1848-1849 cento svizzeri per i forti di Venezia – La ‘Compagnia cacciatori svizzeri’ alle battaglie del Risorgimento veneziano

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    1848-1849 cento svizzeri per i forti di Venezia – La ‘Compagnia cacciatori svizzeri’ alle battaglie del Risorgimento veneziano

    20.00

    Tra il 22 marzo del 1848 e il 22 agosto del 1849, Venezia e la sua travagliatissima rinata Repubblica guidata da Daniele Manin diventano il luogo simbolo, in un’Italia non ancora unita, della lotta per l’indipendenza e la libertà. Corpi di eserciti regolari e truppe di volontari arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa per difendere la città e tra questi anche una compagnia di svizzeri arruolata rocambolescamente dalla Repubblica proprio mentre il governo federale svizzero poneva fine alla pratica del servizio militare all’estero.

    Brossura, 22 x 28 cm. pag. 102 con decine di stampe e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2010 da Biblion

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    1906-1918 Un leone fra Brenta e Cismon – La storia del forte corazzato di Cima Campo progettazione, costruzione, vita di guerra, guida fotografica ai resti attuali

    15.00

    La più importante e costosa fortezza dello Sbarramento Brenta-Cismon; questo era l’opera corazzata di Cima Campo, che aveva suscitato aspettative tali da meritarsi la denominazione di “forte Leone”. La fase iniziale del conflitto, spostando immediatamente il fronte molto più ad ovest, impedì un’immediata “prova del fuoco”. Spogliata gradualmente delle armi pesanti, delle mitragliatrici e finanche delle attrezzature tecniche, dovette assistere da lontano ai primi due anni e mezzo della guerra di Valsugana, riducendosi a semplice magazzino per i materiali destinati al fronte nord del Brenta. E dopo Caporetto, quando forte Leone avrebbe potuto finalmente assumere un ruolo determinante come perno della resistenza delle retroguardie italiane durante il ripiegamenti al monte Grappa, esso non era più che un vuoto scatolone di pietra, acciaio e cemento. Eppure attorno a esso, poté svilupparsi quella poco nota “battaglia di rallentamento” risultata determinante nel concedere all’esercito italiano tempo, uomini e morale sufficienti a ricostruire tra Brenta e Piave un estremo argine all’invasione della pianura veneta. I lavori di costruzione, le dotazioni operative, l’armamento e la “vita di guerra” di forte Leone sono descritti in questo libro anche grazie a immagini in maggioranza inedite e a testimonianze d’epoca. Questa “guida al forte”, corredata da una corposa e qualificata cartografia e iconografia a colori, offre anche al visitatore più sprovveduto la possibilità di comprendere dall’interno struttura e funzioni di quest’imponente esempio di architettura militare.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 328 con numerose planimetrie, foto b/n e colori

    Stampato nel 2016 da DBS

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    1914/1918 Guide Europe 800 musees

    20.00

    Sebastien Hervouet – Marc Braeuer

    Terza edizione della Guida ai musei europei 14/18. Questa guida pratica e molto ben illustrata a colori, elenca più di 750 musei che si occupano del periodo 14/18 in Europa. I musei, classificati per regione, vengono presentati con l’ausilio di un breve testo esplicativo con informazioni pratiche, una foto e una mappa. Da scoprire anche l’inventario delle oltre 300 vestigia che hanno caratterizzato i campi di battaglia: trincee, cannoni, bunker, sentieri, ecc. Questa guida è il manuale che permetterà a chiunque sia interessato alla Grande Guerra di pianificare il proprio itinerario turistico attraverso la storia.

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    35 borghi imperdibili. Borghi fortificati del Piemonte

    13.00

    Claudio Rolando – Gian Vittorio Avondo

    Non ci si fa mai abbastanza caso, perché la storia ha lasciato in tutta la regione le impronte di stratificazioni successive, come riscritture su una pergamena che hanno in parte cancellato il testo originario, ma il Piemonte ha radici ben salde nel Medioevo. Un’epoca in cui, per motivi strategici e di necessità legati soprattutto all’organizzazione feudale, sono state costruite imponenti strutture fortificate, dedicate alla sorveglianza del territorio e alla protezione dei signori e delle comunità rurali. Dal Cuneese all’Ossola, il Piemonte è dunque costellato non solo di castelli, torri e caseforti, ma spesso di ricetti, piccoli centri circondati da mura, porte, fossati, in grado di ospitare le popolazioni in caso di invasioni e guerre, tutt’altro che rare nel corso dei secoli. Questo libro, per la prima volta, conduce dunque il lettore alla scoperta di un Piemonte inedito. Castelli, ricetti, villaggi murati, abbazie fortificate: un viaggio straordinario alla ricerca del Medioevo che ci circonda.

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    A la recherche du Mur de l’Atlantique en Norvege Vol. 3

    65.00

    Le grandi opere fortificate hanno sempre destato curiosità e interesse. Il Vallo Atlantico non fa eccezione, anzi. Costruito tra il 1940 e il 1945 da Capo Nord alla costa spagnola, nonostante i segni del tempo restano visibili sulle coste dell’Europa occidentale le vecchi strutture fortificate con le loro masse di cemento e acciaio. Meticolosamente esplorato, studiato, catalogato, il Vallo Atlantico ha da tempo consegnato tutti i suoi segreti per le strutture situate sulla costa danese, tedesca, olandese, belga e francese, per non parlare delle Isole del Canale, l’unico territorio britannico occupata dai tedeschi durante la guerra e debitamente fortificato. la Norvegia nonostante i suoi 3000 chilometri di costa spesso pieni di potenti fortificazioni, resta il settore meno noto del Vallo Atlantico. Ogni anno vengono scoperti nuovi siti anche ben conservati. Questo libro, terzo di tre volumi, presenta un “inventario” di questa parte del sistema fortificato costruito dai tedeschi in funzione anti-alleata e utilizzata in alcune sue strutture durante la guerra fredda dalle forze armate del paese scandinavo. Un viaggio favoloso sulla costa norveggese tra le vestigia della storia recente. Splendidamente illustrato con circa 460 foto d’epoca e attuali, 85 piani costruttivi.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag. 320 illustrat0 con circa 450 foto d’epoca e attuali e 110 cartine e planimetrie

