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A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano
€20.00Gioal Canestrelli
“A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano” è un percorso attraverso le fonti storiche, letterarie e archeologiche, che esplora la nascita di due degli elementi più caratteristici della panoplia romana: la spada e lo scudo. L’ipotesi affascinante che viene offerta e illustrata nel dettaglio è quella di un tramite cartaginese, poiché sarebbe stato proprio l’esercito di Annibale Barca a portare per la prima volta in Italia alcune delle armi che sarebbero diventate tra le più iconiche dell’armamento dei legionari. Attraverso un approccio pluridisciplinare, corredato da un importante apparato di tavole illustrative, l’Autore ricostruisce le tecniche, innovazioni e influenze che hanno caratterizzato la produzione di armi nell’antica Roma.
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Aerofilia italiana. Dai Pionieri dell’aviazione agli “Assi” della Grande Guerra. 1884-1920
€60.00Fiorenzo Longhi
Il catalogo storico descrittivo dei timbri di reparto dell’aviazione militare italiana, con la presentazione di Roberto Gentilli, storico aeronautico. Nel centenario dell’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, nel 2015, viene presentato uno studio integrale dei timbri di reparto dell’aviazione, al momento noti (1.423 timbri elencati, dai precursori alla fine della prima guerra mondiale), con le loro valutazioni in punti di rarità basati sulla frequenza del timbro di reparto, del suo colore e dell’eventuale timbro di posta militare impresso sul pezzo in oggetto. Nell’ambito della guerra italo-turca vengono elencati per la prima volta i volantini in lingua araba con la loro traduzione in italiano e i messaggi lanciati dai dirigibili alle nostre truppe, che aggiungono un tassello inedito alla storia dell’aviazione vista da un aerofilatelista e dal punto di vista della storia della posta militare.
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Annibale
€14.00Con stile piano e scorrevole il libro rievoca la vita e le imprese leggendarie di Annibale, il condottiero cartaginese che nel corso della seconda guerra punica (218-201 a.C.) inflisse ai Romani una serie di spaventose disfatte (la più devastante nella battaglia di Canne, 216 a.C.). Annibale venne infine sconfitto a Zama, sul suolo africano, ad opera di Scipione, che della lezione del Barcide aveva sagacemente fatto tesoro, e che, in questo modo, avviò Roma verso il predominio sul Mediterraneo. Ne emerge la figura di un generale tra i più grandi di ogni tempo, genio militare innovativo dalle insuperate doti di condottiero, dotato di sicura padronanza delle concezioni tattiche più raffinate.
Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 177
Stampato nel 2014 da Il Mulino
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Cartagine in guerra 264-146 a.C.
€12.00Una panoramica su Cartagine e i suoi eserciti al tempo del conflitto con Roma. La città signora del mare impiegava soldati assai differenti per etnia, specializzazioni e motivazioni: dagli stessi cittadini cartaginesi a mercenari reclutati in varie aree del Mediterraneo, che con l’andar del tempo divennero la componente principale delle forze di Cartagine. Il testo esamina con attenzione le unità militari cartaginesi e, muovendosi sapientemente tra le fonti antiche e impiegando numerose immagini a colori, ripercorre la vita del guerriero cartaginese da reclutamento all’equipaggiamento, dalla campagna militare alle esperienze di battaglia.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 con illustrazioni b/n e tavole acolori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Cartagine oltre il mito. Prima e dopo il 146 a.C.
€18.00Giovanni Di Stefano
I saggi che compongono il volume propongono la conoscenza aggiornata della città che fu signora del Mediterraneo e capitale dell’Africa romana, oltre i luoghi comuni del mito. Sono presentati episodi della vita urbana e religiosa della città rivale di Roma, prima e dopo il 146 a.C., anno della distruzione. Della potente città fenicio-punica, poi colonia romana, sarà possibile conoscere un Santuario dellìviii sec. A.C. Frequentato da Fenici e greci, un luogo di culto dedicato ad una dea greca, e poi L’Altare monumentale sulla byrsa, offerto alla famiglia di Augusto, con intensi messaggi ideologici, religiosi e politici. Inoltre, alcuni saggi sono dedicati alle grandi cisterne della città e all’ Approvvigionamento idrico della colonia al tempo imperatore Adriano, che con la sua visita a Cartagine interruppe un lungo periodo di Siccità. L’ Edilizia privata con le case e le botteghe dei cartaginesi nel “quartiere delle ville Romane” E le grandi domus urbane dell’aristocrazia, dove scenari architettonici ricreano ambienti naturali, sono altri argomenti centrali del volume. Della città, prima e dopo l’arrivo dei vandali nel 439, sono presentati l’opera ciclopica di un muro difensivo dei quartieri urbani e una bardatura di età bizantina di un cavallo. La cultura materiale, la vita quotidiana e la vita religiosa di Cartagine sono protagonisti oltre il mito.
