A Collector’s Guide to the Kriegsmarine

Kriegsmarine

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    A Collector’s Guide to the Kriegsmarine

    29.00

    In questo volume, autentica guida per collezionisti, completamente illustrati e accuratamente descritti, pezzo per pezzo, ove necessario con fotografie del retro, troviamo: distintivi e gradi dei marinai, distintivi e gradi degli ufficiali, distintivi delle specialità, onorificenze, spille, mostrine, fasce da polso e medaglie della Marina Miltare tedesca.

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 160 interamente illustrate con circa 274 foto a colori e 12 b/n

    Lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Ian Allan

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    From Submariners to Tank Killers. Marine-Panzerjagd-Regiment 1 and the Fighting near Hamburg in April-May 1945

    69.00

    Axel Urbanke

    Il progetto iniziò quando Axel Urbanke volle scrivere un articolo sul “Panzerjagdkommando Cremer”, che combatté a sud di Amburgo nell’aprile del 1945. Tuttavia, si scoprì che le informazioni sullo spiegamento di questo commando non corrispondevano ai fatti. Man mano che l’articolo si ampliava, si decise di elaborare l’argomento come un libro. Fu piuttosto difficile fare ricerche, a partire dallo scoprire quali equipaggi di sottomarini furono effettivamente chiamati per il servizio di combattimento. Anche le informazioni sulle battaglie e sulle posizioni del Marine-Panzerjagd-Regiment 1 alla fine della guerra dovevano essere raccolte da molte fonti disparate. Un punto culminante è un capitolo extra sulla costruzione delle imbarcazioni Tipo XXI e Tipo XXIII, in cui Herr Urbanke fu autorizzato a utilizzare diapositive a colori uniche della costruzione e della messa in servizio di queste imbarcazioni. All’inizio di aprile del 1945, divenne chiaro che la resa della Wehrmacht era solo questione di giorni o settimane. Ma nonostante questa prospettiva senza speranza, le truppe tedesche continuarono a opporre una feroce resistenza al nemico. La maggior parte dei soldati in prima linea aveva da tempo rinunciato alla speranza di una vittoria finale già illusoria. Ora altri obiettivi avevano la priorità. La strada verso ovest doveva essere tenuta aperta per le colonne di rifugiati; si dovevano prendere misure per garantire che i civili e i commilitoni feriti potessero essere evacuati via mare; e si doveva liberare un percorso verso ovest per le proprie truppe. Il grande spettro sul fronte orientale era quello di essere invasi dai russi e poi subire le loro rappresaglie. Oggi sono pochi gli interessati a sapere che per raggiungere questi obiettivi era necessaria anche una lotta tenace contro inglesi e americani sul fronte occidentale. Così ad aprile i tedeschi cercavano di guadagnare tempo, perché ogni giorno che le truppe della Wehrmacht a ovest ritardavano la resa salvavano la vita di migliaia, persino decine di migliaia di persone a est. A causa della mancanza di truppe, all’inizio di aprile l’Alto Comando della Wehrmacht ricorse sempre più ai marinai le cui navi erano state affondate, erano state danneggiate o non erano più in grado di navigare a causa della mancanza di carburante. Tra questi uomini c’erano circa 2.000 sommergibilisti che avevano atteso nella metropoli dell’Elba il completamento o la riparazione dei loro U-Boot. Ora, invece di salpare con le loro imbarcazioni per combattere il nemico, si opposero agli inglesi con le armi anticarro Panzerfaust come parte del 1° Reggimento Anticarro Navale. Opposero una resistenza così accanita, fermando gli inglesi sull’Elba, tenendo i porti del Baltico aperti ai rifugiati per circa 14 giorni in più. Questo libro è un emozionante pezzo di storia contemporanea che offre una visione un po’ diversa degli eventi di quel periodo.

    Rilegato, 24 x 29 cm. pag. 192 illustrato con circa 158 foto di cui 48  a colori e 15 mappe

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2023 da Luftfahrtverlag-Start

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    Gazette de Uniformes n. 5 – Les Sous Mariniers Allemands 1935/45

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €12.60.

    Questa monografia, facente parte di una serie stampata dall’editore francese Régi-Arm dedicata all’uniformologia e alla storia militare, si occupa dei sottomarini tedeschi dal 1935 al 1945. I vari capitoli, dedicati alla storia, ai capitani, alla vita a bordo, alle uniformi e agli equipaggiamenti, sono completamente illustrati da emozionanati fotografie d’epoca accompagnate da disegni, singole fotografie e ambientazioni attuali, con i particolari delle uniformi, le mostrine, i gradi e le insegne. Ai singoli mezzi sono dedicate schede tecniche, insegne e disegni dei profili. Per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche il volume risulta interessante per storici e collezionisti.

    Brossura, pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1995 da Regi-Arm

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    Gazette des Uniformes hors serie n° 27 – Le casquettes allemande de la seconde guerre mondiale

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenector storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata specificatamente ai berretti dell’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, e prende in considerazione la Waffen SS, la Kriegsmarine, la Luftwaffe, l’Esercito di terra

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 77 interamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2011 da Régi-Arm

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    German Daggers of World War II – A Photographic Reference Vol. 1. Army • Luftwaffe • Kriegsmarine

    99.00

    Primo tomo di un lavoro in quattro volumi dedicato alle daghe tedesche della Seconda Guerra Mondiale destinato ad essere una autorevole opera di riferimento non solo per collezionisti ma anche storici ed appassionati di storia e di militaria. Il lavoro, frutto di una luonga ricerca da una parte e dall’altra dell’Atlantico, non si limita a presentare con un notevole apparato iconografico i differenti modelli con le relative decorazioni fin nei minimi particolari, ma ne traccia anche la storia e la fabbricazione. Questo primo volume presenta le daghe delle tre principali branche delle Forze Armate tedesche: Esercito, Lufwaffe, Kriegsmarine.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 224 completamente illustrato con circa 59 foto a colori e 182 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    German Headgear in World War II – Army Luftwaffe Kriegsmarine: A Photographic Study of German Hats and Helmets

