Albo d’oro degli Alpini

alpini

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    Albo d’oro degli Alpini

    12.00

    Questo libro parla delle guerre che hanno contraddistinto gli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo, ma lo fa in modo diverso da quello cui siamo abituati: non si tratta infatti di un testo di storia nel senso classico del termine. Il testo di Curiel non parla di grandi progetti politici né di complessi piani strategici; parla semplicemente di quegli uomini che, con indosso l’uniforme alpina, hanno fatto la guerra sulla linea del fuoco, combattendo e morendo per tenere fede al giuramento prestato.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 127 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2011 da Kimerik

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    All’inferno o alla gloria. L’eroismo degli alpini della Tridentina sulla strada per Nicolajewka

    18.00

    Orazio Ferrara

    All’inferno o alla gloria. Per un soldato dipende sempre dai punti di vista e dalla scelta individuale. E, in quei tragici giorni del gennaio 1943 in terra di Russia, gli Alpini della Tridentina giurarono di andare all’inferno piuttosto che arrendersi ai Russi… E andarono alla gloria, tutti, i caduti e i sopravvissuti. Essi scrissero, per la Storia, una rara pagina di valore militare nella battaglia di Nicolajewka e negli undici sanguinosi combattimenti che la precedettero. Ancora oggi questa pagina celebra una limpida vittoria delle armi italiane, anche se conseguita nel corso di un’apocalittica e tragica ritirata.

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    Alpini sulla Linea Gotica delle Apuane – Il Battaglione “Intra” della Divisione Alpina “Monterosa” 1944-1945

    22.00

    Davide Del Giudice

    Nell’inverno 1944/45, le Alpi Apuane furono teatro di una guerra di posizione, simile a quella del primo conflitto mondiale. Questa volta però a combattere erano i coscritti e i volontari del Battaglione “Intra”, appartenente alla Divisione Alpina “Monterosa” della RSI ed il fronte era quello della Linea Gotica Occidentale. I loro avversari furono gli Americani della 92ª Divisione “Buffalo”, appoggiati dalle unità partigiane. Questo volume, giunto alla terza edizione riveduta ed ampliata, è frutto di venti anni di ricerche e ricostruisce drammi ed eroismi di quel tragico periodo, facendo luce su molti episodi dimenticati, con l’aiuto di memoriali, documenti d’epoca, mappe e un vasto repertorio fotografico. L’interesse del volume, al di là appunto delle testimonianze dei reduci, è dato anche da un notevolissimo apparato iconografico con foto sia in b/n che a colori. In particolare queste ultime sono state riprese dall’Autore del volume che ha ripercorso più volte i luoghi che vengono descritti nel testo, fotografando le vecchie postazioni e i camminamenti che videro protagonisti gli Alpini del Battaglione “Intra”. Vengono anche descritti i poco noti distintivi delle compagnie del battaglione.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 152 + 48 pagine fuori testo con 109 foto b/n e colori

    Stampato nel 2011 da Lo Scarabeo

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    Alpini- Italian Mountain Troops. 1872 to the Present

    69.00

    Enrico Finazzer

    Si tratta di una storia completa delle truppe di montagna italiane (la fanteria alpina “Alpini” e l’artiglieria da montagna “Artiglieria da Montagna”) dal 1870 ad oggi. Nel 1896 gli alpini, insieme ad altri reparti (in buona parte per l’incapacità dei Comandi) subirono una brutta sconfitta da parte dell’esercito etiope ad Adua. Durante la Prima Guerra Mondiale, le truppe di montagna italiane combatterono contro i Gebirgsjäger austriaci nelle alte vette dele alpi italiane. Questo combattimento, noto come la guerra della neve e del ghiaccio, coinvolse alcuni dei più impegnativi combattimenti ad alta quota dell’era moderna. Durante la Seconda Guerra Mondiale continuarono estenuanti battaglie in montagna e su altri contesti bellici, come la steppa russa. gli Alpini rimasero pronti “al combattimento” durante la Guerra Fredda e oltre. Il libro affronta l’organizzazione e lo sviluppo delle unità, le missioni, le uniformi e le attrezzature, dalla loro costituzione per arrivare ai nostri tempi. Questa cronistoria degli Alpini è accompagnata da oltre 300 fotografie. Questa è la prima storia in lingua inglese di questa truppa d’élite.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 266 con circa 480 foto b/n, cartine e varie foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Schiffer

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    Alpini. Battaglioni Alpini dai nomi Bresciani

    27.00

    Carmelo Burgio

    “Questi uomini, a volte privi anche dell’essenziale, tennero viva la loro resistenza, l’onore della nostra Bandiera e soprattutto la speranza di tornare alla baita, dimostrando quanto fosse profondo il loro senso del dovere, lo spirito di reparto, la capacità di sostenersi l’un con l’altro e sopportar tutto, per ritornare a casa.”

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 270 + 40 pagine fuori testo con illustrazioni e foto a colori

    Stampato nel 2022

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    Alpini. Soldati di montagna

    40.00

    Mario Renna

    Gli Alpini sono i soldati di montagna dell’Esercito Italiano, celebri in Italia e nel mondo per il loro cappello con la penna, simbolo identitario di uno spirito di corpo senza uguali, fondato sulla fratellanza e sul legame con il territorio, e formato attraverso la consuetudine al sacrificio imposto dalle alte quote e dai climi artici, in un ambiente naturale che rende forti, resilienti e versatili. Oggi le Truppe Alpine dell’Esercito – nel solco profondo di un’esperienza lunga più di un secolo e mezzo – sono formate da uomini e donne provenienti da ogni regione d’Italia, che si arruolano volontariamente e continuano ad addestrarsi a vivere, muovere, combattere e soccorrere in montagna d’estate e in inverno, all’interno di reparti dove facilmente ci si può “ammalare” di entusiasmo per uno stile di vita che chiede molto impegno ma dona tante soddisfazioni.