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2015 da Jean-Bernard Wahl

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    A piedi sul vallo alpino in Piemonte

    13.00

    Diego Vaschetto

    Camminare sui sentieri della storia, in luoghi dallo straordinario valore paesaggistico, ambientale e culturale, tutti caratterizzati dalla presenza, al termine o durante l’escursione, di spettacolari fortificazioni costruite nella prima parte del Novecento. Un volume che consentirà a tutti gli appassionati di montagna un’esplorazione delle opere del vallo Alpino occidentale, dalle Alpi Liguri al Piccolo San Bernardo. Una guida alle escursioni completa e originale: cartine, altimetrie, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, un imperdibile apparato iconografico. E, per ogni itinerario, approfondimenti specifici, che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulle fortificazioni di montagna.

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    A piedi sulla Linea Gotica

    13.00

    Diciotto giorni a piedi, sulla Linea Gotica, la linea fortificata che, al termine della Seconda Guerra Mondiale, tagliava l’Italia in due. Le Alpi Apuane, gli Appennini Tosco-Emiliani, la pianura. Un viaggio nei luoghi che decisero le sorti del Paese, tra storie, memoria e natura. Crinali, boschi, strade bianche e sentieri. Facendo i conti con la fatica, ascoltando i ricordi del suolo, prestando attenzione al cammino e alle memorie di chi, su quella linea, ha resistito, e vi ha lasciato i segni.

    Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 148 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da Pacilli Editore

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    Abandoned Cold War Places. The Bunkers, Submarine Bases, Missile Silos, Airfields and Listening Posts from the World’s Most Secretive Conflict

    36.00

    Robert Grenville

    Questo affascinante libro illustrato esamina le reliquie abbandonate, dai loro ex proprietari, dopo la fine della Guerra Fredda. La Guerra Fredda è stata una battaglia di nervi mentre l’Est e l’Ovest accomulavano arsenali sempre più grandi, gareggiando per il controllo del mondo con spettacolo, furtività e spionaggio. Poi, 30 anni fa, è caduto il muro di Berlino e si è sgretolata la cortina di ferro”. Il libro utilizza 150 sorprendenti foto a colori per mostrare i luoghi che non vengono più utilizzati, dove sono state conservate le armi e dove sono state sviluppate strategie. Viaggia dalle più grandi basi sottomarine dell’Unione Sovietica ai bunker nucleari britannici, dalle stazioni radar nella baia di San Francisco ai cimiteri aerei dell’Arizona e dalle postazioni di ascolto nella Germania occidentale ai cosmodromi del Kazakistan.

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 224 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da ‎ Sterling Publishing

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    Alla scoperta del Forte di Fuentes

    20.00

    Il Forte di Fuentes difese il Lario dalla penetrazione a fondo delle Tre Leghe Grigie (i Grigioni), e fece sì che da quel baluardo gli svizzeri (come li chiamiamo oggi), arretrassero fino agli attuali confini. Non solo: il Forte di Fuentes diede filo da torcere a tutti gli invasori, compresi quelli che, alla fine, ne vinsero la resistenza. “Alla scoperta del Forte di Fuentes” restituisce in modo semplice e immediato gli sfarzi, le trame politiche e religiose, le bellezze e le rovine di un frammento importante della storia e del territorio Lecchese ma non solo. Posto in sapiente posizione strategica, il compendio di Fuentes ebbe infatti un ruolo di baluardo, di difesa, di dominio di un territorio molto più vasto di quanto può spaziare la vista stando sugli spalti del Forte.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 158 illustrato

    Stampato nel 2015 da Macchione

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    Alpi inviolabili. Il Vallo Alpino fino alla Guerra Fredda

    12.90

    Mauro Minola – Ottavio Zetta

    Le numerose fortificazioni che puntellano ogni angolo delle Alpi di confine italiane hanno fatto parte di un grandioso sistema fortificato, nato per sbarrare le vie di avanzata ad un esercito invasore. Complesso che solo nel 1940 ebbe il nome di “Vallo Alpino del Littorio”, sebbene fosse nato una decina di anni prima. Questo volume ricostruisce le vicende che hanno portato alla nascita del Vallo Alpino, osservandone la rapida e tumultuosa evoluzione costruttiva. Non solo, racconta anche i fatti storici di cui è stato protagonista fra il 1940 e il 1945 e, per quanto riguarda i settori nord orientali, l’importanza che ebbe nella Guerra fredda (1952-1992). Le storie e la vita dei soldati della Guardia alla Frontiera, ma anche degli alpini d’arresto del dopoguerra, chiamati a presidiare e a difendere ad ogni costo queste opere, nell’attesa di un nemico che, tranne in pochi casi, non si affacciò mai davanti alle loro feritoie

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    Andare per la Linea Gotica

    12.00

    Andrea Santangelo

    La Linea Gotica – l’articolato sistema difensivo tedesco che sbarrò agli eserciti provenienti dal Sud l’accesso alla pianura padana – fu teatro, tra la primavera del 1944 e l’estate del 1945, di immani tragedie belliche. Dei 320 km di muraglia che partiva da Pesaro e finiva a Marina di Massa, vengono suggeriti cinque itinerari condotti seguendo la cronologia degli eventi. Dalla grande battaglia per Rimini alla strana guerra nelle aree umide del Ravennate e del Ferrarese; dai cruenti combattimenti per la liberazione del Bolognese e dell’Imolese alla Garfagnana, zona dell’ultima offensiva tedesca e fascista, per giungere al finale delle terribili stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole.