    95.00

    Questo volume, che fa parte di una bellissima opera fotografica in due volumi dedicata ai copricapi tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale – cappelli ed elmetti – si occupa in particolare di quelli dell’Esercito, della Luftwaffe e della Kriegsmarine. Le uniformi tedesche sono state considerate le più elaborate dei vari eserciti del periodo. In particolare le visiere dei cappelli delle truppe erano sorprendenti: ogni unità aveva il proprio specifico colore. Anche le forze civili avevano i propri segni distintivi. La fabbricazione inoltre era di altissima qualità facilitando il compito dei collezionisti. Ogni pezzo preso in considerazione è mostrato attraverso diverse fotografie completamente a colori con una attenzione particolare agli interni e ai marchi distintivi. Questa è una indispensabile opera di consultazione per collezionisti, appassionati e modellisti.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 312 completamente illustrato con circa 600 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1997 da Schiffer

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    German S-Boats – Shipcraft series 6

    29.00

    La serie ‘Ship Craft’ fornisce informazioni dettagliate sulla creazione e la modifica di modelli in scatole di montaggio relativi a famose classi di navi da guerra. Riccamente illustrato, ogni prodotto fornisce al modellista, attraverso una breve storia della classe oggetto, tutta una serie di informazioni, mettendo in evidenza eventuali differenze tra navi della stessa classe. Le informazioni includono colorazioni e camouflage, profili, foto a colori e disegni in scala. Il volume termina con una biografia relativa ai titoli che sono stati pubblicati sulle motosiluranti tipo E-Boot.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 illustrato con oltre 100 foto di modelli e navi in azione b/n e a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Seaforth Publishing

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    German U-Boat Ace Carl Emmermann – The Patrols of U-172 in World War II

    39.00

    Sebbene fosse entrato in combattimento solo alla fine di maggio del 1942, Carl Emmermann riuscì nell’impresa di affondare ventisei navi alleate in sole quattro pattuglie di combattimento, mentre comandava l’U-172, diventando il tredicesimo comandante di U-Boat nella classifica degli affondamenti. L’U-172, un U-Boat di tipo IXC, operò in tutto l’Atlantico, durante le sue quattro pattuglie sotto il comando di Emmermann. La terza pattuglia dell’U-172 lungo le coste del Sud-Africa, la più lunga con ben 131 giorni trascorsi in mare, aggiunse otto navi alla sua lista di successi; furono anche i primi affondamenti attuati in quest’aerea del sud-atlantico dagli U-Boat tedeschi. Alla sua sesta missione di caccia, comandato da un altro ufficiale, l’U-172 sarebbe affondato nel dicembre 1943. Nel 1944, con l’ottenimento della Croce di cavaliere con foglie di quercia, Emmermann ricevette l’ordine a St. Nazaire, in Francia, di comandare la sesta flottiglia di U-boat della Kriegsmarine. Più tardi in Germania, divenne il nuovo sub-specialista per l’U-boat Type XXIII, e negli ultimi mesi della guerra comandò un battaglione di marinai in difesa di Amburgo. Questa biografia descrive tutte le pattuglie dell’U-Boat 172, portate a termine durante la Seconda Guerra Mondiale. il volume contiene oltre 230 immagini e mappe.

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 80 con circa 230 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

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    German U-Boat Ace Heinrich Lehmann-Willenbrock – The Patrols of U-96 in World War II

    39.00

    Con il successo internazionale del film U-boot, l’U-96 è diventato senza dubbio il più famoso di tutti i sottomarini tedeschi. Questo libro presenta la vera storia dell’U-96 e del suo leggendario comandante Heinrich Lehmann-Willenbrock. Impiegato continuamente in combattimento, dal settembre 1940 al marzo 1945, partendo dalle basi di Kiel, in Germania, così come da Lorient e St. Nazaire, sulla costa occidentale della Francia, operò continui ed intensi combattimenti contro le navi alleate. Durante undici pattuglie di combattimento nell’Atlantico settentrionale sotto il comando di Lehmann-Willenbrock, l’U-96 affondò ventiquattro navi alleate, ottenendo infine per il suo comandante la Croce di cavaliere con foglie di quercia. Una di queste pattuglie è stata documentata dal corrispondente di guerra Lothar-Günther Buchheim, il materiale realizzato fu utilizzato in seguito proprio per la realizzazione del film U-Boot. Questa biografia di Heinrich Lehmann-Willenbrock e la storia dell’U-96 son state realizzate, sia utilizzando la documentazione degli archivi tedeschi, sia le memorie di alcuniu membri dell’equipaggio.

    Rilegato, 23 x 30 cm. pag. 80 illustrato con circa 230 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Schiffer

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    German U-Boat Ace Peter Cremer – The Patrols of U-333 in World War II

    39.00

    Questa è l’incredibile storia del leggendario comandante di U-boat, destinatario della Croce di cavaliere, Peter Cremer, asso dei sommergibili tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Cremer venne nominato comandante dell’U-333, un tipo VIIC con un equipaggio ben affiatato. Durante la sua prima pattuglia nel Nord Atlantico l’U-333 affondò tre navi; Purtroppo, la sua terza vittima era in realtà una nave da corsa tedesca. Cremer, per questo fatto, venne assolto davanti a una corte marziale. Durante il suo secondo pattugliamento, l’U-333 è venne speronato da una nave alleata prima di raggiungere le coste americane. Le sue azioni successive furono altrettanto incredibili. Nel mese di aprile 1945, a Cremer venne ordinato di assumere il comando di una unità di panzer: il Marine-Panzer-Vernichtungsbataillon, che è stato accreditato della distruzione ventiquattro carri armati!! Cremer finì la guerra come capo del battaglione di sicurezza dell’Ammiraglio Donitzs. Il volume è corredato da oltre 200 immagini e mappe.

    Rilegato, 23,5 x 30,5 cm. pag. 80 illustrato con circa 215 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Schiffer

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    German U-boat Aces Karl-Heinz Moehle, Reinhard Hardegen & Horst von Schroeter. The Incredible Patrols of U-123 in World War II

    39.00

    Luc Braeuer

    Questo volume della serie “U-Boot Aces” presenta i tre capitani della marina tedesca – Karl-Heinz Moehle, Reinhard Hardegen e Horst von Schroeter – che comandarono l’U-123, un U-Boot di tipo IXB. nel corso di 12 pattuglie e 720 giorni in mare, durante il periodo di combattimento di quattro anni durante la Seconda Guerra Mondiale, l’U-123 arrivò ad affondare ben 44 mercantile e navi da guerra alleate, classificandosi con il terzo sommergibile che attuò più affondamenti nel corso del conflitto. Moehle, il primo comandante dell’U-123, condusse con successo tre pattuglie nel Nord Atlantico e fu insignito della Croce di Ferro. Hardegen affondò la sua prima nave nelle acque degli Stati Uniti e alla fine ricevette la Croce di cavaliere con fronde di quercia. Schroeter, nominato comandante dell’U-123 nel giugno 1942, ricevette anche la Croce di Ferro dopo quattro pattuglie di combattimento. Vengono discusse in dettaglio tutte le 12 pattuglie da combattimento dell’U-123, così come la sua partecipazione al film di propaganda in tempo di guerra U-boats Westward! Le rara fotografie riportate nel volume, provengono dall’archivio tedesco degli U-boat di Cuxhaven, così come da ex membri dell’equipaggio.

