L’offensiva italiana nei Balcani. Albania, Grecia e Yugoslavia. 1939-1941

Massimiliano Afiero

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    L’offensiva italiana nei Balcani. Albania, Grecia e Yugoslavia. 1939-1941

    21.00

    Massimiliano Afiero

    L’attacco alla Grecia è considerato dalla maggior parte degli storici come una risposta di Mussolini all’espansione tedesca. In realtà i Balcani e di conseguenza la stessa Grecia rientravano negli obiettivi strategici italiani fin dalla Prima Guerra Mondiale. La penetrazione italiana in Albania e, prima ancora, l’occupazione di Corfù (1923) avevano riacceso i vecchi contrasti con la Grecia. Con l’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, il governo e la corona greca assunsero un atteggiamento filo-britannico, pur avendo instaurato nel Paese una dittatura nazionalista sul modello fascista. E così, lo Stato Maggiore italiano iniziò a pianificare l’invasione della Grecia. I comandanti militari italiani e lo stesso Mussolini fecero però un grave errore, decidendo di attaccare il territorio greco durante la stagione autunnale dal territorio albanese, in una regione montuosa, sotto la pioggia e tra il fango. Senza un idoneo sistema logistico, senza equipaggiamenti ed armi adeguate, dopo un’iniziale avanzata in territorio nemico, le forze italiane subirono la forte controffensiva greca e furono costrette a ripiegare in Albania.  Dall’Italia continuarono ad arrivare rinforzi, inviati al fronte senza adeguato addestramento e spesso senza armi pesanti e artiglieria. Solo nella primavera del 1941, grazie all’intervento delle forze armate tedesche, l’offensiva italiana poté riprendere e l’esercito greco infine battuto. La vittoria contro la Grecia fu pagata a caro prezzo e costò all’Italia pesantissime perdite e soprattutto il decisivo intervento tedesco sul fronte dei Balcani mise fine alla cosiddetta guerra parallela voluta da Mussolini nel suo vano tentativo di eguagliare le conquiste territoriali tedesche.

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    La Polizei-Division sul fronte di Leningrado, 1941

    22.00

    Il libro narra le vicende militari della SS Polizei-Division. Trattata inizialmente come una formazione di secondo livello, fu equipaggiata ed armata approssimativamente, così come fu impiegata in prima linea sempre come forza di riserva, soprattutto nella campagna sul fronte occidentale nel 1940. Tuttavia, come accadrà spesso nella storia della Waffen SS, anche per la Polizei la prova del fuoco servirà a farla diventare una formazione di élite grazie soprattutto all’esemplare comportamento dei suoi reparti e dei suoi comandanti sul campo di battaglia e nel febbraio del 1942, finalmente, fu trasformata in una vera e propria formazione SS, diventando la SS-Polizei-Division.

    Brossura, 17.5 x 25,5 cm. pag. 88 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    La SS-Division Wiking nel Caucaso 1942-1943

    27.00

    Nell’estate del 1942, le forze tedesche ritornarono ad attaccare sul fronte dell’Est. La Divisione “Wiking”, dopo essere stata impegnata nella riconquista di Rostov, penetrò profondamente nelle regioni caucasiche, superando i numerosi corsi d’acqua che attraversavano quelle terre, affrontando mille insidie e mille combattimenti, contro un nemico sempre più agguerrito, coriaceo e soprattutto inafferrabile. Come per tutti gli altri numeri di Fronti di Guerra , la cronologia degli eventi è raccontata attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti, i rapporti di guerra del periodo, i documenti originali, il tutto accompagnato come sempre da un eccezionale corredo iconografico, mappe, documenti e immagini, provenienti dagli archivi militari di tutto il mondo e dalle principali collezioni private, per rendere ancora più avvincente la trattazione degli argomenti.

    Brossura, 17,8 c 25,4 cm. pag. 136 riccamente illustrato con foto b/n e cartine

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Leibstandarte SS Adolf Hitler: 1933-1943. Vol. 1

    36.00

    Per la prima volta in lingua italiana, la storia militare completa della prima divisione della Waffen SS, che sarà sviluppata in due volumi, considerata la lunga, complessa e travagliata storia dell’unità, che da semplice guardia del corpo di Hitler fu trasformata nel corso della guerra prima in un reggimento, poi in una divisione e poi addirittura in un Corpo d’armata della Waffen SS. In questo primo volume, è tracciata la storia della Guardia personale di Hitler dalle origini, dalla Stabswache, proseguendo con la campagna di Polonia, all’impiego sul fronte occidentale, le campagne di Olanda e Francia, l’impiego nei Balcani, sul fronte dell’Est, per terminare con la controffensiva di Kharkov e la riconquista di Bjelgorod, nel marzo del 1943. La narrazione delle varie battaglie e campagne è accompagnata da numerose testimonianze dei principali protagonisti dell’unità, dai semplici soldati fino ai comandanti di reparto e da numerosi estratti dalla documentazione ufficiale della divisione conservata presso gli archivi militari di tutto il mondo. Completano l’opera, alcune centinaia di foto, documenti, mappe e numerose appendici di approfondimento, con molto materiale inedito, mai pubblicato prima d’ora.

