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Abyssinian Conquest: The Illustrated History of the Second Italo-Ethiopian War 1935–1936
€79.00Philip Jowett
Questo volume contiene una narrazione concisa dell’invasione dell’Italia fascista in Abissinia, attraverso 600 illustrazioni a colori e bianco e nero, inclusa una descrizione dettagliata di entrambi gli eserciti. Nel 1935, l’Italia di Benito Mussolini invase l’Abissinia (oggi Etiopia), all’epoca uno dei due soli stati indipendenti in Africa. L’Italia invase per la prima volta l’Etiopia nel 1895 con poca preparazione e risultati negativi. Nel 1935, l’Italia conquistò il paese africano, costringendo all’esilio l’imperatore etiope. La vittoria venne ufficializzata nel 1936. Quest’opera integra una concisa storia narrativa del conflitto, inclusa una copertura dettagliata di entrambi gli eserciti.
Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 318 riccamente illustrato con circa 600 foto in b/n e alcune a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2023 da Schiffer
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Africa orientale italiana WW2 – Foto inedite
€20.00Dopo i primi dieci volumi di cui otto dedicati allo sbarco in Sicilia e due alla guerra in Libia, non poteva mancare l’Africa Orientale Italiana. Circa 150 foto, quasi tutte inedite e a piena pagina illustrano splendidamente il libro. Le fotografie provengono in buona parte dalla Collezione di Alessandro Fontanesi che compare anche in copertina. Tra gli argomenti trattati segnaliamo i Forti italiani in Eritrea, iIl 10° Squadrone Carri Veloci, meravigliose foto di CV33 anche lanciafiamme a Dire Daua, le ferrovie in Africa Orientale, gli aerei de “La Disperata”, Ascari, stupende foto di Autoblindo in Abissinia, la storia del geniere Mario de Paoli, Forti italiani in Etiopia e Somalia, l’arrivo a Mogadiscio, le fantastiche foto dei Volontari Universitari, e la conclusione anche critica sulle motivazioni della guerra. I modellisti appassionati del periodo non potranno farne a meno.
Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2016 da Edizioni Ardite
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Africa orientale italiana WW2 – Foto inedite. Giacomo Mirabella in Etiopia
€20.00Giacomo Mirabella è un autiere appassionato di fotografia che ci presenta la sua esperienza in Eritrea ed Etiopia durante l’avanzata italiana attraverso incredibili fotografie. Ritrae di tutto, dai Caproni della famosa Squadriglia “La Disperata” e gli IMAM Ro.1 ai relitti di due aerei etiopi; carri armati veloci C.V.33, auto e camion italiani di varie tipologie e reparti di ascari. Quello che colpisce è la meticolosità con cui riporta nelle didascalie data e luogo attraverso cui possiamo ripercorrere con lui quei giorni, attraversando paesaggi fantastici ed incontrando soldati e preti abissini ma anche donne e bambini che vivono nei villaggi di capanne tra Quoram, Mai Ceu, il Lago Ascianghi, Cobbò e Ualdià.
Brossura, 16 x 23 cm. pag. 172 completamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2020 da Edizioni Ardite
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Africa War 29 – Ethiopian-Eritrean Wars. Vol. 1. Eritrean War of Independence 1961-1988
€25.00Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare (primo di due) si occupa della guerra tra Etiopia ed Eritrea tra il 1961 e il 1988.
Brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 64 illustrato con foto b/n + 8 pagine fuori testo con profili a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Helion
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Africa War 30 – Ethiopian-Eritrean Wars Vol. 2. Eritrean War of Independence 1988-1991 and Badme War 1998-2001
€25.00Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare (secondo di due) si occupa della guerra tra Etiopia ed Eritrea e in dettaglio della guerra di indipendenza tra il 1988 e il 1991 e della “guerra irregolare” tra il 1998 e il 2001.
Brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 72 illustrato con foto b/n + 8 pagine fuori testo con profili a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Helion
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Africa War Vol. 18 – Wings over Ogaden. The Ethiopian-Somali War 1978-79
€26.00Questo volume racconta la storia e le battaglie delle forze aeree di Etiopia e somalia, ne esamina le attrezzature e le tattiche utilizzate sullo sfondo della guerra dell’Ogaden, che contrappose appunto queste due nazioni africane nel biennio 1978-1979. Il lavoro spiega nel dettaglio, anche attraverso l’utilizzo di oltre 100 fotografie contemporanee ed originali, mappe e profili a colori, come l’aviazione etiope abbia ottenuto la vittoria decisiva in aria, con il sapiente utilizzo degli F-5ES – senza pari in manovrabilità, dimensioni ridotte e potente armamento – riuscendo praticamente a distruggere l’Aeronautica militare somala con i suoi MiG-17 e MiG-21.
Brossura, 21 x 29 cm. pag. 64 con circa 102 foto b/n + 16 pagine fuori testo con 21 profili a colori, 19 foto e 4 cartine a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2015 da Helion
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Amhara – Cronache della Pattuglia Astrale
€20.00Etiopia 1936: la sedicente Pattuglia Astrale, malassortita e malequipaggiata unità di ricognizione composta dal comandante Paolo Caccia Dominioni e da alcuni ascari ha il compito di esplorare il territorio e di precedere una delle colonne avanzanti in Abissinia; un compito cui il comandante, forte dei suoi trascorsi africani e della conoscenza dell’arabo, è perfettamente adatto. Ma dopo pochi giorni, la pattuglia viene dirottata a fare da battistrada alla colonna Starace, mirabile impresa propagandistica del delfino del regime. Lo scorno del comandante della pattuglia è tale che lo svolgersi delle imprese belliche passa in sottofondo, lasciando il posto alla narrazione del viaggio, a volte surreale e condita spesso dall’imperturbabile sarcasmo caratteristico dell’autore, ma mitigata in parte dal racconto dell’abnegazione e degli sforzi sovrumani dei combattenti italiani e indigeni nel penetrare con una colonna motorizzata gli inaccessibili territori degli altopiani etiopici, a contatto con nemici pericolosi e una natura decisamente ostile.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 172 con illustrazioni b/n e 4 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Libreria Militare
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Aviazione – Guerra aerea sull’Etiopia 1935-1939
€39.00L’Etiopia fu uno dei due grandi conflitti in cui la Regia Aeronautica italiana ebbe un ruolo fondamentale, prima dell’inizio del secondo conflitto mondiale. In Italia negli anni trenta, l’arma area ebbe un notevole sviluppo (fino alla Guerra di spagna). In Etiopia le squadriglie italiane venero impiegate in diversi ambiti, ma in particolar modo nel ruolo da ricognizione e in missioni di bombardamento. Costituiva un’utilissimo vantaggio, visto il vasto territorio operativo etiope e le difficoltà di collegamento. Il testo di Roberto Gentilli è particolareggiato ed esaustivo, ed è accompagnato da molte decine di fotografie d’epoca, cartine e tabelle riepilogative.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 222 con numerose foto b/n
Stampato nel 1992 da EDAI
Condizioni del libro: usato in perfette condizioni
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Cheren. La fine dell’Impero
€20.00Quando si parla della caduta dell’Impero coloniale francese viene subito alla mente Dien Bien Phu, la vallata dove per 56 giorni si decisero le sorti dell’Indocina francese. Anche l’Italia, 13 anni prima, dal 31 gennaio al 27 marzo 1941, ha avuto in una località dell’Eritrea chiamata Cheren la sua Dien Bien Phu, una battaglia durata stranamente anch’essa 56 giorni che tederminò la caduta dell’Impero coloniale italiano. I combattenti fecero prodigi di valore, ma i loro superiori non capirono l’importanza della posta in gioco e non inviarono le forze che avrebbero potuto contribuire alla vittoria.