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    German U-Boat Type VII

    15.00

    Questa monografia che è molto simile, anche nel formato, alla collana Squadron “In Action”, fornisce una breve storia degli U-Boats tipo VII della Kriegsmarine e delle sue varianti. Le illustrazioni e le foto sono tutte in bianco e nero, ma riescono a dare una chiara idea di come queste macchine fossero efficienti e mortali.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 48 illustrato con 75 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1992 da Schiffer Publishing

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    German U-Boat type XXi

    20.00

    Il sottomarino tedesco U-boat Tipo XXI al momento del suo sviluppo, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, era una macchina rivoluzionaria. Il libro ripercorre la storia, l’evoluzione e il breve utilizzo di questo insidioso mezzo sottomarino, attraverso fotografie e disegni in b/n. Due brevi considerazioni: se il mezzo si fosse reso disponibile solo un anno prima, avrebbe causato agli Aleati problemi tali da allungare la conclusione della guerra, e poi, come è possibile che i mezzi realizzati abbiano avuto un ruolo limitatissimo in quegli ultimi mesi di guerra?

    Brossura, cm. 21,5 x 28 cm. pag. illustrato con circa 62 foto b/n e alcuni disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel da Shiffer Publications

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    Hitler’s U-Boat bases

    35.00

    I massicci bunker che ospitavano la flotta sottomarina tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, hanno resistito ai massicci bombardamenti alleati che si, hanno raso al suolo le città circostanti, ma hanno lasciato quasi intatte queste “fortezze”. Nel dopoguerra gli Alleati hanno distrutto alcune di queste fortificazioni ma, le più massicce sono rimaste al loro posto, totem della tecnologia militare germanica. Questo di Showell è il primo studio in inglese sui bunker per sottomarini tedeschi, e ha utilizzato materiale d’archivio proveniente da Germania e Inghilterra. Il particolare il testo prende in esame il ricovero per sottomarini di Bordeaux, elencandone la storia, e le flottiglie assegnate. Alcune decine di foto in b/n completano questo eccellente testo.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 198 illustrato con foto b/n e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Sutton Publishing

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    I corsari del Terzo Reich e i segreti di Husky. Sicilia (1940-1943)

    19.00

    Il libro racconta la storia della terza flottiglia motosiluranti germanica e delle sue operazioni nel Mediterraneo dopo l’arrivo in Sicilia per cooperare alla neutralizzazione dell’isola di Malta, minando le sue acque ed attaccando con i siluri i convogli di rifornimenti della Royal Navy. Intrinsecamente legata a questa leggendaria unità della Kriegsmarine è stata la base navale di Porto Empedocle, situata nella parte centromeridionale della Sicilia. Una cittadina che pagò un prezzo assai salato per il proprio ruolo bellico nella guerra del Mediterraneo, subendo sanguinosi bombardamenti aerei dell’aviazione angloamericana. Proprio questa base con lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943 avrebbe conosciuto, prima dell’arrivo delle truppe alleate, uno dei maggiori sabotaggi delle proprie difese, insieme a quello ben più famoso e concomitante di Augusta. Fonti provenienti dall’Ufficio Storico della Marina, da quello dell’Esercito e documenti segreti degli archivi militari americani, con l’aggiunta di importanti testimonianze, hanno per la prima volta fatto luce su questo accadimento storico che contribuì alla decisione tedesca di invadere la Penisola Italiana.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 266 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Goriziana

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    Karl Donitz il Comandante degli U-Boot

    30.00

    Queste sono le memorie pubblicate a suo tempo con il titolo “10 anni e 20 giorni” del comandante degli U-Boot Karl Donitz. La sua avventura militare comincia già nel 1918, anno della sua prima missione con un sommergibile, prosegue poi nella marina di superficie fino all’avvento al potere di Hitler che infrange le regole restrittive che non permettevano alla Germania di avere una flotta di sommergibili. Da allora le sue vicende seguiranno quelle del III Reich e degli altri ufficiali fino al processo di Norimberga, dove sarà condannato a 10 anni di carcere.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 408 con 68 foto b/n + 4 tavole a colori

    Stampato nel 2009 da Sarasota

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    Kriegsmarine – History, Uniforms, Headgear, Insignia, Equipment 1935-1945

    99.00

    Questa opera, completamente illustrata, traccia la storia, l’organizzazione, le uniformi e gli equipaggiamenti, tra il 1935 e il 1945, della marina da guerra tedesca. Con quadri di alto livello e una truppa ben addestrata e armata, la marina tedesca ha suscitato il rispetto e l’ammirazione dei suoi avversari. In questo libro gli autori hanno voluto porre l’accento sui marinai anonimi, che operarono sui posamine, vedette veloci, dragamine, incrociatori o sottomarini. Per fare questo hanno selezionato fotografie originali, assolutamente inedite, provenienti da archivi privati. Le uniformi e gli oggetti presentati sono assolutamente autentici e provenienti anche questi da collezioni private. Uo spazio particolare è stato destinato agli oggetti famigliari, molto amati dai marinai tedeschi che hanno conservato le tradizioni.

    Cartonato 21 x 30 cm. pag. 250 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

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    Kriegsmarine at war

    55.00

    Non solo per appassionati e modellisti, ma anche per storici, questa bella opera, solamente illustrata, mostra mezzi, officine e uomini della Kriegsmarine durante la guerra. Le immagini, molte delle quali assolutamente inedite, presentano mezzi, particolari degli armamenti, uomini al lavoro o schierati in parata, prigionieri e relitti, e non dimenticano porti e cantieri navali. Il volume è accompagnato da incredibili fotografie a colori e da diverse tavole di profili a colori.