    Brossura 21 x 29 pag. 260 oltre 500 foto, mappe e documenti originali

    Stampato nel 2012 da Ritterkreuz

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    Leibstandarte SS Adolf Hitler. 1943 – 1945 Vol. 2

    36.00

    Per la prima volta in lingua italiana, la storia militare completa della prima divisione della Waffen SS, che sarà sviluppata in due volumi, considerata la lunga, complessa e travagliata storia dell’unità, che da semplice guardia del corpo di Hitler fu trasformata nel corso della guerra prima in un reggimento, poi in una divisione e poi addirittura in un Corpo d’armata della Waffen SS. In questo secondo volume, viene tracciata la storia della divisione, a partire dalla riorganizzazione dopo la controffensiva di Karkov, l’operazione “Zitadelle”, il trasferimento in Italia, la campagna d’inverno sul fronte orientale tra il 1943 e il 1944, il fronte di Normandia, le Ardenne, il fronte ungherese, fino agli ultimi combattimenti in Austria e la resa nel maggio del 1945. La narrazione delle varie battaglie e campagne è accompagnata da numerose testimonianze dei principali protagonisti dell’unità, dai semplici soldati fino ai comandanti di reparto e da numerosi estratti dalla documentazione ufficiale della divisione conservata presso gli archivi militari di tutto il mondo. Completano l’opera, alcune centinaia di foto, documenti, mappe e numerose appendici di approfondimento, con molto materiale inedito, mai pubblicato prima d’ora.

    Brossura, 21 x 29 pag. 290 completamente illustrato con circa 800 foto e 30 mappe

    Stampato nel 2013 da Ritterkreuz

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    LVF. Legione dei volontari francesi contro il bolscevismo

    25.00

    Massimiliano Afiero

    La Legione dei Volontari Francesi contro il Bolscevismo (in francese: Légion des volontaires français contre le bolchévisme, abbreviata in Légion des volontaires français o LVF) Cia un’unità militare composta da volontari francesi, istituita l’8 luglio 1941. Il suo obiettivo principale era partecipare alla cosiddetta “Crociata contro il bolscevismo”, ossia l’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle forze dell’Asse nell’ambito dell’Operazione Barbarossa. I membri della legione partirono volontariamente per combattere sul Fronte Orientale contro l’Unione Sovietica. All’interno della Wehrmacht, la Legione era conosciuta con il nome di 638° Reggimento di Fanteria (Infanterieregiment 638)

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    Marcia nella steppa. Soldati italiani in Russia 1941-1943

    22.00

    Massimiliano Afiero

    Tra tutte le campagne militari della Seconda guerra mondiale in cui furono coinvolte le nostre forze armate, la spedizione italiana sul fronte dell’Est tra il 1941 e il 1943 riveste un ruolo particolare, sia per la grave sconfitta militare subìta sia per le numerose opere e studi pubblicati nel dopoguerra sull’argomento. Attingendo informazioni dai principali documenti di archivio italiani, tedeschi e sovietici e dalle numerose testimonianze scritte rilasciate nel dopoguerra dai diretti protagonisti, nonché dai numerosi libri pubblicati dallo Stato Maggiore dell’Esercito, il libro esplora l’intera campagna militare partendo dal 1941, con la formazione del primo Corpo di Spedizione Italiano in Russia, trasformato poi nel 1942 in un’intera Armata dislocata sul fronte del Don a protezione delle forze tedesche impegnate sul fronte di Stalingrado, fino alla tragica ritirata sul fronte del Don.  Questo libro rappresenta soprattutto un ricordo per i tanti soldati italiani caduti in terra di Russia, in combattimento tra il 1941 e il 1943 o successivamente nei campi di prigionia sovietici.

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    Nettuno. Il “Barbarigo” e in linea marzo 1944

    19.90

    Massimiliano Afiero

    Il Battaglione Barbarigo fu tra le prime unità italiane ad essere impiegata sul fronte di Nettuno per contrastare lo sbarco alleato avvenuto nel gennaio del 1944 sulla costa laziale, nei pressi delle località di Anzio e Nettuno (allora riunite in un solo comune chiamato Nettunia). Il 19 febbraio 1944, gli uomini del Barbarigo partirono per Roma, a bordo di autobus civili: il battaglione era strutturato su un Comando e quattro compagnie, per un totale di 980 uomini tra ufficiali e marò. Come armi c’erano i mitra MAB, alcuni fucili mitragliatori Breda 30 e qualche mitragliatrice Breda 37. Non faceva parte della dotazione l’artiglieria, mancavano le mitragliere pesanti e anche l’equipaggiamento, lasciava a desiderare. Di fronte ai marò era schierata la First Special Service Force, un reparto d’élite misto canadese e statunitense. Pur senza grande esperienza di guerra, i marò del Barbarigo, sotto l’incessante fuoco nemico che pioveva da terra, dal mare e dal cielo, su un terreno fradicio, subendo continue perdite, riuscirono a mantenere le loro posizioni con grande spirito di sacrificio. Restarono in linea per ben tre mesi, durante i quali impararono il mestiere delle armi sul campo.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 70

    Stampato nel 1944 da Soldiershop

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    Nord – 6.SS-Gebirgs-Dvision

    30.00

    La storia della divisione ‘Nord’, impegnata per circa quattro anni sul fronte della Lapponia finlandese, in una lunga guerra di posizione dura ed estenuante, in una lotta continua contro le agguerrite forze sovietiche. Su quel fronte non si svolsero grandi battaglie, ma le forze in campo furono ugualmente impegnate in una dura lotta, prima contro le difficili condizioni ambientali e poi contro il nemico. Dopo la brutta prova offerta sul fronte di Salla dai reparti della Nord, nell’estate del 1941, dove i soldati SS subirono una cocente sconfitta da parte di reparti sovietici ben trincerati sulle loro posizioni e meglio addestrati, la divisione fu rinforzata con nuovi elementi e soprattutto fu trasformata in una vera divisione da montagna, ricevendo equipaggiamento e armamento adeguato, potendo così contrastare efficacemente le offensive nemiche e mantenere le posizioni conquistate fino al 1944. Dopo la firma dell’armistizio tra Finlandia e Unione Sovietica, nell’estate del 1944, la divisione dovette abbandonare il territorio finlandese e riparare in Norvegia. Dopo essere stati trasferiti in Danimarca, i reparti SS presero parte all’operazione Nordwind, l’ultima offensiva tedesca sul fronte occidentale, battendosi valorosamente contro i reparti americani e guadagnandosi il rispetto dello stesso nemico. Seguirono i duri combattimenti difensivi sul fronte della Mosella, del Reno e sul territorio tedesco, fino alla resa nel maggio del 1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 186 completamente illustrato con circa 512 foto b/n e 28 mappe