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    Architetti e ingegneri militari in Piemonte tra ‘500 e ‘700

    80.00

    Il volume raccoglie le biografie di oltre 300 esperti nell’arte di produrre opere atte alla difesa del territorio piemontese, nell’arco di tempo che va dalla metà del secolo XVI all’età napoleonica. I personaggi esaminati, sono progettisti e costruttori di fortezze e cittadelle, rilevatori di città e territori, esperti cartografi, autori di trattati teorici sul modo di edificare le architetture per la guerra, il tutto affiancato all’attività di ufficiali nei vari eserciti operanti in Piemonte. Il territorio preso in esame è quello dell’attuale regione, nei secoli frantumata tra varie appartenenze politiche, quali i Ducati di Savoia e Milano, il Monferrato, la Repubblica di Genova. Questa peculiarità permette di mettere a confronto esperienze in vari ambiti degli ingegneri militari, tecnici spesso al servizio di padroni diversi nel tempo. La parte iconografica è davvero di altissimo livello.

    Rilegato con sovracopertina, 24 x 31,5 cm. pag. 408 con circa 164 illustrazioni b/n e 28 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2008 da Omega Edizioni

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    Architetti e ingegneri militari nel Gran Ducato di Toscana – Formazione professione carriera

    22.00

    Alla fine del Cinquecento si disegnava chiaramente l’ambito di operatività del tecnico il cui ruolo non poteva interferire con le scelte decisionali riservate all’autorità principesca e di governo. D’altra parte la sudditanza dell’ingegnere militare rispondeva a fondamentali esigenze di stato quali la fedeltà e la segretezza. Questo libro è proprio dedicato alla peculiarità dei rapporti tra il principe e i suoi architetti, alla distinzione tra architetti militari e tecnici di stato impegnati nella costruzione e manutenzione di ponti e strade, controlli di proprietà e confini; distinzione che tende ad annullarsi e a rendere intercambiabili i ruoli. Il volume è accompagnato da uno spesso corpus di documenti e materiali inediti, nonchè da splendide tavole a colori e fotografie fatte sul campo.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 142 con circa 40 illustrazioni b/n e colori e XLVI tavole a colori

    Stampato nel 2007 da Edifir

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    Artilleria y Poliorcética en la Edad Media

    22.00

    Senza alcun dubbio, nel contesto della guerra medievale, le fasi più interessanti e spettacolari erano gli assedi. La maggior parte degli scontri, avveniva tra chi stava dietro le mura di un castello, di una rocca o fortezza che sia, e chi tentava dall’esterno di espugnare e occupare questo baluardo, simbolo non solo di potere militare, ma anche politico e religioso. Il testo analizza in maniera dettagliata, anche attrraverso 70 illustrazioni di macchine d’assedio, balestre e altri marchingeni da lancio, le tecniche e le armi utlizzate durante gli assedi, facendo anche un escursus storico sull’arte della poliorcetica nel mondo bizantino e differenziando le tecniche tra mondo musulmano e quello cristiano. Un capitolo finale è dedicato alle tecniche d’assedio nella guerra navale.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 240 con 76 illustrazioni b/n

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2007 da Almena

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    Atlantikwall – Von Frankreich bis Norwegen. – Bollwerk des Reiches. Zeitgeschichte in Farbe

    36.00

    Lavoro appartenente ad una serie di monografie chiamate “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima seconda dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 156 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Pour Le Merite

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    Atlantikwall. Bollwerk des Reiches 1942-44

    36.00

    Appartenente ad una serie di monografie chiamata “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima parte dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Cartonato 21 x 30,5 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da Arndt

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    Attraverso le Dolomiti su vecchi sentieri di guerra

    19.90

    I vecchi sentieri di guerra delle Dolomiti offrono un connubio eccezionale di montagne spettacolari e testimonianze storiche. Con 30 itinerari escursionistici opportunamente selezionati, Eugen E. Hüsler, profondo conoscitore di queste cime, ci accompagna attraverso i luoghi più incantevoli dei “monti pallidi”, gli stessi che sono stati teatro della Prima Guerra Mondiale e che ne portano ancora i segni. Sulla Marmolada, sulle Dolomiti Ampezzane e sulle Dolomiti di Sesto è possibile intuire ancor oggi l’impressionante portata di questa guerra di posizione. Ogni itinerario è arricchito da una cartina dettagliata del percorso e da numerose immagini, in parte a carattere storico.

    Brossura, 16,5 x 23,5 pag. 143 illustrato con circa 143 foto a colori e 30 cartine

    Stamapato nel 2012 da Athesia

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    Battaglie senza monumenti Panowitz San Marco e Vertojba – Itinerari sconosciuti in Slovenia alla riscoperta delle imprese degli arditi di Bassi

    12.00

    A est di Gorizia il sistema difensivo austriaco bloccò ogni velleità dei Comandi italiani di giungere per quella via nella pianura di Lubiana. La zona del Panowitz – San Marco e Vertojba, ricca di boschi e acque divenne spoglia come il Carso e teatro di furibonde battaglie. Costone degli Ovoli, Belpoggio, Cuore – tutte località dal nome bucolico – divennero carnai per i fanti che cercavano di superare quelle formidabili trincee. Fu proprio per rompere quello schieramento che vennero impiegate le prime compagnie degli arditi costituite prima a Pradis di Cormòns e poi a Sdricca di Manzano.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 152 con circa 55 foto b/n, 13 mappe b/n e 10 mappe a colori

    Stampato nel 2005 da Gaspari

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    Building for Battle – Hitler’s D-day Defences