    Cartonato 21,5 x 31 cm. pag. 208 interamente illustrate con foto b/n + 27 foto e profili a colori

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2005 da Trojca

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    L’U-203 de Rudolf Mutzelburg. De l’Atlantique aux Caraibes

    36.00

    Luc Braeuer

    Dopo aver ottenuto regolari successi contro i convogli nel Nord Atlantico durante le sue prime quattro missioni, l’U-203 di Rolf Mützelburg riuscì a portare a compimento diversi attacchi lungo le coste del Canada alla fine del 1941. Al suo comandante venne assegnata la croce di cavaliere. Per agire durevolmente sulle coste degli Stati Uniti durante la sua sesta pattuglia, il 24 marzo 1942, l’U-203 divenne il primo U-Boot ad essere rifornito in mare da un altro sottomarino. Nel luglio 1942, operò nei Caraibi, durante la sua settima missione di combattimento, e Mützelburg ottenne in questo contesto i suoi maggiori risultati. Aggiunge le foglie di quercia alla sua decorazione, ma si rifiuta ostinatamente di sbarcare come gli chiede l’ammiraglio Dönitz. La sua voglia di stare con i suoi uomini gli costò la vita durante un incidente in mare rimasto unico nella storia delle armi subacquee: a causa del rollio, morì accidentalmente dopo aver colpito una zavorra. Per le missioni successive, fu sostituito dal suo secondo in comando, Hermann Kottmann. Nonostante i progressi compiuti dagli alleati in termini di armamento e rilevamento, quando entrò in combattimento alla fine del 1942, l’U-203 sarebbe riuscito a effettuare altre due pattuglie di combattimento. Questo U-Boot sarà affondato durante l’undicesimo pattugliamento, dall’azione congiunta di un aereo e di un’unitàdi superficie alleato. il volume ripercorre le 11 missioni di combattimento dell’U-203, attraverso oltre 320 foto e documenti d’epoca.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 156 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Heimdal

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    L’ultima crociera dell’ammiraglio Spee – Le battaglie navali di Coronel e delle Falkland

    22.00

    Hans Pochhammer

    “Il Conte von Spee ha guidato la sua squadra alla vittoria, sostenendo la lotta per la libertà dei mari. Egli è caduto sulla breccia e si è immolato con le sue navi e i suoi marinai, combattendo per l’avvenire della Germania. Che il loro ricordo viva perenne nell’animo del popolo tedesco.”

    Grand’Ammiraglio Enrico principe di Prussia

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 176 + 18 pagine fuori testo con 29 foto b/n, 3 illustrazioni e 2 cartine

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    La battaglia dell’Atlantico – Le operazioni dell Regia Marina, della Kriegsmarine e l’attività di spionaggio in Sud America

    22.00

    La Battaglia dell’Atlantico, termine coniato da Winston Churchill nel 1941, fu la campagna militare che si protrasse più a lungo di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Entrambi gli schieramenti erano consci che dalle sorti di questa battaglia dipendeva l’esito della guerra in Europa. Il volume propone una chiave di lettura innovativa del conflitto, approfondendo non solo gli episodi bellici, come il controverso caso del Regio Sommergibile Barbarigo, ma mettendo in relazione questi ultimi con l’attività politica e di spionaggio delle forze dell’Asse in Sud America. Ne risulta un quadro degli eventi quanto mai articolato e inedito, nel quale episodi apparentemente scollegati fra loro trovano una chiara spiegazione nella mortale partita a scacchi giocata sulle acque dell’Atlantico.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 240 con circa 160 illustrazioni

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    La Kriegsmarine 1935-1945

    65.00

    Questa opera, completamente illustrata, traccia la storia, l’organizzazione, le uniformi e gli equipaggiamenti, tra il 1935 e il 1945, della marina da guerra tedesca. Con quadri di alto livello e una truppa ben addestrata e armata, la marina tedesca ha suscitato il rispetto e l’ammirazione dei suoi avversari. In questo libro gli autori hanno voluto porre l’accento sui marinai anonimi, che operarono sui posamine, vedette veloci, dragamine, incrociatori o sottomarini. Per fare questo hanno selezionato fotografie originali, assolutamente inedite, provenienti da archivi privati. Le uniformi e gli oggetti presentati sono assolutamente autentici e provenienti anche questi da collezioni private. Uo spazio particolare è stato destinato agli oggetti famigliari, molto amati dai marinai tedeschi che hanno conservato le tradizioni.

    Cartonato 21 x 30 cm. pag. 250 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Heimdal

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    La Kriegsmarine in guerra

    30.00

    La Kriegsmarine affrontò, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, molte e dure prove, alcune molto conosciute, altre note ai soli studiosi di guerra navale. Nel 1940, Friedrich Meier raccolse alcune centinaia di foto e le pubblicò con il titolo “Kriegsmarine am Feind”. Grazie al lavoro di Meier si può ammirare una panoramica delle operazioni condotte dalle varie componenti della Marina tedesca. Allegato al libro un DVD della durata di quasi due ore contenente gallerie fotografiche, film e filmati d’epoca.

    Brossura 17 x 24 pag. 226, centinaia di illustrazioni, DVD allegato

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    La Kriegsmarine y la Regia Marina en la guerra del Pacifico

    15.00

    Ruben Villamor Serrano

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolaredell edella Kriegsmarine tedesca e della Regia Marina Italiana nelle azioni attuate nel Pacifico durante la II G.M.

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    La Marina tedesca 1939-1945 – Azioni belliche e scelte operative

    28.00

    Quando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia – che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche – e all’audace applicazione di una “strategia della dispersione” volta a valorizzare l’impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il “branco di lupi” per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali “corazzate tascabili”, impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell’ammiraglio Gianni Vignati.

    Cartonato con sovracopertina, 16,5 x 22 cm. pag. 593 con circa 219 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Odoya

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    Lupi grigi nel mare blu – Fritz Guggenberger

    22.00

    Impegnato da giovane nel movimento mistico-romantico dei Wandervogel il cui fulcro si esprimeva nella difesa della natura, nel mondo contadino e nell’avversione contro i canoni borghesi. Con il diploma conseguito potrebbe entrare all’università ma, seguendo l’esempio di suo padre, preferisce intraprendere la carriera navale e, grazie alla sua tenacia, determinazione e perseveranza riuscirà ad arrivare dove voleva: Ufficiale nella II Flottiglia U-Boot. Questa pubblicazione, corredata da 60 pagine di immagini originali in b/n, traccia la storia e le avventure per mare di Guggenberger, dei sottomarini comandati, dei suoi uomini e dei suoi famosi colleghi come Erich Topp, Jochen Mohr, Engebert Endrass, Carl Emmermann, Helmut Witte, Adi Schnee e tanti altri, durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 122 con circa 144 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Sarasota

