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35 borghi imperdibili. Borghi fortificati del Piemonte
€13.00Claudio Rolando – Gian Vittorio Avondo
Non ci si fa mai abbastanza caso, perché la storia ha lasciato in tutta la regione le impronte di stratificazioni successive, come riscritture su una pergamena che hanno in parte cancellato il testo originario, ma il Piemonte ha radici ben salde nel Medioevo. Un’epoca in cui, per motivi strategici e di necessità legati soprattutto all’organizzazione feudale, sono state costruite imponenti strutture fortificate, dedicate alla sorveglianza del territorio e alla protezione dei signori e delle comunità rurali. Dal Cuneese all’Ossola, il Piemonte è dunque costellato non solo di castelli, torri e caseforti, ma spesso di ricetti, piccoli centri circondati da mura, porte, fossati, in grado di ospitare le popolazioni in caso di invasioni e guerre, tutt’altro che rare nel corso dei secoli. Questo libro, per la prima volta, conduce dunque il lettore alla scoperta di un Piemonte inedito. Castelli, ricetti, villaggi murati, abbazie fortificate: un viaggio straordinario alla ricerca del Medioevo che ci circonda.
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A piedi sul vallo alpino in Piemonte
€13.00Diego Vaschetto
Camminare sui sentieri della storia, in luoghi dallo straordinario valore paesaggistico, ambientale e culturale, tutti caratterizzati dalla presenza, al termine o durante l’escursione, di spettacolari fortificazioni costruite nella prima parte del Novecento. Un volume che consentirà a tutti gli appassionati di montagna un’esplorazione delle opere del vallo Alpino occidentale, dalle Alpi Liguri al Piccolo San Bernardo. Una guida alle escursioni completa e originale: cartine, altimetrie, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, un imperdibile apparato iconografico. E, per ogni itinerario, approfondimenti specifici, che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulle fortificazioni di montagna.
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Cime fortificate
€8.90Diego Vaschetto
Dopo i volumi dedicati al Vallo alpino occidentale, l’autore propone una nuova raccolta di percorsi escursionistici, questa volta lungo tutto l’arco alpino, dalle Alpi Liguri alle Dolomiti, alla scoperta delle più importanti fortificazioni sorte sulle nostre montagne dal seicento alla grande Guerra. Itinerari di straordinario valore paesaggistico e storico, accessibili a tutti gli escursionisti e tutti caratterizzati dalla presenza, lungo il percorso o, al termine dell’escursione, di opere fortificate protagoniste dei celebri eventi bellici nel corso di più di tre secoli.. Per ciascun itinerario, approfondimenti specifici al lettore l’opportunità di sviluppare le proprie conoscenze storiche e naturalistiche su luoghi e ambienti montani.
Brossura 19 x 25,5 cm. pag. 148 interamente illustrate con foto a colori
Stampato nel 2010 dalle Edizioni del Capricorno
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Dolomiti fortificate. Itinerari escursionistici sui sentieri della storia
€13.00Diego Vaschetto
Le Dolomiti sono una delle catene montuose più famose (e frequentate) del mondo. Lo sono per la loro irripetibile bellezza naturale, per l’eccellente qualità della tutela ambientale, per la ricchezza culturale e linguistica, per la straordinaria ampiezza dell’offerta turistica ed escursionistica. Ma percorrere a piedi queste montagne significa anche, qui più che altrove, camminare sulle tracce della storia. Una storia, spesso, fatta di guerre ed eserciti, di baluardi di roccia contesi nei secoli tra i popoli che hanno abitato ai piedi di queste cime. Questa selezione di itinerari conduce l’escursionista alla scoperta di un patrimonio di fortificazioni: dagli sbarramenti fortificati del Cadore costruiti tra Ottocento e Novecento alle spettacolari fortificazioni in caverna e alle trincee delle Grande Guerra, dove si è svolta l’epopea della «guerra bianca», fino alle poderose (e meno conosciute) installazioni del Vallo Alpino Settentrionale, costruite tra il 1940 e il 1942 e in parte riutilizzate nel dopoguerra in ambito NATO
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Forte Bramafan
€9.00Sull’altura che dominava la conca di Bardonecchia, dirimpetto all’imboccatura del Traforo del Frejus prese vita a fine Ottocento una fortificazione moderna, la più importante delle Alpi Cozie di fine secolo: Forte Bramafam. La sua realizzazione rispondeva all’esigenza di far fronte alla minaccia rappresentata dall’apertura del traforo nel settembre 1871. Non a caso il risultato fu un complesso scavato nelle viscere della montagna con tecniche d’avanguardia, con un cannone che avrebbe sparato d’infilata all’interno del tunnel. Dai progetti di realizzazione alla destinazione finale, nel secondo conflitto mondiale, l’autore ripercorre le vicende dell’importante opera, divenuta oggi un museo che illustra l’evoluzione dell’architettura militare tra Ottocento e Novecento.