    36.00

    Philip Kaplan

    Dopo quasi due anni di pianificazione e preparazione accurata, l’Operazione Overlord, l’invasione alleata del continente europeo, fu posta in essere nelle prime ore del 6 giugno 1944. Avrebbe dovuto essere un evento chiave che doveva portare alla fine del Secondo Guerra mondiale e alla vittoria per le forze alleate. L’invasione stessa era incentrata sulla più grande operazione di sbarco anfibia della storia. Coinvolse 7000 navi militari, 3000 aerei, 17000 paracadutisti americani e britannici e migliaia di personale militare aggiuntivo. Ciò che attendeva le forze di sbarco alleate, era una continua, seppur molto incompleta, serie di opere fortificare, presidiate da centinaia di migliaia di uomini che si estendeva da Capo Nord fino al Golfo di Biscaglia. Quella parte delle difese tedesche tra Caen a est e Cherbourg a ovest era particolarmente minacciosa, in gran parte dovuta alla pianificazione e alle implementazioni volute dal Feldmarschall Erwin Rommel, nominato da Hitler responsabile della difesa del vallo. Il libro analizza le 5 aree di sbarco alleate, concentrandosi sui vari aspetti delle fortificazioni tedesche, sui tipi di sistemi difensivi impiegati e sui risultati pratici ottenuti dai due contendenti.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 176 quasi completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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    Bunker – I rifugi antiaerei della Breda Aeronautica di Sesto San Giovanni

    12.00

    I bunker della Breda a Sesto San Giovanni furono costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale per proteggere i lavoratori dai bombardamenti alleati. Il 30 aprile 1944 lo stabilimento venne raso al suolo nel corso di un attacco aereo, negli anni ’50 la Breda aeronautica interruppe la produzione, avviando il processo di dismissione del Nord Milano. I bunker, sopravvissuti allo smantellamento degli stabilimenti produttivi, oggi sono parte del Parco Nord Milano e sono un landmark delle trasformazioni che interessano le metropoli occidentali nel corso degli ultimi 70 anni. Dal 2009 Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord promuove la valorizzazione dei bunker, sperimentando sistemi innovativi di fruizione del patrimonio culturale con la partecipazione dei cittadini a eventi, visite, allestimenti, performances artistiche, con testimonianze individuali e collettive di quanti hanno vissuto la guerra, la Resistenza, la stagione delle fabbriche, in una coinvolgente narrazione collettiva, restituita efficacemente nel volume e nel dvd allegato.

    Brossura, 14 x 14 cm. pag. 72 completamente illustrato con foto b/n e colori. Allegato DVD con filmati e documentari

    Stampato nel 2013 da Squilibri

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    Bunker – La difesa di Augusta

    20.00

    A grande richiesta il secondo volume della serie BUNKER che con tante foto a colori e tante foto d’epoca inedite complete di mappe, rilievi e schemi originali analizza le difese di AUGUSTA che con SIRACUSA formava la grande piazzaforte Augusta-Siracusa.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stamapto nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Bunker – La difesa di Siracusa

    20.00

    Il nuovo libro di Lorenzo Bovi e Alberto Moscuzza analizza punto per punto le principali batterie di cannoni navali e antiaerei con incluse molte fotografie inedite del 1943. Spaccati e piante dei siti si abbinano alle tante fotografie a colori realizzate oggi sugli stessi luoghi. Le coordinate satellitari forniscono anche utili riferimenti per trovare i luoghi riportati, specialmente quelli da raggiungere a piedi. Bunker, fortini, trincee, depositi scavati nelle montagne e per chiudere la mitica batteria “Opera A” da 381mm che viene spiegata in ogni dettaglio con foto, planimetrie e spaccati, per quello che potrebbe diventare il Museo Storico della Seconda Guerra Mondiale più importante in Sicilia

    Brossura, 16 x 22,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2018 da Morrone Editore

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    Bunker. La difesa di Avola. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Roberto Pacioni

    l libro  si prefigge di fornire al lettore anche le coordinate satellitari dei luoghi da visitare con quel che resta delle strutture militari presentate. Stupendamente illustrato con tavole a colori, mappe originali dell’epoca e fotografie ad alta definizione, fornisce un ampio quadro di quanto avvenne durante lo sbarco ad Avola, che vide migliaia di soldati inglesi e americani sbarcare dal mare e scendere dal cielo. Importanti anche i verbali dei militari italiani.

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    Bunker. La difesa di Lampedusa. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Giuseppe Todaro – Roberto Pacioni

    Si parte come al solito con una panoramica delle batterie costiere, il Settore Porto, quello di Levante e quello di Ponente con un censimento di tutte le opere difensive ancora presenti sulla costa e nell’interno. Si parla poi del clamoroso fallimento del tentativo di sbarco inglese a Cala Pulcino, con la storia dei due militari italiani che all’arma bianca hanno ucciso due commandos inglesi. Abbiamo poi il Comando italiano a Monte Imbriacole, l’Ospedale da Campo N°870 di Lampedusa, le relazioni del Maggiore Pietro Assenza e di tanti altri militari, come quelli dei due plotoni Carri “L”. C’è la storia dei due M.A.S. affondati e brevi cenni della rete di avvistamento e del Radar tedesco con anche dell’aeroporto di Lampedusa. Il libro si chiude come al solito con l’elenco di Militari italiani e stranieri Caduti a Lampedusa.

    Brossura, 16,6 x 23 cm. pag. 168 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto e cartine a colori

    Stampato nel 2023 da Edizioni Ardite

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    Bunker. La difesa di Pantelleria. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Salvo Barone

    Guida alle difese italiane dell’isola di Pantelleria nel 1943, raccontate dai protagonisti, i militari italiani che vi stazionavano. Il dramma dei bombardamenti a tappeto e l’occupazione angloamericana. Analisi delle varie postazioni difensive, bunker, fortini, batterie di cannoni, postazioni antiaeree e depositi sotterranei, compreso il grande hangar dell’aeroporto, con disegni originali e coordinate satellitari. Utile guida per una visita alle postazioni. Tantissime fotografie e documenti inediti coi racconti dei protagonisti.