    Stampato nel 2014 da Ritterkreuz

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    Nordland. 11. SS-Freiwilligen Panzergrenadier Division

    40.00

    Massimiliano Afiero

    La Nordland fu la seconda divisione SS dove furono accolti ufficialmente volontari stranieri non tedeschi di origine germanica: norvegesi, danesi, svedesi, olandesi, belgi, francesi, volksdeutschen d’Ungheria, della Romania e della Jugoslavia. Inquadrati nel III Corpo germanico delle SS, impegnati prima in Croazia, poi sul fronte dell’Est fino alla battaglia finale a Berlino, i reparti della Nordland combatterono strenuamente e valorosamente fino al termine del conflitto. I volontari germanici della Waffen-SS dopo essere stati impegnati per un breve periodo sul fronte croato, seppero tenere testa all’avanzata sovietica in epiche battaglie difensive, prima sul fronte di Leningrado, poi a Narva, sulle Montagne Blu, in Curlandia proseguendo poi sul fronte della Pomerania e della Prussia Orientale, fino agli ultimi giorni di guerra, continuando a combattere intorno alle macerie della cancelleria di Berlino al fianco dei volontari francesi del battaglione d’assalto della Charlemagne.

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    Operazione Tifone. La SS divisione Reich in marcia verso Mosca Ottobre 1941-febbraio 1942

    23.00

    Massimiliano Afiero

    Il 30 settembre 1941, il Gruppo Armate del Centro del feldmaresciallo Fedor von Bock lanciò l’operazione Tifone, l’attacco su Mosca. I reparti tedeschi chiusero in una morsa due gruppi di armate sovietiche. Sei armate sovietiche ad ovest e altre tre nella zona di Briansk. I soldati di Von Bock fecero circa 700.000 prigionieri e distrussero 1200 carri e 4000 pezzi di artiglieria. Quando l’esercito tedesco era pronto per sferrare l’attacco finale arrivò l’ordine di Hitler di deviare la strategia in quanto riteneva Mosca un obiettivo non importante. Non aveva calcolato che così facendo il tempo avrebbe giocato a favore dei sovietici. Con l’arrivo delle piogge le strade si trasformarono in un terribile pantano che rallentò notevolmente la marcia dei reparti tedeschi. Con l’arrivo del ghiaccio la marcia tedesca riprese e a novembre i sovietici tornarono nuovamente a ripiegare. Ciò permise un nuovo riavvicinamento delle unità tedesche a Mosca che arrivarono a poche decine di chilometri dal Cremlino. Quando tutto sembrava fatto, una disperata controffensiva sovietica unita alle terribili condizioni climatiche dell’inverno russo frenarono la corsa tedesca definitivamente.

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    Otto Skorzeny

    23.00

    Quella di Otto Skorzeny è sicuramente una delle figure più controverse ed appassionanti della Seconda Guerra Mondiale, alla quale molti storici hanno dedicato articoli e libri, per esaltare o denigrare le sue azioni che nel bene o nel male furono comunque straordinarie: la liberazione del Duce sul Gran Sasso, l’operazione “Panzerfaust” nell’ottobre del 1944, l’operazione ‘Grifone’ durante l’offensiva nelle Ardenne fino all’eroica difesa della testa di ponte di Schwedt sull’Oder. Non bisogna però dimenticare tutte le altre missioni, di minor successo, che furono concepite grazie al lavoro coordinato dell’unità di Skorzeny con la sezione “S” (sabotaggio) dell’Amt-VI del Sicherheitsdienst, il servizio di sicurezza delle SS, che fu creata presso l’unità di stanza a Friedenthal, come il tentativo di lancio di paracadutisti in Persia per tentare di sollevare le tribù locali contro gli inglesi o il tentativo di sabotare il canale di Suez attraverso un aviolancio di esperti in esplosivi, così come tutte le altre missioni oltre le linee nemiche dove furono impegnate le varie SS-Jägdverbande create ed organizzate dallo stesso Skorzeny. Tutte queste missioni non sarebbero state possibili senza la preparazione fornita dalle speciali scuole di addestramento, che partendo da quella di Friedenthal si svilupparono su tutto il territorio tedesco dal 1943 in poi.

    Brossura, 17,5 x 25,2 cm. pag. 128 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Rex Vaincra – Léon Degrelle e la legione Vallonia

    21.00

    Lèon Degrelle, uno dei più famosi e valorosi tra i volontari stranieri arruolati nelle forze armate tedesche nella Seconda Guerra Mondiale. Descritto come un criminale e un traditore dalla storiografia ufficiale, non si può assolutamente negare o nascondere la sua grande esperienza di soldato e di comandante militare sul fronte dell’Est. Partito per la Russia come semplice soldato, Degrelle si battè valorosamente guadagnandosi con il valore dimostrato sul campo di battaglia i più alti gradi della gerarchia militare tedesca, fino a comandare un’intera divisione della Waffen SS. In questo nuovo numero di Fronti di Guerra, abbiamo voluto narrare la storia della Legione Vallonia, una delle tante unità volontarie europee che si batterono al fianco delle forze armate tedesche per combattere contro la Russia sovietica e il bolscevismo, nel periodo che va dal 1941 al 1943. Inquadrati in un battaglione di fanteria nell’esercito tedesco, non essendo membri della ‘razza’ germanica, come i Fiamminghi, gli Olandesi, i Norvegesi e i Danesi, le cui legioni furono inquadrate dalla Waffen SS, i Valloni furono impegnati duramente in combattimento, dimostrandosi degli ottimi e valorosi soldati, tanto da meritarsi sul campo, con il sangue versato in battaglia, l’onore di diventare successivamente anche loro dei combattenti SS, dimostrando ancora una volta agli occhi dei Tedeschi e del mondo intero, che non esistono razze superiori ma solo uomini superiori. La narrazione della storia della Legione è stata completata includendo dei brani tratti dagli scritti originali di Degrelle e attingendo informazioni principalmente dai documenti di archivio e dagli studi pubblicati in precedenza sulla stessa legione e Degrelle. La storia della Legione vallone è accompagnata da centinaia di foto, alcune sicuramente conosciute e già pubblicate, ma moltissime altre sicuramente inedite, per rendere la lettura più piacevole e calare il lettore direttamente sul campo di battaglia.

