Battaglia per Roma

Folgore

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    Battaglia per Roma

    18.00

    Nino Arena

    Il 10 giugno 1944 il bollettino di guerra dell’Obs. OKW citava testualmente: negli ultimi giorni si sono distinti particolarmente nei duri combattimenti difensivi i paracadutisti della 4° divisione e i paracadutisti del Rgt: italiano “Folgore” con gli artiglieri italiani della FlaK. Terminava con un pesante e sanguinoso sacrificio la battagli8a per la difesa di Roma, fianco a fianco ragazzi giovanissimi e anziani combattenti. Questo volume, accompagnato da belle immagini, è un omaggio alla loro memoria e una testimonianza di chi è sopravvissuto.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 78 con 42 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009 da Centro Studi Militari e Testimonianze

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    Cannoni nel deserto

    22.00

    Anche se “nella Folgore nessuno è stato meglio degli altri”, questo libro è dedicato agli Artiglieri della Folgore, ma solo perché l’autore era artigliere e quindi era venuto a conoscenza di molti episodi, di combattimento e non, che non rientravano nella storia della Folgore in generale. Alcuni interessanti, altri divertenti e, molti, significativi. Questi, intercalati agli episodi di combattimento, hanno dato luogo ad un libro dedicato sì agli artiglieri ma anche abbastanza completo sull’andamento della battaglia. Il testo è completato da fotografie e cartine.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 204 + XVI di illustrazioni b/n

    Stampato nel 2012 da Auriga

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    Come Folgore dal cielo

    7.00

    Aldo Giorleo

    Per scrivere una “vera” storia del paracadutismo non basterebbe un volume di mille pagine. Quest’opera invece ha l’intento di spiegare ai giovani, di età e di spirito, le tappe fondamentali di questo sport che non è solo attività fisica ma soprattutto “palestra di vita”. Dallo scoppio della guerra mondiale nel 1914, quando cominciò l’uso del paracadute, fino al paratrekking o al base jumper, racconti di agonismo ed esibizionismo, ma anche solo di esigenze spirituali.

    Brossura, pag. 63 + 16 di foto b/n

    Stampato 1999 da Settimo Sigillo

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    Come folgore dal cielo, come nembo di tempesta

    12.00

    Arrigo Curiel, narrando le vicende personali e le esperienze della sua giovinezza, ripercorre un periodo molto importante della storia italiana, cioè quello del secondo conflitto mondiale, di cui è stato testimone diretto. Quello che colpisce il lettore è il desiderio dell’autore di far emergere la verità storica, narrata sempre con fedeltà e completezza, attraverso una ricerca seria e attendibile, nonchè di trasferire quell’importante patrimonio di valori di cui è ricca la memoria storica.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 124

    Stampato nel 2009 da Kimerik

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    El Alamein – L’inferno o giù di lì

    16.00

    Emilio Camozzi nasce a Milano il 4 dicembre 1920. Alla leva, nel 1940, ottiene il rinvio di un anno per terminare gli studi. Nel giugno di quell’anno scoppia la guerra, evento al quale fin dalla prima giovinezza era stato preparato, e solo nel gennaio del 1941 può ottenere l’arruolamento. E’ assegnato alla Guardia di Frontiera (corpo non più esistente) dove passa il tempo rodendosi il fegato al pensiero che da altre parti si combatte e lui ne è escluso. Finalmente riesce ad arruolarsi nei paracadutisti. Finito il corso ed eseguiti i lanci, viene preparato, presso il centro di controspionaggio a Forte Braschi, all’operazione su Malta. Avrebbe dovuto lanciarsi qualche ora prima del resto della divisione per dare l’intensità e la direzione del vento. Invece non succede nulla e va con gli altri in Africa per fare una guerra alla quale i paracadutisti non erano stati addestrati. Dopo la battaglia di El Alamein viene fatto prigioniero. Trascorre quattro anni, i peggiori della sua esistenza, nei campi di concentramento inglesi. Tornato a casa, per coronare degnamente la sua vita militare, si da da fare in un reparto che aveva il compito di un’eventuale difesa degli slavi di una zona di Trieste.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 166

    Stampato nel 2010 da Lo Scarabeo

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    El Alamein tra sabbia e vento. Giuseppe Degrada. Divisione Folgore