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    Bunker. La difesa di Reggio Calabria. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Pino D’Amico – Roberto Pacioni – Alessandro Di Quarto

    Il quarto volume della serie BUNKER  è dedicato alla Difesa di Reggio Calabria e della costa calabra che si affaccia sullo Stretto di Messina. Come al solito vengono presentati i siti storici più interessanti, corredati di mappe e documenti originali, fotografie dell’epoca e odierne, con le coordinate satellitari per raggiungere i luoghi descritti. In particolare si parla dei Forti detti “Umbertini” usati nel 1943, della Batteria “Beleno”, dei forti sulla collina di Pentimele, della Milizia nei giorni dello sbarco, dei tedeschi, dei bombardamenti, della difesa dell’aeroporto di Reggio Calabria, della Polveriera di “Sbarre”, della Batteria “Conteduca” di Punta Pellaro e dei monumenti ai Caduti.

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    Bunker. La difesa di Siracusa. Guida turistica

    20.00

    Lorenzo Bovi – Alberto Moscuzza

    Questa guida turistica ai bunker e alle fortificazioni realizzate nella seconda guerra mondiale a Siracusa ha l’intento di fornire all’appassionato ricercatore elementi utili a raggiungere i posti segnalati (per esempio, le coordinate satellitari decimali), con indicazioni storiche e consigli sui percorsi da seguire. Se la spiaggia di Fontane Bianche, in cui avvenne lo sbarco principale dei mezzi inglesi, o la Masseria di San Michele presso cui fu firmato l’Armistizio, sono luoghi facili da raggiungere, per altri siti è invece necessario un piccolo aiuto, che gli autori intendono fornire proprio con questa guida.

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    Castelli angioini e aragonesi nel regno di Napoli

    45.00

    E’ la prima volta che viene tentata un’analisi complessiva dell’architettura fortificata sul territorio dell’Italia centro-meridionale, corrispondente all’estensione dell’antico regno di Napoli. Al giudizio critico sulla produzione architettonica, che si è estesa in un territorio comprendente quasi metà della penisola italiana (Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e basso Lazio, Basilicata, Calabria), è stata premessa un’analisi del contesto storico e dell’evoluzione che l’architettura fortificata ha avuto nel passaggio dal Medioevo al Rinascimento, non tralasciando l’esame dei documenti dell’epoca relativi all’organizzazione difensiva ed all’amministrazione statale dei castelli. La documentazione iconografica, 255 tra fotografie e disegni, nel suo carattere unitario, è l’unica oggi esistente.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag. 260 con circa 255 foto e cartine b/n e colori

    Stampato nel 1982 da Rusconi

    Condizioni del lbro: nuovo

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    Castelli senza confine Vol. 3 – Un viaggio tra le opere fortificate di Carinzia, Canal del Ferro-Valcanale e Penisola d’Istria

    34.00

    Una serie di percorsi inediti tra la Carinzia, il Canal del Ferro ed il Tarvisiano oltre alla penisola d’Istria. Dieci anni di ricerche e sopralluoghi per descrivere attraverso gli itinerari le strutture fortificate in genere ma anche i casi particolari e di sicuro interesse storico come per esempio le chiesette votive con il notevole patrimonio artistico presente al loro interno. Un ricco apparato didascalico, fotografico, iconografico e bibliografico facilitata la ricerca e l’approfondimento dei vari luoghi storici al singolo fruitore di queste pagine.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 383 con illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Gaspari

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    Castle to Fortress – Medieval to Post-Modern Fortifications in the Lands of the Former Roman Empire

    39.00

    In tutta l’Europa occidentale la lunga tradizione di costruzione dei castelli, assunse la sua forma più sofisticata nel tardo periodo medievale e poi, in risposta allo sviluppo delle armi da polvere da sparo, subì un cambiamento fondamentale: dal castello alla fortezza. Questo, il secondo volume di un nuovo studio altamente illustrato sulla fortificazione medievale, offre una visione affascinante dell’ultima grande epoca dei castelli e dei secoli di violenza e conflitto di cui facevano parte. Traccia i progressi compiuti tra il dodicesimo e il quindicesimo secolo, osservando in particolare la forma che queste fortificazioni hanno assunto in contesti tanto diversi come l’Italia, il Galles, la Francia e la penisola iberica. Molti considererebbero questo periodo nella storia dei castelli come l’età classica. Fu seguita da una fase di relativo declino quando le condizioni della guerra cambiarono e i castelli dovettero essere adattati per far fronte alla potenza dei cannoni. Il castello convenzionale cedette il passo a nuovi stili di fortificazione. Ma, come dimostrano gli autori, erano ancora fattori essenziali nei calcoli e nelle campagne militari: erano di importanza strategica e tattica ovunque ci fosse un tentativo di conquistare o mantenere il territorio.

    Rilegato, 16,5 x 24 cm. pag. 256 con circa 80 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Castles

    Il prezzo originale era: €30.00.Il prezzo attuale è: €18.00.

    Tom Mc Neill                                     Prezzo di listino  30.00 (sconto 40%)

    Il volume prende in esame le fortificazioni inglesi in epoca medievale, specificandone la tipologia, la funzione in relazione al territtorio di ubicazione. Il testo si avvale di un apparato iconografico di circa un centinaio di illustrazioni costituite da foto in b/n, da disegni e planimetrie costruttive.

    Brossura, 19 x 25 cm. pag. 142 oltre 90 illustrazioni di cui 13 a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Batsford

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    Castles of Britain and Europe

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €15.00.

    Libal Dobroslav                                   Prezzo di listino  25.00 (sconto 40%)

    Testo a carattere generale che analizza le fortificazioni in Inghilterra e in Europa a partire dall’epoca romana fino al 1800. Il lavoro è diviso per periodo storico e attraverso un testo essenziale, fotografie in b/n, a colori, disegni e planimetrie ripercorre poco meno di 2000 anni di fortificazioni nel vecchio continente.