Brossura, 21 x 25 cm. pag. 40 con illustrazione e foto a colori e b/n
Stampato nel 2003 da Edizioni del Capricorno
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Frontiere contese a Nord Est. L’Alto Adriatico. le foibe e l’esodo giuliano-dalmata
€13.00Claudio Vercelli
La storia dell’Alto Adriatico tra Ottocento e Novecento. Il nazionalismo italiano, l’irredentismo e il «fascismo di confine», tra ideologia, squadrismo e suprematismo etnico. La «bonifica etnica» dei territori italianizzati tra le due guerre. Le politiche di occupazione italiana in Slovenia e i rapporti con la Croazia nel secondo conflitto mondiale: il trattamento delle minoranze, il destino degli ebrei, i crimini di guerra italiani. L’occupazione tedesca della «Zona di Operazioni Litorale Adriatico»; la risiera di San Sabba, le deportazioni e i crimini contro i civili. Il dramma troppo a lungo dimenticato dell’infoibamento: le foibe come tragica realtà e come simbolo. L’esodo degli italiani: pulizia etnica o che cos’altro? E poi la lunga fine: il trattato di pace e le sue ripercussioni, il territorio libero di Trieste, il Memorandum di Londra. Tutta la storia delle frontiere a Nordest. Approfondimenti, un ricco apparato iconografico e una cartografia realizzata ad hoc per capire tempi e luoghi di questa tormentata vicenda. Un libro per informarsi senza pregiudizi. Per ricordare.
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Frontiere contese tra Italia e Francia. 1947: le valli perdute del Piemonte
€16.00Gian Vittorio Avondo – Marco Comello
10 febbraio 1947: con il trattato di Parigi parte dell’alta valle Susa e la valle Roya passano alla Francia. Come si è arrivati a quell’atto finale? Quale fu davvero l’atteggiamento delle popolazioni? Per la prima volta due storici ripercorrono le vicende che hanno portato la valle Roya e il colle di Tenda, ma anche parti del territorio della valle Stretta, Clavière e il Moncenisio a diventare francesi. Il Memorandum di Algeri, che dichiarava le mire espansionistiche di De Gaulle sul Piemonte, le trattative prima e dopo il 25 aprile, le infiltrazioni dei servizi segreti, la propaganda sui due fronti, i plebisciti che sanciscono il passaggio alla Francia, il destino dei profughi che scelsero l’Italia. Attraverso una ricerca condotta su documenti d’epoca, cronache dei giornali e interviste ai protagonisti, il libro racconta la storia delle terre di confine valsusine e cuneesi, sullo sfondo del secondo conflitto mondiale.
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Le nuove armi della grande guerra
€13.00Claudio Razeto esamina gli aspetti tecnologici e le innovazioni di tecnica militare che caratterizzarono il primo conflitto mondiale, decretandone l’ingresso nella modernità: tutto cambiò, a partire dalle sgargianti uniformi che rendevano i soldati perfetti bersagli per le nuove armi di precisione. Fu un conflitto in cui, come scrisse Winston Churchill, “caddero di preferenza i migliori, i più audaci”, perché mandati incontro alla morte da generali legati alle vecchie tecniche di battaglia impostate sull’attacco frontale, inadatte alla nuova guerra di trincea. Fu la prima guerra combattuta con l’ausilio massiccio delle macchine: artiglieria, tank, U-boot, aeroplani.
Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 168 riccamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2018 da Edizioni del Capricorno
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Moncenisio IX settore. La guardia alla frontiera
€29.00Pier Giorgio Corino
Non c’è regione delle Alpi occidentali che abbia una così alta concentrazione di fortificazioni come la valle di Susa, derivata dalla sua millenaria condizione di cerniera di collegamento tra Nord e Sud Europa. Negli anni della costituzione del Vallo Alpino (1931-1942), nella valle di Susa furono realizzate circa 500 opere, in gran parte smantellate nel dopoguerra, secondo le norme previste dal trattato di pace del 1946. Scamparono alla distruzione quelle che per rettificazione di confine passarono alla Francia. Sul Moncenisio furono 120 le fortificazioni che divennero francesi. Di queste circa ottanta opere si presentano ancor oggi quasi integre nelle loro strutture e rappresentano un unicum per vedere com’era il Vallo Alpino. In questo libro si è voluto ricostruire la storia delle 178 opere del IX Settore Guardia alla Frontiera, attiva sul Moncenisio: dagli imponenti scavi in roccia delle opere della terza linea sino a quelle di prima linea, dove il fascino di salire in quota si contrappone allo sprofondare dentro la montagna fortificata. Un libro con un ricchissimo apparato iconografico: foto d’epoca, straordinarie immagini attuali realizzate con un drone, disegni e documenti del tutto inediti.
