Per farla finita con la civilizzazione occidentale

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    Per farla finita con la civilizzazione occidentale

    16.00

    Guillaume Faye – Stefano Vaj

    Questo testo conciso e visionario riprende il filo dell’analisi già proposta da Guillaume Faye in Il sistema per uccidere i popoli per tradurla in una guida pratica e strategica. Rappresenta così un manifesto e al tempo stesso un manuale prezioso per guidare il pensiero e l’azione di coloro che nei nuovi “anni decisivi” che si stanno preannunciando si schierano dalla parte della rigenerazione della storia, della opposizione al declino, e di una possibile rinascita europea. Attraverso queste pagine, viene sfidata la strumentalizzazione di chi, sotto le sembianze di un falso patriottismo, resta agente della decadenza in corso ed espressione della civilizzazione suddetta, e sono lucidamente riaffermati i termini della vera scelta di campo cui siamo chiamati.

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    Per la patria e per profitto. Multinazionali e politica estera dalle Compagnie delle Indie ai giganti del web

    19.00

    Stefano Beltrame

    La politica ha ceduto il passo all’economia e ha trasferito a essa buona parte del suo potere regolatore? I fatidici “poteri forti” condizionano le scelte dei governi? Chi pensa che sia una degenerazione dei rapporti di forza del Terzo millennio globalizzato deve leggere questo libro. Scoprirà che le dot.com, i colossi dell’e-commerce, le grandi corporation in genere non hanno inventato nulla, ma camminano sulle orme lasciate dalle compagnie mercantili a partire da quattro secoli fa. E che, paradossalmente, la “diplomazia ibrida”, alla quale partecipano anche attori non statali, nasce quasi in concomitanza con l’affermarsi dell’idea di Stato moderno, inteso come unica entità politica sovrana, all’indomani della pace di Vestfalia.

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    Perché combattiamo. Manifesto della resistenza europea

    18.00

    Guillaume Faye

    “Perché combattiamo” rappresenta uno dei più discussi contributi del pensiero identitario.  Potente, libero, schietto e profondo, questo saggio porta con sé una sintesi ideologica e pragmatica di altissimo livello, restituendo analisi profetiche sulla destrutturazione dei nostri spazi, sui guasti della “società aperta”, sui cortocircuiti del capitalismo globale e sui mutamenti antropologici in atto: un vero e proprio Manifesto – realizzato sotto forma di Dizionario, con 177 parole chiave – che vuole riunire tutte le forze che si oppongono al drammatico declino dell’Europa. I nostri popoli stanno affrontando i più gravi pericoli di sempre: crollo demografico, invasione migratoria, colonizzazione culturale, perdita del sacro, imbastardimento burocratico, sottomissione all’egemonia americana, senso di colpa e oblio delle radici. Dinanzi alla fatalità del baratro e alla degenerazione imperante – dunque – occorre edificare un’alternativa radicale.

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    Perché l’Europa si risvegli. Natura – Eccellenza – Bellezza

    15.00

    AA.VV.

    Vivere, amare, servire, trasmettere, combattere: è questa la consapevolezza che accompagna la nostra duplice vocazione di eredi e di rifondatori. Con questa raccolta di contributi, l’Istituto Iliade lancia un appello al grande risveglio degli europei, partendo dagli imperativi della triade omerica definita da Dominique Venner: “La Natura come solco, l’eccellenza come fine, la bellezza come orizzonte”. Riconoscere la natura come solco significa rispettare gli equilibri del cosmos e riconnettersi con la dimensione comunitaria delle nostre tradizioni, per ritrovare l’armonia con il paesaggio e riedificare la città sulla scorta della nostra identità millenaria. Inseguire l’eccellenza come fine significa coltivare e superare se stessi, per rimarcare la continuità con “ciò che siamo” in una forma che si rinnova sempre. Contemplare la bellezza come orizzonte significa rigettare l’utilitarismo borghese e il dominio della bruttezza, adottando un’etica verticale ed avventurosa che possa riscoprire il senso del sacro e reincantare nuovamente il mondo. Quando le luci si spengono, le torce devono prendere fuoco.

    Brossura 12 X 16,5 cm., pagg. 218

    Stampato nel 2021 da Passaggio al Bosco

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    Politica Aeterna Tomo I e II

    42.00

    Aleksandr Dugin

    Il libro “Politica Aeterna” si basa sulle lezioni del corso di Filosofia della politica tenuto pressi la Facoltà di Sociologia dell’Università statale di Mosca nell’anno 2014. Tuttavia, rispettoa quel ciclo di lezioni, alcuni degli argomenti trattati sono stati qui sviluppati in misura più dettagliata e alcune sezioni sono state interamente riscritte. Il testo non è semplicemente un corso di Filosofia della Politica, ma un viaggio che il lettore è chiamato a compiere nella dimensione metafisica della filosofia, così come essa si è dispiegata nel corso dei secoli. Si ntratta di uno sguardo multidimensionale alla Filosofia della politica per comprendere ed entrare nel flusso del Logos che prende vita nella società e ne caratterizza l’evoluzione, fino al punto di trovarsi davanti ad un bivio senza ritorno: soccombere all’inerzia della Storia o diventare cittadini di un nuovo mondo politico.