    Rilegato, 29,5 x 29,5 cm. pag. 288 con oltre  300 tra foto, disegni e illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2024 da Giunti

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    Alpini. Uniformi, distintivi, equipaggiamento ed armi dalla Costituzione ai giorni nostri

    65.00

    Guido Rosignoli

    Sono passati quasi trent’anni da questo lavoro, pubblicato per la prima volta nel 1989 da Ermanno Albertelli Editore sugli Alpini. Il volume prende in esame le uniformi, i distintivi, l’equipaggiamento e le armi dei reparti alpini, sin dalla loro costituzione sino agli anni novanta. A circa 35 pagine introduttive che delineano la storia del Corpo, segunono 96 pagine di tavole a colori che mostrano gli alpini e i loro equipaggimenti nelle diverse epoche storiche e nelle unità che li hanno inquadrati. Altre 96 pagine riportano le informazioni sugli equipaggiamenti presentate nelle tavole a colori, in lingua italiana e inglese. Volume indicato sia sotto l’apetto storico-uniformologico che modellistico. Di difficile reperibilità

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    Alpino alla macchia – Cronache di latitanza 1943-45

    25.00

    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali:arrestato e detenuto due volte, la prima, pesantemente interrogato.
    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali (arrestato e detenuto due volte, la prima volta torturato). – See more at: http://www.nonsolostoria.it/seconda-guerra-mondiale/1146-alpino-alla-macchia-9788889660119.html#sthash.pMOZdycO.dpuf
    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali (arrestato e detenuto due volte, la prima volta torturato). – See more at: http://www.nonsolostoria.it/seconda-guerra-mondiale/1146-alpino-all

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    Collezionismo – Sulla testa degli Alpini. La storia gli alpini ed il loro copricapo

    65.00

    Questo libro vuole raccontare la storia degli Alpini attraverso i copricapo che hanno via via indossato nei vari momenti e nelle varie epoche che li hanno visti protagonisti. Il volume fa dei brevi e intensi flash back storici, alla fine dell’ottocento, sulle distese libiche, sui ghiacciai dolomitici, sui sentieri della Grecia e sulle steppe russe, per poter collocare la descrizione dei cappellio, dei berretti o degli elmi utilizzati. Ma insieme alla storia trovano posto anche i protagonisti, gli uomini che l’hanno vissuta in prima persona. Questo grande lavoro, basato sulla ricerca storica, fotografie inedite, documenti e testimonianze autentiche, si rivolge agli appassionati di storia alpina così come ai collezionisti di militaria e ai modellisti.

    Cartonato, 29,5 x 21 cm. pag. 400 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2007 a cura dell’Autore

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    Dalla Germania alle Alpi Apuane – IIª compagnia, Btg. Intra Div. Alpina Monterosa

    20.00

    L’Autore (1925-2002) è stato tra i fondatori dell’Associazione della Divisione Alpina Monterosa della quale divenne poi segretario e direttore dell’omonimo bollettino trimestrale. Questo libro, sapientemente curato da Davide Del Giudice, raccoglie le sue memorie del periodo 1944-45, quando militò nei ranghi del Battaglione Alpini “Intra” della Repubblica Sociale Italiana e combatté sul fronte della Garfagnana, un diario che ci porta a conoscere i sacrifici e gli ideali della generazione dei Balilla. Il testo è integrato da una cartina geografica esplicativa, decine di fotografie inedite, testimonianze di reduci e giornalisti, e articoli pubblicati sul bollettino.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 187 + 16 pagine fuori testo con 50 foto b/n

    Stampato nel 2004 da Ritter Edizioni

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    Dalla Germania alle Alpi Apuane – IIª compagnia, Btg. Intra Div. Alpina Monterosa

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €12.00.

    Renzo Portalupi                                Prezzo di listino  20.00 (sconto 40%)

    L’Autore (1925-2002) è stato tra i fondatori dell’Associazione della Divisione Alpina Monterosa della quale divenne poi segretario e direttore dell’omonimo bollettino trimestrale. Questo libro, sapientemente curato da Davide Del Giudice, raccoglie le sue memorie del periodo 1944-45, quando militò nei ranghi del Battaglione Alpini “Intra” della Repubblica Sociale Italiana e combatté sul fronte della Garfagnana, un diario che ci porta a conoscere i sacrifici e gli ideali della generazione dei Balilla. Il testo è integrato da una cartina geografica esplicativa, decine di fotografie inedite, testimonianze di reduci e giornalisti, e articoli pubblicati sul bollettino.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 187 + 16 pagine fuori testo con 50 foto b/n

    Stampato nel 2004 da Ritter Edizioni

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Di qui non si passa – Alpini d Italia

    30.00

    Le più grandi battaglie e la lunga storia degli Alpini d’Italia, dalla fondazione ad oggi, raccontate anche attraverso lo straordinario contributo di oltre cento fotografie completamente inedite, a colori, dei luoghi simbolo dei combattimenti degli Alpini nella Grande Guerra. Un’opera completa per addentrarsi in una delle più gloriose storie d’Italia. Un viaggio sui campi di battaglia trasformati oggi in silenziosi musei all’aperto, testimonianza dell’impegno e del sacrificio di soldati italiani mossi dall’ideale e dal radicato senso del dovere. Di qui non si passa! Alpini d’Italia.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 133 100 con circa 110 foto a colori

