1300 bare d’acciaio – La guerra sotto i mari 1939-1945

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    1300 bare d’acciaio – La guerra sotto i mari 1939-1945

    15.00

    Non è molto noto che le Marine belligeranti fra il 1939 ed il 1945 perdettero più di 1300 sommergibili, quasi sempre con l’intero equipaggio. La quota più consistente di unità subacquee non tornate alla base spetta alla Germania, con 784 U-Boote affondati, su 1162 entrati in servizio: pesante pedaggio pagato agli attacchi ai convogli degli Alleati, i quali impiegarono apparati di ricerca e mezzi di distruzione sempre più progrediti e micidiali. Seguono: Giappone (129 unità perdute); Unione Sovietica (108); Italia (98); Gran Bretagna (74); Francia (62); Stati Uniti (50). Se si aggiungono le perdite di Olanda, Grecia, Jugoslavia e Finlandia, il “tetto” degli affondamenti sale ancora, senza considerare i 221 U-Boote autoaffondatisi all’annuncio della capitolazione della Germania.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142 con varie foto b/n

    Stampato nel 2018 da IBN

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    26 luglio 1941 – L’olocausto di Teseo Tesei e della X-MAS al Breakwater Viaduct

    24.00

    Nelle vicende della Guerra nel Mediterraneo Malta ha rappresentato nel modo più evidente la catastrofica condotta italiana, la mancata conquista dell’isola ha costituito una spina pungente delle attività aeree e navali. Il lungo e sanguinoso assedio spettò esclusivamente alla Regia Aeronautica che fu costretta a impegnare una preziosa squadra aerea sottraendola ad altri fronti. Malta col passare del tempo divenne poi quell’ossessionante emblema britannico a pochi chilometri. Per questo Moccagatta, Tesei, Carabelli – insomma la Xª – vllero a tutti i costi provare a metterla a tacere. Questo volume ricorda le vicende di questi eroi accompagnandole con una seria documentazione e un discreto apparato iconografico.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 180 con circa 63 foto b/n, 14 foto a colori, 4 illustrazioni a colori e varie riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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    3D Warships. H-39 H-44 Les Projets de Cuirasses Allemands

    33.00

    Pascal Colombier

    Nel 1937 la Kriegsmarine ordinò lo studio di una nuova corazzata, la Schlachtschiff H (“nave da combattimento H”), destinata a diventare il bastimento di punta del futuro Plan Z. Questa evoluzione della Bismarck doveva essere dotata di pezzi d’artiglieria da 406 cm e migliore protezione. Conoscerà cinque principali evoluzioni, ma solo la versione iniziale H-39 conoscerà un inizio di realizzazione. Frutto di riflessioni puramente teoriche durante la guerra, la versione finale dell’H-44 è caratterizzata da un forte aumento delle dimensioni e della potenza dei motori. Pascal Colombier spiega la storia dello Schlachtschiff H e presenta tre versioni (H-39, H-44 e H-44 versione 1944) realizzate in 3D da Stefan Draminski.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 completamente illustrato con profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2021 da Caraktere

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    8 settembre 1943: la Regia Marina nella tragedia dell’Italia. Vol. 2. L’affondamento della Corazzata Roma e il dramma della flotta Italiana

    29.00

    Francesco Mattesini

    Quest’opera descrive in due volumi, in modo esaustivo, come dopo lo sbarco degli anglo-americani in Sicilia il 10 luglio 1943, il Governo italiano, il 3 settembre a Cassibile (Sicilia), concluse con suoi rappresentanti un armistizio, “senza condizioni” e quindi “resa totale”, con emissari degli anglo-americani; armistizio che entrò in vigore il successivo 8 settembre. Le condizioni prevedevano che al momento dell’annunzio dell’armistizio, fissato per le ore 18:30, gli italiani scattassero con un sol uomo per attaccare e uccidere i tedeschi, e per mantenere il possesso delle loro posizioni; ma questo programma non si realizzò per la mancata diramazione ai reparti di ordini chiari da Parte del Comando Supremo delle Forze Armate (Comando Supremo), e la fuga da Roma a Brindisi del Re Vittorio Emanuele III. Il secondo volume dell’opera tratta invece di come la Regia Marina arrivò a conoscenza dell’armistizio, alle cui discussioni e accordi non avevano partecipato suoi rappresentanti, e di come si svolse la navigazione delle navi italiane, salpate dai porti italiani per consegnarsi agli Alleati. Attaccate da aerei e naviglio sottile tedesco, molte unità da guerra e mercantili riportarono perdite e danni; incluso quello dell’affondamento della nave ammiraglia, la corazzata Roma, avvenuto, dopo che era stata colpita, presso l’Asinara, da due bombe speciali sganciate dagli aerei della Luftwaffe.

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    A-B-C Il vincitore della battaglia nel Mediterraneo

    32.00

    Andrew Browne Cunningham

    Andrew Browne Cunningham nacque il 7 gennaio 1883 a Dublino da una famiglia di origini scozzesi. Durante l’adolescenza il giovane Cunningham mostrò un precoce interesse per le navi ed il mare decidendo così di entrare nella Royal Navy. Egli si imbarcò sulla “Britannia” come cadetto di marina il 15 gennaio 1897. Sbarcato dal Britannia Cunningham venne inviato in Sudafrica dove servì a bordo degli incrociatori “Fox”e “Doris”. Nel 1900 egli fece parte della brigata navale a supporto delle operazioni inglesi durante la guerra contro i Boeri. Nel dicembre 1900 tornò in Inghilterra e, il14 marzo 1903, venne promosso Sottotenente. Imbarcato sulla nave da battaglia “Implacabile” in Mediterraneo presto venne trasferito sul cacciatorpediniere “Locust”ove egli ebbe, per la prima volta, l’occasione di familiarizzare con il mare che in seguito sarebbe diventato il suo principale teatro operativo. Promosso tenente nel marzo 1904 venne imbarcato, sempre nel Mediterraneo, sugli incrociatori “Scylla”e”Suflok”. Nel 1908 ottenne il primo comando sull’ HM Torpedo Boat 14, rapidamente seguito dai cacciatorpediniere “Vulture” e “Roebuck”. Nel dicembre 1910 Cunningham assunse il comando della “Scorpion” (cacciatorpediniere appartenente alla classe Beagle), con la quale partecipò alla 1° Guerra Mondiale meritando la prima delle sue Distinguished Service Orders. Durante questa campagna Cunningham si vide impegnato in operazioni di scorta, sbarco di truppe e minamento/sminamento. A seguito del valore e della competenza dimostrata durante la campagna dei Dardanelli il 14 marzo 1916 egli venne decorato con la Distinguished Service Order. Alla fine delle ostilità, entrò a far parte del Comando di Dover per il controllo dello. Grazie alle sue innegabili doti di comando marittimo Cunningham venne notato dal proprio comandante, il contrammiraglio Roger Keyes che lo selezionò per il comando dello “Swiftsure”. Nel 1919Cunningham assunse nuovamente il comando di un cacciatorpediniere, il “Seafire”, e