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    Politicamente corretto – Il conformismo morale come regime

    20.00

    Un’analisi originale del politicamente corretto come forma di comunicazione e come riflesso delle profonde trasformazioni all’opera negli ultimi decenni nel contesto delle società occidentali. A partire da una prospettiva originale come quella svedese, e da una serie di situazioni vissute in prima persona, l’antropologo Jonathan Friedman analizza il politicamente corretto come una particolare realtà sociale, e come uno strumento politico nelle mani delle nuove élite. Una realtà sintomatica di un insieme di fenomeni (l’immigrazione, il multiculturalismo, la segregazione sociale, il “declino” dello Stato-nazione, etc.) cruciali da comprendere per preservare uno spazio critico razionale e una sfera pubblica in cui sia ancora possibile discutere differenti interpretazioni della realtà. Una critica arguta del contesto moraleggiante in cui viviamo e della sua pretesa di neutralizzare il dibattito stabilendo ciò di cui si può, e ciò di cui non si deve, parlare.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 346

    Stampato nel 2018 da Maltemi

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    Popolo sovrano – Azione per il cambiamento sociale

    10.00

    Giuseppe Fortunato

    La sovranità del Popolo è un principio costituzionale. Oggi, tuttavia, resta sulla carta. Difendere la sovranità del Popolo non basta. Occorre saper combattere. Ecco allora la necessità di quest’Appello per il cambiamento epocale perché il Popolo diventi davvero sovrano. Dopo aver esaminato, nella prima parte, i tre livelli dell’attuale apparato di potere (la dittatura cloroformizzante, la nomenclatura, i lamentosi), nella seconda parte è delineata la strada intrapresa dal Civicratico, che ha tre caratteristiche: autodeterminazione, sodalità e politicità. Con l’azione civicratica il Popolo realizza la sua Sodalità, raggiunge l’integrazione politica e afferma la sua sovranità.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 95

    Stampato nel 2014 da Controcorrente

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    Populismo e democrazia illiberale

    38.00

    Paolo Borgognone

    Il libro si pone l’obiettivo di analizzare le radici sociali, economiche e i modelli culturali che hanno condotto, in Europa ma anche negli Stati Uniti, nel corso degli ultimi decenni, all’emergere di una vera e propria rivolta elettorale nei confronti dei soggetti politici tradizionalmente riconducibili al campo liberale. Per comprendere il fenomeno populista, al di là di scontate demonizzazioni e banali quanto sbagliati eccessi di fiducia è fondamentale soprattutto tracciare una geografia elettorale e un quadro d’insieme culturale dell’elettorato populista di riferimento. Inoltre, è necessario indagare a fondo le stesse definizioni di popolo, di populismo e, per contro, di “democrazia liberale”, al fine di evitare la trappola della semplificazione e la caduta in equivoci spesso depistanti ai fini della reale comprensione dei fatti storici.

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    Poteri nuovi. Privati, penetranti, opachi

    14.00

    Maria Rosaria Ferrarese

    Oggi il potere è un gioco complesso, a più voci, sempre meno decifrabile, stabile e riconoscibile Anche se il conflitto scatenato in Ucraina ci ha presentato il suo volto più primitivo e violento, non possiamo ignorare le grandi metamorfosi che hanno profondamente trasformato il potere e i suoi scenari negli ultimi decenni. Abbandonate le severe vesti del government, più verticale e decifrabile, a favore di quelle della governance, più orizzontale e diffusa, il potere ha assunto nuove facce, diventando di volta in volta nazionale, internazionale, pubblico, privato, hard, soft, smart, poco visibile, indiretto. Numerosi nuovi attori, non solo poteri finanziari ed economici, ma anche tecnologici e padroni dell’intelligenza artificiale, muovendosi disinvoltamente tra politica ed economia, forgiano le nuove fondamenta del nostro mondo

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    Prima che torni la pioggia (Romanzo)

    16.90

    Aziz e il fratello maggiore Ali vivono in un villaggio sperduto, sotto le imponenti montagne dell’Afghanistan orientale. Non vanno a scuola, ma la madre insegna loro a leggere e a scrivere, e una volta al mese li manda al bazar, a due giorni di viaggio. Una famiglia povera, ma la loro casa dalle pareti di fango è piena di amore. Il mondo attorno però non lo è e un giorno nel villaggio irrompe un gruppo di uomini armati, segnando per sempre le loro vite. Unici scampati al tremendo attacco, i due ragazzini trovano rifugio in una cittadina dove, prima vivendo di espedienti e poi grazie all’aiuto di un commerciante, cominciano a rimettere insieme la loro esistenza. Compreso nel ruolo di fratello maggiore, con i pochi soldi che riesce a guadagnare Ali decide di mandare Aziz a scuola. Ma gli uomini armati stanno per tornare, e per colpire di nuovo. Una bomba esplode nella piazza del mercato e Ali rimane gravemente ferito. In ospedale Aziz incontra un suo compatriota che indossa un’uniforme dell’esercito statunitense e scopre l’esistenza dello Special Lashkar, un commando afghano alleato a quelli che aveva sempre considerato nemici. È l’unica via per regalare al fratello una vita degna di essere vissuta. Non più ragazzo e non ancora uomo, Aziz si unisce alla milizia. Sarà un viaggio dentro un conflitto brutale e assurdo, in cui faticherà a trovare il suo posto, in bilico tra la voce del cuore e il desiderio di vendetta…

    Rilegato, 15 x 22 cn, pag. 314

    Stampato nel 2016 da Longanesi

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    Psicopatologia del radical chic. Narcisismo, livore e superiorità morale nella sinistra progressista

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Roberto Giacomelli      prezzo di listino: 15.00 (sc. 40%)

    Nel 1970, negli States, vennero identificati i “radical-chic”: erano i ricchi borghesi che sostenevano il marxismo-leninismo. Questi “rivoluzionari da salotto”, animatori della “sinistra al caviale”, sono oggi la più influente lobby ideologica dell’Occidente: dominano i media, le Università, la Magistratura e i gangli dello Stato; orientano il linguaggio, emettono sentenze e stilano i pressanti speech codes del “politicamente corretto”. Il loro credo, verbo laico del globalismo, è fondato sulla narrazione sradicante e liberal della “società aperta”, tesa a distruggere ogni forma di identità: dal cosmopolitismo “no border” all’immigrazionismo multiculturale, dal progressismo individualista alle rivendicazioni LGBT, dalle teorie “gender fluid” alla destrutturazione della famiglia, passando per la furia iconoclasta della “cancel culture” e per la riconfigurazione green e digitale del “grande reset”. Un processo di sovversione che coinvolge le frange militanti della sinistra radicale e le grandi multinazionali.

