Alla conquista dell Antartide

Fuoco Edizioni

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    Alla conquista dell Antartide

    12.00

    Questo volume introduce con competenza e con ricchezza di dati in un ambito di studi poco trattato. A partire dal XIX secolo è iniziata la contesa per il controllo di questo continente e delle isole limitrofe, e so stesso di trova diviso in sette zone di influenza sulle quali i rispettivi Stati rivendicano la propria sovranità, e le missioni scientifiche sono utili per ottenere il controllo geostrategico dell’area. Il Trattato Antartico limita le esercitazioni militari al di sopra del 60° parallelo, ma personale scientifico-militare è dislocato permanentemente in tutto l’Antartide. Tuttavia, nonostante per diritto internazionale la regione sia un grande parco naturale, la necessità di reperire nuove materie prime potrebbe spingere tutti a rivedere il trattato e aprire il Polo sud alle multinazionali, come già richiesto nel 2008 dalla British Petroleum.

    Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 140

    Stampato nel 2011 da Fuoco Edizioni

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    Arktika. La sfida dell’Artico

    12.00

    L’Oceano Artico è sempre più conteso. Da alcuni anni assistiamo ad una progressiva militarizzazione della regione per il controllo delle immense risorse energetiche e minerali che si nascondono sotto i ghiacci. Dal 1979 ad oggi, grazie ai satelliti, è stato rilevato il progressivo e inesorabile scioglimento dei ghiacci eterni, e la conseguente apertura di nuove rotte commerciali. Le ricchezze del sottosuolo e le nuove vie marittime hanno solleticato l’appetito delle nazioni prospicienti che stanno aumentando le loro rivendicazioni territoriali sull’Artico. Il 2 agosto 2007 una spedizione russa (Arktika) ha tentato di dimostrare che la Dorsale Lomonosov, che si immerge nell’Artico, costituisce un prolungamento della piattaforma eurasiatica. Per questo Mosca ha presentato una formale richiesta alle Nazioni Unite in cui ha chiesto il riconoscimento di un’area pari a 460.000 miglia marine. Però anche la Nato e i suoi Paesi membri si stanno muovendo. Canada e Danimarca stanno mettendo in atto una vera e propria militarizzazione della regione, con il benestare degli Stati Uniti e dell’Alleanza Atlantica, per contenere e frenare l’avanzata russa nel Polo Nord.

    Brossura pag. 96

    Stampato nel 2010 da Fuoco Edizioni

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    Dalla Geografia alla Geopolitica

    18.00

    Halford J. Mackinder (1861-1947) è stato un uomo dalle molteplici carriere: geografo, è considerato il fondatore moderno della disciplina in Gran Bretagna; educatore, ha creato l’Università di Reading e consolidato la London School of Economics come suo secondo direttore; esploratore, è stato il primo uomo a scalare il Monte Kenya, la seconda vetta africana; politico, ha seduto in Parlamento e ricevuto diversi incarichi ufficiali, tra cui quello d’Alto Commissario britannico nella Russia Meridionale sconvolta dalla guerra civile. Malgrado una carriera così ricca e polivalente, Mackinder è però oggi noto principalmente come uno degli autori “classici” della geopolitica. La sua influenza su Karl Haushofer e la Geopolitik tedesca è ben nota, ma più o meno tutte le scuole strategiche del mondo sono state influenzate dai suoi scritti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 381

    Stampato nel 2013 da Fuoco Edizioni

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    Élite Warriors. Le Forze Speciali nel Mondo