    17.00

    Giovanni Gardani – Giuseppe Boles

    La guerra, che qualcuno nel 1939 si illuse di risolvere in un lampo, si allarga e si sposta verso la Tunisia: l’Italia a quel punto a El Alamein è sola. I reduci della «Folgore» sono l’ultimo baluardo. Il 25 aprile 2017 a 96 anni Giuseppe Degrada si lancia dall’aeroporto del Migliaro, col paracadute che già segnò la sua gioventù, diventando di fatto uno dei più anziani al mondo a vivere questa esperienza. “El Alamein tra sabbia e vento” parte da questo episodio per raccontare l’esistenza straordinaria di Degrada, nato a Spessa Po, nella povertà tipica del primo dopoguerra. Una vita che passa da incontri straordinari, come quello con Gianni Brera, e ha il proprio apice a El Alamein, in una delle battaglie più sanguinose della storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 224 + 12 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2022 da Mursia

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    Folgore! …e si moriva – Diario di un paracadutista

    17.00

    23 ottobre 1942. El Alamein. Le forze britanniche dell’8ª armata comandata dal generale Montgomery, dopo un massiccio bombardamento d’artiglieria, iniziarono l’attacco contro le linee italo-tedesche che si difesero strenuamente fino al 4 novembre, quando il Feldmaresciallo Rommel fu costretto a ordinare la ritirata. Fra i reparti che si distinsero per coraggio e spirito di sacrificio c’era la divisione paracadutisti “Folgore”. Questo libro è il diario-cronaca scritto da un paracadutista del IX battaglione del 3° reggimento schierato nel settore meridionale del fronte contro un avversario che aveva una superiorità schiacciante in uomini e mezzi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204 + 8 pagine fuori testo con 20 foto b/n

    Stampato nel 2008 da Mursia

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    Folgore. Il mio lancio su Cefalonia

    30.00

    Mario Tosone

    Cit. “Il vero scopo che mi sono prefisso è il desiderio di mettere in luce il comportamento eroico dei ragazzi della futura Folgore che seppure male armati e peggio equipaggiati non esitarono ad affrontare il nemico su di cui essi nulla sapevano. “

    Brossura, 23 x 23 cm. pag. 204 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2022 da Sarasota

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    I paracadutisti italiani a El Alamein. Tra storia e memoria

    16.00

    Gianni Oliva

    Ottanta anni fa, dal 23 ottobre al 6 novembre 1942, lo scontro di El Alamein. I paracadutisti della divisione “Folgore”, schierati all’estremità meridionale del fronte, oppongono una difesa strenua ma vengono decimati: 304 superstiti su oltre 5mila effettivi partiti qualche mese prima dall’Italia. Il volume ripercorre le vicende della “Folgore” nella battaglia di El Alamein inquadrandole nell’insieme delle vicende belliche del 1940-42 e soffermandosi sulle motivazioni morali della resistenza ad oltranza: di qui si sviluppa un excursus sulle origini dei paracadutisti, sui miti costitutivi del corpo, sull’eredità culturale della Legione Straniera e dell’arditismo, sulla prospettiva della “bella morte” come riscatto della sconfitta.

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    I ragazzi della Folgore – Con la relazione ufficiale del XXXI Btg. Guastatori

    27.00

    Mai nella storia militare un reparto, destinato consapevolmente al sacrificio dall’incosistenza dell’equipaggiamento e della logistica, soprattutto se a confronto con lo strapotere di mezzi e di rifornimenti dell’avversario, è riuscito a tenere testa e impegnare il nemico fino all’estremo, arrendendosi imbattuto solo quando ogni ulteriore resistenza sarebbe stata palesemente esercizio di retorica, suscitando l’ammirazione dello scettico alleato e persino dello stesso nemico. Le parole di Alberto Bechi Luserna, rendono un omaggio alla figura del paracadutista italiano e contribuiscono a scolpirne indelebile il mito. Il libro è arrichitto dal diario del XXXI Battagliobne guastatori, reparto che condivise con la “Folgore” fatiche, pericoli, lutti e gloria, comandato da Paolo Caccia Dominioni che è anche l’autore dei famosi bozzeti presenti nel testo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 302 con 27 disegni di Paolo Caccia Dominioni, 2 foto e 6 mappe

    Stampato nel 2007 da Libreria Militare

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    I ragazzi della Folgore ad El Alamein Vol. I