    Stampato nel 2016 da Ritter

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    Diavoli bianchi! Il battaglione Alpini Sciatori “Monte Cervino” 1941-1943

    19.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    Il battaglione Alpini Sciatori Monte Cervino costituisce sicuramente un’eccezione nel non esaltante quadro delle Forze Armate italiane nella Seconda Guerra Mondiale.Formato da personale di altissima specializzazione- maestri di sci e guide alpine- provenienti dalla Scuola Alpina di Aosta il battaglione ricevette un equipaggiamento decisamente superiore a quello degli altri militari italiani: dalle tute mimetiche agli scarponi con la suola in gomma isolante vibram sino al numero di fucili mitragliatori MAB 38 distribuiti in misura senza paragoni rispetto agli altri reparti. Soprannominati dai sovietici Satanas Bielij “diavoli bianchi” per le loro tute invernali, gli Alpini del Cervino appartennero orgogliosamente al miglior reparto del Regio Esercito, ed il più decorato in rapporto alla propria forza: 4 medaglie d’Oro, 43 d’Argento, 69 di Bronzo, 81 Croci di Guerra; e può essere considerate il miglior reparto da montagna non soltanto degli eserciti dell’Asse ma con ogni probabilità del mondo durante il conflitto mondiale…

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    Gli alpini. Dalla fondazione del corpo alle missioni di pace internazionali

    16.00

    Giovanni Punzo

    Fondate nel 1872, dopo il Risorgimento, le truppe alpine da più di un secolo e mezzo rappresentano un capitolo unico ed eccezionale della storia d’Italia. Costitute originariamente per la difesa dei confini e la guerra tra le cime e le valli, ben presto si trovarono a combattere in Africa, prima in Etiopia e poi in Libia, e nelle trincee ad alta quota della Prima guerra mondiale, nel cui fango innevato nacque il loro mito. Le Penne nere si distinsero poi in Etiopia, tra 1935 e 1936, e durante la Seconda Guerra Mondiale si sacrificarono nei Balcani e soprattutto sul Don, tra le steppe russe, in cui ancora oggi risuona la loro memoria. Oggi impegnati nelle missioni all’estero, il reclutamento degli alpini dalle regioni delle Alpi progressivamente si è esteso ad ampi settori del Paese: non solo quindi genti di montagna, ma anche uomini delle pianure e delle città, che hanno contribuito a narrare e portare in alto i valori del corpo in tutti gli aspetti della vita nazionale. Il forte senso identitario e un radicato “spirito di corpo”, sotto forme diverse, proseguono tuttora l’impegno a favore della comunità, anche tra coloro i quali non vestono più l’uniforme. Ripercorrendo le tappe dell’audace storia degli alpini non si incontrano dunque solo cruenti e drammatici episodi bellici, ma anche vicende e protagonisti legati al racconto dell’Italia intera.

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    I distintivi delle truppe alpine 1915-1945 – Catalogo dei distintivi e storia dei reparti alpini

    30.00

    Questa opera si propone di fornire ai collezionisti e agli studiosi uno strumento di ricerca e catalogazione, ma anche di essere un mezzo per mantenere in vita la conoscenza della storia e delle tradizioni delle Truppe Alpine. Nel catalogo, oltre alla descrizione accurata dei pezzi, ci sono anche dei riferimenti storici relativi alla vita del rparto che portava quel distintivo. Nella pubblicazione sono stati inseriti per completezza alcuni distintivi “reducistici”, cioè ideati dopo la Seconda Guerra Mondiale da reduci che avevano combattuto inquadrati iin reparti sciolti alla fine della guerra, reparti che non avevano avuto un distintivo proprio.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 330 con oltre duecento riproduzioni a colori

    Stampato nel 2010 da Aviani & Aviani

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    Il battaglione alpini Susa. Immagini e storia

    9.90

    Gianni Oliva – Mario Renna

    Incorporati in due distinte compagnie, ‘Exilles’ e ‘Susa’, i coscritti della Valle di Susa partecipano alle vicende degli Alpini sin dalla costituzione del corpo, nel 1872: battesimo del fuoco nella guerra di Libia, protagonisti nella conquista del Montenero nel 1915, mobilitati nella guerra fascista 1940-43 prima sul Moncenisio, poi nella campagna dei Balcani. Riuniti nel battaglione ‘Susa’ dal 1946, essi attraversano la storia dell’Esercito dell’Italia repubblicana, nei decenni della “guerra fredda” reparto d’eccellenza della Forza Mobile Alleata della NATO, poi unità impegnata nelle missioni internazionali (dal Mozambico, al Kosovo, all’Afghanistan)

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    Il Btg. Alpini ‘Cadore’ nella R.S.I. 1943-45 – L’eccidio di 17 alpini al colle del Melogno nel savonese

    10.50

    Il volumetto cerca succintamente di illustrare, attraverso la riproduzione di pagine di libri, periodici, giornali, documenti e foto, la breve stora del Btg. “Cadore”, dalla costituzione a Vittorio Veneto, alle operazioni in Emilia, Piemonte e Liguria sino alla cosidetta “liberazione”. Particolare enfasi viene riservata ai tragici eventi dello scontro del 26 novembre 1944 e dalla successiva “fucilazione dopo la resa” dei 17 alpini da parte dei partigiani garibaldini al Forte Tortagna sul Colle del Melogno nel Savonese.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 88 illustrato con circa 91 tra foto b/n e riproduzioni di documenti d’epoca

