azione dei soldati francesi, molti dei quali avevano “provato sulla propria pelle” le metotodologie di combattimento dei vietcong e il loro spirito rivoluzionario. Proprio nel contesto algerino non furono pochi gli ufficiali francesi che tantarono di ricreare le medesime modalità, durante la lotta contro i guerriglieri del F.N.L. L’appello di questi uomini rimase inascoltato dagli alti comandi e in particolar modo dalla classe politica di De Gaulle, nonostante quest’ultimo fosse stato “insediato” proprio grazie ai combattenti d’Algeria.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 104 completamente illustrato b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 200 da Editions du Patrimoine

    Condizioni del volume: perfetto stato di conservazione con sovracopertina intatta.

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    Conflitti del Dopo Guerra – Les dieux meurent en Algerie

    59.00

    Corrispondente di guerra prima in Corea e poi in Indocina, Jean Larteguy, autore tra l’altro di due famosi libri sulla guerra d’Algeria: “I Centurioni” e “I Pretoriani” che, delineano chiaramente i contrasti e le “interpretazioni” militari, politiche e socili sul conflitto algerino, è l’autore di questo libro fotografico, proprio sulla guerra d’Algeria, conflitto che segnò pesantemente la società francese dell’epoca. Il volume, come già detto, è interamente illustarto con immagini significative che riprendono i soldati farncesi in azione nel desrto, di pattugliamento nelle città in cerca dei guerriglieri del Fronte Algerino di Liberazione, nei momenti di riposo. Alcune immagini riconduccono direttamente all’aspetto sociale delle popolazioni locali. Un omaggio del grande scrittore ai soldati francesi di una guerra che, avrebbe potuto cambiare anche i destini della vecchia Europa.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 86 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1960 da Editions Pensee Modern

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con alcuni piccoli strappi nella sovracopertina

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    Dalla Xª MAS alla rivolta di Algeri

    12.00

    L’autore di questo romanzo storico combatte due guerre senza soluzione di continuità. La Seconda Guerra Mondiale che sommerge il continente europeo da protagonista e lo lascia però alla fine nelle mani di potenze esterne, subito dopo le nazioni che erano state colonizzate dalle stesse potenze europee si ribellano e una dopo l’altra si scuotono… Non vogliono essere e, non saranno colonie di un’altra “colonia”.

    Brossura, 15 x 21 pag. 126

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    De Penfentenyo – Itineraire Du Commande De Marine 1954-1962

    69.00

    Esistono poche opere che documentano la guerra d’Algeria. Con questo album-documento, illustrato con un migliaio di cartine e fotografie – di cui parecchie a colori – l’autore, veterano di questa unità, fa rivivere la vita quotidiana del Commando di Penfentenyo, seguendo la cronologia generale. Si possono così ritrovare le grandi linee storiche che permettono di collocare al giusto posto questa pagina della Storia, confrontata alla realtà del vissuto sul campo di questi Commando che hanno obbedito con disciplina agli ordini impartiti loro dalle autorità del proprio paese. Un documento per la storia e una autentica avventura umana.

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 373 interamente illustrato con circa 773 foto b/n, 136 a colori e 25 cartine

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Heimdal

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    Fuoco dal cielo – La vera storia di un pilota di caccia francese nell’inferno dell’Algeria 1956-1957

    18.00

    Scritto sotto forma di romanzo, “Fuoco dal cielo” ci svela la storia di un pilota di caccia francese richiamato a combattere in Algeria nel 1956. Tornato a bordo del suo apparecchio dopo i duelli all’ultimo sangue della Seconda Guerra Mondiale, Giacomo Dorval si ritrova a bordo di un tipico aereo coloniale, un Max Holste Broussard, nel ruolo di ricognitore avanzato, dirigendo gli attacchi sui bersagli. Imboscate, azioni di disturbo, atterraggi di fortuna, azioni a fuoco. Niente viene risparmiato in una spettacolare storia aviatoria che ci racconta molto di un teatro bellico controverso ed eroico al tempo stesso.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 241

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    I Centurioni. Romanzo

    19.00

    Di ritorno dall’Indocina in seguito alla sconfitta di Dien Bien Phu alcuni ufficiali del Corpo di spedizione francese ripartono per una nuova guerra in algeria. Ma questa volta vogliono uscire vincitori e da uomini agguerriti ed esperti quali sono vengono richiamati nelle fila del 10° Reggimento paracadutisti coloniali. E’ questo un grande classico della letteratura di guerra, che ha fato scuola tra gli ufficiali dell’esercito statunitense e non solo, come un manuale di combattimento, di lotta e di vittoria, che insegna a calarsi nella mentalità dell’avversario per conquistare la fiducia della popolazione e sottrarne l’appoggio al nemico.