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    Adriatic Naval War 1940 – 1945

    46.00

    Veramente degno di nota il contenuto di questo libro che tratta della Guerra in Adriatico, considerando ogni Marina che vi ebbe un ruolo, i porti, le basi navali, le operazioni, gli scontri e le navi utilizzate. Completezza e accuratezza vengono completate da un’ottima veste grafica. Tra gli argomenti trattati: Italia dal Giugno 1940 all’Aprile 1941; La marina del Regno di Jugoslavia nell’aprile 1941; Operazioni alleate e italiane; Marina Reale Jugoslava nella Guerra d’Aprile ’41; Occupazione Italiana dell’est adriatico e primi attacchi alle comunicazioni marittime italiane; Operazioni sottomarine; Conseguenze dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 in Adriatico; Forze Navali Tedesche; Eventi dal Settembre 1943 al Gennaio 1944; Perdita della Dalmazia da parte tedesca nel 1944; Operazioni in Qarnaro e Qarnarolo;….ecc. In totale ventotto capitoli più dieci appendici per un quadro mai così chiaro e completo sulla Seconda Guerra Mondiale nel marev Adriatico.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 552 illustrato con centinaia di foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Despot Infinitus

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    Aeronautiques Navales Du Monde. Depuis 1945

    40.00

    Gerard Paloque

    Tutti i paesi con uno spazio marittimo, indipendentemente dalle proprie dimensioni, possiedono un’aeronautica navale. Questo generalmente include dispositivi a bordo di portaerei, aerei da pattugliamento marittimo terrestri e persino idrovolanti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le potenze marittime cercarono di ricostituire la loro aeronautiche navali, per poter intervenire su tutti i mari e tutelare i propri interessi nazionali. All’inizio, per mancanza di risorse proprie, furono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna a fornire la maggior parte delle portaerei e degli aerei di bordo, prima che alcuni paesi, come la Francia, sviluppassero i propri mezzi militari ed una dottrina appropriata. Quest’opera di oltre 200 pagine e che contiene diverse centinaia di profili e fotografie, passa in rassegna, sia in ordine alfabetico che cronologico, l’aeronautica navale di ogni paese (che ne ha una, seppur piccola), come per l’Argentina o la Nuova Zelanda, o al contrario impressionante, come la Marina degli Stati Uniti. Vengono così rivisti tutti i dispositivi a bordo di una portaerei, a decollo classico o verticale, dal caccia per superiorità aerea al velivolo da guerra antisommergibile, compresa la sorveglianza aerea plurimotore, conferendo così a questo soggetto originale, e raramente esaminato, un panorama esaustivo, in particolar modo dal punto di vista iconografico.

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    Affondate la Graf Spee – L’Ammiraglio Maximilian Von Spee e l’avventura in Atlantico della «corazzata tascabile» che portava il suo nome

    15.00

    Agli inizi della 2a Guerra mondiale la direttiva n. 1 dell’alto comando tedesco era chiara: “La flotta tedesca avrà come obiettivo principale la distruzione della flotta mercantile britannica”. Perfettamente adatte a questa missione erano le “corazzate tascabili”. La più famosa la Graf Spee, chiamata da Goebbels la “tigre del mare”, gettò lo scompiglio fra i convogli inglesi dall’Atlantico all’Oceano indiano. infine, per non essere catturata, si autoaffondò nel mar della Plata. La sua odissea richiamò l’attenzione del mondo intero. La fine della Graf Spee (dicembre 1939) avvenne nelle stesse acque del Sud Atlantico dove si era conclusa, con la sconfitta (dicembre 1914), la crociera di guerra dell’ammiraglio di cui la nave portava il nome

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con varie foto b/n

    Stampato nel 2019 da IBN

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    Affondate la Tirpitz! L’Inghilterra contro la più grande e potente corazzata tedesca (1942)

    24.00

    Il 12 novembre del 1944 la corazzata Tirpitz, mastodontico gioiello della Reichsmarine, viene, alla fine, affondata. È il vittorioso esito dell’Operazione Source, condotta dagli Alleati con il preciso scopo di porre fine alla costante minaccia rappresentata dalla più grande e potente nave nemica. Peillard ricostruisce la cronaca della caccia navale durata più di due anni in modo rigoroso e avvincente, attingendo a fonti esclusive dei servizi segreti britannici, interrogando i militari coinvolti e, al tempo stesso, infondendo al racconto un tono travolgente, che fa scordare al lettore di avere tra le mani un saggio storico.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 342

    Stampato nel 2018 da Res Gestae

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    Aircraft Carriers and Seaplane Carriers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum; the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    115.00

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, alle portaerei giapponesi.

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    All’ultimo quarto di luna

    16.50

    Dal marzo del 1941 all’agosto 1943 un pugno di uomini decisi a tutto cercò di cambiare le sorti della guerra con azioni d’assalto in mare diventate leggendarie. Le gesta dei “Siluri umani” raccontate attraverso la cronaca, i documenti top secret, le confidenze dei protagonisti di missioni impossibili come il forzamento delle difese dei porti nemici a Creta, Gibilterra, Malta, alessandria, El Daba e Algeri. Le imprese di uomini come Durand de la Penne, Todaro, Tesei, Borghese, Toschi rivivono in queste pagine che, hanno il ritmo del reportage giornalistico e il rigore della ricostruzione storica.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 160 con alcune illustrazioni + 16 pagine di foto b/n

    Stampato nel 2008 da Mursia

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    Allied Coastal Forces of World War II – Vol. I – Fairmile Designs and US Submarine Chasers

