Guerreros y Batallas 138 – Empel 1585. Milagro Espanol en Flandes

Rinascimento

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    Guerreros y Batallas 138 – Empel 1585. Milagro Espanol en Flandes

    21.00

    Ignacio  J. Notario Lopez

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata in particolare alla battaglia di Empel del 1585 nelle Fiandre.

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    Guerreros Y Batallas 139. Batalla De San Marcial y sitio de Hondarribia (1521-1524)

    21.00

    Ramon Guirao Larranaga

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata in particolare La presente monografia è dedicata in particolare alla battaglia di San Marcial e delle lotte nel territtorio di Hondarriba, nel periodo 1521-1524.

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    Guerreros Y Batallas 143. Olmedo 1445. Armas, equipo y tácticas de combate en la batalla final de la Guerra civil castellana de 1437-1445

    21.00

    Ruiz Moreno – Manuel Jesus

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia di Olmedo nel 1445.

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    Guerreros y Batallas 34 – Garellano 1503 Vol. 2

    18.00

    Francisco M. Canales

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia di Garellano.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 con disegni e foto b/n + 7 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2007 da Almena

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    Guerreros y Batallas 45 – Pavia 1525. La tumba de la nobleza francesa

    18.00

    Mario Diaz Gavier

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla battaglia di Pavia del 1525.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 72 con molti disegni b/n + 8 tavole a colori di Angel Garcia Pinto

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2008 da Almena

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    Guerreros y Batallas 55 – Bicoca 1522

    18.00

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera , nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 72 con oltre 70 illustrazioni b/n + 7 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Almena

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    Guerreros y Batallas 57 – La batalla de Toro 1476

    18.00

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera , nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 104 interamente illustrate con illustrazioni b/n + 5 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2009 da Almena

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    Guerreros y Batallas 64 – Gravelinas 1558

    21.00

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera , nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 120 con molte illustrazioni b/n + 16 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2010 da Almena

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    Guerreros y Batallas 73 – Muhlberg 1547

    21.00

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con illustrazioni b/n + 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2011 da Almena

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    Guerreros y Batallas 79 – El asedio de Haarlem 1572/73

    21.00

    Questa serie di agili monografie storiche, a cura dell’editrice spagnola Almena, si occupa di guerre e battaglie in cui hanno partecipato, protagonisti o comunque presenti, eserciti o unità spagnole. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un numero notevole di immagini a colori e in bianco e nero, tratte da illustrazioni famose o disegnate espressamente per l’opera, nonché da una serie di fotografie, anche satellitari, di rilevazioni attuali sul terreno.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 96 illustrate in b/n + 7 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2012 da Almena

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    Guerreros y Batallas 97- La guerra de Granada (I). De la caida de Zahara al asedio de Velez-Malaga 1481 – 1487

    21.00

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata alla guerra di Granada, negli ultimi anni della “reconquista” spagnola.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 87 con circa 95 illustrazioni b/n e 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2014 da Almena

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    Heidelberg Turnierbuch 1482

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €15.00.

    Questo manoscritto tedesco, conservato presso la Heidelberg University Library, conosciuto come “Heidelberg Turnierbuch von Jost Pirckhammer 1486” è in realtà un falso della prima metà dell’ottocento. Purtuttavia interessante e particolare, composto di 63 pagine illustrate a colori vividi e suggestivi, riproduce scene di torneo con dame e cavalieri, con paesani, serventi ed araldi del tutto simili a quelle dei Turnierbuch originali illustranti appunto queste occasioni di popolare intrattenimento del secolo XV. In questa edizione, anche le tavole seppia dell’opera sono state ricolorate rispettando i toni delle altre presenti e un’appendice aggiunge 12 tavole (1543) di dame, cavalieri e soldati.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 66 illustrato con 48 tavole a colori

    Testo in lingua inglese/italiano

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    I dieci libri dell’architettura