    Brossura 14 x 21 pag. 520

    Stampato nel 2012 da Mursia

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    I Pretoriani – Romanzo

    19.00

    Nella guerra rivoluzionaria la vittoria si conquista fuori dal campo di battaglia, nel cuore del paese nemico: è questa la lezione che i paras francesi hanno imparato in Indocina e che cercheranno di mettere in pratica in Algeria. Basato su vicende realmente accadute, un grande classico della letteratura di guerra. Dopo I centurioni, un nuovo capitolo delle imprese degli uomini del colonnello Raspéguy. Al ritorno dall’Indocina, dove hanno affrontato la drammatica prova dei campi di prigionia vietminh, i compagni del Capitano Esclavier e di Boisfeuras sono coinvolti in un nuovo conflitto, tra le montagne e il deserto d’Algeria. Dopo tante sconfitte questa maledetta guerra la vogliono vincere, ma gli uomini di Raspéguy il destino è quello di diventare “soldati perduti”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 383

    Stampato nel 2014 da Mursia

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    L’Italia e la guerra d’Algeria (1954- 1962)

    28.00

    La guerra d’Algeria pose all’Italia un problema di compatibilità tra la “solidarietà necessaria” alla Francia e il “massimo interesse” per le ragioni dell’indipendenza. Divenne così un banco di prova di una evoluzione possibile della politica estera nazionale, delle sue potenzialità, dei suoi limiti, della sua capacità di intercettare il variare delle esigenze di un paese che si preparava prima e giungeva poi alla stagione del centro-sinistra e del boom economico. Il lavoro di Bruna Bagnato è documentatissimo ed entra nel labirinto dei rapporti e delle relazioni diplomatiche tra gli stati interessati alla questione algerina, svela gli interessi economici e anche geopolitici che hanno portato l’Italia ed in particolare alcuni grossi gruppi economici come l’E.N.I. di Mattei, ad assumere una posizione non ortodossa nel contesto della disputa tra Algeria e Francia.

    Brossura, 14,5 x 22,5 cm. pag. 799

    Stampato nel 2012 da Rubbettino

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    L’Armée de l’Air en Afrique du Nord 1940-1967

    48.00

    Pubblicato in due volumi, questo libro fa il punto sulla presenza aerea francese in Marocco, Algeria e Tunisia dal giugno 1940 all’estate del 1967. Dopo una revisione degli eventi avvenuti tra il giugno 1940 e il novembre 1942, questo primo volume è dedicato alla riorganizzazione delle Forze Aeree in Nord Africa, al fine di partecipare alla lotta contro le forze dell’Asse. Viene fatto un escursus sulle scuole e i centri di formazione, prima di analizzare la caccia pesante, la riorganizzazione alla fine del conflitto e le vicende riferire all’intensivo uso dell’arma aerea e degli elicotteri durante la guerra d’Algeria, in un tipo di conflito, “non convenzionale” che oggi definiremo asimmetrico. Stupendamente illustrato con quasi 2500 foto, il volume rappresenta un riferimento di alto livello, riferito ad un conflitto oramai poco considerato ma che mantiena tuttora una grande validità riguardo l’esperienza operativa.

    Rilegato, 21,5 x 31,5 cm. pag. 240 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Histoire & Collections

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    L’Armée de l’Air en Afrique du Nord 1940-1967 Tome 2

    44.00

    Pubblicato in due volumi, questo libro fa il punto sulla presenza aerea francese in Marocco, Algeria e Tunisia dal giugno 1940 all’estate del 1967. Dopo una revisione degli eventi avvenuti tra il giugno 1940 e il novembre 1942, questo primo volume è dedicato alla riorganizzazione delle Forze Aeree in Nord Africa, al fine di partecipare alla lotta contro le forze dell’Asse. Viene fatto un escursus sulle scuole e i centri di formazione, prima di analizzare la caccia pesante, la riorganizzazione alla fine del conflitto e le vicende riferire all’intensivo uso dell’arma aerea e degli elicotteri durante la guerra d’Algeria, in un tipo di conflito, “non convenzionale” che oggi definiremo asimmetrico. Stupendamente illustrato con quasi 2500 foto, il volume rappresenta un riferimento di alto livello, riferito ad un conflitto oramai poco considerato ma che mantiena tuttora una grande validità riguardo l’esperienza operativa.