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    Psicopolitica. Metodologie mentali e strategie di comunicazione per il contrattacco dei ribelli

    12.00

    Roberto Giacomelli

    La Psicopolitica è una nuova declinazione della psicologia sociale: essa racchiude l’arte di interpretare il messaggio politico, le scelte elettorali e i gusti dei popoli, analizzando e suscitando le emozioni. L’emozione è un fenomeno fisiologico che genera una decisione che  è prodotta dall’inconscio. Chi sa evocare emozioni  ha il controllo del potere, indirizza le masse, scatena l’entusiasmo o la paura. Ma anche i ribelli – coloro che si oppongono allo sradicamento globale del “regno della quantità” e alla post-democrazia delle governance tecno-finanziarie – possono apprenderne le tecniche. Questo manuale nasce per fornire degli spunti culturali ed operativi: creare emozioni travolgenti, leggere un’espressione corporea, interpretare un messaggio subliminale, parlare per essere compresi ed accettati.

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    Radiografia del femminismo. Storia, idee e protagoniste della sovversione progressista

    16.00

    Vania Russo

    Cos’è il femminismo? Chi sono le sue protagoniste e quali sono le loro idee? Si tratta di movimento egualitario, di un atteggiamento, di una rivendicazione di popolo o di una rivoluzione social? Questo saggio si inoltra nel multiforme mondo del femminismo, il quale – apparentemente generato da una spontanea lotta per i diritti e l’uguaglianza dei sessi – ha assunto col tempo connotati ben diversi, intrecciandosi con il socialismo, l’esoterismo, la psicoanalisi e l’antropologia, nel tentativo di costruire delle basi storiche, spirituali e scientifiche per giustificare la demolizione della tradizione patriarcale e maschilista, imponendo nuovi modelli sociali ginecocratici. Non più madri, non più figlie, non più mogli: questo è il destino della donna femminista nel pieno della “società aperta” immaginata dal progressismo globale.

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    Razza Immigrazione Denatalità

    28.00

    Silvano Lorenzoni

    Con questo saggio, Silvano Lorenzoni mette un sigillo sul suo percorso intellettuale in campo politico, sociale e razziale. Il presente lavoro, costituisce il punto di arrivo di una serie di pubblicazioni dell’Autore, apparse nell’arco di più di vent’anni, dal 1997 al 2021.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 230

    Stampato nel 2024 In Proprio

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    Regresso delle nascite – Morte dei popoli

    16.00

    “A un dato momento la città cresce morbosamente, patologicamente, non, cioè, per virtù propria, ma per un apporto altrui. Più la città aumenta e si gonfia a metropoli, e più diventa infeconda. La progressiva sterilità dei cittadini è in relazione diretta coll’aumento rapidamente mostruoso della città. Berlino che in un secolo è passata, da centomila, a oltre quattro milioni di abitanti, è, oggi, la città più sterile del mondo. Essa ha il primato del più basso quoziente di natalità non più compensato dalla diminuzione delle morti. La metropoli cresce, attirando verso di sé la popolazione della campagna, la quale, però, appena inurbata, diventa — al pari della preesistente popolazione — infeconda. Si fa il deserto nei campi; ma quando il deserto estende le sue plaghe abbandonate e bruciate, la metropoli è presa alla gola: né i suoi commerci, né le sue industrie, né i suoi oceani di pietre e di cemento armato, possono ristabilire l’equilibrio oramai irreparabilmente spezzato: è la catastrofe. La città muore, la nazione – senza più le linfe vitali della giovinezza delle nuove generazioni – non può più resistere — composta com’è oramai di gente vile e invecchiata – a un popolo più giovane che urga alle frontiere abbandonate. Ciò è accaduto. Ciò può ancora accadere. Ciò accadrà e non soltanto fra città o nazioni, ma in un ordine di grandezze infinitamente maggiore: la intera razza bianca, la razza dell’Occidente, può venire sommersa dalle altre razze di colore che si moltiplicano con un ritmo ignoto alla nostra” (dalla prefazione di Benito Mussolini). Ristampa del volume editato nel 1928 dalla Libreria del Littorio.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 134

    Stampato nel 2018 da Aga

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    Religione antifascista. La trappola ideologica del mondo moderno

    16.00

    Roberto Lobosco

    L’antifascismo moderno rappresenta una nuova religione civile che per fini del tutto strumentali tiene in vita un’ideologia e un periodo storico esauriti e archiviati. La pretesa per cui ognuno debba definirsi antifascista non ha niente a che fare con l’avversione al regime che governò l’Italia per un Ventennio, ma rappresenta una trappola ideologica attraverso cui ingabbiare l’avversario e allo stesso tempo creare un enorme business. Lo scenario politico attuale, ricco di sfide epocali, è invece paradossalmente inquinato da un dibattito su un tema artefatto. Oggi il fascismo è morto ma l’antifascismo si è trasformato in strumento per delegittimare tutti i soggetti politici e intellettuali che non si riconoscono nel progressismo. Così facendo, l’antifascismo stesso finisce per utilizzare metodi illiberali e repressivi che imputa al fascismo. Il rischio è ciò possa ricreare un clima di scontro violento e di limitare gli spazi di confronto, favorendo l’affermazione di un conformismo di massa.

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    Repubblica Italiana – Dai brogli e dal Colpo di Stato del 1946 ai giorni nostri

    15.00

    La Resistenza, tanto sbandierata, si riferisce solo a quella partigiana. Le altre Resistenze sono silenziate e oscurate. Questo manualetto tascabile rievoca questi fatti, anche quelli piccini, fatterelli di minore o minima importanza, ma illuminanti di ciò che si prepara. Che hanno ridotto l’Italia ad una espressione geografica. Una Repubblica, la nostra, che sta disfacendosi per l’inganno, la corruzione, gli scandali, gli odi fra italiani, sempre attizzati: il malgoverno, insomma, e per molte altre magagne.