    50.00

    L’opera fu scritta probabilmente intorno al 15 a.C., negli anni in cui l’imperatore Augusto, a cui era dedicato il trattato, progettava un rinnovamento generale dell’edilizia pubblica. E’ suddivisa in dieci diversi libri, a ciascuno dei quali è preposta una prefazione (o proemio), così ripartiti: Libro I: definizione del vasto campo dell’architettura, dell’architetto e delle sue competenze. Trattazione di urbanistica. Libro II: materiali, murature e tecniche edificatorie. Nel II libro è contenuta la famosa esposizione sull’origine dell’architettura, in cui Vitruvio rievoca un mondo primitivo nel quale l’uomo scopre il fuoco e costruisce i primi ripari in legno, dando vita al mito della “capanna primigenia” e della colonna lignea come origine del tempio dorico e di tutte le forme architettoniche. Libro III e Libro IV: edifici sacri (templi) e ordini archiettonici. Libro V: edifici pubblici con particolare riferimento al foro, alla basilica ed ai teatri. Libri VI e VII: edifici privati (luogo, tipologia, intonaci, pavimenti). Libro VIII: descrizione di mirabilia aquarum e opere idrauliche. Libro IX: digressione astronomica e astrologica, elementi di gnomonica (realizzazione dell’analemma, orologi solari e ad acqua). Libro X: Meccanica. In esso vengono descritte, tra l’altro, tre diverse apparecchiature per il sollevamento di pesi in cantiere (servendosi di combinazioni di carrucole, paranchi e verricelli), la vite senza fine ed altre macchine idrauliche e belliche.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 506 con illustrazioni e tavole b/n

    Stampato nel 1999 da Scienze e Lettere

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    I Gonzaga – Una dinastia tra Medioevo e Rinascimento

    22.00

    Pur dominando un territorio limitato e periferico, i Gonzaga sono stati una delle famiglie principesche più importanti d’Europa. Protagonisti, per secoli, della storia italiana. Signori di Mantova, poi marchesi e duchi, grazie a un uso accorto della diplomazia e della politica matrimoniale, si imparentarono con gli Asburgo, riuscendo ad avere tra i loro ranghi due imperatrici e una regina di Polonia. Ben dieci cardinali, un primato per una dinastia del nord Italia, testimoniano poi il ruolo avuto anche nella vita della Chiesa. Grazie a una costante promozione delle arti, la stessa Mantova si trasformò da sonnacchiosa cittadina di provincia in una delle capitali della cultura del Rinascimento. Ai capolavori di Pisanello e Mantegna, alle meraviglie contenute nella Celeste Galeria, agli edifici progettati da Leon Battista Alberti si affiancarono la rinascita della musica italiana a fine ‘400 e l’invenzione del melodramma con Monteverdi. Le cerchia letteraria poté contare su nomi come quelli di Boiardo, Ariosto e Baldassare Castiglione. Ma come è stato possibile per questa casata costruire questo piccolo impero e conservarlo per oltre quattro secoli? Che origini ha avuto? E come poté acquisire tanto prestigio?

    Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 322

    Stampato nel 2019 da Laterza

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    I Lanzichenecchi

    12.00

    Renato Scuterini

    I lanzichenecchi (Landsknecht) sono stati tra i più famosi soldati mercenari della storia, arruolati dalle Legioni tedesche del Sacro Romano Impero Germanico, tra la fine del XIV secolo e il XVII secolo. Molto noti per la loro crudeltà nei confronti dei popoli combattuti nonché per la violenza che mostravano sul nemico. Diventati nel tempo militari di professione (dopo la Riforma protestante per lo più di fede luterana) reclutati dall’Imperatore soprattutto tra i figli cadetti delle famiglie di piccoli proprietari terrieri. Furono protagonisti delle principali battaglie delle Guerre d’Italia, in particolare Marignano nel 1515, Bicocca nel 1522, Pavia nel 1525, Calliano nel 1487 e nella spedizione contro il papa Clemente VII culminata con il tristemente famoso Sacco di Roma del 1527.

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    I lanzichenecchi – Le milizie germaniche fra fine 400 e 500

    20.00

    I Lanzichenecchi nacqueroin Germania sul modello dei mercenari svizzeri, di cui presto divennero feroci antagonisti. Soldati mercenari provenienti prevalentemente dalle regioni tedesche del Sacro Romano Impero, combatterono tra la fine del XV secolo e la fine del XVII, in quasi tutte le guerre. Il termine deriva dal tedesco “Landsknecht”, cioè servo della regione; presenti sui principali campi di battaglia del periodo sono famosissimi soprattutto per il sacco di Roma del 1527, guidati dal loro mitico comandante Georg Von Frundsberg. Nel libro vengono prese in considerazione soprattutto la loro organizzazione, il loro costume ed armamento, il tutto corredato da 18 stupende tavole a colori e centinaia di immagini in b/n.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 79 con circa 64 illustrazioni b/n e 16 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    I Sanmicheli ingegneri della Serenissima – Scritti e disegni