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Carthago delenda est – Ascesa e caduta di un’antica civiltà
€13.00Fondata, secondo la tradizione, nell’814 a.C. sulle coste dell’odierna Tunisia dagli abitanti fenici di Tiro, Cartagine si trasformò a poco a poco da fiorente centro commerciale in capitale di un impero con numerose e ricche colonie in ampie zone del Mediterraneo occidentale (Sardegna, Sicilia, Spagna). Quando Roma estese la propria egemonia sull’Italia meridionale, il confronto fra le due potenze degenerò in un interminabile e sanguinoso conflitto. Al termine della prima e della seconda guerra punica, fu chiaro che l’incontrastato dominio del Mediterraneo sarebbe toccato a Roma. Eppure, benché sconfitta, Cartagine era ancora “ingombrante” e minacciosa. Nel 146 a.C., al termine della terza guerra punica, le truppe romane al comando di Scipione Emiliano la raserò al suolo. Richard Miles sfida le narrazioni partigiane degli storici greci e romani, interroga criticamente le fonti, smascherandone le tendenziosità, le lacune e le manipolazioni. Il ritratto che ne emerge è quello di una città caratterizzata da una straordinaria vitalità economica, da una vocazione all’eclettismo e da una spiccata apertura verso altre culture. Nel ristabilire la verità dei fatti, Miles non solo ripara il torto storiografico subito da Cartagine, ma incrina profondamente la schematica visione di un mondo greco-romano come unico faro di civiltà in un contesto di incultura e barbarie, segnalando così la necessità di una riflessione autocritica sulle radici dell’Occidente.
Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 476 + 16 pagine fuori testo con illustrazioni a colori
Stampato nel 2014 da Mondadori
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Guerreros y Batallas 91 – La batalla de Zama 202 a.C. Derrota de Anibal por Escipion y final de la 2 Guerra Punica
€21.00Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia risolutiva di Zama nel 202 a.C. che vide l’affermazione definitiva delle armi romane sui cartaginesi di Annibale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78 con circa 50 illustrazioni b/n e 6 tavole a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2013 da Almena
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L’esercito romano nelle guerre puniche
€12.00Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 48 con 41 illustrazioni b/n + 8 tavole a colori
Stampato da Chillemi
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La grande strategia di Roma nell’età della prima guerra punica
€35.00Roma non vinse la Prima Guerra Punica, semplicemnte la perse. Quest’opera mostra perchè e che cosa implicò, ricostruisce e analizza le Grandi strategie della Repubblica all’epoca della guerra. Considera tutti i meccanismi della Grande strategia romana, per esempio il concetto di potenza marittima, l’esistenza di un sistema integrato di guarnigioni e di strade, l’impiego della forza e del terrorismo militare come dissuasione, la gestione del potere umano e della finanza di guerra, il ruolo talvolta limitato dello spionaggio. Il volume inoltre sottolinea le similitudini della Grande strategia negli anni prima e dopo la guerra con Cartagine e le più importanti differenze che, al contrario, emergono negli anni della guerra, cioè come la Grande strategia si rivoluzioni a causa della guerra.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 286
Stampato nel 2007 da Jovene editore
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La monetazione cartaginese in Sardegna. Emissione e circolazione (375-216 a.C.)
€50.00Giuseppe Lulliri
Gli studi sulla monetazione cartaginese coniata e circolata in Sardegna hanno inizio alla fine degli anni Novanta del secolo scorso. La quantità e soprattutto l’ottima qualità delle monete catalogate rende questo volume di notevole importanza, sia per quanto riguarda la monetazione cartaginese circolata in Sardegna, sia per quanto concerne la massa monetaria coniata nell’isola durante l’occupazione punica. Sono oltre 600 le monete qui catalogate – tra cui centinaia di interessanti e rarissime varianti inedite e decine di tipologie altrettanto inedite – minuziosamente descritte e illustrate e con l’indicazione di diametro e grado di rarità per ogni singola tipologia.
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La vittoria disperata – La seconda guerra punica e la nascita dell’impero di Roma
€11.00Quel lontano, eppur vicinissimo, 202 a.C. fece emergere Roma come prima potenza del bacino mediterraneo. Fu, quella con i cartaginesi e con il loro grandissimo duce Annibale, una lotta all’ultimo sangue. Fu, da parte di Roma, una guerra totale: anzi, l’unica guerra totale dell’antichità.” Conflitto decisivo nel determinare il futuro dell’impero romano – e con esso dell’intera Europa – la seconda guerra punica rappresenta ancora oggi uno degli episodi più avvincenti della storia umana. Mario Silvestri, tra i massimi divulgatori di storia italiani, ricostruisce gli eventi e i retroscena dello scontro tra Roma e Cartagine: le tensioni per il controllo del Mediterraneo, lo scoppio delle ostilità, l’ascesa di Annibale e la mitica traversata delle Alpi con gli elefanti, la battaglia di Canne, la comparsa sulla scena di Scipione e la sua inarrestabile serie di vittorie, fino agli scontri decisivi in Africa. Episodi, strategie e protagonisti rivivono nella prosa vivida di Silvestri, restituendoci la grandiosità di “una lotta ai limiti della vertigine” che aprì a Roma il dominio del mondo antico.