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    Marina. Zerstorer. Ou l’Histoire des Contre-Torpilleurs de la Kriegsmarine

    95.00

    Philippe Caresse

    Corazzate, incrociatori da battaglia e altri incrociatori pesanti della Kriegsmarine erano tutti scortati dai sempre presenti, cacciatorpediniere nella maggior parte delle loro operazioni. Ad eccezione del Mediterraneo, hanno operato in quasi tutti i mari europei accompagnando navi da trasporto, attaccando convogli, fungendo da supporto alle truppe a terra, allestendo campi minati e inseguendo sottomarini. Nel Mare di Norvegia o nel Baltico, gli equipaggi erano esposti ai rigori dei climi nordici, con visibilità ridotta e freddo insopportabile, i marinai non potevano aspettarsi alcun turno di riposo su questi navigli, la cui tenuta di mare era più che discutibile. D’altra parte, queste navi erano esposte alle battaglie aeree e navali con le forze nemiche che erano numericamente di gran lunga superiori. Il volume espone la genesi, le caratteristiche tecniche e le carriere operative dei vari Zerstorer della Kriegsmarine, durantel’intero arco del conflitto.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 220interamente  illustrato con foto b/n e cartine a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2014 da Lela Presse

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Nell’inferno degli U-Boot

    17.00

    «Da poppa a prua i colpi nemici producevano una grande devastazione. La tolda del sommergibile era già tutta lacerata. I serbatoi d’aria compressa, che arrivavano fino alla pressione di 150 atmosfere, scoppiavano con grande fragore. Un vero inferno dappertutto.» Edgard von Spiegel, comandante di sottomarino della Marina imperiale tedesca, è stato uno dei leggendari corsari degli abissi impegnati contro il blocco navale inglese imposto alla Germania. Dopo una lunga serie di vittorie, il 30 aprile 1917 cade nell’imboscata di una nave civetta britannica. Il sottomarino è perduto, von Spiegel, salvato dagli inglesi, è internato in un campo per ufficiali. Attraverso i racconti che fa ai suoi compagni di prigionia, il lettore rivive non solo l’epopea pionieristica dei sommergibili, ma anche la vita di un mondo militare di regole, di onore e rispetto per il quale non ci sarà più posto nella Germania sconfitta. Tra duelli sottomarini e colpi di scena, un diario che è più avvincente di un romanzo di guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 200 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Plan Z. Le fantasme naval allemand

    55.00

    Pascal Colombier

    Riassunto troppo spesso in un improbabile programma di costruzioni navali varato da Hitler, il Piano Z ha tuttavia origini precedenti al III. Reich e conoscerà molte evoluzioni strategiche e tecniche prima che il capo del nazionalsocialismo nazista se ne interessi davvero. Tuttavia, il Plan Z strutturerà la Kriegsmarine durante gli anni ’30, conferendole i punti di forza e di debolezza che saranno i suoi all’alba della Seconda Guerra Mondiale. Perché la Germania ha intrapreso un programma così ambizioso e costoso? Come, con quali risorse umane, industriali e tecniche? E a quale scopo, a vantaggio di quale strategia navale? Come doveva essere la flotta pianificata dal Piano Z e cosa si è potuto ottenere concretamente? In questo affascinante libro, Pascal Colombier risponde a tutte queste domande, offrendo finalmente in una storia esaustiva accessibile a tutti. La prima parte si concentra sul contesto e sui vari fattori che hanno spinto i tedeschi a sviluppare questo ambizioso programma navale. La seconda studia l’evoluzione delle tante scelte tecniche e strategiche che tale piano ha imposto. Infine, un’ultima parte analizza in dettaglio tutte le classi di naviglio previste: corazzata di tipo H, incrociatori di tipo O, M e P, portaerei, U-Boot, ecc. Il set è riccamente illustrato con fotografie d’epoca e numerose piante e viste 3D delle navi progettate più emblematiche.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag. 254 riccamente illustrato con foto e disegni tecnici b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2020 da Caraktere

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    Raiders – German auxiliary cruisers of World War Two

    56.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, ncrociatori ausiliari che sembravano mercantili innocui, ma con un forte armamento nascosto – stavano operando in tutto il mondo sulle rotte marittime ove transitavano i convogli alleati. Queste navi “misteriose” – simili alle navi Q alleate della Prima Guerra Mondiale, sono state generalmente poco studiate. Questo tipologia di naviglio, spesso di vecchia costruzione, venne riadattato, armato e utilizzato (in particolar modo nei primi anni di guerra) contro il naviglio commerciale alleato. Una delle peculiarità di queste navi era quello di cambiare “fisionomia” per rendere più difficoltosa l’individuazione. Nove navi “pirata” tedesche lasciarono i porti germanici non scoperti e operarono, per lo più incontrastati tra il 1940 e il 1942, per interrompere le comunicazioni marittime britanniche e alleate sugli oceani di tutto il mondo. Ci sono già alcuni libri, perlopiù in tedesco, che descrivono i più noti raider tedeschi, ma con questo volume l’autore cerca di mappare tutte le operazioni di tutti gli incrociatori ausiliari tedeschi nel secondo conflitto mondiale. Freivogel inizia il suo racconto, descrivendo con una breve panoramica storica, la guerra contro il commercio nel 19° secolo e conclude, ponendosi alcune domande sugli eventi futuri. Il testo principale è completato dagli allegati sugli armamenti e le attrezzature di queste navi “da corsa” comprese le tabelle che elencano i loro dati tecnici e gli armamenti, insieme agli elenchi dettagliati di tutte le navi mercantili alleate e neutrali affondate o sequestrate dalla Germania

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 258 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Despot infinitus

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    Schnellboote. German Fast Attack Craft 1916-2016