    Brossura, 15 x 21, cm. pag. 170 con circa 13 foto b/n

    Stampato nel 2017 da Settimo Sigillo

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    Revolution

    17.00

    Che cosa serve per fare la rivoluzione? Ripulire il passato dai falsi miti, conoscere e analizzare il presente, slanciarsi verso il futuro. Ecco cosa si trova all’interno di Revolution, un testo che affronta tutti questi passaggi, fornendo i migliori strumenti per comprendere la realtà che ci circonda e poter ribattere a chiunque sia vittima di una narrazione a senso unico. Da una puntuale analisi dei primi decenni del Novecento, alla fotografia attualizzante dell’oggi con i suoi problemi da affrontare e risolvere, per giungere, infine, a una completa strategia d’azione per preparare la rivoluzione di domani

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    Ripensare il sovranismo. Dalla pandemia a una nuova Europa

    20.00

    Paolo Becchi

    Che ne è, oggi, del “sovranismo”, di quello spettro che, fino all’anno scorso, sembrava portare con sé la fine delle ideologie del secolo passato? Davvero, come pure è stato detto, esso è stato sconfitto dalla pandemia? O, al contrario, è proprio il “vaccino della globalizzazione” che sta attualmente dimostrando tutta la sua impotenza? La sfida dei contributi raccolti in questo libro è quella di pensare il “sovranismo”, in Italia ma anche in Europa, come politica del futuro, e non come la semplice ripresa delle categorie con cui spesso è confuso (nazionalismo, “recupero” della sovranità statale, etc.). Politica aperta a più soluzioni e più declinazioni e istanze, come testimoniano i tentativi di ripensare il sovranismo nel suo rapporto tanto con il federalismo quanto con il conservatorismo e il liberalismo e persino con la tradizione socialista.

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    Riprendersi la vittoria. Perchè gli italiani non devono dimenticare la Grande Guerra

    14.00

    Stelio Fergola

    Cosa resta della vittoria italiana nella Grande Guerra? L’autore risponde a questa domanda, prendendo in esame i fenomeni culturali, politici e sociali che hanno spinto le istituzioni, i media e l’intellighenzia del nostro Paese a snobbare e processare un evento cruciale: il costante riferimento alle fantomatiche “fucilazioni di massa”, l’avvento di un cinema pessimista, la retorica pacifista, la mitizzazione della diserzione, la psicosi anti-nazionale di matrice antifascista, la caricatura forzata e artefatta dell’italiano egoista e vigliacco. Stelio Fergola demolisce tutti i “falsi miti” della vulgata anti-italiana che ha animato il secondo dopoguerra, con la precisa volontà di offrire un approccio equilibrato e veritiero alla prima guerra mondiale, essenziale nel processo di consolidamento della nostra identità nazionale. Tra analisi storica e indagine sociale, si impone una nuova narrazione dei fatti, tesa a riscoprire ciò che è stato omesso per decenni: le gesta epiche dei nostri soldati, lo spirito autentico della trincea, l’epopea di un popolo che risorge e si fa comunità.

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    Riscossa. Spunti e suggestioni per l’assalto alla società post-moderna

    15.00

    Pietro Ciapponi

    Il mondo post-moderno è nel mezzo di una profonda fase di crisi: sopravvive, pur tra mille contraddizioni e un dissenso strisciante, per l’assenza di una progettualità alternativa che sia percepita come realizzabile e concreta. Questo stallo, favorito da una fatalismo passivo e da un conservatorismo impolitico, deve essere interrotto da un moto di riscossa che imponga una weltanschauung archeofuturista. Dall’analisi dello scenario politico in atto alla storia dei cicli di civiltà, passando per l’economia, l’ambiente e la tecnica: questo saggio – coraggioso e controcorrente – si propone di analizzare e governare il “grande Reset”, offrendo degli antidoti per sopravvivere al collasso e proiettare nel futuro una mentalità avanguardista, solare e prometeica. Identità, natura, mito, comunità, sovranità, eccellenza, cultura e volontà di potenza: le linee di vetta per rimettere l’Europa al centro della storia non sono il frutto di un’utopia distopica, ma una necessità da attuare qui ed ora. Che la riscossa, dunque, abbia inizio

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    Rivoluzione errante – L’Occidente di fronte all’immigrazione di massa

    18.00

    Sottosviluppo, conflitti armati, scontri etnici, crisi sociopolitiche e ambientali, differenziale economico e demografico tra Nord e Sud del mondo, desiderio di una vita migliore. Milioni di persone lasciano la propria terra e alimentano una migrazione di massa epocale, con un potenziale di profonda trasformanzione dell’Occidente.

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 218

    Stampato nel 2018 da Historica

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    Sangue di Siria – L’assedio di Maaloula e la caccia ai cristiani

    20.00

    La minaccia senza fine del terrorismo islamista dell’ISIS si espande a macchia d’olio, coinvolgendo interamente la Siria, premendo verso l’Occidente, colpendo i cristiani del Medio e vicino Oriente, sconvolgendo i fragili equilibri tra americani e russi. Attraverso le pagine di un fumetto, Gian Micalessin, uno dei principali inviati di guerra italiani, nel mezzo dell’azione racconta la crisi siriana, cosa significhi stare dalla parte dei “cattivi” filo-governativi, la battaglia di Maaloula (la perla cristiana caduta in mano jihadista), il sostegno militare al presidente Bashar Assad contro il terrore delle bandiere nere del Califfato… L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Micalessin inserite all’interno delle tavole disegnate e da numerosi articoli e appunti di guerra provenienti dal fronte siriano.