    Brossura, 17,5 x 25 c

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    Ritterkreuz numero speciale II/2010 – Michael Wittmann

    12.00

    Michael Wittman è sicuramente il più grande asso delle truppe corazzate delle Waffen-SS. Una carriera folgorante, contrassegnata fin dall’inizio da successi ecclatanti, frutto però di valore, coraggio e spirito di sacrificio sul campo di battaglia, affrontando il nemico sempre a viso aperto e senza risparmiarsi. Ancora oggi le tattiche di impiego della Panzertruppen tedesche sono oggetto di studio presso le accademie militari di tutto il mondo e figuere come quella di Wittmann, sono tra quelle maggiormente prese ad esempio per la grande prova offerta in prima linea. Per la realizzazione di questa monografia si è fatto ricorso, oltre alla documentazione di fonte tedesca e Alleata, alle testimonianze dei protagonisti rilasciate nel dopoguerra: Agte, Kurowski, Bernage, Simpson e altri ancora.

    Brossura punto metallico, 21 X 30 cm. pag. 66 interamente illustrato con circa 165 foto b/n e 11 cartine

    Stampato nel 2010 da Associazione Ritterkreuz

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    SS Panzerknacker Uomini contro carri. Armi uomini decorazioni

    19.00

    Un nuovo volume dedicato alla lotta anticarro a distanza ravvicinata da parte dei cacciatori di carro tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, con la trattazione in particolare delle azioni svolte dai combattenti della Waffen SS e con il relativo elenco dettagliato dei decorati con il Distintivo per distruttori di carro, con una breve biografia per ciascuno di essi. Una dettagliata rassegna delle armi utilizzate e delle tecniche di combattimento, con la pubblicazione dei documenti ufficiali pubblicati dal comando dell’Esercito tedesco per l’addestramento della truppa. Un’ampia parte è dedicata allo stesso Distintivo per distruttori di carro, con informazioni e foto delle varie versioni. Completano l’opera anche le traduzioni integrali dei due manuali “Die Panzerfaust” e “Der Panzerknacker”, con tutte le pagine originali in lingua tedesca e la relativa traduzione in lingua italiana. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie originali in b/n e a colori e riproduzioni di manuali e documenti dell’epoca.

    Brossura 25,7 x 17,5 cm. pag. 82 riccamente illustrato con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    SS-Kampfgruppe Peiper 1943-1945

    29.00

    La carriera militare di Jochen Peiper, uno dei più valorosi e decorati ufficiali della Waffen SS, raccontata attraverso le principali battaglie e campagne, in cui furono coinvolti i reparti al suo comando, soprattutto Kampfgruppen corazzati della Leibstandarte Adolf Hitler, partendo dai combattimenti sul fronte di Kharkov, tra il febbraio e il marzo del 1943, passando per i combattimenti per il saliente di Kursk, l’intervento in Italia, la nuova campagna sul fronte ucraino tra l’autunno e l’inverno del 1943-44, i combattimenti sul fronte di Normandia, la controffensiva nelle Ardenne, fino agli ultimi combattimenti sul fronte ungherese e in Austria. L’analisi delle varie battaglie raccontata attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti, i rapporti di guerra del periodo, i documenti originali. Il tutto accompagnato, da un eccezionale apparato iconografico, mappe, documenti e immagini, provenienti dagli archivi militari di tutto il mondo e dalle principali collezioni private, per rendere ancora più avvincente e realistica, la trattazione degli argomenti.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 162 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2019 da Soldierdhop

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    SS-Skijager Bataillon Norge – Il battaglione sciatori norvegese della Waffen SS

    18.00

    Massimiliano Afiero

    Questo libro narra la storia dei giovani volontari norveggesi che andarono a combattere sul fronte della Carelia per portare aiuto ai loro fratelli finlandesi contro i comunisti russi. Già durante la Guerra d’Inverno del 1939-40, quando i sovietici invasero la Finlandia, numerosi volontari norveggesi erano andati a combattere assieme ad altri volontari europei contro il “pericolo rosso”. Fù quindi naturale, quando nel 1941 ci si mobilitò in mezza Europa per andare contro i bolscevicci, che anche molti norveggesi si avviassero verso i campi di addestramento tedeschi. L’origine nordica permise ai norveggesi di arruolarsi nelle Waffen-ss, soprattutto nel Reggimento “Nordland” dell Div. “Wiking”; in seguito si formò anche la “Den Norske Legion” che finì a combattere però sul fronte di Leningrado. In seguito tutti i volontari norveggesi andarono a formare un Battaglione alle dipendenze della Divisione “Nord” delle waffen-ss.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 illustrato con circa 171 foto b/n, 3 cartine + 5 pag. di foto a colori

    Stampato nel 2007 da Marvia

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    The 17th Waffen-SS Panzergrenadier Division “Gotz von Berlichingen” – An Illustrated History

    46.00

    La storia della Divisione ‘Götz von Berlichingen’, una delle poche formazioni della Waffen SS a essere impegnata esclusivamente sul fronte occidentale, dalla sua formazione nel 1943, in Francia, ai duri e sanguinosi combattimenti in Normandia, sul fronte della Senna, a Metz, nella Saar e nel Palatinato, a difesa del Vallo Occidentale, fino agli ultimi combattimenti sul sacro suolo del Reich. I reparti della divisione si batterono sempre valorosamente su tutti i campi di battaglia, lamentando sempre numerose perdite, soprattutto in seno al corpo ufficiali, meritandosi gli elogi degli Alti Comandi tedeschi ma anche il rispetto dello stesso nemico. Un lavoro assolutamente inedito per il mercato in lingua inglese.