Cartonato 17,5 x 24,5 cm. pag. 156 con molte illustrazioni b/n
Stampato nel 2010 da Chiaramonte
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Coloniale. Con le colonne celeri dal Mareb allo Scioa
€49.00Cesco Tinaselli
Il volume di Cesco Tomaselli, non è la riproposizione delle sue corrispondenze dal Tigrai ma, è uno scritto completamente nuovo, che ripercorre il cammino dell’impresa etiopica sulla traccia degli appunti presi a suo tempo e facendo ricorso ai ricordi ancora, a quel tempo, recenti. L’impresa fu un’avventura epocale per l’Italia. Benito Mussolini aveva l’obbiettivo di conquistare tutta l’Etiopia, nonostante circa 50 stati si fossero dichiarati contrari e solidali con la stessa Etiopia. Lo stato africano venne conquistato nell’arco di un’anno circa e questo avvenimento, epocale per la nazione italiana, portò alla Fondazione dell’Impero.
Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 266 con con cinquantotto illustrazioni e cinque documenti e schizzi fuori testo.
Stampato nel 1936 da Mondadori
Condizioni del libro: usato, segni del tempo. Non è presente la sovracopertina
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Eritrea-Etiopia – A.O.I. Africa orientale italiana
€15.00Roma non era ancora capitale e Garibaldi da soli nove anni aveva unito il meridione al Regno quando l’Italia metteva piede in Eritrea, sia pure in maniera semiufficiale, e non con le armi, ma con un acquisto. Si può dire che i primi passi della giovane nazione italiana e quelli della sua colonia più antica furono contemporanei. Ne nacque un legame di amicizia, di rispetto, di solidarietà che è andato ben oltre il tradizionale rapporto tra metropoli europea e colonia d’oltremare; un legame che è andato al di là della dipendenza politica, perché, quando questa inevitabilmente è cessata, è rimasto l’affetto. È rimasto quell’insieme di segni, di emozioni, di ricordi, di sensazioni a volte indescrivibili che fanno ancor oggi dire, all’eritreo a Roma e all’italiano all’Asmara.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 128 con foto e illustrazioni b/n e colori
Stampato nel 1994 da Italia Editrice
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Etiopia 1936-1940 – Le operazioni di polizia coloniale nelle fonti dell’esercito italiano
€28.00La proclamazione dell’Impero italiano il 9 maggio fece, in un certo senso, da spartiacque: la guerra combattuta in Etiopia dall’ottobre del 1935 si trasformò ben presto in guerriglia. All’indomani della proclamazione dell’Impero italiano furono avviate le “operazioni di polizia coloniale” profondamente diverse dalle normali operazioni di gestione del territorio e che videro l’impegno del Regio Esercito e della Milizia coadiuvati spesso dall’Aeronautica. Il libro sintetizza e rielabora non solo tutta la bibliografia esistente sull’argomento, ma anche l’enorme materiale d’archivio disponibile. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 18 x 24,8 cm. pag. 526 con numerosem foto e documenti b/n e alcune cartine a colori
Stampato nel 2010 da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito
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Guerra chimica in Etiopia 1935-1936
€29.00Pierluigi di Colloredo Mels
Le armi chimiche, iprite e fosgene vennero usate tanto sul Fronte Nord che sul Fronte Sud, per un totale di 132 azioni di Sbarramento C (C per chimico), che costituirono il 2,7 % dell’attività bellica della Regia Aeronautica, e una volta con l’artiglieria nel corso della battaglia dell’Amba Aradam, con il tiro di proietti ad arsina. Tuttavia, l’uso dei gas non fu distruttivo e determinante per le sorti della guerra come spesso oggi preteso, per motivi tecnici e ambientali che verranno analizzati nel presente lavoro. Questo studio si propone un’analisi il più possibile obbiettiva sulla base della documentazione d’archivio e dei diari storici delle unità aeree, oltre che dall’analisi della storiografia postbellica, inquadrandoli nel contesto del conflitto italo-etiopico e nella dottrina tattica del primo dopoguerra.