    Rilegato, 19,5 x 28 cm. pag. 96 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2018 da Signs Publishing

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    Scatto d’orgoglio

    18.00

    Un ragazzo, Sandro, una donna adulta, Lavinia, e un amore che li unisce. Durerà per sempre o finirà? Indipendentemente dagli sviluppi che avrà il loro rapporto, certo è che lui cresce grazie a lei ed è ancora per merito di questa donna se scopre la grandezza degli eroi antichi, capaci di sacrificare la propria vita per il bene dello Stato. La conoscenza di quelle gesta fa sì che il ragazzo si renda conto che la sua inerzia è inaccettabile ora che l’Italia sta andando in rovina. È per ciò che il ventiquattrenne Sandro decide di entrare in un movimento politico che lotta perché il suo Paese possa riconquistare quella sovranità e quella dignità che gli sono state sottratte dai Poteri Forti i quali vorrebbero trasformarlo in “una mera espressione geografica”, per dirla alla Metternich. Nel frattempo, accanto al ragazzo si alternano svariati personaggi i cui comportamenti e modi di pensare ci aiutano a vedere “dal di fuori” la società nella quale viviamo. Un’altro racconto accattivante di cesare Ferri.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 191

    Stampato nel 2014 da Settimo Sigillo

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    Schiavi digitali – Alienazione, narcisismo e controllo al tempo dei social network

    15.00

    Riccardo Tennenini

    L’epoca digitale rappresenta uno dei più vasti mutamenti della storia. Utilizzate in tutto il pianeta, le tecnologie smart innescano meccanismi irreversibili, destrutturando e riprogrammando gli equilibri sociali e i comportamenti dell’individuo: dal crescente impiego dell’Intelligenza Artificiale alla robotizzazione del lavoro, dallo sfaldamento dei legami alla virtualizzazione della realtà, dai rischi neurologici alla diffusa dipendenza da smartphone, dall’atrofizzazione della mente al condizionamento delle coscienze. Gli algoritmi e i big-data, alla base dei social network, tracciano i contorni di un nuovo Panottico dell’iper-sorveglianza, dove il controllo del sistema capitalistico – veicolato dalle cyber-lobbies mondialiste – opera una vastissima manipolazione di massa. Il soggetto, cavia della civilizzazione tecnica, si riduce ad appendice della macchina: un cyborg tecnicizzato e iper-connesso, piegato alle regole del consumo e ai ritmi della globalizzazione. Il web, nato per collegare e condividere, si è trasformato nel motore di un isolamento alienante, dove il virtuale sostituisce il reale e l’operazione dell’automa soppianta l’azione della Comunità.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg.216

    Stampato nel 2019 da Passaggio al bosco

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    Sesto potere. La sorveglianza nella modernità liquida

    11.00

    Zygmunt Bauman – David Lyon

    La sorveglianza è una dimensione chiave del nostro mondo. Siamo costantemente controllati, messi alla prova, valutati, giudicati nei più piccoli dettagli della vita quotidiana. E il paradosso è che siamo proprio noi a fornire il più grande volume di informazioni personali, caricando contenuti sui social network, usando la nostra carta di credito, facendo acquisti e ricerche on line. Questo perché il bisogno di salvaguardare la nostra solitudine ha ceduto il posto alla speranza di non essere mai più soli. E la gioia di essere notati ha avuto la meglio sulla paura di essere scoperti e incasellati. “Oggi i professionisti del controllo sono molto diversi dai sorveglianti vecchio stile che vigilavano sulla monotonia di una routine vincolante. Piuttosto, si dedicano a dare la caccia agli schemi estremamente volatili dei desideri e dei comportamenti ispirati da quei desideri.” La collaborazione volontaria, anzi entusiastica, dei manipolati è la loro grande risorsa.

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    Sfida alla tecnofinanza

    15.00

    Una lettura fuorviante della storia ha voluto celare quanto le rivoluzioni settecentesche abbiano realmente comportato: disoccupazione, inquinamento, individualismo, miseria. Si è passati da un’unione comunitaria di persone, ad un’aggregazione formale di individui in nome del “progresso” e dell’ utile. Un utile divinizzato e fattosi pensiero e religione, dal calvinismo sino all’attuale monoteismo del Mercato. Un liberismo, sia economico che antropologico, eletto a istituzione, con l’unica auspicata libertà di consumare. Mercati e istituzioni globalizzati e deregolamentati, “sorvegliati” da strutture sovranazionali guidate dalla stessa follia speculativa, distruttrice di popoli e Nazioni vittime di trattati insensati e devastanti. Una crisi dunque figlia della storia, le cui soluzioni sono poche ma chiare, prima fra tutte riconquistare la sovranità nazionale e monetaria. Vi sono poi obiettivi più coraggiosi ed “etici”, e non per questo meno essenziali, come l’abbandonare la folle corsa per la crescita infinita in un mondo finito che ci implora di decrescere. Attuare soluzioni energetiche alternative, gratuite, pulite ed infinite, quale l’energia elettromagnetica scoperta da Tesla, inventore geniale oggi ai più sconosciuto. Queste solo alcune delle possibili risposte e vie d’uscita, ma per trovarle è necessario innanzitutto ripartire dalla comunità.

    Brossura, 11,5 x 19,5 cm. pag. 222

    Stampato nel 2015 da Historica

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    Si può ancora criticare l’Islam?

    Il prezzo originale era: €6.00.Il prezzo attuale è: €3.20.

    Lodovico Ellena                                  Prezzo di listino  6.00 (sconto 30%)

    Gli ordini impartiti da Maometto ai “veri credenti” attraverso il Corano non lasciano ombra di dubbio: l’Islam è la religione della spada. La storia si incarica di dimostrarci quanto lo sviluppo della religione maomettana sia assolutamente correlato con lo spargimento del sangue: altro che “religione di pace” o “culla della civiltà”, come amano dire taluni benpensanti occidentali.

    Brossura 12 x 16,5 cm. pag. 71

    stampato nel 2010 da Tabula Fati

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    Sinistra sul caviale del tramonto. Contro l’anglobalizzazione: alla cerca di un nuovo paradigma politico per il terzo millennio

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Gianfranco Peroncini      prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Come uscire dalle paludi della politica contemporanea? S’impone un decisivo salto di qualità – anzitutto culturale – dal riflesso virtuale alla riflessione che si fa azione: ricostruire una patria, senza retorica e senza indulgenze; riedificare lo Stato dalle fondamenta, restituendogli una forza interiore. Per invertire l’onda di marea del nuovo millennio occorre un nuovo paradigma: nutrire e sviluppare uno spirito pubblico; ripristinare l’interesse generale; rifondare solidamente l’autorità dei governanti, la giustizia nei tribunali, la coscienza dei funzionari, l’equità sociale. Lo scivolamento della sinistra sul (ca)viale del tramonto – in ordine con la fluidità liberista di una “società aperta” cosmopolita e sradicante – impone il superamento dei vecchi schemi: riaffermare un comune e assertivo anticapitalismo di rottura, per impedire che i dogmi del mercato continuino à insulter l’avenir.