    Rilegato, 21,5 x 31,5 cm. pag. 192 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2015 da Histoire & Collections

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    La 25e Division Parachutiste

    24.00

    Mark Bruschi

    Questo lavoro è dedicato alla 25° divisione paracadutisti in Algeria, punta di diamante delle unità di riserva generale dell’esercito francese in Nord Africa, che condivise con le unità similari, le lotte e le speranze dal 1956 al 1961. Comandati da capi dai nomi prestigiosi intimamente legati alle gesta di uomini famosi (Gilles, Sauvagnac, Ducournau), i paracadutisti che lo componevano, fossero metropolitani, coloniali o legionari, ingaggiati o richiamati dal contingente, presero parte alle battaglie più dure nel contesto algerino, dalla battaglia dei confini alle grandi operazioni del piano “Challe”, di una guerra che per lungo tempo parte dell’opinione pubblica francese, rifiutò di accettare. Scomparsa nel tumulto degli eventi dell’aprile 1961, la 25° DP, sebbene meno pubblicizzata e conosciuta della 10a Divisione paracadutisti, resta avvolta in un’aura leggendaria, legittimata dal peso di tanti sacrifici liberamente compiuti. Basato in gran parte su fonti dirette e illustrato con foto per lo più inedite provenienti dagli archivi di molti ex-paracadutisti, questo studio di un centinaio di pagine offre una panoramica dell’organizzazione, delle missioni, delle armi, delle divise, dei distintivi e dell’equipaggiamento delle varie unità della divisione, che servivano sotto il berretto blu, rosso o verde.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    La battaglia d’Algeri dei Servizi Speciali francesi 1955-1957

    22.00

    Quando tra il 2000 e il 2001, prima con un’intervista rilasciata a “Le Monde e successivamente con la pubblicazione del presente volume di ricordi sull’esperienza durante la guerra d’Algeria, il Generale in congedo Paul Aussaresses decise di rompere il silenzio e di esporsi in prima persona rivelando i “brutali” metodi repressivi utilizzati dall’esercito francese (e dei quali egli fu uno degli esecutori) nella lotta ai ribelli del Fronte di Liberazione Algerino (FLN), la Francia fu investita da una forte (e falsa) ondata emotiva che preocupò non poco i vertici miltari. La domanda che allora ci si pose era perchè, ad oltre 40 anni di distanza, uno dei fondatori dello SDECE (Servizio di Documentazione Estera di Controspionaggio), tra i responsabili di spicco dei servizi di intelligence che operarono in Algeria tra il 1955 e il 1957 e in prima linea nelle sanguinose battaglie di Philippeville e di Algeri, rese noti particolari così sconvolgenti riguardanti l’uso sistematico, avvallato da ambienti givernativi, della tortura e delle esecuzioni sommarie contro gli insorti. Da leggere…

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 160 + 24 pagine fuori testo con 42 foto b/n

    Stampato nel 2007 da Libreria Editrice Goriziana

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    La Legion Etrangere en Algerie 1954-1962

    64.00

    Questo studio dettagliato sulla Legione Straniera ci presenta una collezione inedita ed esaustiva di uniformi e altro abbigliamento portati dalla Legione Straniera in Algeria dal 1954 al 1962. Più di 400 pezzi da collezione e circa 200 fotografie della guerra fanno rivivere una delle campagne più sanguinose della Legione Straniera, ma anche una delle più gloriose in cui si sono succedute diverse generazioni di legionari. Quest’opera, in particolare, viene dedicata agli uomini, francesi e stranieri, caduti con l’uniforme di questo corpo, nell’ambito della campagna anti-insurrezionale contro i ribelli algerini. Il notevole apparato iconografico del volume lo rende opera di riferimento per collezionisti e appassionati dei conflitti che hanno contraddistinto il secondo dopoguerra.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 256 completamente illustrato a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2016 da Heimdal/Magazine Uniformes

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    La maledizione dei centurioni. Dalle piste d’Indocina alla «battaglia di Algeri» (Vol. 1)