    69.00

    Il grande contributo apportato dalle forze costiere allo sforzo bellico alleato ha avuto una copertura mediatica sorprendentemente scarsa, nella letteratura della Seconda Guerra Mondiale. Motosiluranti, mezzi anti-sommergibile, piccole cannoniere, mezzi da sbarco leggeri, dragamine, motovedette, navi scorta e altro tipo di naviglio minore, servivano con distinzione durante tutta la guerra in ogni teatro bellico. Questo lavoro in due volumi, pubblicato per la prima volta nel 1990, rimane ancora l’unico a trattare in modo completo, dal punto di vista storico, fotografico e modellistico questa tipologia di naviglio. La progettazione, la costruzione e lo sviluppo di questi mezzi, sono analizzati attentamente, fornendo i nomi dei costruttori e i dati tecnici e operativi per ogni tipologia di naviglio. Alcune sezioni del libro prendono in considerazione armamenti e attrezzature, qualità di navigazione e altre informazioni utili. Questo primo volume copre tutti i progetti della Fairmile Marine Company (compresi quelli costruiti e attrezzati per il Canada), insieme al 72ft Harbor Defence Motor Launch e al subchaser della US Navy 110ft. Questa nuova edizione, potrà sicuramente soddisfare le esigenze sia degli storici, sia dei modellisti navali.

    Rilegato, 23,5 x 29,5 cm. pag. 256 con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Seaforth Publishing

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    Allied Coastal Forces of World War II Vol. II – Vosper MTBs and US Elcos

    69.00

    Il grande contributo apportato dalle forze costiere allo sforzo bellico alleato ha avuto una copertura mediatica sorprendentemente scarsa, nella letteratura della Seconda Guerra Mondiale. Motosiluranti, mezzi anti-sommergibile, piccole cannoniere, mezzi da sbarco leggeri, dragamine, motovedette, navi scorta e altro tipo di naviglio minore, servivano con distinzione durante tutta la guerra in ogni teatro bellico. Questo lavoro in due volumi, pubblicato per la prima volta nel 1990, rimane ancora l’unico a trattare in modo completo, dal punto di vista storico, fotografico e modellistico questa tipologia di naviglio. La progettazione, la costruzione e lo sviluppo di questi mezzi, sono analizzati attentamente, fornendo i nomi dei costruttori e i dati tecnici e operativi per ogni tipologia di naviglio. Alcune sezioni del libro prendono in considerazione armamenti e attrezzature, qualità di navigazione e altre informazioni utili. Questo secondo volume prende in esame sedici progetti Vosper MTB e US Eft 70ft, 77ft e 80ft. Sono inoltre analizzati i progetti Vosper costruiti negli Stati Uniti e forniti in locazione, mentre i macchinari e i sistemi d’arma sono trattati in dettaglio. Circa 700 disegni finemente dettagliati sono stati realizzati dagli autori per questo secondo volume. Questa nuova edizione, potrà sicuramente soddisfare le esigenze sia degli storici, sia dei modellisti navali.

    Rilegato, 25,5 x 30 cm. pag. 256 riccamente illustrato con oltre 700 foto b/n e disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Seaforth Publishing

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    Almanacco navale del XXI secolo. Dalla Guerra Fredda alla crisi Ucraina

    42.00

    Giuliano Da Fre’

    Questo Almanacco fotografa la rivoluzione degli assetti marittimi mondiali dopo la Seconda Guerra Mondiale; un saggio storico dal taglio divulgativo capace di fornire sintetici e completi dati tecnici. L’autore descrive le evoluzioni tecnologiche e operative, analizzando Marina per Marina in ordine alfabetico, dall’Albania allo Yemen. Grande spazio è dedicato alla Marina italiana e alle principali marine mondiali quali Stati Uniti e Cina, seguite da Gran Bretagna, Francia, Giappone, Russia, India, Australia, Sud Corea, Germania, Brasile, Spagna, Turchia. Vi sono indicazioni sull’attuale struttura, sui programmi futuri, sull’esperienza operativa di questi decenni. Un volume che tratta anche delle marine che non esistono più, come quelle delle defunte Germania Est e Iugoslavia, ma anche di quella etiope, rimasta senza sbocco sul mare, e dei più recenti sviluppi riguardanti il conflitto ucraino attualmente in corso.

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    Alpha Bravo Charlie – La guida completa dei codici nautici

    19.95

    Alpha, Bravo, Charlie è una guida completa ai codici nautici pensata per i bambini. Per ogni lettera dell’alfabeto vengono riportate la bandiera che le è associata, la parola usata nell’Alfabeto fonetico, il codice Morse e le posizioni dell’Alfabeto semaforico. Il giovane lettore può così imparare i quattro diversi linguaggi usati dai marinai. Ogni lettera è accompagnata dal disegno e dalla breve descrizione di un particolare tipo d’imbarcazione. In fondo al libro, troverà un glossario dei termini nautici e un elenco dei siti web da consultare se vuole saperne di più. Patrocinata dall’IMO (International Maritime Organization), l’opera include 26 bandiere nautiche realizzate su carta serigrafata; l’edizione italiana è stata curata dal grande navigatore Luciano Làdavas

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 120

    Stampato nel 2016 da L’Ippocampo

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    Antonio Marceglia. La notte di Alessandria

    30.00

    Gianni Bianchi

    Fu soprannominato il Toro di Scapa Flow, per il suo spirito aggressivo, determinato, energico. Il Sottotenente di Vascello Engelbert Endrass, Primo Ufficiale a bordo del Sottomarino U47 arrivò addirittura a raffigurare un toro pronto alla carica sulla parete esterna della torretta. Allegoria che raffigurava il Comandante del battello, uno dei più abili sommergibilisti della Kriegsmarine, reduce da una delle imprese considerate fino ad allora irrealizzabile: il suo nome era Gunther Prien.