    30.00

    Scrive Gianni Bianchi a proposito di questo suo lavoro previsto in quattro volumi: – Per fare cosa diversa da quelle sinora apparse, ho dotato l’opera di un apparato fotografico d’epoca consistente, per facilitare l’entrata in sintonia con quei posti desolati: El Qattara, Qaret el Himeimat, Deir el Mussanib, dove combatterono i nostri giovani di allora che in questi scatti vediamo in azione… ho pensato di utilizzare per i testi quanto raccontarono i protagonisti stessi… un evento assolutamente straordinario di eroismo, dove invece che a ventidue uomini, le Medaglie d’Oro sarebbero spettate a decine, centinaia, migliaia di Folgorini che si opposero quasi a mani nude a intere brigate corazzate distruggendo un centinaio di carri armati, lasciati sotto il sole africano, sul campo di battaglia…..-

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 192 illustrato con numerose foto b/n e alcunei disegni a colori

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    I ragazzi della Folgore ad El Alamein Vol. II

    30.00

    Scrive Gianni Bianchi a proposito di questo suo lavoro previsto in quattro volumi: – Per fare cosa diversa da quelle sinora apparse, ho dotato l’opera di un apparato fotografico d’epoca consistente, per facilitare l’entrata in sintonia con quei posti desolati: El Qattara, Qaret el Himeimat, Deir el Mussanib, dove combatterono i nostri giovani di allora che in questi scatti vediamo in azione… ho pensato di utilizzare per i testi quanto raccontarono i protagonisti stessi… un evento assolutamente straordinario di eroismo, dove invece che a ventidue uomini, le Medaglie d’Oro sarebbero spettate a decine, centinaia, migliaia di Folgorini che si opposero quasi a mani nude a intere brigate corazzate distruggendo un centinaio di carri armati, lasciati sotto il sole africano, sul campo di battaglia…..-

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 198 illustrato con numerose foto b/n e alcunei disegni a colori

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    I ragazzi della Folgore ad El Alamein Vol. III

    30.00

    Scrive Gianni Bianchi a proposito di questo suo lavoro previsto in quattro volumi: – Per fare cosa diversa da quelle sinora apparse, ho dotato l’opera di un apparato fotografico d’epoca consistente, per facilitare l’entrata in sintonia con quei posti desolati: El Qattara, Qaret el Himeimat, Deir el Mussanib, dove combatterono i nostri giovani di allora che in questi scatti vediamo in azione… ho pensato di utilizzare per i testi quanto raccontarono i protagonisti stessi… un evento assolutamente straordinario di eroismo, dove invece che a ventidue uomini, le Medaglie d’Oro sarebbero spettate a decine, centinaia, migliaia di Folgorini che si opposero quasi a mani nude a intere brigate corazzate distruggendo un centinaio di carri armati, lasciati sotto il sole africano, sul campo di battaglia…..-

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 191 illustrato con numerose foto b/n e alcunei disegni e cartine a colori

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    I ragazzi della Folgore ad El Alamein Vol. IV

    32.00

    Gianni Bianchi

    Scrive Gianni Bianchi a proposito di questo suo lavoro previsto in quattro volumi: – Per fare cosa diversa da quelle sinora apparse, ho dotato l’opera di un apparato fotografico d’epoca consistente, per facilitare l’entrata in sintonia con quei posti desolati: El Qattara, Qaret el Himeimat, Deir el Mussanib, dove combatterono i nostri giovani di allora che in questi scatti vediamo in azione… ho pensato di utilizzare per i testi quanto raccontarono i protagonisti stessi… un evento assolutamente straordinario di eroismo, dove invece che a ventidue uomini, le Medaglie d’Oro sarebbero spettate a decine, centinaia, migliaia di Folgorini che si opposero quasi a mani nude a intere brigate corazzate distruggendo un centinaio di carri armati, lasciati sotto il sole africano, sul campo di battaglia….. – Questo ultimo volume è dedicato alla battaglia finale di El Alamein, con rapporti, relazioni dei combattenti, di cui molti inediti. Materiale spesso scritto di proprio pugno dai protagonisti e perciò portatore di forte emozioni. Completano l’opera un centinaio di foto e disegni a tutta pagina, una ventina a colori.

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    I ragazzi della folgore in Africa Settentrionale

    13.00

    In questo volume si racconta il grande spirito di sacrificio dei “Ragazzi della Folgore” che, armati solo di mitra, bombe a mano e pugnale, si lanciarono contro un nemico numericamente superiore e ben armato, riuscendo più volte a vincerlo, a catturarlo, a metterlo in fuga, sia pure al prezzo di notevoli perdite. Lo storico Giorgio Giorgerini osserva: “La storia va continuamente riletta e riscritta perché sugli eventi che la costituiscono via via, che si allontanano nel tempo, emergono sempre nuovi materiali documentari e i commenti, e giudizi diventano sempre più ponderati e obiettivi. Con il passare degli anni si perdono per strada tutti quegli elementi passionali e interessati che inficiano la scrittura storica troppo vicina alle vicende narrate. La storia va narrata a più riprese, perché deve essere offerta con serenità di giudizio a chi ancora la ignora e a chi l’ha dimenticata o confusa”.