Brossura, 13 x 20 cm. pag. 589 con circa 18 tra cartine e piani di battaglia
Stampato nel 2015 da Rizzoli
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Rome Seizes the Trident – The Defeat of Carthaginian Seapower and the Forging of the Roman Empire
€33.00Il potere navale ha giocato un ruolo importante nella costituzione dell’impero romano. Le guerre puniche, in particolare la prima, sono state caratterizzati da massicce battaglie navali. I romani, al momento dell’inizio del conflitto nel contesto siciliano, non possedevano neanche una flotta tutta loro. Per questo motivo richiesero l’appoggio delle città del Sud Italia loro alleate, come d’altronde facevano per le legioni. I romani furono tuttavia determinati ad acquisire una marina che potesse sfidare in prospettiva quella di Cartagine, che proprio sulle sue flotte, commerciali e militari faceva grande affidamento. I romani utilizzarano anche delle navi di preda bellica per carpirne i segreti e replicarle in centinaia di esemplari. Con questa nuova flotta, riuscirono a strappare ai cartaginesi la superiorità sul mare, in particolare nella battaglia di Ecnomo dove prevalse l’utilizzo delle nuove tattiche. L’autore dimostra che la superiorità navale permise ai romani di prevalere in tutte e tre guerre puniche.
Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 256
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Pen & Sword
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Rome versus Carthage – The War at Sea
€28.00La lotta epica tra Cartagine e Roma, due delle superpotenze del mondo antico, è conosciuta soprattutto per le battaglie di terra in Italia, nella penisola iberica e in Nord Africa. Ma la guerra in mare, che ha svolto un ruolo fondamentale nella prima e nella seconda guerra punica, raramente riceve l’attenzione che merita. Glili scontri imponenti e drammatici delle flotte cartaginesi e romane nel Mediterraneo, sono al centro di questo studio di Christa Steinby. L’Autrice utilizza nuove prove, tra cui le più recenti scoperte archeologiche, non rinunciando però a rivedere e citare ampiamente anche le fonti antiche. In particolare, essa mostra come la tradizione marinara dei Romani e la loro abilità, determinazione e intraprendenza, alla fine diede loro un vantaggio decisivo. In tal modo, si capovolgono i miti e le incomprensioni che tendevano a distorcere la peculiarità romana nell’arte della guerra vavale.
Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 224 con alcune decine di illustrazioni
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2024 da Pen & Sword
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Scipione e Annibale
€12.00“Alla notizia della morte di Annibale, Scipione era stato colto da una sensazione presaga: non gli sarebbe sopravvissuto a lungo. Non gli era stato amico, il Cartaginese; era stato il più grande e il più nobile dei suoi nemici e le loro vite si erano intrecciate più e più volte, legate sempre con il filo doppio del destino, quasi che l’esistenza dell’uno traesse motivo e giustificazione da quella dell’altro”. Scipione e Annibale: antagonisti, affini, speculari. Giovanni Brizzi racconta le loro vite tangenti in un saggio storico che ha il passo del romanzo.
brossura 14 x 21 cm. pag. 416
Stampato nel 2010 da Laterza
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Scipione l’africano – L’invincibile che rese grande Roma
€21.00Ultor patriaeque domusque, «vendicatore e della patria e della famiglia»: così il poeta Silio Italico definisce Publio Cornelio Scipione, testimone della peggiore disfatta della storia militare romana, che raccolse l’eredità del padre ucciso in battaglia e dedicò la vita a rovesciare le sorti della “guerra annibalica”, la seconda guerra punica, titanico scontro di potenze per il predominio sul Mediterraneo antico. Scipione riuscì a ottenere il comando militare in Spagna pur essendo ancora giovane e inesperto; diede prova di eccezionali qualità militari, concludendo in quattro anni una campagna difficile; riuscì poi a imporre la propria strategia, portando la guerra in Africa e costringendo il governo di Cartagine a richiamare in patria Annibale. La patria non gli dimostrò la riconoscenza che meritava. Da comandante militare fu capace di offrire alla patria la possibilità di conquistare quell’orizzonte; da politico troppo moderno per i suoi tempi venne sconfitto e costretto a ritirarsi dalla vita pubblica senza raccogliere i frutti della vittoria.
Brossura, 15 x 23,5 pag. 354 con circa 9 cartine
Stampato nel 2017 da Salerno Editrice
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Una nave punica – I Punici e la quadrireme rodia di epoca ellenistica
€20.00La tetrére punica di tipo rodio è una delle navi da guerra protagoniste delle battaglie navali combattute durante le Guerre Puniche. Una nave straordinaria, frutto dell’ingegno del III secolo a.C., nata probabilmente in ambiente rodio. I Romani, che ebbero modo di verificarne la leggerezza e la velocità nella sconfitta di Drepana, la presero come riferimento per la costruzione di quinqueremi di nuova concezione prima della battaglia delle Egadi. La ricostruzione di questa nave, un autentico salto nel passato di oltre venti secoli, rappresenta un valido esempio di archeologia navale ricostruttiva unita alla ricerca storica.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 42 foto a colori, 5 foto b/n e 39 tra illustrazioni e disegni tecnici
Stampato nel 2013 da G.M.T.