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    Athos Fraternale . Il “moschettiere” dell’Atlantico

    20.00

    Questo bel libro, accompagnato da diverse immagini fotografiche, alcuni bozzetti a colori e la riproduzione di parecchi documenti, è un omaggio ad Athos Fraternale, comandante e asso di guerra presso la base atlantica Betasom. E il miglior approccio ad un eroe è ricordarne le missioni, senza orpelli, ma in modo cronologico, quasi un giornale di bordo.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 240 con diverse foto b/n e colori, 9 disegni a colo9ri e un profilo

    Stampato nel 2009 da Sarasota

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    Atlante delle navi greche e romane

    25.00

    Questo “Atlante” descrive l’evoluzione dei modelli navali greci e romani con innumerevoli immagini e disegni appositamente realizzati per illustrare le varie tipologie di imbarcazioni, che vengono analizzate a partire dagli albori della navigazione nel Mediterraneo. Dalle prime piroghe monossili, datate al VII millennio a.C., si esaminano le imbarcazioni cicladiche e dei Micenei, caposaldo nella storia della navigazione con le loro frequentazioni lungo le coste italiane (il mito di Ulisse e degli Argonauti) e con la costruzione di navi tecnicamente evolute. Quindi si descrivono le tipologie delle navi della Grecia arcaica e del periodo classico con la nascita della trireme e la elaborazione di tecniche di combattimento navale più complesse.

    Condizioni del libro: Il volume ha ricevuto dei colpi durante il trasporto, in alto e in basso a destra nella copertina.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 176 con numerose foto e disegni b/n

    Stampato nel 2002 da Ireco

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    Atlantic Escorts – Ships Weapons and Tactics in World War II

    30.00

    Winston Churchill lo ribadì più volte sostenendo che la guerra sottomarina nell’Atlantico era l’unica campagna della Seconda Guerra Mondiale che in realtà lo spaventava. Se l’ancora di salvezza con il Nord America fosse stata spezzata, la Gran Bretagna non avrebbe mai potuto sperare di vincere la guerra; non ci sarebbe stato il posizionamento di forze aeronavali e terrestri americane e del Commonwealth sul suolo britannico, nessun sbarco del D-day e probabilmente nessuna vittoria sulla germania. Inoltre, la battaglia per il controllo delle rotte dell’Atlantico, infuriò a partire dal primo giorno di guerra e durò fino alla resa finale tedesca, questo la rende la più lunga e forse la campagna più duramente combattuta di tutta la guerra. Le navi, la tecnologia e le tattiche impiegate dagli Alleati formano l’oggetto di questo libro. Cominciando con le lezioni apparentemente apprese dalla Prima Guerra Mondiale, l’autore delinea gli sviluppi tra le due guerre, dal punto di vista tecnologico e tattico, e descrive i preparativi successive per il secondo conflitto mondiale. Vengono analizzate le classi di naviglio impiegate nella lotta antisottomarina: fregate, corvette e cacciatorpediniere, tentando di delinearne la loro efficacia operativa.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 176 con circa 200 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Seaforth Publishing

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    Attività in Mar Nero e Lago Ladoga

    34.00

    Dopo accordi tra i due Stati Maggiori, destinati ad operare sul lago Ladoga dietro richiesta tedesca, i Mas 526-527-528-529, costituenti la 12º squadriglia MAS. Vennero trasferiti per strada e ferrovia fino a Sortanlhati, località destinata a fungere da base operativa. Operativamente erano alle dipendenze del Comando finlandese per la difesa del lago, con sede a Lahdenpohja, ma la parte disciplinare ed ispettiva dipendeva dall’Ufficio MM di collegamento con la Marina tedesca, a Berlino. Il totale degli uomini inviati in Finlandia fu di 7 ufficiali, 19 sottufficiali e 63 marinai, con inizio dei trasferimenti il 25 maggio 1942, ed arrivo a destinazione tra il 20 ed il 22 giugno. I compiti dei Mas vennero individuati dal Comando di zona nell’interdizione delle comunicazioni lacustri sovietiche tra Uusi Laatokka (Novaja Ladoga) e Morja. In seguito l’arrivo presso la base italiana di mezzi tedeschi (posamine e pontoni) suggerì l’idea di cooperare con questi mezzi per proteggere l’azione di sbarco lungo le rive sovietiche del lago di contingenti di truppe tedesche. Ma già ad agosto si sottolineavano le difficoltà d’impiego di mezzi siluranti in un ambiente lacustre. In definitiva i Mas affondarono il 15 agosto una cannoniera circa 20 km a nord est di Morja, il 28 un piccolo vascello da carico, e qualche inconcludente scontro con similari unità sovietiche. Ad ottobre con il lago prossimo agelare, i Mas sbarcarono armi e siluri e vennero ritirati dal settore.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 174 con circa 9 foto b/n e 8 cartine

    Stampato nel 1993 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

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    Austro-Hungarian Battleships in World War One

    46.00

    Spesso viene posta la domanda se l’Austria-Ungheria in Adriatico necessitasse di grandi navi da guerra, in particolare di corazzate. La costa avrebbe potuto essere difesa presumibilmente da un numero sufficiente di navi più piccole e versatili, come torpediniere o cacciatorpediniere e sottomarini. Ma le grandi potenze dovevano operare anche sugli oceani del mondo. Il potere delle nazioni con accesso al mare e flotte mercantili era definito era supportato, normalmente, da un certo numero di corazzate e altre grandi navi da guerra. Parecchi incrociatori della Marina Austroungarica navigavano nei mari del mondo a proteggere l’espansione degli interessi dell’Impero, ad esempio nel lontano Levante e, avere solo una flotta di torpediniere e piccole navi da guerra era inammissibile se si volevano promuovere e proteggere gli interessi statali e commerciali all’estero. Con 286 foto, disegni tecnici e svariate tabelle il libro evidenzia l’impiego nel primo grande conflitto europeo, delle grandi navi da guerra (corazzate e incrociatori) della marina austroungarica.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 242 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Despot infinitus

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    Austro-Hungarian Cruisers in World War One

    46.00

    Il presente volume cerca di analizzare il ruolo ricoperto dagli incrociatori austro-ungarici in una guerra che sarebbe stata l’ultima dell’Impero, con resoconti meticolosi sull’armamento, l’equipaggio, gli armamenti. Queste navi furono cruciali negli attacchi alle città italiane sulla costa occidentale dell’Adriatico e nella battaglia dello stretto di Otranto. Oltre a occuparsi di tutte le operazioni cui queste navi hanno partecipato, il libro descrive anche alcuni eventi particolari come l’ammutinamento dei marinai austroungarici alle Bocche di Cattaro, nel febbraio 1918. L’autore studia pure la storia prebellica di ogni incrociatore – costruzione, varo, precedenti missioni, con chiari cenni sulla Marina Austro-Ungarica dal XVIII al XIX secolo.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 274 riccamente illustrato con 298 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Despot Infinitus

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    Austro-Hungarian torpedo boats in Worl War One