    30.00

    Il volume raccoglie tutti gli scritti di Michele (Verona, 1484/88-1559) e di Gian Girolamo Sanmicheli (Verona, 1510/14-1559) che sinora si è riusciti a rintracciare: 29 scritture di Michele e 4 di Gian Girolamo, oltre che tutti i disegni ad essi sino a oggi motivatamente attribuiti, o almeno ritenuti sicuramente correlati con la loro attività di ingegneri militari. Tranne due di Michele e una di Gian Girolamo, tutte le scritture non sono inedite, ma le loro trascrizioni – effettuate ex-novo sui manoscritti originali (di cui si fornisce la corretta collocazione archivistica attuale, spesso diversa dalle vecchie collocazioni otto-novecentesche) – si trovano sparse in numerose pubblicazioni, talvolta ottocentesche o primo novecentesche, di non facile

    Brossura, 21 x 31 cm. pag. 192 con sontuoso apparato iconografico con decine di mappe, foto e planimetrie a colori

    Stampato nel 2016 da Antiga Edizioni

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    I turchi nell’Europa centrale Da Gallipoli a Passarowitz (secc. XIV-XVIII)

    23.00

    Gizella Nemeth Papo – Adriano Papo

    All’inizio del XIV secolo lo Stato ottomano era un piccolo principato alla frontiera tra il mondo islamico e quello cristiano. Il volume ne racconta l’ascesa nei secoli: la graduale incorporazione dei territori bizantini dell’Anatolia e l’avanzata nei Balcani e nell’Europa centrale; la presa di Costantinopoli nel 1453 che gli conferisce il rango di “impero”; le imprese vittoriose di Solimano il Magnifico in una vasta area dall’Europa centrale all’Oceano Indiano e al Nordafrica che lo fanno assurgere a grande potenza mondiale. Stato multietnico e multiconfessionale, dopo aver raggiunto l’apice dello sviluppo economico e culturale, nel corso del XVII secolo si avviò verso un lento declino, fino ad essere messo in ginocchio dagli eserciti occidentali. La pace di Passarowitz del 1718 sancì la fine della dominazione ottomana in Ungheria, ridimensionandone globalmente le aspirazioni.

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    I valdesi in armi – Guerra e tattiche militari della resistenza Valdese nel ducato di Savoia dal 1655-1690

    27.00

    Tra il 1655 e il 1686, contro i valdesi si scatenarono ondate di persecuzioni, a cui opposero una caparbia resistenza all’interno dei territori in cui si erano insediati, che ormai andavano oltre quelli originariamente permessi dalla pace di Cavour. La resistenza si configurò come una serie intermittente di guerre civili, con esiti altalenanti per i valdesi. L’ultima persecuzione, quella del 1686, causò la diaspora di migliaia di valdesi verso i paesi protestanti in Svizzera, Germania e Olanda. Le ostilità ripresero nel 1689, quando i valdesi costituito un nuovo esercito sotto la guida del pastore Enrico Arnaud e organizzarono il cosiddetto “Glorioso Rimpatrio”, il ritorno dei valdesi nelle valli.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 116 con varie illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Il Codice Atlantico della Biblioteca ambrosiana di Milano

    300.00

    La versione integrale del più famoso codice di Leonardo da Vinci, conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. I più spettacolari disegni di straordinari progetti tecnologici, di armi e fortificazioni, di congegni idraulici, macchine volanti e imbarcazioni che Leonardo abbia mai eseguito. Un’opera dalla quale emerge ogni aspetto della sbalorditiva genialità del Maestro, il suo appassionato interesse per le scienze meccaniche e matematiche, per l’astronomia, la geografia fisica, la botanica, la chimica e l’anatomia. Tutti i testi presenti nei documenti sono trascritti in forma critica, cioè in italiano corrente, dal prof. Augusto Marinoni, cosa che rende la lingua di Leonardo accessibile a tutti. Un’opera di indiscutibile utilità non solo per lo studioso che potrà effettuare con essa verifiche e riscontri immediati, ma anche strumento affascinante per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al genio e al sapere del grande Maestro. 3 volumi rilegati di grande formato, stampati su preziosa carta avoriata, confezionati in un elegante cofanetto

    Rilegato 24 x 33 cm. pag. 2000 illustrato

    Stampato nel 2004 da Giunti Editore

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    Il diario di Federmann. Le avventure di un conquistador tedesco

    20.00

    Riccardo Mardegan

    Il diario del viaggio di Nicolas Federmann, mercenario al servizio dei banchieri Welser, nell’entroterra sudamericano. Un resoconto incredibile di incontri con i nativi e animali feroci in una terra inesplorata

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    Il disastro di Pavia. 1525: la sconfitta di Francesco I in Italia