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Il conflitto italo-etiopico 1935-1936
€26.00Corrado Zoli
La guerra d’Etiopia (nota anche come campagna d’Etiopia) fu un conflitto armato che si svolse tra il 3 ottobre 1935 e il 5 maggio 1936 e vide contrapposti il Regno d’Italia e l’Impero d’Etiopia. Condotte inizialmente dal generale Emilio De Bono, rimpiazzato poi dal maresciallo Pietro Badoglio, le forze italiane invasero l’Etiopia a partire dalla colonia eritrea a nord, mentre un fronte secondario fu aperto a sud-est dalle forze del generale Rodolfo Graziani dislocate nella Somalia italiana. Nonostante una dura resistenza, le forze etiopi furono soverchiate dalla superiorità numerica e tecnologica degli italiani e il conflitto si concluse con l’ingresso delle forze di Badoglio nella capitale Addis Abeba. La guerra fu la campagna coloniale più grande della storia: la mobilitazione italiana assunse dimensioni straordinarie, impegnando un numero di uomini, una modernità di mezzi e una rapidità di approntamento mai visti fino ad allora.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 243
Stampato nel 2010 da Effepi
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Il mito dell’Impero – Storia delle guerre italiane in Abissinia e in Etiopia
€28.00La storia epica di Anthony Mockler prende le mosse dall’Etiopia, ancora feudale, e dall’Italia, appena divenuta fascista, nel pieno di un’impresa imperialistica. Descrive in modo preciso le battaglie nel nord, fino a quando l’Abissinia cade sotto il controllo del nuovo impero, e prosegue con l’invasione da parte dell’Italia, dopo l’ingresso nella Seconda Guerra Mondiale, della Somalia britannica. Ma le sorti della battaglia sono destinate a cambiare. Mentre i sogni di Mussolini si sbriciolano e i suoi eserciti subiscono pesanti sconfitte, l’ex imperatore etiopico Hailé Selassié, sostenuto dalle truppe della Gideon Force di Orde Wingate, si fa strada passo dopo passo verso il pieno controllo del suo ex-impero. La narrazione di Mockler, basata su diari, memoriali, esperienze, riferite o dirette, dei capi della guerriglia e dei politici etiopi, ripercorre la storia del colonialismo italiano attraverso episodi e battaglie. Narrazione assolutamente filo-inglese, che, in fatto di imperialismo……
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 588
Stampato nel 2019 da Res Gestae
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Immagini delle campagne coloniali – Eritrea – Etiopia (1885 – 1896)
€33.00Il volume tratta il periodo della prima penetrazione italiana in territorio africano, dal 1885, anno del lo sbarco a Massaua, al 1896, anno della disfatta di Adua, attraverso 260 fotografie scattate allora dai più importanti fotografi operanti in Eritrea e in Abissinia. L’opera comprende una sel zione di immagini tratte dall’archivio fotografico dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e raccolte fotografiche private che mostrano in maniera e saustiva l’operato del l’Esercito Italiano all’inizio della Campagna d’Africa. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 21 x 29,5 cm. pag. 267 con circa 270 foto b/n
Stampato nel 2005 da Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito
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Kai Bandera. Una banda irregolare. Etiopia 1936-1941
€18.00Ettore Formento
Etiopia 1937: a un anno dalla proclamazione dell’impero gli italiani controllano solo Addis Abeba e pochi centri. Spadroneggiano ribelli e predoni, è tempo di massacri e saccheggi. I soldati «nazionali» partono e il controllo del territorio è affidato a bande di irregolari etiopi, ognuna al comando di un italiano. Ettore Formento ha venticinque anni: un ufficiale ragazzo, solo in un Paese immenso. Gli affidano la «Kai Bandera», cinquecento guerrieri raccolti dietro una semplice insegna: la loro rossa (Kai) bandiera (Bandera). Deve diventare etiope tra etiopi. Agire da eroe è l’unico modo per farsi seguire; ci riuscirà così bene da meritarsi questo complimento: «Tu morto, tutta Bandera morta». Per due anni conduce la banda attraverso altipiani maledetti, fiumi incantati, distese aride e selve oscure: terre di splendide donne e sanguinari combattenti capaci però di pietà cavalleresca; sono drammi e risate, amori e tradimenti. Crolla l’Africa Orientale Italiana e quelli della «Kai Bandera» sono fra gli ultimi a cedere.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 302 + 6 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2024 da Mursia