    Rilegato, 25 x 31,5 cm. pag. 240 illustrato con foto b/n a colori e numerosi disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1992 da Blitz Editions

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    Castra

    24.00

    In questo imponente lavoro sulla tecnica e sull’ingegneria militare dei Romani, vengono trattati per la prima volta in modo monografico tutti gli aspetti dell’elemento che più di ogni altro ha costituito il segreto dell’invincibilità dell’esercito romano: il campo militare. Strumento primario di conquista e simbolo della proverbiale razionalità del genio romano, il castrum si trasformò spesso nel giro di pochi anni da semplice accampamento mobile nel nucleo fondante di molte delle più importanti città italiane ed europee, le cui tracce sono visibili ancora oggi. Con il consueto conforto delle fonti letterarie, storiche e iconografiche, e delle evidenze archeologiche, vengono analizzate nel dettaglio le tecniche di costruzione, l’organizzazione interna, le caratteristiche tecniche dei vari tipi di campi e di fortificazioni, dalle origini fino al periodo del tardo impero quando, con il consolidamento dei confini, i campi si trasformarono in fortezze stabili. Il testo è puntualmente accompagnato da oltre 200 tra disegni originali, schemi, tabelle e fotografie, ed è corredato dalla prima traduzione in italiano, con testo a fronte, del De Munitionibus Castrorum.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 264 con oltre 200 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2010 da Il Cerchio

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    Castra Albana. Analisi delle Strutture delle Evidenze Archeologiche ed Epigrafiche

    35.00

    Giuseppe Lugli

    I Castra Albana erano un accampamento fortificato stabile della Legio II Parthica in Italia fondato dall’imperatore Settimio Severo (193-211) nel sito dell’attuale centro di Albano Laziale. Attualmente, le rovine delle strutture interne ai castra, delle terme di Caracalla e dell’anfiteatro romano di Albano Laziale rappresentano una delle maggiori concentrazioni urbane di resti archeologici di età romana nel Lazio fuori da Roma. Come tutti i castra romani, i Castra Albana seguono uno schema urbanistico rigoroso: si presentano come un grande rettangolo fortificato, dotato di quattro porte (praetoria, decumana, principalis sinixtra e principalis dextra), con gli angolo arrotondati e rinforzati da torrette circolari (caratteristica anomala, simile ai castra del Vallo di Adriano nel Regno Unito). La tecnica di costruzione è l’opus quadratum, in una delle sue più tarde comparse nell’Agro Romano (sarà sostituita dall’opus latericium). Il materiale da costruzione è il peperino, estratto in situ dal suolo vulcanico su cui sorgono i castra, con notevole risparmio di tempo e denaro: la costruzione fu resa difficile dall’infelice posizione dell’accampamento, posto su un declivio con pendenza all’11%, situazione che richiese alcune soluzioni tecniche come una diversa disposizione dei blocchi secondo la pendenza dei vari punti delle mura. Il perimetro della cerchia è di 1 334 metri: il lato nord-ovest misura 434 metri, mentre il parallelo lato sud-est misura 437 metri, ed i lati corti misurano 224 metri quello a nord-est e 239 quello a sud-ovest. L’area complessiva si aggira di conseguenza sui 95 000 metri quadrati.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 con varie illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2024 da Arbor Sapientiae

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    Celtic fortifications

    29.00

    Dal nord al sud della Scozia e in Iberia (Irlanda) le recinzioni intorno alla collina-promontorio sono la componente archeologica più cospicua dell’età del ferro. Ian Ralston analizza la loro costruzione, l’architettura, le pareti, i bastioni e i fossati, con tutte le caratteristiche accessorie. Egli esamina la collocazione di queste fortificazioni nel paesaggio e la loro efficacia come strurra difensiva in guerra. Analizza anche queste strutture dal punto di vista religioso e simbolico.

    Brossura, 17 x 25 cm pag. 223 circa un centinaio di foto e disegni in b/n e 1/16 fuori testo di foto a colri

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Tempus

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    Chaberton misterioso

    10.90

    Mauro Minola – Ottavio Zetta – Fabrizio Coniglio

    Sulla batteria dello Chaberton, il “forte delle nuvole”, nel tempo si è raccontato e scritto molto. Oggigiorno, dai fatti di quel tragico giugno 1940, i resti del “forte più alto d’Europa” non smettono di suscitare curiosità ed emozioni nei numerosi visitatori che ogni anno ne esplorano le strutture. Oltre ai fatti bellici, alle cronache, ai dati tecnici essenziali per comprendere le caratteristiche e l’innovazione tecnologica che, all’epoca della sua costruzione, rappresentava, Chaberton Misterioso vuole essere un innovativo strumento per approfondire le vicende di questa straordinaria opera di ingegneria militare. La ricerca degli autori, nel rispondere ai tanti enigmi che ancora oggi colpiscono l’immaginazione del pubblico, dà voce agli oggetti del vivere quotidiano appartenuti a tutti quegli uomini – artiglieri, soldati, maestranze civili – che lassù hanno vissuto ed operato, costruito, sofferto, combattuto e mantenuto fede, nell’ora decisiva della prova, al giuramento prestato.

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    Chateaux forts de la guerre de cent ans

    36.00

    Illustratissimo volume dedicato ai castelli del medioevo. In particolare viene esaminato il perido storico ricordato come “Guerra dei cent’anni” che contrappose i Francesi alle mire inglesi di conquista di porzioni crescenti dell’attuale territtorio francese. Il testo esamina in ordine cronologico, l’eredità lasciata da questo periodo storico sotto forma di imponenti fortezze di cui alcune, per nostra fortuna, ancora in buone condizioni che ci danno la possibilità di visitarle. Completamente illustrato con foto a colori e alcune planimetrie.