    Stampato nel 2000 da Novantico

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    Il mulo. L’ibrido alpino

    24.00

    Fabio Palladini

    «Quando ho letto il titolo del libro del Generale Fabio Palladini, ho immediatamente apprezzato l’accostamento del concetto di ibrido con la figura del mulo, per secoli supporto indispensabile per i trasporti in ambiente montano. Nello stesso tempo mi sono imbattuto in nozioni che si apprendevano principalmente in scuderia, ma anche nel cortile delle caserme delle Truppe Alpine, così come nelle marce di addestramento, durante le escursioni invernali ed estive e le scuole tiro. Condivido lo spirito con cui questo libro è stato scritto, ovvero far ritornare alla mente ricordi di vita militare, di “naja alpina”, come la definisce l’Autore, ma, soprattutto, ho colto il messaggio di fornire, a chi non ne fosse a conoscenza, un motivo di riflessione sul ruolo del mulo nei Reparti Alpini. La scuderia era scuola di vita e chi si è approcciato ai muli ha sicuramente imparato anche a conoscere meglio gli uomini. Pertanto, aldilà di un doveroso inquadramento storico sull’impiego del mulo nel Regio Esercito (il cui inizio coincide con la nascita degli Alpini nel 1872), il libro riporta le conoscenze e le tecniche che erano alla base del suo impiego nelle Batterie di Artiglieria da Montagna e nelle compagnie mortai dei Battaglioni Alpini e tratteggia con dovizia di particolari, noti solo a chi ha vissuto quella bellissima realtà, i problemi che comportava il movimento di unità someggiate in terreni vari e nelle più diverse condizioni ambientali». Dalla prefazione del Presidente Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero.

    Brossura, 15,5 x 22 cm. pag. 188 con numerose foto a colori e b/n

    Stampato nel 2023 da Associazione Italia

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    In guerra con gli Alpini del Battaglione INTRA – Grecia – Albania – Jugoslavia 1940 – 1943

    25.00

    Il Battaglione Alpini “Intra” ha rappresentato una realta ben conosciuta dalle popolazioni locali e il suo era un nome familiare nei territori dell’alto novarese, ma anche sulle sponde piemontesi e lombarde del Verbano e nelle valli dell’Ossola, dove attingeva gran parte dei suoi effettivi e in cui svolgeva parte della propria attivita addestrativa. Il volume racconta le vicende che hanno contraddistinto la storia del Battaglione nel corso dell’ultimo conflitto mondiale. Diari di guerra ritrovati e materiale fotografico inedito, hanno permesso di ricostruire la quotidianita della vita di trincea, fatta di piccoli gesti quotidiani ma anche di eventi drammatici, quali rappresaglie e fucilazioni

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 236

    Stampato nel 2016 da Macchione

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    La Brigata Alpina “Cadore” e i suoi reparti

    18.00

    Storia illustrata della Brigata Alpini Cadore e dei reparti che ne hanno fatto parte, in particolare il 7. Rgt Alpini con i Btg. Feltre, Pieve di Cadore e Belluno ed il 6. Rgt Artiglieria Montagna con i Gruppi Agordo, Lanzo e Pieve di Cadore. Il volume è molto ben illustrato con immagini in b/n e a colori che ripropongono foto d’epoca, fotografie più recenti, cartine e stemmi di reparto

    Brossura, 20 x 20 cm. pag. 168 illustrato

    Stampato nel 2017 da Tipografia Piave

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    La Divisione «Monterosa» nelle voci dei suoi Alpini. Munsingen–Liguria–Garfagnana–Alpi Occidentali–Coltano. 1943-1945

    35.00

    Davide Del Giudice

    Questo libro contiene le memorie di guerra della Divisione Alpina “Monterosa” dell’Esercito Nazionale Repubblicano della RSI, edite nell’omonimo bollettino dei veterani della Divisione dal 1988 al 2012, anno in cui fu dato alle stampe l’ultimo numero. Il volume raccoglie queste testimonianze in presa diretta riunendole in capitoli sull’addestramento in Germania e sulle azioni nei vari fronti operativi, dalla Liguria alla Garfagnana e alle Alpi Occidentali, e raggruppandole per reparti. L’opera si conclude con i resoconti sui drammatici avvenimenti a cavallo del 25 aprile e sulla prigionia a Coltano e il ricordo degli scomparsi, ed è corredata di numerose fotografie, in parte inedite.

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    La Divisione Cuneense sul fronte del Don. Storia e memoria degli Alpini

    20.00

    Roberto Rossetti

    Il volume di Rossetti, frutto di un’attenta analisi delle fonti bibliografiche e di una personale passione per la storia del proprio territorio, restituisce il contesto nel quale i fatti avvennero: un impegno militare sottoscritto da Mussolini e inizialmente destinato alle montagne del Caucaso, con conseguente mobilitazione massiccia di truppe da montagna; la resistenza e la controffensiva sovietica di Stalingrado; un nuovo quadro operativo, con gli Alpini e l’Armir mandati a presidiare l’ansa del Don nella pianura; le forze italiane schierate nel saliente del fronte e autorizzate dal Comando tedesco alla ritirata solo quando la situazione era compromessa; la marcia a piedi nella neve e nel ghiaccio, tra morti, congelati, feriti, prigionieri; lo sganciamento a Nikolajewka, dove i reparti arrivano decimati.