    49.00

    Zvonimir Freivolgel

    Tra il 1875 e il 1916 furono commissionate un totale di 132 torpediniere durante la Prima Guerra Mondial.e 51 nuove unità più grandi operarono insieme a 12 unità più piccole per la difesa locale, con decine di battelli più vecchi che fungevano da dragamine o utilizzati in altro ruoli secondari. Degli oltre 200 siluri trasportati su 63 torpediniere operative, solo dieci furono lanciati durante il combattimento e di questi solo cinque colpirono i bersagli. Tutte le torpediniere sopravvissero alla guerra, per essere “distribuite” tra le marine vittoriose. Oltre alle unità entrate in servizio, ai loro dati tecnici, al servizio e alle vicende operative, in questo libro riccamente illustrato sono descritti anche molti progetti non realizzati di torpediniere a vapore e a motore.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 154 con numerose illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Despot Infinitus

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    Aviazione. Samourai Sur Porte-Avions. Les groupes embarques japonais et leurs porte-avions 1922-1944

    70.00

    Michel Ledet

    Uscito nel 2006, il volume è andato rapidamente fuori commercio. Il volume propone una cronistoria molto accurata dei gruppi di volo giapponesi imbarcati sulle portaerei nel periodo 1922-1944. Oltre al testo molto accurato, frutto delle ricerche negli archivi giapponesi e americani, il volume propone un interessante apparato iconografico con almeno un migliaio di foto, molte mai viste prima. Tabelle, cartine, disegni al tratto e circa 65 pagine di tavole a colori che mostrano i velivoli e le portaerei nipponiche (oltre a una quindicina di bellissime cartine a colori) rendono questo volume, un lavoro di altissimo livello.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 580 riccamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2005 da Lela Presse

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Picola imperfezione nell’angolo della copertina in basso a destra

     

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    Azione notturna al largo di Capo Matapan. La fatale sconfitta della flotta italiana nel mediterraneo

    15.00

    Stanley W. C. Pack

    Imbarcato sulla portaerei inglese Formidable, l’autore di questo libro partecipò personalmente alla battaglia di Capo Matapan, avvenuta alle porte del Mar Egeo nella notte tra il 28 e il 29 marzo 1941, in cui si affrontarono a colpi di cannone e lanci di siluri la Mediterranean Fleet britannica, comandata dall’ammiraglio Cunningham, e la Regia Marina italiana, guidata da Angelo Iachino. Arricchendo la narrazione con testimonianze e documenti di prima mano, l’autore descrive nel dettaglio l’impresa marittima più discussa della guerra – rivelatasi fatale per la forza navale italiana –, che vide impegnate per la prima volta navi dotate di radar e che rappresentò la prima azione vincente di una portaerei.

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    Bastimenti mercantili italiani perduti (1914-1918) – Storia dei mercantili, velieri e navi da pesca affondati durante la Grande Guerra

    25.00

    775 tra bastimenti mercantili, velieri e navi da pesca furono affondati nel Mar Mediterraneo durante la Prima Guerra Mondiale. Dove sono stati affondati? Cosa trasportavano? Cosa ne è stato dei loro equipaggi? Questo saggio, frutto di anni di studio, è stato costruito grazie a un puntuale e approfondito lavoro di ricerca in archivio ed è arricchito da centinaia di fotografie (molte di queste inedite). Il libro raccoglie per la prima volta le storie di centinaia di uomini e imbarcazioni, storie semplici, di un carico trasportato, cannonate, affondamento. Il volume è corredato da un approfondimento sul movimento delle merci nel Mediterraneo durante la Grande Guerra e da un indice dei vapori e dei velieri affondati.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 384 con numeorse foto b/n

    Stampato nel 2019 da Magenes

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    Battaglie sconosciute – Storia della Regia Marina durante la grande guerra

    20.00

    “Battaglie sconosciute” è la storia di tutte le 40 azioni di superficie combattute in Adriatico dalla Regia Marina durante la Grande Guerra. Alcune non erano mai state ricordate neppure nelle opere ufficiali (risalenti a loro volta a settant’anni fa) e nessuna era stata messa puntualmente a confronto con la contemporanea documentazione originale della marina austro-ungarica. Il quadro, finalmente completo, che emerge è quello di una guerra molto diversa da quello che la vulgata corrente ha ricordato, distrattamente, per un secolo. Questo libro è però anche un’analisi inaspettata, a cent’anni dal primo conflitto mondiale, in merito ai veri ruoli rivestiti da amici e nemici nel corso di quella strana guerra. Basato su fonti originali e su una ricca documentazione d’archivio “Battaglie sconosciute” può essere definito un saggio non convenzionale soltanto perché non indulge alla retorica del tempo, ma affronta a mente fredda anche le tematiche economiche, politiche, diplomatiche e spionistiche che fanno, silenziosamente, da sfondo a qualsiasi guerra sul mare.

    Brossura, pag. 280 illustrato

    Stampato nel 2014 da In Edibus

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    Battleships and Battle Cruisers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    115.00

    Kure Maritime Museum – Kazushige Todaka

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, agli incrociatori da battaglia e alle navi da battaglia giapponesi del secondo conflitto mondiale.

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    BB Kongo Class & CV Unryu Class

    49.00

    Questa importante opera estremamente tecnica, completamente illustrata con centinaua di fotografie originali e tavole di dettagliati disegni progettuali, mostra nel dettaglio innanzitutto l’incrociatore BC Kongo Class, poi la sua modernizzazione, ristrutturazione e conversione in BB Kongo Class, con il totale rinnovamento della propulsione e la fornitura di sistemi di armi e apparecchiature sofisticate. Una parte dell’opera è poi dedicata al CV Unryu Class, e succintamente vengono accennati i suoi principali dati tecnici, armamenti, corazzatura, equipaggiamenti.