    20.00

    Gianfranco Peroncini

    Dalle piste d’Indocina alla battaglia di Algeri” è il primo di sei volumi dedicati alla storia della guerra d’Algeria (1954-1962). Una ricerca dedicata alla complessità contemporanea che si articola su due cifre espressive, due registri narrativi impiegati per la descrizione dei fatti storici e per l’analisi di quegli avvenimenti. Per rintracciare le cause di quella maledizione che portò i “centurioni” di Francia a pagare un terribile tributo di sangue e sacrificio agli estremi confini dei possedimenti francesi. Anche se il più amaro e doloroso versante della “maledizione dei centurioni” si cela nella mistificazione sistematica delle motivazioni autentiche alla base della loro lotta. Dopo Dien Bien Phu – del resto – i militari che si trovarono a combattere in Nordafrica non volevano più essere il braccio armato della repressione coloniale. Volevano “capire”. Nacque allora il “mal jaune” dell’esercito francese, la febbre gialla indocinese, il nazional-comunismo dei colonnelli e dei capitani dell’Armée che metteva i brividi agli stati maggiori

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    La maledizione dei centurioni. Dalle piste d’Indocina alla «battaglia di Algeri» (Vol. 2)

    20.00

    Gianfranco Peroncini

    Dalle piste d’Indocina alla battaglia di Algeri” è il secondo di sei volumi dedicati alla storia della guerra d’Algeria (1954-1962). Una ricerca dedicata alla complessità contemporanea che si articola su due cifre espressive, due registri narrativi impiegati per la descrizione dei fatti storici e per l’analisi di quegli avvenimenti. Per rintracciare le cause di quella maledizione che portò i “centurioni” di Francia a pagare un terribile tributo di sangue e sacrificio agli estremi confini dei possedimenti francesi. Anche se il più amaro e doloroso versante della “maledizione dei centurioni” si cela nella mistificazione sistematica delle motivazioni autentiche alla base della loro lotta. Dopo Dien Bien Phu – del resto – i militari che si trovarono a combattere in Nordafrica non volevano più essere il braccio armato della repressione coloniale. Volevano “capire”. Nacque allora il “mal jaune” dell’esercito francese, la febbre gialla indocinese, il nazional-comunismo dei colonnelli e dei capitani dell’Armée che metteva i brividi agli stati maggiori

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    La maledizione dei centurioni. Vol. 3. Le chemin de croix dei centurioni. Dal malcontento alla dissidenza: il siluramento di Massu

    20.00

    Gianfranco Peroncini

    Dalle piste d’Indocina alla battaglia di Algeri” è il secondo di sei volumi dedicati alla storia della guerra d’Algeria (1954-1962). Una ricerca dedicata alla complessità contemporanea che si articola su due cifre espressive, due registri narrativi impiegati per la descrizione dei fatti storici e per l’analisi di quegli avvenimenti. Per rintracciare le cause di quella maledizione che portò i “centurioni” di Francia a pagare un terribile tributo di sangue e sacrificio agli estremi confini dei possedimenti francesi. Anche se il più amaro e doloroso versante della “maledizione dei centurioni” si cela nella mistificazione sistematica delle motivazioni autentiche alla base della loro lotta. Dopo Dien Bien Phu – del resto – i militari che si trovarono a combattere in Nordafrica non volevano più essere il braccio armato della repressione coloniale. Volevano “capire”. Nacque allora il “mal jaune” dell’esercito francese, la febbre gialla indocinese, il nazional-comunismo dei colonnelli e dei capitani dell’Armée che metteva i brividi agli stati maggiori

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    Legionario in Algeria 1957-1962

    15.00

    Sebastiano Veneziano, classe 1934, ultimo nato di cinque fratelli di una povera famiglia siciliana, a ventitré anni lascia l’isola e, senza sapere una parola di francese, arriva a Marsiglia per arruolarsi nella Legione Straniera. Sogna l’avventura e un futuro migliore: per cinque anni indosserà il képi blanc e la Legione sarà “suo padre e sua madre, una famiglia che dà un numero di matricola”. Un’esperienza dura e drammatica sullo sfondo della guerra d’Algeria: la disciplina ferrea, i combattimenti, le torture, la morte degli amici. Ma saranno anche anni indimenticabili, durante i quali conoscerà il valore della vera amicizia e della solidarietà tra compagni. Memorie scritte a distanza di decenni, che sono una rara testimonianza di come fosse la vita nella Legione Straniera francese di allora, uno dei reparti militari più elitari e decorati al mondo.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 198 + 8 di foto b/n

    Stampato nel 2010 da Mursia

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    Legione Straniera. Aucune bete au monde…

    75.00

    Marcel Bigeard

    Un’altro dei famosi libri fotografici di Marcel Bigerard, dediati alla guerra d’Algeria. Il libro è interamente fotografico, il testo è limitato alle didascalie delle foto stesse. Le immagini sono in b/n e la qualità, non è superlativa ma, posseggono e trasmettono un phatos senza tempo, riportandoci a un epoca che ormai ci sembra lontanissima ma i cui effetti storici hanno avuto corsi e ricorsi. In particolar modo per i Francesì, quell’epoca segnò, al contempo, la fine dell’Impero coloniale e l’epopea dei “nuovi guerrieri” di cui proprio i paracadutisti impersonavano lo spirito. Di difficile reperibilità.