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La guerra italo-etiopica 1935-1936
€12.00Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 49 con 100 illustrazioni b/n + 16 tavole a colori
Stampato da Chillemi
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La legione Parini – Gli italiani all’estero e la Guerra d’Etiopia (1935-1936)
€25.00La Legione Parini era un’unità militare creata da Piero Parini (1894-1993), direttore della Segretaria Generale dei fasci all’estero, per combattere nella guerra d’Etiopia. La Legione raggruppava migliaia di fascisti italiani che vivevano in Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente ed fu inquadrata nella 6a Divisione CCNN Tevere. Questo libro ricostruisce la storia della Legione durante la campagna d’Africa e in particolare la storia dei legionari e loro origini geografi che, sociali e culturali. Particolare enfasi viene data alla memoria circa la Legione costruita dalla macchina di propaganda fascista e alla storia delle diverse comunità italiane da dove i legionari partirono per arruolarsi e combattere in una guerra lontana, cercando di capire le loro motivazioni.
Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 330 con circa 13 illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Unicopli
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La resistenza etiopica nel Lasta – Dalla rivolta anti-italiana di Hailu Chebbede alle operazioni della primavera 1939
€20.00La rivolta del Lasta, capeggiata nell’estate del 1937 dal “Degiacc” Hailu Chebbede, e duramente repressa dalle truppe italiane nell’arco di alcune settimane, fu un avvenimento di primaria importanza nel contesto delle operazioni in Africa Orientale: il sollevamento delle masse contadine del Lasta significò, con la contestuale ribellione sviluppatasi nel Goggiam, una recrudescenza delle operazioni militari, e un irrigidimento nella gestione degli affari politici dell’A.O.I.. Il volume ricostruisce nel dettaglio le vicende della rivolta, dal momento in cui si svilupparono con maggiore intensità (dall’inizio dell’agosto 1937 alla fine del novembre successivo).
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 con circa 82 foto b/n
Stampato nel 2012 da Edizioni dell’Araba Fenice
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Mussolini in Etiopia – Le origini della guerra dell’Italia fascista in Africa (1919-1935)
€26.00La Grande Guerra lasciò un segno profondo sull’Italia e sulla società italiana. L’Italia aveva nutrito l’ambizione di diventare una grande potenza e dopo la guerra la pace contribuì ad alimentare un’atmosfera di risentimento nazionale e di frustrazione, e questa a sua volta aprì le porte a Mussolini e al fascismo. Prima del conflitto i nazionalisti e gli interventisti di sinistra avevano sognato un’Italia unita e geopoliticamente autorevole, ma alla fine della guerra del 1915-1918 non si realizzò nulla di tutto ciò. Al contrario, l’Italia cadde preda della recessione postbellica, di un malessere politico che sembrava incurabile e di un accordo di pace che non piaceva a nessuno. Comincia in questo scenario l’indagine storiografica sulla politica coloniale del regime fascista nel contesto europeo, indagata anche attraverso un’analisi della tortuosa natura delle relazioni tra il Partito Nazionale Fascista e il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, che si rivelò una componente essenziale del meccanismo di espansione italiana nell’Africa Orientale. Il caso etiopico e la beffa vittoriosa di Benito Mussolini all’autorità della Società delle Nazioni inaugurarono una nuova èra nelle politiche mondiali, secondo dinamiche che anche oggi meritano un attento approfondimento.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 358
Stampato nel 2018 da Goriziana
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MVSN. La Milizia per l’Impero. A cura del comando generale della milizia.