    21.00

    Ruslan Pukhov – Christopher Marsh

    Élite Warriors: le Forze Speciali nel Mondo è l’ultimo libro del Centre for Analysis of Strategies and Technologies (CAST), un think tank con sede a Mosca focalizzato su questioni militari e di sicurezza. Raccogliendo una serie di studi di importanti analisti sia militari che della sicurezza, questo saggio offre una valutazione dettagliata dell’organizzazione e delle capacità di una selezione di Forze Operative Speciali provenienti da tutto il Mondo. Esso include Paesi tra i quali Cina, Iran, Israele, Italia, Giordania, Polonia, Russia, Turchia e Ucraina, fornendo una ripartizione completa della loro composizione attuale, delle funzioni e della catena di comando dei vari tipi di forze d’élite all’interno di ciascun Paese. Sono compresi anche i dettagli relativi al reclutamento e all’addestramento del personale, alle armi e agli equipaggiamenti, oltre a brevi cenni storici e ai record di combattimento. Questo libro è un riferimento ideale per chiunque sia interessato al ruolo unico che le forze speciali svolgono oggi per i loro Paesi e che in generale in questi ultimi anni hanno assunto nella lotta al terrorismo e alle minacce asimmetriche.

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    Guerra economica e intelligence – Il contributo della riflessione strategica francese

    15.00

    Nell’era della globalizzazione totale è sempre più importante comprendere come le forze economiche di un Paese si organizzino per fare dell’informazione uno strumento di sviluppo economico e di difesa dei suoi interessi vitali, tanto più che la crisi in cui siamo entrati rischia di accrescere, ancora di più, la lotta per l’accesso ai mercati mondiali. Lo scontro a livello economico si è radicato con forza soprattutto dopo la conclusione della Guerra Fredda e si presenta come un conflitto in crescita, nel quale non solo gli attori coinvolti sono spesso tra loro interdipendenti, ma agiscono all’interno di una rete globale che non ha dei riferimenti geografici o giuridici precisi e unici, complicando ancora di più la lettura del quadro d’insieme. Per annientare il proprio nemico nella guerra economica qualunque mezzo è lecito. In particolare, con l’enorme diffusione dei mezzi di comunicazione, la guerra economica si è avvalsa sempre più di un suo strumento efficace: la guerra dell’informazione. Gli attori coinvolti, siano essi Stati o imprese, usano questo strumento per aumentare il proprio raggio d’azione a livello planetario, ma anche come mezzo marcatamente offensivo.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 203

    Stampato nel 2013 da Fuoco edizioni

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    Intelligence Economica – Saggio sulle moderne tecniche di strategia d’impresa

    13.00

    Il presente volume offre uno studio di insieme riguardante i più importanti aspetti dell’intelligence economica. Le origini di questo settore risalgono alla Seconda Guerra Mondiale che oggi tocca in profondità vari aspetti dello sviluppo delle nostre società. Acquisizione di informazioni strategiche, sostegno dei contratti, capacità delle imprese di imporre norme internazionali, immagini e valori, attività di informazione e la protezione dei dati riservati. Arte della gestione delle informazioni come arte della guerra, intelligence economica è prima di tutto comprendere in generale un ambiente complesso per poi prendere la decisione giusta. Nicolas Moinet ci ricorda però che essa obbedisce solo a fonti e strumenti giuridici e si distingue così dallo spionaggio industriale. Oggi la nozione di “capitalismo cognitivo” è al centro della trasformazione della bilancia del potere economico. Una panoramica completa insomma e una guida didattica per la comprensione di una sfida fondamentale della globalizzazione.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 205

    Stampato nel 2013 da Fuoco Edizioni

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    L’Isis in Siria e Iraq – Il ritorno del Califfato. Lo Stato islamico e lo sconvolgimento dell’ordine regionale.

    15.00

    Il pericolo dello Stato islamico nel Cuore del Medio Oriente continua a richiedere una risposta sulle sue origini, le sue potenzialità e il suo futuro. La sua visibilità mediatica corrisponde effettivamente al suo peso? Quali sono le verità di un’organizzazione i cui leader rimangono in segreto e quali sono i loro progetti? Lo Stato islamico è cresciuto attraverso la guerra civile siriana ed il caos che è seguito in Iraq dopo il 2003. I suoi dirigenti hanno portato avanti la loro campagna militare dallo scorso decennio, a cominciare dalle vittorie del califfo Abou Bakr Al-Baghdadi. Mentre le Potenze regionali soffiano sempre di più sulle braci della discordia per mezzo dei loro clienti locali, migliaia di Europei prendono il cammino della Siria per entrare a far parte della jihad continuando così ad alimentare il clima di violenza che regna in quest’area. Nel momento in cui le Rivolte arabe del 2011, che avevano suscitato molte speranze nella regione e non solo, sono rimesse in discussione in alcuni Paesi, questo libro cerca di spiegare uno dei fenomeni più importanti della scena internazionale di inizio XXI secolo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 164

    Stampato nel 2015 da Fuoco Edizioni

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    La strategia del canguro

    Il prezzo originale era: €13.00.Il prezzo attuale è: €7.80.