    Cartonato 21 x 30,5 cm. pag. 188 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Trojca

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    Betasom – I Comandanti

    30.00

    Su di una vicenda capitale come Betasom sono stati scritti innumerevoli libri che considerano tutti gli aspetti: i battelli, le operazioni, le vittorie, le perdite… qui io ho cercato di offrire invece un’opera prevalentemente fotografica riguardante i comandanti; per la prima volta li troverete elencati tutti, anche coloro che non hanno avuto la soddisfazione di alzare al periscopio qualche bandierina vittoriosa. Il coraggio di comandanti ed equipaggi si mischia all’avventura nell’immensità dell’Oceano Atlantico: dalle Antille al Brasile, dal Madagascar fino alle tempeste del Nord: tutta la perizia e il coraggio di quei marinai risaltano nei successi e nella tragicità degli eventi.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 230 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Sarasota

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    Betasom. I sommergibili italiani negli oceani

    34.90

    Elio Andò

    Dalle tempestose acque del Nord Atlantico a quelle calde delle Antille, dalle coste del Brasile al Madagascar, dalle isole di Capo Verde allo stretto di Malacca trentadue battelli italiani scrissero pagine di autentica virtù bellica e marinara apprezzate dall’alleato tedesco e rispettate dai nemici di ieri. In oltre 190 immagini fotografiche, selezionate tra più di un migliaio, con 8 tavole a colori, vengono ripercorsi quegli eventi attraverso volti di uomini, sagome di sommergibili, resoconti di missioni.

    Rilegato, 20 x 28 cm. pag. 124 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Italia Editrice

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    Bismarck class Schlachtschiff Tirpitz Vol 3 – First actions in Norway. 1942 January-July

    80.00

    Terzo, di una serie di nove volumi che alla fine della loro realizzazione, rappresenteranno in assoluto la più completa storia fotografica delle corazzate tedesche. Il volume in questione prende in esame la corazzata Tirpitz nel periodo della sua permanenza nei mari della Norveggia, tra il gennaio e il giugno 1942. Interamente illustrato con oltre 280 tra foto d’epoca b/n e a col., foto attuali e profili a colori e alcune dettagliatissime mappe. Imperdibile per gli appassionati.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 174 completamente illustrato con circa 400 foto e mappe a colori e b/n

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2016 da RG Vermogensverwaltung

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    Bismarck class Schlachtschiff Tirpitz Vol 4. Against the Allied Convoys u.a. Operation Rosselsprung (1942 Juli – 1943 Marz)

    80.00

    Quarto, di una serie di nove volumi che alla fine della loro realizzazione, rappresenteranno in assoluto la più completa storia fotografica delle corazzate tedesche. Il volume in questione prende in esame la corazzata Tirpitz nel periodo dell’operazione “Rosselsprung2 contro i convogli alleati tra il luglio 1942 e il marzo 1943. Interamente illustrato con oltre 280 tra foto d’epoca b/n e a col., foto attuali e profili a colori e alcune dettagliatissime mappe. Imperdibile per gli appassionati.

    Cartonato 21 x 30 cm. pag. 175 completamente illustrato b/n e colori

    Testo biingue inglese/tedesco

    Stampato nel 2018 da RG Vermogensverwaltung

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    Bismarck in color

    24.00

    Questo volume appartenente alla serie di monografie sui mezzi corazzati, mezzi navali e aerei dell’editore polacco Trojca, è dedicato in particolare alla corazzata Bismark. Il volume, concepito specificatamente per modellisti e appassionati, è composto da una serie di tavole a colori – appositamente disegnate per la visione tridimensionale per cui sono allegati gli occhiali – e da altrettante fotografie, sempre a colori, con l’ambientazione del caso. La pubblicazione è inoltre completata da due poster.

    Punto metallico 30 x 21 cm. pag. 24 interamente illustrate con tavole 3D, allegati occhiali per la visione tridimensionale

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Trojca

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    Bismarck: Le geant de l’Atlantique

    59.00

    Patrick Toussaint

    Patrick Toussaint offre uno studio di riferimento su questa nave ammiraglia della Kriegsmarine. L’autore si è basato su un’iconografia rara e su una documentazione eccezionale, raccolte in oltre 40 anni di ricerca, per questa monografia di qualità che sarà una pietra miliare anche per il futuro. La carriera operativa della Bismarck è analizzata molto dettagliatamente dal suo concepimento alla sua tragica fine, e Patrick Toussaint spiega tutti gli aspetti tecnici necessari per una buona comprensione delle operazioni di combattimento a cui partecipò questa potente unità. Dopo aver raccolto le testimonianze dei pochi sopravvissuti, con questo lavoro, consegna ai lettori una storia dettagliata degli ultimi combattimenti della Bismarck nell’Atlantico. Non vengono dimenticati gli aspetti tecnici con appendici ben documentate, numerose viste 3D (tra cui alcune che illustrano l’interno della corazzata) e mappe tattiche che aiutano a comprendere l’argomento.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag. 284 riccamente illustrato con foto b/n e cartine e profili di mezzi a colori

    Testo in ligua francese

    Stampato nel 2021 da Caraktere

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    Brigata Marina San Marco – Il ruggito del leone

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €14.00.

    Gli uomini della Brigata Marina San Marco vanno all’assalto gridando il nome del loro Santo protettore e sono rispettati e invidiati in Italia e all’estero. Reparto Anfibio e da sbarco d’eccellenza della Marina Militare, la Brigata Marina San Marco vanta una tradizione secolare. Il suo motto è “Per mare, per terram”. Sciolti, ricostituiti, ampliati e modificati nella struttura più volte, i “Fucilieri di Marina” hanno via via partecipato alla campagna coloniale in Eritrea (1895), Creta (1889), alla rivolta dei Boxer (Cina 1900) e alla guerra di Libia (1911). Grazie alla loro ostinata resistenza nella Grande Guerra hanno assicurato la difesa della città di Venezia. Prima e durante il secondo conflitto mondiale hanno invece preso parte alla guerra d’Etiopia (1936) e allo sbarco in Albania (1939), combattendo poi in Dalmazia, Montenegro, Grecia, Libia, Corsica, Francia e Tunisia. Nel secondo Dopoguerra (così come oggi) prendono infine parte a tutte le più importanti missioni internazionali. La Brigata Marina San Marco si addestra con scrupolo e rigore ogni giorno, ispirata a un alto senso del dovere, alla lealtà, all’onore e al sacrificio. Si tratta, oggi, di Uomini e Donne che vivono in silenzio e non si lasciano mai coinvolgere in polemiche, pronti a ogni emergenza sia militare che civile.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 230 con varie foto b/n + 24 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2016 da Mattioli

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    British Aircraft Carriers – Design Development and Service Histories

    69.00

    Questo volume è una storia meticolosamente dettagliata delle navi portaerei costruite in gran Bretagna e utilizzate dalla Royan Navy, a partire dalle prime navi sperimentali dopo il primo conflitto mondiale, per arrivare alla classe Queen elizabeth, attualmente in costruzione che, rappresentano le navi più grandi mai costruite per la marina inglese. I singoli capitoli riguardano la progettazione e la costruzione di ogni classe di portaerei, con tutti i dettagli tecnici e ampie sintesi della carriera operativa di ogni nave. A parte le portaerei classiche a tutto ponte, il volume analizza anche le navi portaidrovolanti, le portaerei di scorta, che ebbero un ruolo fondamentale durante la Seconda Guerra Mondiale, quelle costruite su scafi di navi mercantili, i progetti non realizzati, fino ad arrivare alle moderne LPH. Il volume conclude con uno sguardo al futuro dell’aviazione navale, mentre numerose appendici riassumono argomenti correlati, come gli aerei imbarcati, e le circostanze che caratterizzarono la perdita di ogni portaerei britannica. Il volume è molto ben illustrato, anche a colori, con fotografie e mappe.