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    La vita di un soldato alpino e paracadutista

    18.00

    Un mio fraterno amico, già grande Presidente della Sezione dell’A.N.A. di Trieste, Gianpiero Chiapolino, di una tradizione alpina maestosa, mi aveva più volte detto di scrivere un libro sulla sua vita, dopo tanti scritti. “Pensa, sarà molto interessante”. Ho voluto ascoltarlo e ho aperto il bagaglio dei ricordi e via al nuovo e ultimo lavoro, a causa dell’età che volge al suo termine. Ho affidato questo volume alla Casa Editrice Kimerik, come diversi altri libri. Dopo le memorie storiche, tante volte scritte sugli alpini e paracadutisti, distinti uno dall’altro, questa volta le loro storie vanno insieme con le mie vicende private. Arrigo Curiel

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 154 con 36 pagine di foto e documenti

    Stampato nel 2014 da Kimerik

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    Le scarpe al sole – Cronache di gaie e tristi avventure di alpini di muli e di vino

    17.00

    Uno dei più celebri ed emozionanti diari della Grande Guerra, gremito di personaggi e di episodi, dal quale emerge tutta la drammaticità e l’umanità della vita in montagna e nelle trincee: l’orrore della prima linea contrapposto al raggelante distacco degli alti comandi e delle retrovie, la morte e la giovinezza, il valore e il mugugno. Cronache scritte in presa diretta da un giornalista di rango che raccontano un mondo dove hanno posto le stragi e il desiderio delle donne, le bevute, l’arrivo della posta, la malinconia, l’eroismo estremo e la bellezza dei boschi e dei monti. Monelli non predica e non denuncia ma, semplicemente, racconta a volte amare verità, come la fucilazione di soldati, a volte episodi divertenti e ilari. Cronache, appunto, di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 248

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Leggendari Battaglioni Alpini – XXV anniversario di fondazione del Gruppo alpini Celadina

    20.00

    Libro celebrativo dedicato alla storia del Corpo degli Alpini e di ognuno dei suoi Battaglioni dalle origini ad oggi. Interamente ill con foto e tavole uniformologiche a col e b/n.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 209 interamente illustrato con foto e tavole uniformologiche a col e b/n

    Stampato nel 2009 da Noveceto Grafico

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    Medaglie originali delle adunate nazionali alpini. Riconi-imitazioni. Dall’Ortigara 1920 a Rimini 2022. Medaglie degli anniversari dell’A.N.A. e del Corpo degli Alpini

    28.00

    Vittorio Morandin

    In questo libro ogni medaglia è fotografata a colori al dritto ed al rovescio e numerosi ingrandimenti permettono al collezionista di distinguere la medaglia “originale” da un “riconio o imitazione”. Per ogni medaglia, vengono specificati il peso, il diametro, l’autore del conio e la ditta produtrice. Viene proposta, inoltre, una descrizione sintetica di quanto raffigurato nella medaglia: sul dritto viene rappresentato uno o più elementi significativi degli Alpini e della città ospitante, sul rovescio il logo dell’ANA, lo stemma della città e la data dell’evento. E’ inoltre specificato il metallo utilizzato per il conio. Per quanto possibile, sono state catalogate anche le medaglie argentate o, in argento, degli anni venti. Dal 1983 (Adunata di Udine) fino all’Adunata Nazionale di Rimini nel 2022, sono state catalogate le medaglie in argento numerato. Sono state pubblicate anche le foto relative alle medaglie degli anniversari del Corpo degli Alpini e dell’Associazione Nazionale Alpini.

    Brossura, 21 x 21 cm. pag. 254 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2022 da Editoriale Delfino

     

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    O la’… o rompi. Storia dell’8° Reggimento

    28.00

    Marco Pascoli – Luigi Teot – Andrea Vazzaz

    Uno dei reggimenti più decorati d’Italia, uno strumento militare d’eccellenza, un “pezzo” della storia europea, un pilastro dell’identità friulana: è l’8° Reggimento Alpini. Dal 1909 a oggi, nelle sue file hanno militato decine e decine di migliaia di italiani, passando attraverso la Grande Guerra, le campagne coloniali, il Secondo conflitto mondiale, le catastrofi naturali, le più recenti missioni in territorio nazionale e internazionale. Questo libro ricostruisce le esperienze di quegli uomini e di quelle donne, i luoghi, i combattimenti, le storie personali, le vicende del reggimento, avvalendosi di un apparato fotografico – documentale accuratamente selezionato e in parte inedito. Per rendere onore a tutti quegli alpini dell’Ottavo che hanno scritto e continuano a scrivere epiche pagine di Storia.

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    Oltre l’immagine. Un viaggio nella storia degli Alpini attraverso le illustrazioni de «La Domenica del Corriere» dalla Collezione di Gian Paolo Marchetti

    25.00

    Gian Paolo Marchetti

    Oltre l’immagine” di Gian Paolo Marchetti offre una originale panoramica della storia degli Alpini, l’élite dei corpi di soldati di montagna, attraverso le tavole pubblicate per decenni su “La Domenica del Corriere.” Con un’analisi attenta e critica delle illustrazioni della celebre rivista, l’autore esamina la rappresentazione delle vicende del Corpo in pace e in guerra dalla loro fondazione fino alla metà del XX secolo. Il libro indaga il modo in cui le figure, specialmente quelle create da artisti come Achille Beltrame, abbiano contribuito a costruire l’immaginario collettivo degli Alpini, mettendone in risalto i tratti di eroismo, sacrificio e profondo legame con il territorio montano. Marchetti mette in luce l’influenza che tali rappresentazioni visive hanno avuto sulla percezione pubblica degli Alpini, narrando episodi di guerra, momenti di pace e aspetti della vita quotidiana di questi soldati.