    Rilegato, 23,5 x 32 cm. pag. 126 interamente illustrato con circa 300 foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2007 da Histoire & collections

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    Cime fortificate

    8.90

    Diego Vaschetto

    Dopo i volumi dedicati al Vallo alpino occidentale, l’autore propone una nuova raccolta di percorsi escursionistici, questa volta lungo tutto l’arco alpino, dalle Alpi Liguri alle Dolomiti, alla scoperta delle più importanti fortificazioni sorte sulle nostre montagne dal seicento alla grande Guerra. Itinerari di straordinario valore paesaggistico e storico, accessibili a tutti gli escursionisti e tutti caratterizzati dalla presenza, lungo il percorso o, al termine dell’escursione, di opere fortificate protagoniste dei celebri eventi bellici nel corso di più di tre secoli.. Per ciascun itinerario, approfondimenti specifici al lettore l’opportunità di sviluppare le proprie conoscenze storiche e naturalistiche su luoghi e ambienti montani.

    Brossura 19 x 25,5 cm. pag. 148 interamente illustrate con foto a colori

    Stampato nel 2010 dalle Edizioni del Capricorno

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    Cinque corpi, un solo confine

    39.00

    Oggi, nell’epoca dell’Europa unita, trascorsi pochi anni dalla caduta delle frontiere nazionali, il concetto stesso di confine appare appartenente ad un mondo ormai remoto, lontano. Ed è proprio adesso, con questo confine divenuto ancora più virtuale, che è possibile raccontare una”storia di di uomini e confini”. Questo lavoro vuole offrire al lettore una panoramica sulle origini e sviluppo dei cinque corpi militari (Guardia di Finanza, Milizia Confinaria, Carabinieri, Polizia, Guardia alla Frontiera) preposti alla sorveglianza della frontiera italiana nel corso del ventennio fascista, ponendo particolare attenzione alla ricerca storica, quest’ultima supportata da un vasto apparato fotografico e uniformologico. Vuole anche descrivere la frontiera, la linea di demarcazione fra gli stati, resa fisicamente riconoscibile dalla presenza dei cippi confinari infissi lungo tutta la catena alpina, da Ventimiglia a Fiume d’Italia. L’attenzione degli autori si è rivolta soprattutto verso i nuovi confini dell’Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. La determinazione di questo nuovo limes comportò un lavoro tecnico ed umano notevole, poco conosciuto già all’epoca e caduto inesorabilmente nell’oblio al termine dell’ultimo conflitto mondiale.

    L’apparato iconografico è costituito da 80 fotografie in b/n; 16 cartine e disegni in b/n; 48 pagine di tavole uniformologiche e cartoline a colori e infine un album fotografico di 18 pagine di un appartenente alla milizia.

    Brossura 29,50 x 21 cm. pag. 216

    Stampato nel 2008 da Edizioni Ritter

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    Como 1915 – 1945: protezione dei Civili e rifugi antiaerei

    Il prezzo originale era: €24.00.Il prezzo attuale è: €13.20.

    Maria Antonietta Breda – Gianluca Padovan        Prezzo di copertina: 24.00 (sconto 45%)

    Il vicino centenario della Grande Guerra, nonché il settantennio dal termine della Seconda Guerra Mondiale, hanno fornito lo spunto per pubblicare un libro sulla protezione dei civili comaschi compresa nell’arco temporale di trent’anni. Si ricostruiscono gli eventi che hanno determinato taluni caratteri della scena urbana di Como ricordando che cosa siano stati gli aggressivi chimici, denominati “gas di guerra”, l’organizzazione dell’allarme antiaereo fornito alla città tramite le sirene, la protezione dei cittadini mediante i rifugi antiaerei pubblici e privati. La situazione di Como era particolare, difatti molti dei suoi rifugi si sono dovuti costruire nei piani terreni degli edifici e solo dopo il 1942 anche in gallerie sotterranee. La Città passò sostanzialmente indenne attraverso il trentennio 1915-1945 e qualcosa ancora oggi rimane a testimonianza di quei giorni trascorsi nella paura d’una strage. A corredo del testo vi sono numerose foto che ricordano gli aspetti della difesa dei civili e una serie inedita di documenti che vanno dal 1866 al 1945, testimoniando anche le fasi della realizzazione del rifugio antiaereo della Croce Rossa di Como.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 119 + 192 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Sacarabeo

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    Con la G.A.F. al Colle del lupo. Itinerari in Alta Val Varaita sul filo dei ricordi di Vigolo Guerrino

    19.00

    Almerino De Angelis – Daniele De Angelis

    Il libro nasce casualmente dall’incontro, tanti anni fa, con Guerrino Vigolo. I pochi ricordi raccolti sono stati lo spunto per una ricerca a tutto campo di un particolare momento della storia dell’Alta Val Varaita, quello che la vide coinvolta nel breve conflitto del giugno 1940 con la Francia.  Sentieri dove piccole cose, un rudere, una incisione, un documento, uno scorcio panoramico, sono l’occasione per far rivivere una storia che si perde nei secoli passati, una storia troppo spesso dimenticata che può ancora dire molto a chi ha la pazienza di ascoltarla.

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    Confini di pietra – Le fortezze dell’Antico Egitto

    17.50

    L’architettura militare ha sempre ricoperto un ruolo molto importante in tutte le culture, e anche nell’Antico Egitto si costruirono opere imponenti a protezione delle frontiere. Purtroppo, a causa della posizione decentrata delle fortificazioni, lontane dai percorsi della ricerca e del turismo, o la loro inaccessibilità causata dall’innalzamento delle acque del lago Nasser, hanno reso difficile il lavoro di ricerca e di documentazione su questo aspetto fondamen tale dell’architettura egizia. Questo volume, primo del suo genere in Italia, cerca di fornire un veduta d’insieme e un agevole approccio alla riscoperta delle fortezze dell’Antico Egitto.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 132 interamente illustrato con foto, mappe e disegni ricostruttivi b/n

    Stampato nel 2017 da Kemet

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    Costruire ai tempi della guerra fredda. L’architettura della fortificazione permanente della frontiera orientale