    Brossura, 15,8 x 23,8 cm. pag. 216

    Stampato nel 2017 da Greco & Greco

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    Il loro nome era Folgore

    26.00

    I “Ragazzi della Folgore” si immolarono a El Alamein e dopo ciò che rimase della “Folgore”, uno sparuto battaglione al comando del capitano Carlo Lombardini continuò a combattere sino alla resa delle truppe italiane in Tunisia. Comunque e dovunque i paracadutisti italiani abbiano continuato a combattere, da una parte e dall’altra, lo hanno sempre fatto lealmente, generosamente per uno scopo solo: la Patria. Questa opera vuole essere un atto di giustizia ricordando gli eroici soldati che sono caduti quando l’Italia era ancora unita e ebbero il solo torto di sacrificare prima la loro giovinezza. Ristampa anastatica dell’edizione Coletti del 1965. L’autore, Cappellano Militare della Folgore ad El Alamein, ha voluto, con questo lavoro, compiere un ato di giustizia e di carità. La storia della Folgore dalla “fucina” di Tarquinia ad El Alamein, e oltre.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 266 con circa 7 foto b/n fuori testo

    Stampato nel 2019 da Settimo Sigillo

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    Io prigioniero in Texas – Un paracadutista della «Folgore» da Anzio ad Hereford 1943-45

    17.60

    L’autore poco piu’ che diciasettenne si arruolo’ volontario nella Repubblica Sociale Italiana e precisamente nel reggimento paracadutisti “Folgore”. Dopo l’addestramento a Spoleto e a Friburgo arriva sul fronte ad Anzio dove viene catturato; in seguito è internato nel Fascist Criminal Camp di Hereford nel Texas dove subisce, insieme ad altri commilitoni, l’ostracismo (in quanto non cooperatore) degli americani, prolungando tra l’altro la sua permanenza nel campo fino agli inizi del 1946 quando viene liberato.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 150 illustrato con 48 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Lo Scarabeo

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    Paracadutisti – I Paracadutisti. La divisione Folgore ad El Alamein

    40.00

    Il cinquantenario della battaglia di El Alamein ha visto la Brigata “Folgore” impegnarsi in una serie variegata di iniziative, il cui scopo era essenzialmente proiettare all’estrerno un’immagine di una unità specializzata, moderna ed efficiente che, pur vivendo intensamente il presente, vuole consevare vivo il legame con il suo gloriodo passato. In tale contesto, si inserisce anche questo prezioso lavoro, curato sapentemente dal Col. Paolo menchi.

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    Paracadutisti e Marinai nella Guerra di Liberazione

    45.00

    a cura di Comando Divisione Folgore

    Compilazione a cura del Comando Divisione “Folgore” in occasione del terzo anniversario (25 Settembre 1944) della Costituzione del Gruppo di Combattimento “Folgore”. La ristampa del 1989, prende in esame le vicende militari dela raggruppamento Folgore dell’Esercito cobelligerante del Sud e del Reggimento di mmarina “San Marco”, sempre dell’Esercito del sud. Molto raro.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 280

    Stampato nel 1980 da Stato Maggiore dell’Esercito

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Paracadutisti. Da Folgore a Folgore

    15.00

    Enzo Fassitelli

    Questo libro è la ristampa del Giornale Folgore del 1943-46, documento che nessuna altra formazione, militare, partigiana, analoga possiede. I testi sono tutti di paracadutisti, le illustrazioni sono incisioni su legno o linoleum del 1943-44, la composizione tipografica è stata realizzata con caratteri mobili. Dall’ottobre 1943 al maggio 1944 le copertine e le illustrazioni sono incisioni su legno del pittore Fiorenzo Joni, soldato di Siena, mentre le illustrazioni dell’ultimo periodo sono di Walter Molino.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 79 interamente illustrate in b/n

    Stampato nel 2003 da Auriga

    Condizione del libro: nuovo

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    Paracadutisti. Le battaglie di Andrea. Paracadutista di Folgore e Nembo. La grande guerra, El Alamein, la Liberazione. Storia dei Cordedda, famiglia di combattenti

    20.00

    Marco Aru

    Eroe della Seconda Guerra Mondiale e della guerra di liberazione, due medaglie d’argento al valor militare, andrea Cordedda, sergente maggiore paracadutista della Folgore e poi della Nembo, muore a 29 anni nella battaglia di Filottrano nelle marche, combattendo contro reparti tedeschi.