    Rilegato, pag. 353 abbonantemente illustrato con foto e disegni al tratto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Seaforth Publishing

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    British and Commonwealth Warship Camouflage of WW II – Destroyers Frigates Sloops Escorts Minesweepers Submarines Coastal Forces and Auxiliaries

    33.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, molte marine misero a punto per le loro navi un camouflage a bassa visibilità, sia sulle superfici verticali che orizzontali, al fine di ridurre, o confondere l’identità della nave stessa. In questo nuovo libro, Mal Wright mostra sia le colorazioni ufficiali che non ufficiali che le navi della Royal Navy e del Commonwealth adottarono durante il conflitto, variando molto spesso l’aspetto esteriore delle navi. Il volume analizza le classi di naviglio a partire dai cacciatorpediniere, passando alle fregate, le navi di scorta, i cacciamine e il naviglio ausiliario. Con 740 illustrazioni a colori, questo libro mette in risalto le tecniche di camuffamento del naviglio minore della Royal navy, fornendo un lavoro, unico nel suo genere, utilissimo per i modellisti, i giocatori di wargames e i collezionisti.

    Brossura, 25 x 21 cm. pag. 144 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Seaforth Publishing

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    British Submarines in Two World Wars

    65.00

    Sebbene la Royal Navy non avesse introdotto per prima il sottomarino in servizio nelle due forze navali, il presente volume evidenzia l’importanza di questo insidioso mezzo nelle due guerre mondiale e la grande capacità degli equipaggi inglesi. Pochi sapranno che nel 1914 la Gran Bretagna possedeva la più grande flotta di sottomarini al mondo e che alla fine del conflitto aveva alcuni dei più grandi e insoliti sommergibili mai costruiti. Durante la Prima Guerra Mondiale riuscirono, praticamente, ad escludere il traffico tedesco al solo mar baltico. I sottomarini britannici ricoprirono una grande importanza nelle battaglie nel Mare del Nord e aiutarono a contrastare la minaccia degli U-boat. Contribuirono a rendere molto difficoltoso il traffico navale dell’Asse nel Mediterraneo, con gravi conseguenze per la guerra in Africa settentrionale. L’autore dimostra come una combinazione di requisiti strategici e tattici, abbia contrassegnato l’evoluzione dei mezzi subacquei britannici. La Royal Navy era sempre dolorosamente consapevole della minaccia rappresentata dai sottomarini nemici e quelli britannici contribuirono pesantemente allo sviluppo delle tattiche e della tecnologia antisommergibile britannica, applicando tecniche risolutive, sconosciute all’inizio del conflitto. La nuova tecnologia del sonar (Asdic), è la più ecclatante scoperta realizzata dai britannici. Di conseguenza gli Inglesi furono i pionieri del “silenziamento” dei sottomarini, con importanti ricadute per la Marina degli Stati Uniti che teneva sotto costante osservazione i progressi dell’Alleato. Il volume è riccamente illustrato con fotografie d’epoca e piani di costruzione originali.

    Rilegato, 25 x 29,7 cm. pag. 432

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Carlo Fecia di Cossato

    16.90

    Carlo Feccia di Cossato è ricordato dalla storia navale come uno dei più abili e coraggiosi sommergibilisti italiani della Seconda Guerra Mondiale: al comando del “Tazzoli”, in 22 mesi affondò nell’Oceano Atlantico 16 mercantili per un totale di oltre 86.000 tonellate di stazza lorda. All’atto dell’armistizio dell’8 settembre 1943 fu anche protagonista, al comando di una Torpediniera, di una delle prime reazioni contro i tedeschi che tentavano di inpadronirsi di alcuni navigli italiani. Due mesi dopo a Napoli si tolse la vita, in circostanze poco chiare ma, che ebbero sicuramente origine nella “vergognosa” consegna della flotta italiana agli Alleati come da clausole aristiziali.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 156 con 31 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Mursia

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    Cento uomini contro due flotte

    28.00

    Ogni paese che voglia farsi rispettare ama preparare e possedere la propria arma segreta. Gli americani inventarono la bomba atomica, gli inglesi impiegarono per primi il radar, i tedeschi escogitarono le V-1 e le V-2. Gli italiani, non potendo affidarsi solo all’innovazione tecnologica, inventarono i mezzi d’assalto, affidando le cariche esplosive a mezzi abbastanza modesti o addirittura direttamente agli uomini. Le vicende incredibili di 30 anni di lotta di questi piccoli e insidiosi mezzi, contro due grandi flotte sono narrate in questo libro dll’Autore, Virgilio Spigai, con la ben nota efficacia del suo stile.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 368 con circa 52 foto b/n, 15 cartine e 3 disegni

    Stampato nel 2007 da Sarasota

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    Coccarde Tricolori 2017

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    Giunto ormai alla sua XV edizione, il nostro annuario “Coccarde Tricolori” si presenta con la medesima veste introdotta nel 2014, e non si occupa piu’ solamente del settore aereo delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato italiano, ma aggiunge anche i settori terrestre e navale, per essere un Almanacco completo e a tutto tondo sul mondo della Difesa italiana e dell’industria collegata.

    “Coccarde Tricolori 2017” si articola su ben 320 pagine, tutte a colori, che comprendono:

    – I Panorami aereo, terrestre e navale 2016, con tutti i fatti, le notizie e le foto piu’ importanti dell’anno appena passato.