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    Società tossica e sistema spacciatore. Dalle dipendenze alla pamdemia. Intossicazione e addomesticamento di massa

    14.00

    Adriano Segatori

    Il sistema nel quale siamo immersi focalizza l’attenzione sull’individuo malato, in una strategia di distrazione dalle dinamiche effettive in atto nella società dei consumi. Questo lavoro intende andare oltre queste dinamiche che si rincorrono all’interno del sistema, e lo fa seguendo l’avvertimento di Ernst Junger: “il tentativo di venire a capo di un’epoca con i soli mezzi offerti a questa, si consuma nel girare a vuoto intorno ai suoi luoghi comuni: non può riuscire. E’ questo il motivo per cui si vedono fallire spiriti volitivi ma limitati”.

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    Soros e la società aperta – Metapolitica del globalismo

    18.00

    George Soros è uno dei personaggi più controversi di questo tempo: magnate della finanza con enormi implicazioni speculative, è tra le persone più ricche ed influenti del pianeta. Le sue Fondazioni – impegnate dappertutto – operano con reti transnazionali potentissime. Dall’incentivazione delle migrazioni di massa al sostegno milionario per le ONG; dallo smantellamento dei confini alla riprogrammazione degli equilibri etnico-sociali; dalla legalizzazione delle droghe alle battaglie per l’aborto e il suicidio assistito; dal controllo dei media al condizionamento delle masse; dalla destabilizzazione del Medio-Oriente alle rivoluzioni colorate nell’Est Europa; dalle ingerenze geopolitiche all’affossamento della famiglia naturale attraverso le teorie gender, il femminismo radicale e le pressioni delle lobby LGBT: un’azione totale, che orienta il corso della storia. La sua “società aperta”, si impone attraverso la sovversione globalista di ogni forma di radicamento: popoli, Nazioni, tradizioni e Comunità sono sostituiti da un “mondo nuovo”, fondato sulla tecnocrazia post-umana e sul cosmopolitismo apolide

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 362

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Sovranismo. La grande sfida del nostro tempo

    25.00

    Valerio Benedetti

    I gendarmi del pensiero unico hanno individuato il loro nemico mortale: il sovranismo. Ma che cos’è davvero il sovranismo? È posa o dottrina, è slogan opportunistico o grido di battaglia? Sono queste le domande a cui il libro di Benedetti ha tentato di dare una risposta. Un libro che è stato pensato per fornire le giuste armi culturali a quel vasto e variegato fronte dissidente che non intende piegarsi al «mondo dell’uguale», fatto di confini liquidi, identità rimosse e azzeramento dei diritti sociali. La guerra è stata dichiarata. Occorre pertanto combatterla, ma soprattutto vincerla. Ne va dell’avvenire del nostro popolo millenario

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    Sovranità italiana. Il cammino di un’idea da Virgilio ai nostri giorni

    15.00

    Leonardo Giordano

    Le espressioni “sovranità nazionale” e “sovranità popolare”, con i loro significati politici, sono proprie del lessico politico contemporaneo? Vi sono stati nel passato e nella nostra “tradizione politico-culturale” autori e politici che ne hanno parlato nelle loro opere e cercato di tradurle in atti concreti di governo? Secondo l’autore di questo saggio quello che è stato spregiativamente definito “sovranismo” ha avuto precursori, anticipatori, padri ideali e, con grande sorpresa, essi provengono da un variegato ed eterogeneo retroterra culturale ed ideologico pur accomunati da questa categoria della politica che è la “sovranità nazionale e popolare”.

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    Sovranità nazionale sovranità europea – Note per reagire alla globalizzazione

    12.00

    La sovranità accende il dibattito all’interno della crisi della globalizzazione finanziaria e politica. Dalla dissoluzione di quella che sembrava la panacea di tutti mali, soltanto una ventina d’anni fa, è scaturita una reazione da parte di popoli, forze politiche, intellettuali che contestano il dominio del “pensiero unico” a fondamento del liberismo mondialista che letteralmente sta annientando culture e identità. Gennaro Malgieri e Silvano Moffa propongono in questo libro delle note come contributo alla discussione sulla sovranità, un tema che appartiene e sostanzia tutte le aggregazioni politicamente rilevanti. Sulla sovranità, com’è noto, si è esercitato a lungo il pensiero politico europeo nel tentare di dare una definizione che, a conti fatti, non sempre è risultata univoca. Oggi si pone un problema che va oltre quell’intento, vale a dire la ricerca della declinazione della sovranità nelle sue molteplici manifestazioni e non più soltanto come la difesa dei confini nazionali. In appendice viene pubblicato il manifesto degli intellettuali conservatori europei, elaborato a Parigi nel 2007 sui caratteri della “vera Europa”.

    Brossura, 11 x 18 cm. pag. 140

    Stampato nel 2019 da Fergen

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    Sovranità, debito e moneta. Dal Quantum Financial System al Nuovo Ordine Multipolare

    25.00

    Armando Savini

    Henry Ford diceva che se il popolo comprendesse il funzionamento del sistema bancario e monetario, scoppierebbe una rivoluzione entro il mattino successivo. Capire cosa sia la moneta è fondamentale per ritrovare la strada della libertà e della democrazia. L’obiettivo principale di questo libro è quello di aiutare il lettore a capire come le élite finanziarie governano il mondo, influenzando le scelte di politica economica, ma anche di esporre in modo chiaro ed esaustivo tutti quei cambiamenti che si stanno verificando in questi ultimi tempi. Comprendere oggi la vera natura della moneta, il corretto funzionamento dell’economia, della politica monetaria e fiscale è più che mai fondamentale per decifrare gli eventi economico-finanziari che condizionano la nostra vita e il nostro futuro.