    49.00

    Zvonimir Freivogel

    Il mezzo d’attacco rapido tedesco (Schnellboote, meglio conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale con la designazione britannica E-boats) servì come categoria di navi da guerra per quasi cento anni in cinque marine tedesche, dalla Marina imperiale tedesca (Kaiserliche Marine), alla Reichsmarine e Kriegsmarine, alla Marina Federale Tedesca (Bundesmarine) nella parte occidentale e alla Marina Popolare (Volksmarine) nella Germania orientale, entrambe istituite dopo il 1945. Le ultime unità di questo tipo sono state radiate nel 2016, per essere sostituite da corvette che devono adempiere compiti simili nei mari stretti e nelle acque costiere. Il libro Schnellboote, scritto dal già noto autore navale Zvonimir Freivogel, è diviso in quattro parti; la prima riguarda la genesi e lo sviluppo di questa categoria di navi da guerra in Germania, la seconda presenta una panoramica di tutte le operazioni delle S-boat nei teatri di guerra europei tra il 1939 e il 1945, la terza descrive queste navi nella Bundesmarine, e la quarta è una breve storia delle S-boat nella Volksmarine. Il libro è riccamente illustrato con oltre 200 fotografie, disegni e grafici, e sono presenti numerose tabelle con dati tecnici e costruttivi, insieme alla storia operativa di tutti i mezzi d’attacco rapido tedeschi del tempo di guerra e del dopoguerra.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 228 illustrato con foto e disegni tecnici b/n e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Despot Infiitus

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    Storia Militare Dossier n. 58 novembre 2021. U-Boote i sommergibili tedeschi 1939-1945 1ª parte

    16.00

    Erminio Bagnasco – Anthony Vitali-Hirst

    Collana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia (prima parte) è dedicata specificatamente ai sommergibili tedeschi

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    Storia Militare Dossier n. 59 gennaio 2022. I sommergibili tedeschi 1939-1945 Parte seconda

    16.00

    Ermino Bagnasco – Anthony Vitali-Hirst

    Collana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia è dedicata specificatamente ai sommergibili tedeschi della Seconda Guerra Mondiale

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    Super Drawings 3D – The Type II U-boat

    29.00

    la monografia presenta una breve descrizione del sommergibile tedesco type II. Questi erano dei piccoli sommergibili costieri con delle buone caratteristiche generali. Dal momento che “un’immagine vale più di mille parole”, il testo è accompagnato da 160 disegni in scala 3D che mostrano l’aspetto esterno di tutti e quattro i sottotipi, compresi i dettagli sulle le differenti versioni delle torri, le varianti inerenti armamento, nonché altri accessori esterni del mezzo: armi, apparati di comunicazione, snorkel ecc. Le immagini tridimensionali sono in scala 1:144 (viste generali e isometrica); è anche incluso un foglio apribile fuori testo con i disegni dell’U-Boats type II. Questa pubblicazione è un aiuto prezioso per ogni modellista interessato a costruire una replica di uno di questi sommergibili.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 77 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Kagero

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    Super Drawings 3D – The Type XXI U-boat

    39.00

    L’U-Boot tipo XXI U fu uno dei pochi tipi di arma che, nonostante non fosse riuscito a prendere parte ai combattimenti nel secondo conflitto mondiale, ha completamente rivoluzionato il carattere delle azioni navali in mare. Fu il primo vero sottomarino della storia. Gli altri tipi di vascelli progettati fino a quel momento erano essenzialmente “sommergibili” mezzi che operavano anche sott’acqua, ma dovevano emergere in talune occasioni per utilizzare al meglio il proprio armamento e per il ricambio dell’aria. Sott’acqua erano lenti e non manovrabili e spesso dovevano emergere sulla superficie per ricaricare le loro batterie elettriche. Il Tipo XXI venne progettato fin dall’inizio come un vero sottomarino il cui ambiente naturale doveva essere il mare profondo. La monografia in questione è interamente illustrata con immagini tridimensionali a colori in scala 1:144 (viste generali e isometrica); è anche incluso un foglio apribile fuori testo con i disegni dell’U-Boat XXI..

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 80 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Kagero

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    The Battleship Scharnhorst

    55.00

    Stefan Draminski

    Ogni volume di questa collana della Osprey Publishing, fornisce la più completa ed autorevole documentazione sulla nave presa in esame. Attraverso di disegni al tratto offre agli appassionati e ai modellisti tutti i dettagli necessari per poter realizzare un modello il più realistico possibile. Fornisce inoltre la storia completa della nave, a partire dal suo varo.  La Scharnhorst della Kriegsmarine era una nave d battaglia tedesca, definita come corazzata o incrociatore da battaglia, ed era la capoclasse di un’altra unità denominata la Gneisenau. Fu impostata il 3 ottobre 1936 e completata nel gennaio 1939, armata con nove cannoni da 280mm in torri triple (armamento inferiore alle corazzate dei cvari paesi belligeranti che entravano in servizio in quegli anni). Ebbe a operare con la gemella Gneisenau per gran parte della prima parte della seconda guerra mondiale, comprese le sortite nell’Atlantico per razziare le navi mercantili britanniche. le due navi gemelle parteciparono anche all’operazione Weserübung (aprile-giugno 1940), l’invasione tedesca della Norvegia, durante la quale affondarono la portaerei HMS Glorious e la sua scorta di cacciatorpediniere Acasta e Ardent. La Scharnhorst affondò anche la HMS Rawalpindi nel novembre 1939. All’inizio del 1943, la Scharnhorst si unì al Tirpitz in Norvegia per intercettare i convogli alleati diretti verso l’Unione Sovietica. Durante una sortita dalla Norvegia per attaccare un convoglio, le forze tedesche furono intercettate dalle navi britanniche e durante la battaglia di Capo Nord (26 dicembre 1943), l’HMS Duke of York e le sue navi di scorta affondarono lo Scharnhorst. La maggior parte del suo equipaggio perì nello scontro. Particolarmente indicato per i modellisti.

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    The Kriegsmarine Awards Vol. I – II

    185.00

    Questo lavoro in due volumi è diventato sicuramente l’opera di riferimento per quanto riguarda i le decorazioni della Kriegsmarine. Su più di 1000 pagine complessive con un apparato iconografico di oltre 3000 immagini a colori, si possono trovare le storie e le descrizioni dettagliate di tutti i distintivi di guerra della Kriegsmarine comprese le varianti e i marchi relativi. vengono ovviamente presi in considerazione le decorazioni di più alto rango (Diamonds versions of the badges, the Navy Honor Roll Clasp, the Narvik Shield in Gold). Fotografie rare con partcolari impressionanti e documenti completano le informazioni contenute in questi due tomi. Un altro testo di riferimento veramente superlativo della B & D Publishing.