    Rilegato, 23,5 x 30,5 cm. pag. 208 illustrato con circa 682 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

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    The 3rd Waffen-SS Panzer Division “Totenkopf,” 1939-1943 – An Illustrated History Vol.1

    59.00

    Un nuovo volume dedicato alla storia militare della divisione Totenkopf, una delle formazioni più famose e conosciute della Waffen SS, che ha sempre identificato nell’immaginario collettivo l’essenza stessa dell’ordine nero. Accusata di crimini di guerra dalla storiografia ufficiale, formata inizialmente con personale proveniente dalle formazioni a guardia dei campi di concentramento, l’unità seppe comunque farsi valere sui campi di battaglia, distinguendosi in tutte le principali campagne in cui fu coinvolta, dal fronte francese al fronte dell’Est, diventando una vera e propria unità di élite. Data la sua lunga storia militare, alla fine si è deciso di dedicare alla divisione due volumi: in questo primo volume viene ripercorsa la storia della Totenkopf dal 1939 al 1943, dalla campagna di Polonia del 1939, passando per l’impiego sul fronte occidentale nel 1940, alla prima campagna sul fronte dell’est, culminata nei durissimi combattimenti sul fronte di Demjansk, alla controffensiva di Kharkov nel 1943, per arrivare fino all’operazione Zitadelle. Come per tutti gli altri volumi di questa collana, la storia dettagliata della divisione è accompagnata da numerose testimonianze, documenti, estratti dai bollettini ufficiali e dal diario di guerra della divisione e da centinaia di foto e mappe.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 256 illustrato quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da schiffer

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    The 3rd Waffen-SS Panzer Division “Totenkopf,” 1943-1945 – An Illustrated History Vol.2

    59.00

    In questo secondo volume, viene ripercorsa la storia della Totenkopf dall’estate del 1943, dopo l’impegno nell’operazione Zitadelle: i reparti SS furono impegnati duramente prima sul fronte del Mius, poi nuovamente nel settore intorno a Kharkov, sul fiume Dnepr e sul fronte rumeno. Nel corso del 1944 la Totenkopf fu impegnata sul fronte polacco, inquadrata nel IV.SS-Pz.Korps e all’inizio del 1945, fu trasferita sul fronte ungherese per partecipare prima alle operazioni di rilievo della guarnigione di Budapest e poi all’operazione Risveglio di Primavera. Dopo la controffensiva sovietica in Ungheria, i reparti della divisione, insieme alle altre forze tedesche si ritirarono in Austria, partecipando ai combattimenti per Vienna e infine scontrandosi con le forze americane tra la fine di aprile e l’inizio di maggio del ’45. Come per tutti gli altri volumi di questa collana, la storia dettagliata della divisione è accompagnata da numerose testimonianze, documenti, estratti dai bollettini ufficiali e dal diario di guerra della divisione e da centinaia di foto e mappe.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 224 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

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    The Axis Forces N. 16

    Il prezzo originale era: €12.99.Il prezzo attuale è: €7.79.

    Massimiliano Afiero          Prezzo di listino  12.99 (sconto 40%)

    Nuova rivista dedicata alla storia delle formazioni dell’Asse durante la Seconda Guerra Mondiale. L’attenzione della rivista si focalizza principalmente sulle formazioni volontarie straniere dell’Asse, ma, prende anche in considerazione, vista anche l’entità del fenomeno, la storia e le vicissitudini delle unità delle Waffen SS tedesche, di quelle nazionali di Italia (con particolare attenzione alla Repubblica Sociale Italiana) e di altri paesi europei, coinvolti nel conflitto.

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    The Axis Forces N. 17

    12.99

    AA.VV.

    Nuova rivista dedicata alla storia delle formazioni dell’Asse durante la Seconda Guerra Mondiale. L’attenzione della rivista si focalizza principalmente sulle formazioni volontarie straniere dell’Asse, ma, prende anche in considerazione, vista anche l’entità del fenomeno, la storia e le vicissitudini delle unità delle Waffen SS tedesche, di quelle nazionali di Italia (con particolare attenzione alla Repubblica Sociale Italiana) e di altri paesi europei, coinvolti nel conflitto.

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    Totenkopf – 3.SS-Panzer-Division Vol.II 1943-1945

    35.00

    In questo secondo volume, viene ripercorsa la storia della Totenkopf dall’estate del 1943, dopo l’impegno nell’operazione Zitadelle: i reparti SS furono impegnati duramente prima sul fronte del Mius, poi nuovamente nel settore intorno a Kharkov, sul fiume Dnepr e sul fronte rumeno. Nel corso del 1944 la Totenkopf fu impegnata sul fronte polacco, inquadrata nel IV.SS-Pz.Korps e all’inizio del 1945, fu trasferita sul fronte ungherese per partecipare prima alle operazioni di rilievo della guarnigione di Budapest e poi all’operazione Risveglio di Primavera. Dopo la controffensiva sovietica in Ungheria, i reparti della divisione, insieme alle altre forze tedesche si ritirarono in Austria, partecipando ai combattimenti per Vienna e infine scontrandosi con le forze americane tra la fine di aprile e l’inizio di maggio del ’45. Come per tutti gli altri volumi di questa collana, la storia dettagliata della divisione è accompagnata da numerose testimonianze, documenti, estratti dai bollettini ufficiali e dal diario di guerra della divisione e da centinaia di foto e mappe.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 228 con centinaia di foto, mappe e documenti