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    Spasibo Russia

    36.00

    Maurizio Murelli – Aleksandr Dugin

    Il presente volume raccoglie gli scritti di Aleksandr Dugin e Maurizio Murelli pubblicati sulle pagine del social network Facebook nel corso dei primi tre mesi (24 febbraio – 24 maggio 2022) dell’“Operazione militare speciale” intrapresa dalla Federazione russa in territorio ucraino. Quelli di Dugin, apparsi sulla bacheca Idee&Azione curata da Lorenzo Maria Pacini, che ne è anche il traduttore, hanno un taglio filosofico, geopolitico e per certi versi anche metafisico; quelli di Murelli, al contrario, sono ad impronta polemica, cronachistica e storica. A differenza di quelli del filosofo russo, concepiti in modo da poter essere assunti come capitoli di un saggio, quelli dell’editore italiano sono scritti con linguaggio da social: trasferiti in questa pubblicazione cartacea non sono stati modificati quasi per nulla, mantenendo per intero l’impronta estemporanea tipica dei post sui social.

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    Stregoneria politica. Manuale di comunicazione politica non convenzionale

    18.00

    Guido Taietti

    Un manuale di comunicazione politica «al contrario» che ribalta il concetto di marketing politico. Se quest’ultimo nasce come strumento utilizzabile da grandi attori con grandi risorse, Guido Taietti fornisce invece una prospettiva completamente diversa, spostando totalmente il centro della discussione. La domanda – e infine l’obiettivo – che ci si pone è come possono piccoli attori politici impostare la propria partita comunicativa con nuove regole e nuovi principi.

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    Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori

    19.00

    Federico Rampini

    Se un attacco nel cuore dell’Europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell’Occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Gli europei stentano ancora a capire tutti gli eccessi degli Stati Uniti, eppure il contagio del Vecchio continente è già cominciato. Nelle università domina una censura feroce contro chi non aderisce al pensiero politically correct, si allunga la lista di personalità silenziate, cacciate, licenziate. Solo le minoranze etniche e sessuali hanno diritti da far valere; e nessun dovere. L’ambientalismo estremo, religione neopagana del nostro tempo, demonizza il progresso economico e predica un futuro di sacrifici dolorosi oppure l’Apocalisse imminente

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    Teatrino africano. Racconti attorno al fuoco di un bivacco

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €12.00.

    Giancarlo Coccia      prezzo di listino: 20.00 (sc. 40%)

    Il filone hollywoodiano straripa di storie di un’Africa che non esiste più o, forse, non è mai esistita. Agli occhi di un Occidente ingenuo, ancora innamorato dell’idea del buon selvaggio incorrotto e incorruttibile, il continente africano continua ad essere una terra di romantiche avventure e anime candide sullo sfondo di un paradiso naturale.Ma è davvero così? Giancarlo Coccia ci mostra un’altra Africa, quella cruda, violenta, impenetrabile anche a chi, innamorato non corrisposto, a questa terra ha dedicato tutta la sua vita. Un quadro disincantato raccontato da un palcoscenico su cui si muovono, attori loro malgrado, figure come quella della mamibi trevigiana Kuki Gallmann, di Robert Ruak, Almerigo Grilz o, ancora, Matzangainisse, Giulio Andreotti e tanti altri. Sullo sfondo, come una scenografia, le guerre civili, le lotte per il potere e gli spazi infiniti di un’Africa mai raccontata, sporca del sangue di chi qui ha trovato la fine del suo trilho, il suo sentiero, ma ancora con tanto, troppo da raccontare.

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    Teorema greco o del tragico destino dei popoli europei

    12.00

    “Una lettura alternativa, uno strumento d’analisi, che collega l’ideologia dell’Alta Finanza alle vicende di un Paese, la Grecia, paradigma del fallimentare rapporto tra Ue e sovranità, tra ideologia rigorista e scelte nazionali, tra caste internazionali e identità.”

    Brossura, 13,5 x 19 cm. pag. 144

    Stampato nel 2016 da Circolo Proudhon

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    Terza guerra mondiale a pezzi

    16.00

    Matteo Carnieletto

    Il mondo è in fiamme. Non solo in Medio Oriente e nel Caucaso ma anche in Europa. Nuovi conflitti e guerre, convenzionali e ibride, ci circondano. È la “terza guerra mondiale a pezzi” di cui ha parlato Papa Francesco. I morti aumentano e lo scenario si fa sempre più incerto. Che accadrà domani? I conflitti si allargheranno o si riusciranno a trovare soluzioni pacifiche ad essi? Quali saranno i nuovi obiettivi delle grandi potenze che dominano il mondo? Sono queste le domande che accompagnano questo libro. Con la certezza che una nuova e terribile guerra è entrata nelle nostre vite.

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    Tornare potenza. Dieci tesi economiche per l’Italia

    22.00

    Si fa un gran parlare di «sovranità», declinando il tema quasi esclusivamente sul piano di quella monetaria. Ridurre tutto all’abbandono del fallimentare progetto dell’euro non è tuttavia condizione, per quanto necessaria, allo stesso tempo sufficiente. Dall’architettura economica prevista nella Costituzione al lavoro, dall’industria all’intervento pubblico, passando per il debito pubblico e il fisco: tanti sono i temi da affrontare, anche con uno sguardo al passato e a quell’«Italia quarta potenza» che possiamo, ancora, ambire a essere.