    Brossura, 24 x 30 cm. pag. 100

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1959 da La Pensée Moderne

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Les Berets Rouges en Algerie

    49.00

    Bigeard Boys – Crise de Suez

    Unità leggendaria, il 3° Reggimento Paracadutisti Coloniali nasce dalla volontà di uno straordinario comandante di corpo d’armata, Marcel Bigeard. Un nome che sventola come una bandiera, strettamente associato al gesto del paracadutista in Algeria dove quelli che presto vengono soprannominati i “Bigeard Boys” affrontano con successo tutte le sfide. Tra questi, la crisi di Suez, nell’autunno del 1956, fu uno dei momenti più alti dell’epopea paracadutista francese, nel quadro di un’operazione aviotrasportata che prefigurava l’era delle “operazioni esterne” di oggi. Uno sviluppo essenziale, illustrato da oltre 200 immagini, tra cui un gran numero di inediti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Memorabilia

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    Lieutenant-colonel Jeanpierre. Soldat de légende

    36.00

    Raymond Muelle

    Questo libro ripercorre la vita esemplare del tenente colonnello Jeanpierre, figura emblematica della Legione Straniera. Attraverso il suo impegno, il suo coraggio e la sua leadership, incarna l’archetipo del guerriero e del leader prestigioso. Dai suoi inizi come semplice soldato alle sue imprese durante i combattimenti in Siria, Indocina e Algeria, Jeanpierre ha dimostrato un coraggio immenso e una dedizione incrollabile alla Legione. La sua vita e la sua morte servono da modello e contribuiscono a forgiare leggende militari.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 236 con alcune foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2024 da Memorabilia

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    Parachutistes en Algerie

    13.00

    Mark Bruschi – Paul Villatoux

    Speciale della rivista francese “Revue d’Histoire Europenne” dedicato a tematiche molto diverse tra loro che hanno come comun denominatore la grande civiltà europea. Le monografie sono costituite da circa 110 pagine, molto ben illustrate, con immagini in b/n e a colori. Questo numero in particolare è dedicato all’epopea dei paracadutisti francesi in Algeria.

    Brossura, 19 x 26 cm. pag. 110 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Histoire Militaire

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    Parachutistes en Algerie. La guerre en couleur (1954-1962)

    46.00

    Paul Villatoux

    Una guerra di paracadutisti come non si erai mai vista prima! Tale è l’argomento di questo libro inedito sia nel contenuto che nella forma con foto esclusivamente a colori, tutte provenienti da collezioni private, con poche eccezioni, e testi illustrativi che mirano a ripercorrere la vita quotidiana delle truppe aviotrasportate: il loro addestramento, i reparti in cui hanno servito, le operazioni a cui parteciparono, le loro ansie, i legami che li univano tra loro… In occasione del 60° anniversario della fine della guerra d’Algeria, questo libro si propone così di rivivere l’epopea dei paracadutisti francesi in Nord Africa tra il 1954 e il 1962. Imponendo il loro famoso stile “flessibile, felino e manovrabile”, i paracadutisti, sia che appartenessero all’Esercito, ai Servizi Speciali o all’Aeronautica Militare, sono infatti i protagonisti di questo conflitto e sviluppano uno stato d’animo particolare che mescola tutto con solidarietà, disponibilità, abnegazione, audacia, orgoglio, gusto per il rischio e fatica.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 130 riccamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    Paras français Algerie 1954-1962

    59.00

    Quest’opera presenta i Paras in Algeria, la descrizione delle loro uniformi, l’insieme delle insegne metalliche e in tessuto, il famoso berretto rosso, ma anche, per la prima volta, i paracadute, il materiale di lancio e l’armamento. Un intero capitolo è consacrato ai Commando paracadutisti dell’Aviazione, soggetto giustamente poco conosciuto. Benché questo periodo si caratterizzi per l’omogeneità dell’uniformee degli equipaggiamenti, restano numerosi dettagli specifici di certi reggimenti. Le figure dei combattenti sono quindi state oggetto di 25 ricostruzioni a colori. Le illustrazioni affiancano carte dettagliate e fotografie a colori dei dettagli a unaselezione di scatti provenienti da collezioni private e dal fondo della Madiateca della Difesa.