    Stampato nel 2016 da Ritterkreuz

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    Tunisia 1943: Gli ultimi combattimenti dell’Asse sul fronte Africano

    19.90

    Massimiliano Afiero

    Quando si pensa alla guerra d’Africa, la mente corre subito alla battaglia di El Alamein come ultimo atto della presenza delle forze italiane e tedesche in sul fronte dell’Africa Settentionale. In realtà la guerra  si protrasse per altri sei mesi, durante i quali i reparti italo-tedeschi furono impegnati in durissimi combattimenti sul fronte tunisino,. Infatti subito dopo lo sbarco delle forze alleate in Marocco ed in Algeria (Operazione Torch) tra l’8 e il 16 novembre 1942, affluirono in Tunisia numerose forze dell’Asse per fronteggiare questa nuova minaccia. Le forze alleate avevano sperato in una facile passeggiata per arrivare a Tunisi ed invece furono affrontate tenacemente dalle truppe italo-tedesche, subendo alcune pesanti sconfitte e lamentando numerose perdite. Nel frattempo, le forze italo-tedesche in ritirata dall’Egitto, si attestarono sulla linea del Mareth, in Tunisia, per fronteggiare l’8a armata di Montgomery. Le forze italo-tedesche si ritrovarono quindi a combattere sia a nord sia a sud del fronte tunisino, contendendo ogni palmo di terreno al nemico. Sid Bou Zid, Kasserine, Sbeitla, Medenine, El Guettar, Uadi Akarit, Enfidaville sono solo alcuni nomi delle località dove si svolsero le principali ed epiche battaglie sul fronte tunisino

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    Waffen SS – La crociata contro il bolscevismo Vol. I. Le Legioni volontarie europee 1941-1944

    50.00

    Percheè tanti volontari europei andarono a combattere sul fronte dell’est contro il regime comunista di Stalin? Per rispondere a questa domanda bisogna conoscere profondamente la storia europea del Novecento e concentrarsi in modo particolare sugli eventi che sconvolsero la Russia durante e dopo la Prima Guerra Mondiale. La maggior parte dei volontari europei (di ceppo Germanico, Latino, Slavo ecc.) inquadrati nelle “Legioni Volontarie” era unita da un sentimento comune: l’avversione per il comunismo; con il loro sacrificio questi volontari tentarono di far guadagnare ai loro paesi un posto di riguardo nella nuova Europa, ma soprattutto i volontari europei “non Ariani”, evidenziarono, con il sangue versato e il valore dimostrato sui campi di battaglia che aldilà dell’etnia di appartenenza, esistono sempre degli “uomini superiori”

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 263 illustrato con circa 450 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Marvia

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    Waffen SS in guerra vol. 4: battaglie dimenticate 1939-1945

    30.00

    Quarto ed ultimo volume di questa collana, unica opera in lingua italiana dedicata alla storia militare della Waffen SS, con la vera storia dei suoi reparti combattenti attraverso le principali battaglie e campagne della Seconda Guerra Mondiale, con testimonianze e rapporti operativi inediti, resoconti dettagliati dei combattimenti il tutto corredato da mappe e materiale iconografico assolutamente inedito proveniente per la maggior parte da collezioni private e mai pubblicato. In questo quarto sono state riprese alcune battaglie ed operazioni che non avevano trovato spazio nei precedenti volumi o sulle quali non eravamo ancora in possesso di adeguate e precise informazioni, così come viene descritta la storia di alcuni reparti, che sul finire della guerra furono particolarmente impegnati in prima linea, con un occhio di riguardo anche al fronte italiano, con la storia operativa della 29.SS, della Karstjäger, della 16.SS ‘Reichsführer’. Vengono inoltre trattati la storia delle divisioni SS ungheresi, gli assedi di Breslau, i combattimenti sulla testa di ponte di Schwedt, i Kampfgruppe Nicolussi-Leck e ‘Böhmen und Mähren’, la repressione della rivolta in Slovacchia, completata la storia operativa della Polizei-Division fino al 1945, della Handschar nel periodo 44-45, della 35.SS, l’impiego della 15.SS e della 20.SS in Germania e tanto altro ancora. Come al solito abbiamo cercato di documentare quanto più possibile la narrazione delle battaglie e dei reparti, con le testimonianze dirette dei protagonisti il tutto corredato da centinaia di foto per la maggior parte inedite.

    Brossura 21 x 29 cm. pag. 212 con oltre 300 foto b/n

    Stampato nel 2012 da Ritterkreuz

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    Waffen SS in guerra Vol. I 1939- 1943

    35.00

    Le battaglie combattute dai reparti Waffen SS dal 1939 al 1943, dalla campagna di Polonia, alla Francia, Balcani, fronte dell’est, con ampi e dettagliati resoconti sulle varie divisioni e con numerose testimonianze dei protaganisti direttamente dai campi di battaglia. Il tutto corredato da centinaia di foto, in larga parte inedite, provenienti da collezioni private e da archivi pubblici, che accompagnano il lettore nella trattazione degli eventi.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 241 illustrato con circa 408 foto b/n e 20 cartine

    Stampato nel  2012 edizione riveduta e aggiornata

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    Waffen SS in guerra Vol. II 1943-1944