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    Penne nere & forze speciali

    25.00

    Gaetano Schilirò

    Qualcuno potrebbe legittimamente chiedersi come mai le Penne Nere alpine vengano in questo contesto accostate alle Forze Speciali italiane. La risposta è che le Penne Nere del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger sono entrate a pieno titolo fra le Forze Speciali dell’Esercito Italiano, grazie alla loro particolare capacità di operare in ambienti artici e/o d’alta montagna. Questo volume offre una panoramica attuale completa di tutti i reparti che comunque si inquadrano fra le Forze Speciali, autentiche élites delle FF.AA. italiane.

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    Prima Guerra Mondiale. Le scarpe al sole. Cronache di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino

    21.00

    Paolo Monelli

    In questo libro l’allora Capitano Monelli ricostruisce non solo la vita quotidiana dell’alpino al fronte, con le necessità di tutti i giorni, il combattimento e la trincea, la sofferenza per le condizioni di vita e quelle climatiche, i comportamenti al di sopra delle righe (specie in rapporto al consumo alcoolico) ma riesce a renderci partecipi dei più intimi pensieri, le recondite speranze, lo spirito indomito ed il coraggio non comune di questi uomini di montagna prestati alla guerra. Ad impreziosire la presente edizione, 24 litografie di Mario Vellani Marchi

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    R.S.I.- Monterosa. Storia della Divisione Alpina Monterosa della RSI

    49.00

    Un raro volume scritto da Carlo Cornia stampato nel 1971 a cura dei reduci della Divisione “Monterosa” della R.s.I. a ricordo ed onore dei Camerati caduti. In queste 250 pagine è narrata la storia della Divisione dai tragici giorni del settembre del 1943 allo scioglimento della stessa avvenuta in Piemonte. L’appendice a fine volume comprende l’organico della Divisione, i vari battaglioni e l’elenco dei caduti. La divisione nasce il 1º gennaio 1944 a Pavia, ma è mobilitata solamente il 15 febbraio dello stesso anno. Formata da circa 20.000 uomini, di cui solo il 20% provenienti dal Regio Esercito, viene costituita per combattere in ambito montano a fianco dell’esercito tedesco. Per l’addestramento viene inviata in Germania per 6 mesi, dove gli uomini sono addestrati da istruttori tedeschi e armati con materiale proveniente dai magazzini della Wehrmacht. Nell’organico della divisione si contano anche 30 ausiliarie alpine, le prime nella storia del corpo.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 247 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 1971 da Reduci della Monterosa

    Condizioni del libro: ottimo stato con sovracopertina

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    Reparti alpini nella R.S.I. – The alpine troops in the Italian social republic

    19.00

    Già nei primi giorni dopo l’armistizio in molte località in Italia e all’estero, singoli alpini o gruppi o interi Reparti organici, scelsero di continuare a combattere a fianco del vecchio alleato tedesco, venendo da questi utilizzati o nei loro Reparti o autonomamente. Costituitasi la Repubblica Sociale nel Nord Italia e la struttura dell’Esercito Nazionale, con l’emanazione dei bandi di arruolamento, il forte afflusso dei volontari e la scelta dei militari internati di rientrare in servizio nel nuovo Esercito, si dette l’avvio alla costituzione delle Forze Armate della R.S.I. nelle quali svolsero un ruolo primario gli Alpini, nonostante le difficoltà per l’approvvigionamento dei materiali militari.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 98 cin numerose foto a colori

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Ricordi di guerra alpina – Cronache di montagna e di guerra, di uomini e di muli, di alpinisti e soldati dal fronte dolomitico

    23.00

    La guerra in montagna e gli Alpini sono un binomio ormai imprescindibile. È infatti difficile immaginare un racconto di guerra fra crode e vette innevate che non sia popolato da “penne nere”, muli e ardite imprese alpinistiche. In questo suo terzo volume l’autore conclude la sua analisi della guerra sul fronte montano accompagnandoci lungo il fronte che dalla catena dei Lagorai si spinge verso la Marmolada, il Col di Lana, le Tofane fino al Passo della Sentinella. Come nelle celebri pagine di storia raccontate da Paolo Monelli e Antonio Berti ritroviamo l’antitesi mai celata fra la drammaticità della guerra e il sincero cameratismo, tra lo spettro di una morte sempre presente e una voglia di vivere mai sopita, fra momenti goliardici e dolorosi addii ai compagni caduti. Una storia trasmessa senza filtri nè proclami, in cui la Grande Guerra è si protagonista ma da voce all’uomo così come al soldato, mettendo a nudo la pelle sotto la divisa.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 364 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    Ring Road – Sei mesi con gli alpini in Afghanistan

    17.00

    La Ring Road è un anello d’asfalto che corre attraverso il territorio dell’Afghanistan: quasi tremila chilometri che collegano tutte le regioni e le città di un Paese lacerato da trent’anni di conflitti. Sulla Ring Road operano anche gli alpini italiani, in una delle missioni più complesse alle quali abbiano partecipato le nostre Forze Armate. Questo è il diario di un maggiore della brigata “Taurinense” per sei mesi di stanza nella regione di Herat. Ventisei settimane durante le quali l’Autore ha raccolto sul campo notizie, dichiarazioni, racconti e dati, per mettere in luce lati positivi, limiti e difficoltà della presenza italiana nell’Afghanistan Occidentale. Un diario che senza retorica racconta problemi, contraddizioni ma anche opportunità dell’Afghanistan di oggi, e che aiuta a conoscere meglio la quotidianità degli italiani in divisa che ogni giorno lavorano per “lasciare un Afghanistan migliore di quello che hanno trovato”.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 128 + 32 di foto a colori