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Strade e sentieri del Vallo Alpino – Mete storiche delle Alpi occidentali
€39.50Prendendo spunto dall’analisi della fortificazione alpina moderna, molto diffusa su tutto l’arco delle Alpi, dalla Liguria al Carso, vengono descritti 25 itinerari in territorio ligure e piemontese, d’interesse non solamente storico ma anche paesistico, naturalistico e culturale. Non si tratta di un’opera specifica nel campo militare e delle fortificazioni, ma di uno strumento per andare per sentieri con approfondimenti rilevanti e pertinenti ogni percorso. Sono privilegiati i luoghi meno battuti, anche se spesso situati nelle vicinanze d’importanti centri turistici, lungo itinerari facili, ma trascurati dagli escursionisti. La descrizione dell’itinerario è sempre particolarmente accurata e arricchita da mappe e immagini fotografiche. Piantine disegnate ad hoc consentono la visita interna delle fortificazioni e un glossario ne chiarisce la terminologia specifica.
Brossura, 21 x 28 cm. pag. 155 con circa 189 foto a colori e 25 schede con cartine e notizie utili per le escurzioni.
Stampato nel 2003 da Edizioni del Capricorno
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Strade e sentieri del Vallo Alpino – Mete storiche delle Alpi occidentali. Nuova Edizione
€9.90Il primo, fondamentale libro di Diego Vaschetto sulle fortificazioni del Vallo Alpino nelle Alpi Occidentali ritorna in un’edizione completamente nuova: del tutto inedite alcune escursioni, nuovi percorsi di vista, aggiornate la sentieristica e la cartografia, rinnovato l’eccezionale apparato iconografico. Dalle Alpi Liguri al Moncenisio, una guida alle escursioni completa e originale:cartine, altimetrie, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza. E per ogni itinerario, approfondimenti specifici, che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulle fortificazioni di montagna.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 142 completamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2013 da Edizioni del Capricorno
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Strade e sentieri della linea Cadorna – Itinerari storico-escursionistici dalla Val d’Aosta alle Alpi Orobie
€9.90Non è mai stata un teatro di guerra, ma è la più imponente opera difensiva della Prima Guerra Mondiale tutt’ora esistente in Europa. È la Linea Cadorna, costruita negli anni 1916-17 lungo la frontiera alpina per impedire un’ipotetica invasione tedesca attraverso la neutrale Svizzera. Dalla Valle d’Aosta alle Orobie, su Alpi e Prealpi si snoda una serie di fortificazioni poco nota al grande pubblico, eppure di eccezionale importanza storica e architettonica, in molti casi in ottimo stato di conservazione, anche un secolo dopo la sua costruzione. Capisaldi fortificati, batterie in caverna, osservatori, oltre 70 km di trincee in muratura e più di 100 postazioni d’artiglieria, servite da 300 km di strade e 400 km di mulattiere. Una guida alle escursioni completa e originale: cartine, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, un imperdibile apparato iconografico realizzato ad hoc. E, per ogni itinerario, box tematici che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulle fortificazioni di montagna.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 141 completamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2015 da Edizioni del Capricorno
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Sui sentieri della Grande Guerra – Dall’Adamello alle Tre Cime di Lavaredo
€9.90Tra il 1915 e il 1918 sulle Alpi Orientali si è combattuta una guerra diversa. Durissima, eroica, spietata e difficile per le condizioni climatiche e ambientali estreme in cui operavano i soldati di entrambe le parti. Oggi, in tempo di pace, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, ripercorrere quei sentieri è un’esperienza unica, capace di unire come in nessun altro luogo del mondo l’emozione dell’alta montagna e la memoria storica. Sui sentieri della Grande Guerra descrive i fronti di guerra alpini e ne racconta le vicende belliche: le battaglie, i reparti, le armi, i personaggi, le fotografie d’epoca. E, per ciascuna area, una serie di itinerari straordinari per impatto paesaggistico ed emotivo, dall’Adamello alle Tre Cime di Lavaredo, passando per il monte Pasubio, l’altopiano di Asiago, il monte Cristallo e la Marmolada. Alcune fra le più spettacolari montagne del mondo, dove italiani e austro-tedeschi si fronteggiavano in trincee e camminamenti scavati nella viva roccia, forti in caverna, ripari di fortuna arrampicati in nidi d’aquila impensati. Percorsi, cartine, tempi di percorrenza, livelli di difficoltà, approfondimenti storici e un apparato iconografico inedito.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 143 completamente illustrato con foto e cartine a colori
Stampato nel 2014 da Edizioni del Capricorno
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Varco! Genieri all’assalto. 30 mesi di storia del XXXII BTG. Guastatori del genio
€42.00Federico Pirola
Nella forma di un diario di guerra, vengono narrate le vicissitudini dei guastatori del XXXII Battaglione Guastatori del Genio: dall’addestramento a Civitavecchia nell’ottobre 1939, ai combattimenti in Africa Settentrionale a Tobruk ed El Alamein, fino all’epilogo in Tunisia nel maggio 1943. Una ricostruzione in cui si intersecano le voci narranti degli stessi protagonisti – attraverso le lettere alle famiglie, i fogli d’ordine, i diari e le memorie – con i loro ideali, le loro speranze, ma anche i loro rancori e frustrazioni