    35.00

    La vera storia dei reparti combattenti della Waffen SS attraverso le principali battaglie e campagne della Seconda Guerra Mondiale, con testimonianze e rapporti operativi inediti, resoconti dettagliati dei combattimenti il tutto corredato da mappe e materiale iconografico assolutamente inedito proveniente per la maggior parte da collezioni private e mai pubblicato. In questo secondo volume viene preso in esame il biennio 1943-1944, partendo dalle battaglie sul fronte di Leningrado dal gennaio 1943, l’impegno della divisione SS Prinz Eugen nei Balcani, la formazione delle nuove formazioni come la Handschar, la Hitlerjugend, la Nordland, la Galizien e le varie Brigate SS, l’operazione Zitadelle, le battaglie sul fronte ucraino tra l’agosto ed il dicembre 1943, l’impegno del III.SS-Panzer-Korps sul fronte di Oranienbaum e a Narva, la Wiking e la Wallonie nella sacca di Korsun-Cerkassy, l’impegno dei legionari SS italiani sul fronte di Anzio, la Reichsführer in Italia, le divisioni SS lettoni, la divisione SS estone, il II.SS-Panzer-Korps (Hohenstaufen e Frundsberg) sul fronte dell’est, l’assedio di Kowel.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 240 illustrato con circa 480 foto b/n e 34 mappe

    Stampato nel  2016 da Ritterkreuz

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    Waffen SS in guerra Vol. III 1944-1945

    35.00

    La vera storia dei reparti combattenti della Waffen SS attraverso le principali battaglie e campagne della Seconda Guerra Mondiale, con testimonianze e rapporti operativi inediti, resoconti dettagliati dei combattimenti, il tutto corredato da mappe e materiale iconografico assolutamente inedito proveniente per la maggior parte da collezioni private e mai pubblicato. In questo terzo volume viene preso in esame il biennio 1944-1945, le ultime battaglie offensive e difensive dall’assedio di Kowel alla battaglia di Berlino. Oltre all’impegno degli SS-Panzerkorps, l’opera presenta, come sullo sfondo, la formazione delle nuove unità SS, soprattutto i reparti stranieri, che si batterono ferocemente fino al termine della guerra, superando in valore i loro stessi camerati tedeschi, limitandosi ai reparti impegnati in prima linea, senza trattare quelli impegnati come forze di sicurezza nelle retrovie.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 290 illustrato con circa 600 foto b/n e 60 mappe

    Stampato nel 2011 da Ritterkreuz

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    Waffen SS. I volontari stranieri di Hitler

    45.00

    Le Waffen SS, che in virtù del tipo di reclutamento possono essere considerate il primo grande esercito europeo, hanno legato il loro nome e la loro fama militare a numerose ed epiche battaglie della Seconda Guerra Mondiale, fino alla coraggiosa ed eroica resistenza intorno al bunker di Berlino. Il presente lavoro – cui faranno seguito approfondimenti monografici – vuole offrire una visione d’insieme sull’arruolamento, nelle forze armate tedesche, di volontari stranieri, inquadrati in varie formazioni etnico-nazionali, che costituirono un formidabile ed eccezionale strumento militare della Wehrmacht.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 408 con alcune cartine + 64 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2001 da Ritter

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Waffen SS. Prinz Eugen – 7. SS-Freiwilligen Gebirgs Division

    39.00

    Massimiliano Afiero

    La storia di una delle divisioni più conosciute della Waffen SS. Nata come formazione da montagna per essere impegnata esclusivamente sul fronte dei Balcani, come forza di sicurezza e nella lotta contro le forze partigiane, si batté sempre con valore e ferocia sul campo di battaglia, guidata da comandanti energici e coraggiosi, come Artur Phleps e Otto Kumm. Dopo le numerose operazioni antiguerriglia in Bosnia, Croazia, Montenegro e Serbia, sul finire della guerra fu impegnata contro i reparti regolari dell’esercito bulgaro e contro le forze dell’Armata Rossa, dovendo coprire la ritirata delle forze tedesche che ripiegavano dalla Grecia e dall’Albania, dimostrandosi sempre all’altezza della situazione. Fu una delle poche formazioni della Waffen SS ad essere impegnata in alcune azioni offensive nell’ultimo periodo della guerra, portate a termine con successo. Accusata di aver commesso numerosi crimini contro le popolazioni civili, i suoi membri conobbero una tragica fine, soprattutto quelli che finirono nelle mani dei partigiani comunisti. Solo pochi superstiti riuscirono infatti a raggiungere l’Austria e ad arrendersi agli alleati occidentali.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 162 illustrato con circa 368 foto b/n e 32 mappe e riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2010 da Ritterkreuz

    Condizioni del libro: Nuovo (abbiamo recuperato alcune copie di questo libro esaurito da tempo)

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    Wallonie – I volontari belgi valloni sul fronte dell’Est

    32.00

    Per stendere questa storia dei volontari valloni l’Autore ha fatto riferimento, oltre che ai pochi documenti ufficiali disponibili negli archivi di guerra tedeschi e alleati, soprattutto alle testimonianze dei reduci, primo fra tutti Léon Degrelle, i quali, dopo la guerra, durante la prigionia, scrissero di proprio pugno la loro avventura sul fronte dell’est. Il volume comincia in Belgio con Léon Degrelle, continua poi con tutte le principali azioni e campagne fino al 3 maggio 1945, quando gli ultimi superstiti del Kampfgruppe “Wallonien” si radurano in buon ordine guidati da Hellebaut e Derricks per consegnarsi prigionieri, in assoluto silenzio. Particolare importanza è stata data alle appendici che contengono documenti, elenco ufficiali, elenco decorazioni, mostrine, bandiere, testi delle canzoni dei volontari valloni e un breve glossario tedesco-italiano di termini militari.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 346 illustrato con circa 317 foto e illustrazioni b/n e 16 cartine

    Stampato nel 2006 da Marvia

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    Wiking. 5.SS-Panzer -Division Vol. 1 1941-1943