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    Seconda Guerra Mondiale – Alpini nella città di Fiume 1944 – 1945

    25.00

    Per decenni gli eventi, accaduti a partire dalla data dell’armistizio dell’8 settembre 1943 fino ai primi anni ’50, riferiti ai territori situati al confine orientale del Friuli Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia, sono stati coperti da un assordante e fragoroso silenzio. Ciò ha fatto si che quasi nulla si sappia dei reparti di militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, sono rimasti in armi, o si sono costituiti successivamente, per cercare di difendere quei confini conquistati con il sangue di centinaia di migliaia di soldati alla fine della prima guerra mondiale. Se così poco si sa dei reparti maggiori, vedi Btg. Bersaglieri “Mussolini”, Rgt. Alpini “Tagliamento”, Rgt. M.D.T., reparti della Xa Mas, che hanno combattuto sino alla fine di aprile 1945 per contrastare l’avanzata della truppe dell’EPLJ, nulla o quasi si sa dei reparti minori, immolatisi anch’essi nel disperato tentativo di difendere i confini orientali. Tra questi Reparti “dimenticati” dalla storia, o forse sarebbe meglio dire dagli “storici”, c’è senza alcun dubbio il XVI Battaglione Difesa Costiera “Julia”. è questo un piccolo Battaglione, composto da tre Compagnie Presidiarie, che ha il modesto compito di svolgere attività di controllo del territorio e guardia alle infrastrutture e alle strutture militari, oltre alle normali attività di presidio. Però poi, nella primavera del 1944, una di queste Compagnie viene trasferita a Fiume, dove inizia una sua storia totalmente diversa da quella delle altre Compagnie, che la porterà a raggiungere un organico nel 1945 di centinaia di militari, tanto da giustificare la sua evoluzione a Battaglione a se stante, svincolato da quello di appartenenza. Questo libro traccia la storia di questa Compagnia schierata a Fiume per quasi 12 lunghi mesi, un periodo nel quale si assiste alla crescita numerica del reparto, al suo addestramento, al suo impiego, fino alla sua tragica fine.

    Brossura 17 x 24 pag. 128 più di 60 illustrazioni in b/n tra foto, docume

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    Seconda Guerra Mondiale – O u rump, ou moeur. Breve storia del battaglione alpini “Intra” sul fronte greco albanese (gennaio maggio 1941)

    40.00

    Questo volume, stampato nel 2004 dalle grafiche Ma.Ro., presenta la storia e le vicende del Battaglione Alpini “Intra” sul fronte greco-albanese, nel periodo che va dal gennaio al maggio 1941. Oltre al tensto molto dettagliato e accompagnato da alcune cartine, il volume è costituto per circà la metà, dalle riproduzioni di cartoline d’epoca aventi per tema, appunto i soldati italiani nel paese delle Aquile.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 196 riccamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2004 da Grafica Ma.Ro.

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    SMALP Scuola Militare Alpina dal 1964 al 2000

    25.00

    Il libro è stato pubblicato in occasione dell’Adunata degli Alpini tenutasi a Milano nel 2019. Andrea Ferriani, titolare della casa editrice Editoriale Delfino, ha frequentato il 102° corso AUC svoltosi nel 1981 e ha voluto rendere omaggio all’Adunata degli Alpini tenutasi a Milano dal 10 al 12 maggio 2019 con la pubblicazione di questo libro. Attraverso una meticolosa e approfondita ricostruzione storica, rende omaggio agli uomini che hanno avuto l’onore di trascorrere una parte della loro vita in questa Scuola. Una Scuola di vita, che ha lasciato a tutti ricordi ed emozioni ricchi di valori indelebili. Questo volume è dedicato a tutti coloro che in più di sessant’anni hanno frequentato i corsi come Allievi Ufficiali di Complemento dalla Scuola Militare Alpina di Aosta, ma anche a tutti gli appassionati.

    Brossura, 21 x 21 cm. pag. 106 con circa 150 foto a colori

    Stampato nel 2019 da Editoriale Delfino

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    Sotto una coltre di ghiaccio. La storia del ritrovamento dell’Alpino Ignoto del Popera e la ricerca della sua identità

    20.00

    Silvia Musi – Guglielmo De Bon

    “6 Agosto 1983: ritrovati nel ghiacciaio di Vallon Popera i resti di un soldato della Grande Guerra”. Così titolavano i giornali dell’epoca. Per molti fattori fu un ritrovamento straordinario, dalla conservazione del corpo nel ghiaccio ai numerosi reperti ritrovati accanto. La stessa cerimonia funebre fu un evento eccezionale, anche per la partecipazione dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Una serie di eventi che contribuirono a conservare la memoria di colui che molti ricordano come l’Alpino Ignoto del Popera. Ma ignoto rimaneva! Nel 2016 un gruppo di ricercatori decise di intraprendere un’indagine che aveva dell’impossibile: provare a dargli un nome. Questo libro racconta la storia, i fatti, le indagini, le vicissitudini e tutto ciò che è accaduto dal 1983 ad oggi, quando la ricerca si è conclusa con un epilogo straordinario: la scoperta della vera identità di quel caduto. Risultato confermato