    Brossura,  15 x 21 cm. pag. 172 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Edes

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Paracadutisti/RSI – Per l’onore d’Italia. Storia Del Rgt. Arditi Paracadutisti “Folgore” Della R. S. I. 1943-1945

    135.00

    Nino Arena

    Sicuramente uno dei volumi meglio riusciti a Nino Arena, scrittore ed ex-volontario nelle forze armate della Repubblica Sociale Italiana. Arena in questo suo lavoro, esamina, non solo i fatti che hanno coinvolto le unità e gli uomini del Reggimento “Folgore”, ma propone anche delle considerazioni, vissute in prima persona, analizzando le motivazioni che hanno spinto, a suo tempo, migliaia di giovani e, meno giovani, ad arruolarsi nelle FF.AA. della R.S.I. Questo straordinario fenomeno di volontarismo cosciente, è tuttora, a molti decenni di distanza, motivo di stupore e ammirazione. Arena con questo volume, denso di notizie e con un apparato iconografico di altissimo livello, ha reso sicuramente un servizio agli storici che si occupano di questioni militari, alle giovani generazioni che, poco sanno, delle vicende umane, politiche e militari di quegli anni ormai lontani, ma ha reso anche un grande servizio ai paracadutisti della “Folgore” dei nostri giorni, che non possono non considerrsi gli eredi spirituali e morali di quei ragazzi che indossarono una difficile uniforme, quando, la guerra aveva ormai, poche speranze di essere vinta. Molto raro.

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    Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman. Quei ragazzacci della Folgore a El Alamein

    15.00

    Domenico Calesso

    “Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman” è un libro che nasce dalla volontà di raccontare le emozioni di quei giorni attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Protagonisti che l’autore ha avuto la fortuna di conoscere e frequentare, da giovane paracadutista, raccogliendo le loro confidenze. Questo materiale così importante non poteva rimanere chiuso in un cassetto e l’80° anniversario della battaglia di El Alamein ci è sembrato l’occasione migliore per divulgare queste memorie. I manoscritti sono stati analizzati, riordinati e integrati con dati e riscontri oggettivi, per fornire al lettore un quadro il più possibile aderente alla realtà privilegiando gli aspetti umani spesso esclusi da questo genere di letteratura.

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    The Italian Folgore Parachute Division: North African Operations 1940-43

    45.00

    La campagna del Nord Africa è stato uno dei teatri di combattimento più difficili della Seconda Guerra Mondiale, il ruolo svolto, in guerra, dall’Italia è invece spesso trascurato e sottovalutato. In particolar modo, è stato spesso sminuito il ruolo delle truppe paracadutiste. Inizialmente costituite per emulare i Fallschirmjäger tedeschi al fine di effettuare l’attacco aereo pianificato contro la base britannica di Malta, la Divisione “Folgore” combattè duramente nella campagna d’Africa, in particolare durante la battaglia di El alamein, dove si distinse per il suo valore, nonostante attrezzature e armamento inadeguato. Questo libro descrive le unità di paracadutisti italiani che seppero guadagnarsi il rispetto degli avversari che li dovettero affrontare. Il tema chiave del libro è il coinvolgimento dei paracadutisti nello sforzo bellico dell’Asse attraverso l’analisi della loro formazione, armamento e tattiche di battaglia. Un altro punto chiave è una valutazione del ruolo specifico della “Folgore” durante le grandi battaglie della campagna del Nord Africa. Esso analizza in dettaglio, per esempio, il primo, feroce, impegno militare della “Folgore” contro le truppe neozelandesi e britanniche durante la Battaglia di Alam Halfa nel settembre 1942. E poi dettagli su una serie di azioni più piccole che hanno preceduto la battaglia di El Alamein. il libro mette in luce anche come la “Folgore” abbia usato tattiche inusuali per respingere il massiccio attacco corazzato nemico. Esso descrive la disperata ritirata nel deserto delle unità italiane a seguito del crollo delle difese militari dell’Asse nel novembre 1942. Infine, si evidenzia il ruolo dei paracadutisti durante gli ultimi scontri in Tunisia in particolare quelli in difesa della linea Mareth e Takrouna nella primavera del 1943. Illustrato con fotografie d’archivio, mappe dettagliate, questo volume offre un affascinante spaccato riguardo un aspetto poco studiato delle FF.AA. italiane. Lo studio è basato essenzialme

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