    40.00

    Massimiliano Afiero

    Considerando la grande mole di informazioni raccolta e considerando la complessità della storia dell’unità, abbiamo voluto dividere questo lavoro in due volumi, proprio per ripercorrere nel modo più dettagliato possibile, la storia della divisione. Nel primo volume, siamo partiti dalle origini della divisione, dalla sua formazione e dalle sue unità iniziali, quindi dalla fine del 1940, per poi affrontare l’impiego della divisione nella prima campagna sul fronte dell’Est nell’estate del 1941, la campagna invernale sul fronte del Mius, la riorganizzazione nella primavera del 1942, la campagna nel Caucaso nell’estate del 1942, il ripiegamento dalle regioni caucasiche nell’inverno 1942-43 e le ultime battaglie difensive combattute nell’area a sud-est di Rostov all’inizio del 1943. Come sempre, la trattazione degli argomenti è accompagnata da numerose testimonianze, documenti dell’epoca, estratti dai bollettini ufficiali, dal diario di guerra della divisione e da più di 900 foto e mappe.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 306 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2021 da Ritterkreuz

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    Wiking. 5.SS-Panzer -Division Vol. 2 1943 – 1945

    50.00

    Massimiliano Afiero

    La Wiking può essere considerata una delle più famose e conosciute divisioni delle Waffen-SS, soprattutto perché fu la prima unità dove furono accolti ufficialmente volontari stranieri non tedeschi di origine germanica: svizzeri, norvegesi, danesi, svedesi, olandesi, belgi, estoni, finlandesi, francesi, volksdeutschen d’Ungheria, della Romania e della Jugoslavia. Il valore dimostrato sul campo di battaglia dalla divisione è attestato dalle numerose decorazioni conquistate dai suoi uomini nel corso della guerra, considerando che nella Wiking militarono alcuni dei più famosi e valorosi combattenti delle Waffen-SS come Felix Steiner, Otto Gille, Fritz von Scholz, Franz Hack, Christian von Shalburg, Arthur Phleps, Léon Degrelle e tanti altri. E molti di questi  uomini, grazie proprio all’esperienza maturata nella Wiking, ottennero il privilegio di comandare in seguito altre divisioni o addirittura dei Corpi d’armata della Waffen- SS. Inoltre, alcuni reparti della divisione fecero da nucleo per la formazione di altre divisioni delle Waffen-SS, come la Nordland e la 20a divisione SS estone. Considerando la grande mole di informazioni raccolta e considerando la complessità della storia dell’unità, l’editore ha voluto dividere questo lavoro in due volumi, proprio per ripercorrere nel modo più dettagliato possibile, la storia della divisione stessa. In questo secondo volume, la trattazione degli eventi parte dall’impiego della divisione sul fronte del Donez nel gennaio 1943, proseguendo con la grande battaglia di annientamento del gruppo corazzato Popov, i combattimenti sul fronte di Izjum, nell’area ad ovest di Kharkov, la ritirata sul Dnepr, i combattimenti difensivi nella sacca di Cerkassy-Korsun, l’assedio di Kowel, le battaglie sul fronte polacco, la difesa di Varsavia, le ultime offensive sul fronte ungherese, gli ultimi scontri in territorio austriaco e la resa. Come sempre, la trattazione degli argomenti è accompagnata da numerose testimonianze, documenti dell’epoca, estratti dai bollettini ufficiali, dal diario di guerra della divisione e da quasi mille foto e mappe.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 370 riccamente illustrato con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2022 da Ritterkreuz

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    Zitadelle – El SS-Panzerrkorps en Combate. Julio de 1943

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €10.00.

    Prezzo di listino  20.00 (sconto 50%)

    A settanta anni esatti dalla battaglia di Kursk, un nuovo numero speciale dedicato al più grande scontro di mezzi corazzati di tutta la storia, dando ampio spazio soprattutto alle foto dell’epoca, per poter rivivere quasi da vicino quei tragici e terribili eventi, quasi ‘toccare’ con mano il campo di battaglia, attraverso gli scatti dei corrispondenti di guerra tedeschi, al seguito dei reparti SS: Max Büschel, Cantzler, Grönert, King, Friedrich Zschäckel e tanti altri. Foto di uomini, armi e mezzi, ripresi sul campo di battaglia, prima, durante e dopo gli scontri, durante i rari momenti di pausa, ‘bloccati’ per sempre sulla pellicola fotografica, vere e proprie testimonianze di storia militare.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 152 completamente illustrato con foto b/n e 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnala

    Stampato nel 2017 da Almena

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    Zitadelle – L’SS Panzer-Korps all’attacco Luglio 1943

    19.00

    A settanta anni esatti dalla battaglia di Kursk, un nuovo numero speciale dedicato al più grande scontro di mezzi corazzati di tutta la storia, dando ampio spazio soprattutto alle foto dell’epoca, per poter rivivere quasi da vicino quei tragici e terribili eventi, quasi ‘toccare’ con mano il campo di battaglia, attraverso gli scatti dei corrispondenti di guerra tedeschi, al seguito dei reparti SS: Max Büschel, Cantzler, Grönert, King, Friedrich Zschäckel e tanti altri. Foto di uomini, armi e mezzi, ripresi sul campo di battaglia, prima, durante e dopo gli scontri, durante i rari momenti di pausa, ‘bloccati’ per sempre sulla pellicola fotografica, vere e proprie testimonianze di storia militare. Una eccezionale documentazione fotografica, che speriamo potrà essere utile agli storici, agli studiosi di militaria e agli stessi appassionati di modellismo, che potranno attingere nuove idee per i loro figurini, modelli e diorami. Più di trecento foto e mappe, in gran parte inedite almeno per il mercato editoriale italiano, accompagnate dalla cronistoria dell’offensiva tedesca da parte del II.SS-Pz.Korps, con numerose testimonianze dei diretti protagonisti ed estratti dai diari di guerra delle varie unità.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 80 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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