    Rilegato, 24 x 18 cm. pag. 1000 2 Voll. oltre 3000 foto a colori e in b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da B&D Publishing

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    Torpedo Los! – Submarinos Alemanes en Combate 1935/45

    22.00

    Quello della guerra sottomarina sviluppatasi nel corso del conflitto mondiale che ha avuto luogo tra il 1939 e il 1945 è un argomento che è stato trattato con profusione in tutti questi anni, sebbene i lavori dedicati all’argomento in lingua spagnola siano molto meno. In questo nuovo lavoro delle edizioni Almena, si trovano moltissime notizie e informazioni interessant: ad esempio, un riassunto del manuale ufficiale per comandanti di sottomarini tedeschi, in cui vengono spiegate le tattiche di attacco, difesa o evasione. Inoltre, sono forniti numerosi dati sulle attività di combattimento di un buon numero di sommergibili tedeschi, con le loro vittorie e le vicissitudini di guerra che, spesso hanno portato all’affondamento dei battelli germanici. Il volume delinea anche la carriera militare del più grande “asso” tedesco di sottomarini: Otto Kretschmer, comprese tutte le sue missioni di combattimento e la cronistoria degli affondamenti. Molto ben illustrato con numerose immagini d’epoca in b/n e 6 pagine di immagini a colori.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 150 illustrato con numerose foto b/n e 8 pagine di foto a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2019 da Almena

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    Type VII – Germany’s Most Successful U-Boats

    69.00

    Questo libro di grande formato, ottimamante prodotto, presenta un testo nitido sostenuto da bellissime illustrazioni, alcune anche a colori. Sono presenti anche dei disegni in 3D raprresentanti gli U-Boat VII della prima serie fino ad arrivare agli U-Booat del tipo VIIC. La qualità dei disegni è eccellente e realizzata specificamente per illustrare questo libro. Di conseguenza il presente lavoro è sicuramente consigliato a tutti gli appassionati di guerra sottomarina.

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag 208 interamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Seaforth

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    U 995: Das Boot von Laboe. Der Typ VIIC – Entwicklung und Technik. Der U-Boot-Krieg 1939-1945. Seltene Farbaufnahmen

    29.00

    Oltre 10 milioni di persone hanno già visitato il sommergibile U 995 nel museo di Laboe in Germania. Il pregevole lavoro di Eckard Wetzel ricostruisce la storia di questo sommergibile: costruito nel settembre 1943, operò durante la battaglia dell’Atlantico e nel mare del Nord; dopo il termine del conflitto, essendo sorprendentemente sopravvisuto, fu trasferito alla Marina norvegese dove operò fino al suo ritorno in Germania alla fine degli anni ’60 per diventare un museo e un memoriale in ricorso degli uomini caduti in servizio. Quella riportata, è la documentazione riccamente illustrata nel contesto della guerra degli U-boat contro le forze navali alleate. Questo libro offre anche una dettagliata biografia dei mezzi sottomarini tedeschi, originali foto a colori sott’acqua, molte illustrazioni e una mappa pieghevole del luogo in cui affondarono gli U-Boot tedeschi nel corso della guerra.

    Rilegato 21,5 x 27,5 pag. 175 completamente illustrato con foto a colori e in b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2004 da Motorbuch Verlag

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    U-172 – Avec Carl Emmermann dans les Carîbes au Cap et a RIO

    36.00

    Quando l’U-172, comandato da Carl Emmermann, lascia il porto di Kiel il 22 aprile 1942, il secondo periodo di grandi operazioni dell’arma sottomarina tedesca termina con l’istituzione dei grandi convogli scortati da parte degli americani. Dall’inizio del conflitto, i mezzi per la guerra antisommergibile, messi in campo dagli Alleati, sono aumentati considerevolmente: sviluppo del radar di bordo, moltiplicazione delle scorte aeree, decodifica di messaggi radio dei sottomarini germanici. Di conseguenza, le condizioni di combattimento si sono gravemente deteriorate per i tedeschi. Tuttavia, in sole quattro pattuglie di combattimento, dal maggio 1942 al settembre 1943, l’U-172 di Carl Emmermann affonderà 26 navi e supererà quindi la cifra di 150.000 tonnellate di navi alleate distrutte. L’U-172 è al 15° posto tra gli U-Boote con il maggior numero di affondamenti, un record eccezionale in questo momento del conflitto. Ciò poté succedere perché questo sottomarino raggiungerà settori particolarmente distanti, in cui il successo è ancora possibile: i Caraibi per la prima missione; Cape Town, in Sudafrica, per la seconda, dove partecipò a un attacco a sorpresa in un’area in cui fino a quel momento nessun U-boat si era prima avventurato; il centro dell’Atlantico per la sua terza missione in cui due convogli sono inseguiti in gruppi fino alla costa africana; la costa del Brasile per la quarta, dalla quale sarà l’unico a tornare alla base, su 7 U-Boote impiegati…

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 192 riccamente illustrato

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Heimdal

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    U-552 The Red Devil Boat

    79.00

    Axel Urfbanke

    L’U-552 è stato uno dei leggendari U-Boot della Seconda Guerra Mondiale. Sotto la responsabilità del suo comandante Erich Topp, ha effettuato un totale di dieci pattugliamenti operativi, affondando 30 navi e danneggiandone tre in un periodo di 20 mesi. Nei giorni delle grandi battaglie dei convogli, quando la tecnologia di rilevamento degli Alleati non era stata ancora perfezionata, prima che i codici radio tedeschi fossero stati violati e i convogli non fossero pesantemente scortati, Topp fu uno dei comandanti di U-Boot di maggior successo. Nel giro di 16 mesi fu decorato con la Croce di Cavaliere, le Foglie di Quercia e le Spade. L’U-552, la barca con l’emblema del Red Devil, è stato probabilmente fotografato dai giornalisti di guerra, più qualsiasi altro U-Boot. Nonostante la sua brillante carriera bellica, fino ad ora non era mai stata redatta una storia completa dell’U-552. Questo volume, sopperisce a tale mancanza: le foto di tutte le pattuglie del sommergibile, una cronologia delle crociere di guerra che includomo anche il periodo successivo a Topp, danno vita a questo splendido volume sugli U-Boot. Alcuni disegni a colori e mappe, completano il libro.