    – 23 articoli su temi d’attualità, approfonditi e ampiamente illustrati,

    – Le schede del Ministero Difesa e di tutte le Forze Armate e i Corpi dello Stato, con organizzazioni, organigrammi, bilanci, dati sul personale e sulle ore di volo.

    – Le schede di tutti i mezzi aerei, terrestri e navali in uso presso le Forze Armate italiane.

    – Un English Summary

    Tra i temi toccati in questa edizione: un’intervista esclusiva al Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze (COI), Amm. Cavo Dragone; un’intervista esclusiva al Direttore del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto, un’anteprima dei nuovi velivoli M-345 HET e M-346FA di Leonardo, La base di Aviano e il 31st Fighter Wing, I Campionati delle Truppe Alpine (CaSTA), l’Accademia Navale di Livorno, il Reggimento Corazzieri dei Carabinieri, l’addestramento delle unita’ dell’AVES prima del rischieramento in Iraq, un’approfondita analisi dei nuovi assetti di Carabinieri e Vigili del Fuoco, dopo lo scioglimento del Corpo Forestale

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 320 con oltre 600 foto a colori

    Stampato nel 2016 da RN Publishing

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    Coccarde Tricolori 2018 Cielo – Terra – Mare

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    Ultima edizione dell’illustratissimo annuario sulle Forze Armate Italiane di terra, mare ed aria, che passa in rassegna tutti gli aeromobili, i mezzi e i natanti delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato per il 2018. Tra gli articoli: Gli F-35 di Amendola; I satelliti della Difesa; Operazione Atalanta; La Brigata Taurinense

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 318 riccamenet illustrato a colori

    Stampato nel 2018 da RN publishing

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    Comandante di U-Boot contro l’Inghilterra – Diario di bordo del comandante del sommergibile tedesco U-28 nei primi due anni della Grande Guerra 1914-1915

    12.00

    La presente pubblicazione è una traduzione di un libro pubblicato nel 1916 da Georg Günther von Forstner, comandante del sommergibile tedesco U-28. Il diario è stato scritto con la fretta un po’ disattenta di un uomo che approfitta di rari momenti di svago, evidentemente soggetti a improvvise e prolungate interruzioni. Sono state omesse molte ripetizioni e fatti banali, ma, al fine di esprimere la personalità dell’autore, la traduzione è stata la più letterale possibile ed essa evidenzia la strana commistione di sentimentalismo e ferocia, peculiare nella psicologia tedesca. Parte del libro offre una descrizione tecnica – non tanto della struttura di un sommergibile quanto della natura delle sue attività. Diversi capitoli sono semplici resoconti delle avventure dello stesso comandante durante le prime due missioni, fino all’agosto 1915, dell’U-28 impegnato nella guerra navale condotta contro i trasporti commerciali. Forstner è un compagno fedele; un buon ufficiale preoccupato per il benessere del suo equipaggio. È anche disposto a riconoscere il fegato e il coraggio del suo avversario. Non risparmia mai la propria persona e mostra un’ammirevole resistenza sotto la pressione di un intenso lavoro e di una grande responsabilità.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 75

    Stampato nel 2020 da Marvia

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    Confederate States Navy – Uomini, navi, armi, uniformi e documenti della Marina Confederata

    38.00

    Il 21 febbraio 1861, tre giorni dopo l’elezione di Jefferson Davis a Presidente degli Stati Confederati, il Congresso approvò la creazione di una Marina da Guerra, e il Presidente nominò Stephen Mallory Segretario del Navy Department. Si trattava di creare una marina partendo praticamente da zero, trovando o costruendo le navi, addestrando o incorporando ufficiali ed equipaggi e di provvedere alle necessarie infrastrutture utilizzando, se presenti, quelle esistenti e dando vita a nuove realtà, il tutto con un’economia alle spalle infinitamente più debole di quella unionista. Con lo scoppio della guerra la situazione peggiorò in modo esponenziale. Ma mallory e i suoi aiutanti fecero veri e propri miracoli, e grazie a loro il Sud poté reggere per quattro lunghi anni allo strapotere del Nord.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 294 centinaia di ill. b/n 6 tavole a colori + CD di documenti

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Corazzata Roma – Una storia per immagini

    18.00

    Corazzata Roma, una storia per immagini, è un libro che prova a ripercorrere attraverso fotografie d’epoca, documenti inediti e le straordinarie immagini del relitto, la storia della nave ammiraglia della Regia Marina costruita a Trieste fra il 1938 ed il 1942 ed affondata il 9 settembre 1943 nelle Bocche di Bonifacio da aerei tedeschi. Nel volgere di poche ore, proprio a cavallo tra l’8 ed il 9 settembre 1943, l’Ammiraglio di Squadra Carlo Bergamini, Comandante in Capo delle Forze navali da battaglia e che issa sulla corazzata Roma le proprie insegne, si ritrova a dover fronteggiare una nuova situazione politica e militare dettata dall’armistizio. I tedeschi, fino a quel momento alleati, sono diventati da poche ore i nuovi nemici. Gli ordini e le notizie che raggiungono Bergamini a bordo della Roma sono contraddittori. Egli capisce che attraverso le sue decisioni sarebbe passato non solo il futuro della Marina ma quello di un’intera nazione. L’obbedienza all’ordine di portare le navi a Malta gli costerà la vita, la perdita della Roma e di gran parte dell’equipaggio.

    Brossura, 19 x 27 cm. pag. 174 con circa 285 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2017 da Edizioni Luglio

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    Cruisers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    115.00

    Kure Maritime Museum

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, agli incrociatori giapponesi del secondo conflitto mondiale.

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    Da Lepanto ad Hampton Roads – Storia e politica navale dell’età moderna (XVI-XIX secolo)

    20.00

    Lepanto 7 ottobre 1571. Nel golfo di Patrasso le forze navali dell’Impero Ottomano combattono contro la flotta della Lega Santa, voluta da papa Pio V per difendere la cristianità dalla minaccia islamica. Hampton Roads 8-9 marzo 1862. Sulla costa atlantica degli Stati Uniti per la prima volta al mondo si affrontano due navi corazzate, la confederata Virginia (ex Merrimack) e l’unionista Monitor. In mezzo a queste due battaglie, la rievocazione di più di tre secoli di combattimenti navali: dal Mediterraneo ai tre Oceani e dal Mar Nero al Mar Baltico e al Mare del Nord.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 344 + 32 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 1990 da Mursia

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