€139.00Giovanni Scalia ( a cura di )
Questo rarissimo volume, stampato nel 1937, non è, e, non può essere la storia di quanto la Milizia ha fatto in Africa Orientale, ma un quadro sintetico del suo contributo alla conquista dell’Impero. Pregio della raccolta di testimonianze è quello di aver vissuto da combattenti le vicende riportate. Così, alla sintesi delle battaglie segue una “colorata visione” di chi riportò le vicende belliche sulle onde della radio, sino alla lontana Italia. Il volume fa riferimento, non solo, ai Legionari che parteciparono all’impresa bellica ma, rende omaggio a tutti gli appartenenti alla Milizia alle Camicie nere e a tutte le forze armate dell’Italia mussoliniana.
Brossura, 21 x 28 cm. pag. 236 con numerose foto b/n
Stampato nel 1937 da Istituto Grafico Tiberino
Condizioni del libro: usato . Lievi danni alla copertina nell’angolo in basso a destra. La costa è stata rifatta
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Passo Uarieu. Le Termopili delle camicie nere in Etiopia
€27.00Pierluigi di Colloredo Mels
Nel gennaio 1936, la Divisione 28 Ottobre si spinse sino a Passo Uarieu. I guerrieri abissini, mal valutando la possibilità di resistenza della difesa di Passo Uarieu, si gettarono in massa contro le posizioni difensive italiane, per travolgerle e lanciarsi sulla strada di Hauzien. Asserragliati, i legionari della 28 Ottobre con i resti di due Battaglioni del Console Generale Diamanti resistono eroicamente, e per tre giorni, privi di acqua e di viveri, sbarrano il Passo. Alle ore 12.30 del 24 l’arrivo del XXIV Battaglione eritreo induce i legionari ad una sortita ed il nemico fugge per non cadere tra due fuochi. Il Gruppo Camicie Nere del Console Generale Diamanti e la 28 Ottobre vengono citati dal Duce all’Ordine del Giorno della Nazione. Un capitolo tratta inoltre la questione relativa all’impiego dei gas da parte dell’aeronautica italiana nei combattimenti in Etiopia. In appendice, oltre ad alcuni resoconti della battaglia, sono elencate le decorazioni al Valor Militare concesse e le cantate dei Legionari.
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Sotto due bandiere – Lotta di liberazione etiopica e resistenza italiana in Africa Orientale
€30.00I due argomenti trattati in questo libro non hanno nulla in comune se non i luoghi e i tempi in cui si svolsero. Il primo, la resistenza etiopica contro l’occupazione italiana, si propone di integrare quanto già scritto, approfondendo soprattutto l’aspetto sociale dello scontro e le reazioni psicologiche di protagonisti e gregari dei fronti opposti, con la descrizione dei comportamenti dettati da speranze e illusioni, paure ed eroismi, generosità e soprattutto crudeltà. I riflessi della guerriglia furono drammatici per la società nativa e per quella italiana. La prima patì distruzioni e lutti immensi; La seconda vide la sua costruzione prima rallentata e poi bloccata definitivamente. Il ribellismo diffuso in ampi territori e implacabile nel tempo fu la causa prima del fallimento della colonizzazione demografica, il progetto mussoliniano di fare di quelle terre il contenitore del surplus di manodopera esistente in patria. Gli italiani, infatti, potevano vivere con una certa tranquillità solo nei centri urbani fortemente presidiati. Il resto dell’impero, tranne l’Eritrea e la Somalia, presentava per i nostri coloni un alto tasso di pericolosità. I connazionali, militari e civili, caduti durante l’occupazione saranno molti di più dei morti causati dal conflitto. L’altro tema, la resistenza italiana contro gli inglesi accesasi dopo la sconfitta, nella sua ampia trattazione, è una pagina inedita della storiografia italiana. Finora, era rimasta avvolta nella nebbia che solo gli scritti autobiografici di alcuni protagonisti avevano cercato di diradare, senza, peraltro, riuscirci per l’eccessiva enfasi contenuta nelle loro memorie, l’esagerazione nella valutazione degli episodi di cui furono protagonisti e l’assenza di una visione complessiva del fenomeno.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 374 illustrato con 8 cartine e numerose foto b/n
Stampato nel 2016 da Solfanelli