    Rilegato, 28,5 x 24 cm. pag. 200 riccamente illustrato con 190 foto, 16 mappe e 7 disegni a colori

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2020 da Luftfahrtverlag-Start

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    U-Boot tedeschi nel Mediterraneo ( aprile 1942 – Settembre 1944 ) Parte

    35.00

    Francesco Mattesini

    Il primo volume di questa collana ha riguardato l’attività dei sommergibili tedeschi nel Mediterraneo, che Hitler trasferì in numero consistente dal fronte dell’Atlantico per dare un aiuto alla Marina italiana, la quale, di fronte agli attacchi della Marina britannica e pur disponendo di un complesso rilevante di navi da guerra, a causa di una strategia del tutto errata, si trovava in uno stato di piena crisi nei confronti del nemico. Questo determinante aiuto, a cui si aggiunse quello altrettanto determinante della Luftwaffe, proseguì, soprattutto dal punto di vista offensivo, fino all’armistizio dell’Italia, l’8 settembre 1943, per poi continuare, come viene narrato in questo secondo volume, con rilevanti successi, fino al settembre del 1944, quando gli ultimi U-Boot della 29ª Flottiglia furono distrutti dagli attacchi dell’aviazione anglo-americana nelle basi di Tolone e di Salamina.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 318 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

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    U-Boot tedeschi nel Mediterraneo (settembre 1941 – aprile 1942)

    29.00

    Francesco Mattesini

    Nell’estate 1941 la situazione sulle rotte tra l’Italia e la Libia era divenuta drammatica per gli attacchi degli aerei e dei sommergibili britannici. Poiché gli italiani non riuscivano a fermare il salasso di affondamento delle loro navi con i rifornimenti, situazione che con l’intervento di navi di superficie dislocate a Malta divenne drammatica, Berlino decise di correre in aiuto dell’Alleato mediterraneo con i suoi sommergibili che, nel periodo ottobre 1941-gennaio 1942, ristabilirono la situazione strategica.

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    U-Boot Typ II -VII-IX – Photo +color

    40.00

    Monografia dell’editore polacco Trojca, dedicato ai sommergibili tedeschi tipo II, VII e IX. Il volume è interramente illustrato con fotografie in b/n (due per pagina) con didascalie essenziali in polacco e inglese. Una doppia pagina centrale riporta sei disegni a colori in scala di altrettanti sommergibili. Testo ormai esaurito da tempo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag 62 illustrato con 130 foto b/n e 6 profili a colori

    Testo in lingua inglese/polocca

    Stampato nel 2004 da Trojca

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    U-boote En Mediterranee Vol. 1 Septembre 1941-Mai 1943. A la Rescousse de L’afrikakorps

    59.00

    Luc Braeuer

    La storia dei 62 sottomarini che combatterono nel Mediterraneo tra il settembre 1941 e il settembre 1944. Volume 1: settembre 1941 – maggio 1943. I primi battelli entrarono nel Mediterraneo per fornire protezione ai convogli italo-tedeschi che trasportavano rifornimenti all’Afrika Korps e alle armate italiane in Africa Settentrionale. Questi convogli erano attaccati di continuo dalle forze sottomarine e di superficie britanniche che facevano base a Malta. Nel novembre 1941 i lupi grigi affondarono una corazzata e una portaerei, vennero assegnate le prime Croci di Cavaliere “mediterranee” … Da dicembre gli arsenali italiani di La Spezia e Pola accolgono alcuni dei 20 sottomarini della nuova 29a U-Flotilla. Vengono creati anche luoghi di sosta per i loro equipaggi, che durante i loro scali scoprono Roma, Venezia o Pisa … Durante i primi dieci mesi del 1942, in seguito alla distruzione di numerose navi della Royal Navy e gli attacchi ai convogli alleati che rifornivano l’isola di Malta, l’equilibrio di potere nel Mediterraneo fu invertito a favore dell’Asse. Ma nel novembre 1942, gli U-Boot non riuscirono a fermare l’armata alleata che sbarcò in Nord Africa. Questa operazione segna il punto di svolta della Battaglia per il Mediterraneo. L’installazione a La Spezia, nei pressi degli ormeggi, di ulteriori mitragliatrici antiaeree italiane non fu sufficiente per combattere efficacemente la sempre più onnipresente aviazione alleata. Nel maggio 1943, Tolone divenne la base principale per gli U-Boote tedeschi che stavano vivendo il loro “mese buio”, mentre l’Afrikakorps capitolava in Africa.

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    U-boote En Mediterranee Vol. 2. Juin 1943 – septembre 1944 face aux debarquements alliés en Italie et en Provence

    59.00

    Luc Braeuer

    La storia dei 62 sottomarini che combatterono nel Mediterraneo tra il settembre 1941 e il settembre 1944. Con gli Alleati che presero il controllo di tutto il Nord Africa nel maggio 1943, la missione degli U-Boot nel Mediterraneo cambiò radicalmente. Da quel momento proteggere la “Fortezza Europa” da futuri sbarchi alleati. Cinque sommergibili operarono contro lo sbarco alleato in Sicilia nel luglio 1943, che però non fu fermato. Negli arsenali di Tolone e Pola, i sottomarini ricevono una nuova doppia piattaforma nella parte posteriore del chiosco per aumentare le loro armi antiaeree, contando ben 8 cannoni da 20 mm. Nel settembre 1943, sei comandanti esperti partirono per cercare di fermare lo sbarco alleato a Salerno, si registrarono alcuni successi. L’uso di siluri acustici, a partire da novembre, consente anche loro di affondare più navi da guerra nemiche. A dicembre, la costruzione di una base sottomarina a Marsiglia viene interrotta da un massiccio bombardamento … All’inizio del 1944, i sottomarini del Big Blue combattono contro le navi che riforniscono la testa di ponte alleata di Anzio, e, viene assegnata una 17 ° Croce di Cavaliere “mediterranea”. Il 16 maggio 1944, un 62° U-Boat attraversa ancora lo Stretto di Gibilterra, sarà l’ultimo rinforzo … I sommergibili, scoperti nel porto di Tolone in attesa di un rifornimento, vengono gradualmente messi fuori servizio dai bombardamenti americani … Uno solo di questi è operativo quando gli Alleati sbarcano in Provenza il 15 agosto. Tre sottomarini, equipaggiati con i nuovi snorkel e rifugiati nel Mediterraneo orientale, sopravvivono ancora fino al settembre 1944.

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    U-Boote. La leyenda de los “Lobos Grises

    15.00

    Questa pubblicazione, facente parte di una serie di monografie illustrate dedicate alla Seconda Guerra mondiale con una attenzione particolare ai mezzi e agli armamenti, si occupa dei leggendari U-Boote tedeschi. Ogni volume alterna fotografie originali in bianco e nero a fotografie attuali a colori dei mezzi e delle insegne, a tavole a colori con profili e disegni. I volumi sono sicuramente interessanti per modellisti e collezionisti.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n + 16 pagine di foto e tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Galland Books

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