    19.50

    Livio Petriccione – Roberto Petruzzi

    Il volume affronta le tematiche architettoniche e costruttive delle fortificazioni militari realizzate durante la cosiddetta ‘guerra fredda’, concepite come un sistema ‘diffuso e continuo’ di strutture difensive che ha fortemente connotato il contesto territoriale-paesaggistico del Friuli Venezia Giulia. Sviluppato con rigore scientifico, questo studio sugli aspetti tecnici delle postazioni distribuite lungo la frontiera orientale ha preso l’avvio dall’analisi dei progetti originali oramai desecretati, per esaminare poi, in modo organico e correlato, le caratteristiche tipologiche e formali, i materiali e le tecnologie impiegate nella loro costruzione. La ricerca promuove inoltre una riflessione sul patrimonio di tali opere nella prospettiva di un loro recupero e riuso. Ipotizzando sotto il profilo formale ed esecutivo, ma anche funzionale e tecnico, i possibili interventi, il volume affronta infatti le complesse problematiche tecnico-architettoniche, gli strumenti, le componenti materiche e le tecnologie utilizzabili per una rilettura in chiave contemporanea dei bunker, che non potrà prescindere dalla considerazione del loro ruolo storico, territoriale, semantico e identitario.

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    Crusader Castles in the Holy Land – An Illustrated History of the Crusader Fortifications of the Middle East Amd Mediterranean

    35.00

    David Nicolle

    Sparpagliate fra il Vicino Oriente e il Mediterraneo ci sono rovine di castelli, mura e torri, frammenti della terribile storia delle Crociate, testamenti di difese e aggressioni in un ambiente ostile. Questo libro è una bella guida illustrata che mostra sviluppo, costruzione, scopo e storia di queste fortificazioni, non solo in Medio Oriente ma anche in Grecia, Cipro e Mar Egeo. Formidabili fotografie delle recenti ricerche mostrano in tutta la loro bellezza e la loro imponenza quelle vestigia di centinaia di anni di conflitto.

    Cartonato con sovracopertina, 20 x 25 cm. pag. 240 interamente illustrato con circa 87 tra foto e illustrazioni a colori, 3 cartine, 38 foto b/n e varie planimetrie

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Osprey

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    Da Bergamo al Mediterraneo. Fortezze alla moderna della Repubblica di Venezia

    24.90

    Monica Resmini

    Bergamo è stata nel Cinquecento una delle fortezze del sistema difensivo della Serenissima e oggi è una delle sei città del sito Unesco “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”. Parte da qui il viaggio del lettore che, attraverso le riflessioni di storici delle istituzioni, dell’economia e dell’architettura, inserisce il tema delle ‘fortezze alla moderna’ entro il più ampio contesto delle trasformazioni dell’Europa del Rinascimento. Gli otto saggi, corredati da un ampio e suggestivo apparato iconografico, tracciano – a partire dai turbolenti anni delle guerre d’Italia – la parabola dei ragionamenti, delle decisioni, delle strategie che hanno portato la Serenissima a ripensare la propria “macchina” difensiva, tanto delle città di Terraferma quanto dei possedimenti ultramarini, nel tentativo di adeguarla alla maggiore efficacia delle moderne armi da fuoco.

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    Dal Forte di Exiles alle Alpi – Storia e Architettura delle Fortificazioni di Montagna

    22.00

    La pubblicazione di “Dal forte di Exilles alle Alpi. Storia e architettura delle fortificazioni di montagna”, giunge a due anni e mezo dall’omonimo convegno. Si è lasciato ampio arbitrio sulla trattazione degli argomenti presentati in sede di convegno e riportati in tal modo nel libro, e ne è risultato un quadro ancora più articolato ed approfondito attraverso l’ampia rielaborazione delle tematiche proposte. Consigliato a chi interessa l’aspetto tecnico delle fortificazioni di montagna del XVIII secolo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 243 con circa 125 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2000 da Omega Edizioni

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    Dal Padus al Po – Origini evoluzione e cartografia del Po mantovano

    20.00

    Il Po mantovano e le deviazioni subite nel corso dei secoli: una ricca selezione di mappe storiche inedite per ricostruire il corso antico del fiume nel Mantovano, un’area alluvionale da sempre segnata da uno stretto rapporto tra uomo e acque. Carlo Parmigiani prosegue un lavoro iniziato molti anni fa, aggiungendo un fondamentale tassello nello studio delle acque del grande fiume, in un grande volume illustrato di idrografia e storia del territorio. L’excursus storico che ha determinato i grandi cambiamenti del fiume è piuttosto lungo: il racconto di Parmigiani parte dalla rotta del 1159 che segnò la fine del Po Vecchio a favore di un tracciato molto simile all’attuale, analizzando poi, carte alla mano, tutte le successive modifiche che l’hanno portato alla conformazione dei giorni nostri.

    Brossura, 21 x 29,7 cm. pag. 192 con illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2016 da Sometti

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    Dalle caverne ai rifugi blindati – Trenta secoli di architettura militare

    46.00

    La ristampa di questo libro (la prima edizione è del 1963) colma una lacuna per quanto riguarda la disponibilità in lingua italiana di un trattato di architettura militare in trenta secoli di storia: dalle fortificazioni primitive alla Seconda Guerra Mondiale. In quest’opera brilla una conoscenza “dall’interno” dell’architettura fortificata e dei suoi problemi, una conoscenza che si esprime in un linguaggio sempre lineare e diretto, mai arroccato dietro ai tecnicismi. Vengono prese in considerazione e analizzate le seguenti diverse tematiche: Fonti letterarie, attendibilità delle testimonianze, le incognite della terminologia e delle citazioni, le nuove armi, i vantaggi della difesa, gli scopi e le possibilità vere delle fortificazioni, la costante umana e l’interesse al problema. Un’opera fondamentale e indispensabile per chi si occupa seriamente di fortificazioni.

    Rilegato con sovracopertina, 16,5 x 24,5 cm. pag. 490 con circa 254 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 1996 da Mario Adda Editore

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