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    Storia Militare Dossier n. 30 marzo 2017 – Alpini 1915-1918

    16.00

    Collana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia è dedicata, specificatamente, al corpo degli alpini, e al suo utilizzo durante il primo conflitto mondiale. Numerose immagini e cartine d’epoca in b/n e una sezione, uniformologica e fotografica a colori di 11 pagine, arrichiscono questa interessante monografia.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 12o illustrato con circa 38 foto e llustrazioni a colori e numerose foto e cartine b/n

    Stampato nel 2017 da Storia Militare

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    Storia Militare Dossier n. 49 maggio 2020 – Alpini nella Seconda Guerra Mondiale (1940-1945)

    16.00

    L’autore Enrico Finazzer ha dedicato alle vicende degli Alpini nel corso della seconda guerra mondiale, con un capitolo finale che arriva sino ai nostri giorni. Si tratta dell’ideale completamente del “Dossier” n. 30 (“Alpini 1915-1918” – marzo 2017) del medesimo autore. È l’opera più recente e completa su una Specialità dell’Esercito che ha scritto grandi pagine di storia della nostra nazione.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 120 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e profili a colori

    Stampato nel 2020 da Storia Militare

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    Un alpino dal Regio Esercito alla R.S.I. – 1942-45 dai Balcani alla Linea Gotica

    Il prezzo originale era: €22.00.Il prezzo attuale è: €13.20.

    Cesare Fiaschi      Prezzo di listino: 22.00 (sconto 40%)

    ll volume racconta le vicende di un alpino italiano a partire dai combattimenti in Albania contro le truppe anglo-greche per arrivare alla dura lotta contro le forze partigiane di Tito in Kosovo e in Montenegro. La resa dell’8 settembre 1943, mascherata da armistizio, sorprende il contingente a Prizren. Dopo una dura detenzione nel Lager di Treviri, l’autore aderisce alla R.S.I. partecipando all’addestramento della 6ª Batteria del Gruppo “Bergamo” della Divisione “Monterosa”nel campo di Munsingen. Comandante in seconda di questo reparto, combatterà sino al termine del conflitto sulla Linea Gotica Occidentale. Il volume è una testimonianza lucida e tragica allo stesso tempo, di un periodo cruciale della storia italiana.

    Brossura, 16 x 23,5 cm, pag. 274 illustrato con circa 115 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Lo Scarabeo

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    Un alpino un battaglione – Alpi Giulie Altopiano di Asiago Ortigara Monte Grappa

    20.00

    Non sono pochi i battaglioni alpini che possono vantare una propria storia nella Prima Guerra Mondiale. A loro volta non sono poche le testimonianze scritte di combattenti alpini nel corso di quel conflitto. È estremamente raro però poter seguire la storia di un battaglione, documentata in ciascuna delle sue fasi belliche, attraverso gli occhi di uno dei suoi combattenti, soprattutto se si tratta di un alpino semplice. Ciò è tanto più vero quando, come nel presente volume, il battaglione in questione è prima un battaglione “valle” (il “Valle Arroscia”), destinato in teoria a meri compiti di presidio, per poi diventare un reparto “monte” ( il “Monte Saccarello”), destinato alle zone e alle battaglie più sanguinose. La narrazione delle vicende belliche diviene quindi un dialogo, tanto serrato quanto avvincente, tra la vicenda personale e la grande storia collettiva.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 136 con circa 47 foto e 7 cartine

    Stampato nel 2010 da Itinera

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    Un bell’alpino, un grande aviatore. Italo Balbo fra gli Alpini e l’Aeronautica

    17.00

    Marco Petrelli – Giorgio Baldacci – Alessandro Pinelli

    Ufficiale dell’Esercito, comandante di plotone arditi Alpini nelle fasi conclusive e più intense della Grande Guerra, Balbo resterà legatissimo al Corpo tanto da fondare, a fine conflitto, il giornale L’Alpino. Da bollettino reggimentale, L’Alpino diventerà organo dell’Azione Nazionale Alpini (ANA) di cui Balbo fu animatore sin dai suoi esordi giungendo, da Maresciallo dell’Aria e da Governatore della Libia, ad organizzare la XVI Adunata delle Penne Nere a Tripoli, ad oggi unico appuntamento extra-nazionale. E proprio nella città libica, su sua volontà, verrà inaugurato il monumento all’eroe Alpino Generale Antonio Cantore. In quell’occasione, la stampa dell’epoca lo immortalò con la penna nera in testa e con l’uniforme dell’Aeronautica

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    Una croce tra gli alpini – Un cappellano militare nelle guerre di Mussolini

    18.00

    Il ventennio fascista fu per l’ Italia una sequenza di guerre. Si cominciò con le operazioni militari per il consolidamento del dominio coloniale in Libia e Somalia della fine degli anni Venti alle quali seguì la conquista dell’ Africa Orientale e la partecipazione alla guerra civile spagnola. Dopo l’occupazione dell’ Albania per l’Italia venne la partecipazione alla Seconda Guerra Mondiale, a fianco dell’alleato tedesco. Oltre alle imponenti risorse consumate nelle varie guerre, centinaia di migliaia di civili e soldati italiani persora la vita nel conflitto. Prendendo spunto dalla vicenda di don Carlo Poponessi, cappellano militare in servizio già durante il conflitto in Etiopia e poi tra gli alpini in Grecia e in Russia ove morì in prigionia, il libro ripercorre quegli anni di guerre, rinnovando la memoria delle tante vite di italiani sconvolte e perdute.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 113 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2018 da Il Cerchio

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