    Charlotte Balssa                                  Prezzo di listino  13.00 (sconto 40%)

    Agli occhi degli Europei, l’Australia rimane un Paese lontano, un luogo quasi d’esilio. I problemi strategici dell’Asia-Pacifico sono sempre infatti stati presi poco in considerazione dai mass-media nostrani. Tuttavia, diversi avvenimenti, come la crescita della Potenza cinese e la crisi nucleare coreana, hanno riacceso l’interesse del Mondo occidentale. La fine degli Anni 2000 ha visto il ritiro delle truppe americane e dei loro alleati dal Medio Oriente con la fine della guerra contro il “terrorismo”. Gli Stati Uniti hanno, da quel momento in poi, cominciato a riassestare i loro obiettivi strategici verso l’Asia per far fronte ad una Repubblica Popolare Cinese che sempre più afferma la propria influenza in una regione che considera sua. Dal 2011 però Washington, ricordandosi di essere anch’essa una “Potenza del Pacifico”, ha iniziato a portare avanti una politica più attiva nell’area, non intendendo permettere alla Cina di mettere a rischio i suoi interessi. È in tale contesto che l’Australia si è impegnata a ridefinire la sua strategia geopolitica ed a voler affermare il suo ruolo di Potenza regionale.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 167

    Stampato nel 2015 da Fuoco Edizioni

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    Sfide geoeconomiche – La conquista dello spazio economico nel mondo contemporaneo

    15.00

    A inizio anni ’90, la caduta del muro di Berlino e la dissoluzione dell’URSS vennero celebrati da molti politologi come l’avvio di una nuova epoca di collaborazione internazionale. Il tempo ha purtroppo disatteso le aspettative ottimistiche di coloro che vedevano nel nuovo millennio un’era di pace: la fine della guerra fredda, lungi dall’aver portato alla fine dei conflitti, ne ha piuttosto sancito la riallocazione dalla sfera politica a quella economica. Il presente saggio, sulla base degli schemi analitici elaborati dagli studiosi raccolti attorno all'”École de guerre économique”, fornisce una lettura circa l’attuale competizione fra gli Stati mettendo in luce soprattutto il ruolo che hanno oggi le strategie comunicative. Prefazione di Carlo Jean. Introduzione di Arduino

    Brossura, 14 x 20 cm. pag. 314

    Stampato nel 2018 da Fuoco Edizioni

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    Un’economia più umana – Cambiare i nostri valori per migliorare le nostre vite.

    11.00

    Il saggio rappresenta un piccolo breviario che può essere davvero utile in una crisi economica infinita come quella attuale, crisi che in realtà è anche psicologica, etica, morale e, perché no, umana. Si perché la crisi che viviamo – insieme a tutte quelle che l’hanno preceduta – è frutto della gestione privata e sconsiderata del denaro, dei trucchi della finanza, insomma dell’avidità di pochi che si istituzionalizza e divora le vite di molti, troppi oggi. L’economia, dunque, non è altro che psicologia collettiva percepita. Ancora una volta, se vogliamo cambiare sul serio la realtà intorno a noi dobbiamo cambiare prima ciò che abbiamo dentro. Ecco perché all’economia deve essere applicata non solo l’etica ma finanche la spiritualità: un mondo più felice è davvero possibile, basta cambiare una volta e per tutte il nostro modo di pensare individuale e alla fine collettivo.

    Brossura, 12,4 x 20 cm. pag. 119

    Stampato nel 2013 da Fuoco Edizioni

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