    Cartonato 23,5 x 32 cm. pag. 160 interamente illustrate con foto b/b e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2021 da Histoire & Collections

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    Profumo di cedro nel rambutan e nei datteri

    25.00

    Gaetano Fera

    Romanzo storico basato su una storia vera. Lo sfondo temporale è il quinquennio 1951-1956, il periodo di ferma in Legione raccontato da un italiano, un teatro di sangue, di viltà ed eroismi, su cui cala il sipario del colonialismo occidentale. Pagine: 400 – Formato: 15 x 21 cm. Si racconta un percorso di guerra e di contraddizioni italiane e francesi attraverso varie tappe: emigrazione, Legione Straniera, Tunisia, Marocco, Algeria, Gibuti, Vietnam. Emerge l’ambiguità della Francia che vuole mantenere le colonie con il sangue dei figli di altri popoli in ambienti di povertà e disperazione, tra carnai e conflitti senza regole. Dalla narrazione si evincono virtù e dati che caratterizzano la Legione Straniera, dove arruolandosi principi, ex ministri, generali e mendicanti ripartono tutti da zero.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 392 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Conti Tipocolor

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    Soldati senza causa – Memorie della guerra d’Algeria

    28.00

    Tra il 1954 e il 1962, 1 milione e 200 mila soldati francesi di leva sbarcano al di là del Mediterraneo per combattere contro gli indipendentisti del Fronte di liberazione nazionale algerino. Tra le fila francesi i morti furono 26 mila e 300 mila i feriti; almeno dieci volte di più sono quelli algerini. La guerra d’Algeria è stata una “guerra senza nome”, dissimulata con le denominazioni più varie ed enigmatiche quali “pacificazione” o “mantenimento dell’ordine”. Alla fine del conflitto i soldati francesi vengono “respinti” dal proprio stesso Paese che vuole lasciarsi rapidamente alle spalle quel passato coloniale. Solo nel 1999 la Francia riconosce di aver combattuto una guerra tra il 1954 e il 1962. Cinquant’anni dopo l’indipendenza dell’Algeria, cosa hanno da raccontare quei reduci, fra i gruppi maggiormente segnati dalla cesura burrascosa che ha messo fine all”Algeria francese’? Le loro memorie, raccolte in decine di interviste, sono al centro di questo libro.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag 307

    Stampato nel 2012 da Laterza

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    Soldats d’Algerie 1954-1962

    26.00

    Pablo Gallardo

    Con questa Guida, incentrata su 30 uniformi d’epoca presentate su figure viventi, l’autore invita il lettore a riscoprire le sagome dei soldati francesi della guerra d’Algeria. Un campione caratteristico che rappresenta l’Esercito, l’Aeronautica Militare, la Marina, la Gendarmeria, per non parlare del personale femminile o di altre formazioni sconosciute al grande pubblico come le unità territoriali. Questo libro, che cerca di avvicinarsi il più possibile alla realtà storica, tenta di spiegare il contesto di ciascuna unità prima di presentarne la figura. Questa guida è sicuramente utile per i collezionisti, i modellisti e tutti coloro che sono appassionati della storia dell’esercito francese nelle guerre di decolonizzazione del secondo dopoguerra.

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    Uniformes Thematique n. 7 – La 10 Division Parachutiste. Paras en Algerie 1956 – 1961

    17.50

    Nuova collana in lingua francese, con la classica formula Hors-Serie, dell’editore RegiArm, derivata dalla rivista “Uniformes” che ha il corrispettivo in lingua italiana nella rivista “Uniformi”. Questi volumi tematici, sono costituiti da circa 95 pagine molto ben illustrate con immagini d’epoca in b/n e fotografie a colori che propongono uniformi, equipaggiamenti, armi, bandiere, distintivi e altra oggettistica varia, in base all’argomento trattato. Le monografie sono particolarmente indicate per i collezionisti di militaria. Questo lavoro, in particolare, è dedicato alla Wehrmacht e al soldato tedesco nell’anno 1944.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 98 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Regi Arm

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