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    Traditi sottomessi invasi – L’estinzione di un popolo senza figli senza lavoro senza futuro

    18.00

    Siamo di fronte a una prospettiva apocalittica: l’estinzione degli italiani, la loro sparizione dalla storia a causa di un crollo demografico che sta diventando irrimediabile. Intanto i nostri politici fischiettano con noncuranza, assorbiti dalla contesa delle poltrone, mentre lasciano che un fiume di migranti, di diversa cultura e religione, sbarchi e si insedi nella penisola e mentre, da tempo, hanno deliberato una cessione di poteri che fa venir meno l’indipendenza nazionale e la sovranità popolare. Con la sudditanza ai mercati finanziari, con la perdita di sovranità monetaria (per l’euro) e di sovranità politica (per l’Unione europea dopo Maastricht) si è assestato un durissimo colpo allo stato sociale e all’economia italiana e si riduce progressivamente lo stato nazionale a un fantasma. Nel quale infatti gli elettori e i cittadini percepiscono di contare sempre meno. Antonio Socci compie un viaggio nella storia d’Italia mostrando che il tradimento delle élite e la “chiamata dello straniero” hanno “ferito” per molti secoli la nostra storia nazionale.

    Rilegato, 14 x 21,7 cm. pag 314

    Stampato nel 2018 da Rizzoli

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    Trame di distruzione – Storia e analisi della guerra civile in ex-Jugoslavia (1991-1995)

    Il prezzo originale era: €12.00.Il prezzo attuale è: €7.20.

    Prezzo di listino  12.00 (sconto 40%)

    Un breve ed intenso saggio, scritto con passione e chiarezza, per orientarsi fra gli oscuri e complessi passaggi che caratterizzano i conflitti in Slovenia, Croazia e Bosnia Erzegovina negli anni Novanta del XX Secolo e per ricostruirne eventi, cause e fattori scatenanti. Oggetto principale degli studi dell’Autore sono i drammatici eventi che portarono alla fine violenta della Jugoslavia, con particolare attenzione ai risvolti militari, sociali, multiculturali, economici, umani e geo-politici che da tali eventi scaturiscono. Frutto di un lungo e rigoroso lavoro di ricerca sul campo, con il supporto di una vastissima bibliografia e di un attento studio anche di fonti audio/video, quest’opera mette in luce scenari poco conosciuti ed analizza argomenti non sempre sufficientemente approfonditi dalla storiografia mainstream.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 102

    Stampato nel 2015 da Il Cerchio

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    Trattato sul sovranismo – O del populismo efficace

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €7.50.

    Guido Taietti            Prezzo di copertina: 15.00 8sconto 50%)

    Il testo intende sviscerare cosa sia oggi e cosa potrebbe diventare il Sovranismo. L’idea di fondo è che si tratti soprattutto di una narrazione politica; una spiegazione ad un progetto politico alternativo ai progetti politici afferibili alla sfera dell’internazionalismo, del globalismo e del progressismo.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 176

    Stampato nel 2019 da Associazione Fonte di Connla

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni, piccola piega nella copertina e nelle pagine in alto a destra

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    Trattato sul sovranismo – O del populismo efficace

    15.00

    Guido Taietti

    Il testo intende sviscerare cosa sia oggi e cosa potrebbe diventare il Sovranismo. L’idea di fondo è che si tratti soprattutto di una narrazione politica; una spiegazione ad un progetto politico alternativo ai progetti politici afferibili alla sfera dell’internazionalismo, del globalismo e del progressismo.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 176

    Stampato nel 2019 da Associazione Fonte di Connla

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    Tribù – Ritorno a casa e appartenenza

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €12.00.

    Sebastian Junger           Prezzo di listino  20.00 (sconto 40%)

    Abbiamo un forte istinto di appartenenza a piccoli gruppi definiti da obiettivi chiari e comprensibili, gruppi che sono “tribù”. Questa connessione tribale è stata in gran parte persa nella società moderna, ma riconquistarla potrebbe essere la chiave della nostra sopravvivenza psicologica. Decenni prima della rivoluzione americana, Benjamin Franklin lamentava che i coloni inglesi fuggissero spesso per unirsi ai nativi, che invece non lo facevano quasi mai. La società tribale esercita un’attrazione quasi gravitazionale sugli occidentali da centinaia di anni, e la ragione sta nel profondo del nostro passato evolutivo in quanto specie comunitaria. L’esempio più recente di questa attrazione sono i militari veterani che tornano a casa e si trovano a perdere i legami incredibilmente intimi della vita del plotone. La perdita di vicinanza che si verifica alla fine delle missioni può spiegare gli alti tassi di disordine da stress post-traumatico subito dai veterani militari. Combinando storia, psicologia e antropologia e partendo dalla partecipazione alla guerra in Afghanistan e dal successivo rientro in patria, il volume esplora ciò che possiamo imparare dalle società tribali sulla lealtà, l’appartenenza e l’eterna ricerca umana di significato. Spiega come ironicamente, per molti veterani e civili, la guerra sia meglio della pace, le avversità si rivelino benedizioni e, talvolta, i disastri vengano ricordati più affettuosamente dei matrimoni o delle vacanze esotiche. Ma soprattutto questo studio spiega perché siamo più forti quando uniamo le forze e come ciò possa essere fatto anche nel mondo diviso di oggi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 150

    Stampato nel 2018 da Goriziana

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    Trumpismo esoterico. Metafisica di un leader

    16.00

    Constantine von Hoffmeister

    Odiato e idolatrato come pochi altri prima di lui, Donald Trump rappresenta senza dubbio una personalità tra le più discusse del nostro tempo. Trumpismo esoterico – già apprezzato dal pubblico di lingua inglese – approfondisce le dimensioni inesplorate del percorso politico del tycoon americano, presentandolo come un protagonista cruciale della narrazione occidentale. Attraverso la lente della teoria ciclica della storia di Oswald Spengler, il libro esplora la figura di un leader politico che si è distinto per i suoi richiami all’America profonda, all’identità nazionale e alla lotta contro il progressismo woke, polarizzando l’opinione pubblica e animando un fitto dibattito. Un’analisi fuori dagli schemi, dove il mistero lovecraftiano incontra la gloria barbarica di Robert E. Howard, per aprire una prospettiva unica e filosoficamente ricca sul nostro tempo, mescolando motivi biblici, immagini apocalittiche e paralleli storici. Trumpismo esoterico, dunque, si pone come disamina accademica e artistica del fenomeno, elaborata in stile poetico, capace di offrire un’intrigante esplorazione dell’approccio non convenzionale di Trump alla leadership.

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