    25.00

    Jean Giono

    «Ho tutto perduto, mi è rimasto soltanto l’onore e la vita» scrive Francesco I re di Francia alla madre, Luisa di Savoia, all’indomani della sconfitta di Pavia. Ha combattuto, e lo ha fatto valorosamente, ma nella sua sconfitta ha trascinato il fior fiore dell’aristocrazia del regno – i Bonnivet e i La Palice, i Tonnerre e i La Tremoille – lanciatasi al galoppo nella nebbia e finita massacrata in un carnaio acquitrinoso dove soldati di ventura di tutta Europa hanno assunto la funzione del boia: sudore e sangue, picche e coltelli, moschetti e alabarde… Il vincitore è l’imperatore Carlo V, fiammingo di nascita, spagnolo di adozione, ombroso di carattere, un fisico infelice, un’anima religiosa e insieme lacerata dai dubbi e dall’inanità della vita stessa. L’esatto opposto di chi, come Francesco I, è alto e forte, scrive poesie, ama la cultura e la bellezza, il rischio e la gloria. E infatti a Pavia Carlo V non c’era. Non si è mai mosso da Madrid e alla notizia della vittoria ha fatto celebrare una messa solenne. Ed è in Spagna che ora attende l’arrivo del suo prigioniero. Il re di Francia è nelle sue mani, anche la Francia, pensa, adesso è sua. In questo scontro di caratteri, da Jean Giono delineato magistralmente, c’è in controluce il definitivo tramonto di un mondo ancora cavalleresco e il venire alla ribalta dell’età moderna con il suo corteo di masse che si preparano a invadere la scena e di distruzioni di massa, di calcoli politici e di guerre di religione, di nuove classi sociali e di Stati assoluti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 384 + 6 pgine fuori testo con illutrazioni b/n

    Stampato nel 2023 da Edizioni Settecolori

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    Il grande assedio di Malta – Solimano il magnifico contro i cavalieri di Malta 1565

    29.00

    Nel 1565 il sultano Solimano il Magnifico decise l’invasione di Malta: oltre 40.000 turchi, capitanati da Mustafa Pascià e Piali Pascià e dal grande corsaro Dragut, mossero contro le difese dell’isola, presidiate dai cavalieri italiani, aragonesi, castigliani, francesi e tedeschi dell’Ordine di Malta e da armati spagnoli e maltesi, guidati dalla mano ferma del gran maestro La Valette. L’ocra delle mura dei forti a S. Elmo, Birgu e Senglea e il cobalto delle acque del Porto Grande scomparvero sotto il continuo bombardamento dei pezzi d’assedio turchi, tra il fumo e le fiamme delle armi incendiarie e degli archibugi dei difensori, e per mesi assediati e assedianti si affrontarono in scontri senza quartiere, tra assalti di massa e stratagemmi, eroismi e tradimenti. È giunto a noi un solo diario di un testimone oculare di questa famosa battaglia: la relazione dell’archibugiere dell’armata spagnola Francesco Balbi da Correggio, stampata nel 1567, che qui presentiamo. A corredo del testo, moltissime immagini tra litografie e affreschi ritraenti le fasi salienti dell’assedio, fotografie a colori “then and now” dei luoghi dei combattimenti e delle armature dei gran maestri e dei cavalieri dell’Ordine di Malta.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 104 con varie illustrazioni e foto a colori e b/n

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Il Principe. Dell’arte della guerra

    6.00

    Scritto nel 1513, in un momento di grande tensione esistenziale e intellettuale, il trattato “De Principatibus” resta l’opera di Machiavelli che più di tutte riflette la crisi politica dell’Italia rinascimentale. Sebbene frutto di un preciso momento storico, il testo si caratterizza per una durevole e riconosciuta modernità. Per “L’arte della guerra”, l’autore sceglierà una diversa forma di espressione letteraria: il dialogo. Caro alla filosofia, il dialogo si fa, con Machiavelli, vettore di esplicite e incisive dissertazioni politiche. Introduzione a “Il principe” di Nino Borsellino.

    Brossura 13,5 x 22 cm. pag. 244

    Stampato nel 2011 da Newton & Compton

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    Il regno scomparso. Quando la Borgogna sfidò l’Europa

    30.00

    Bart Van Loo

    Un sogno lungo mille anni. Una sfida condotta nel cuore dell’Europa. Un miraggio infine svanito. Questo è stata la Borgogna dall’Alto Medioevo alle soglie dell’Età moderna. Un’idea, prima ancora che un territorio; una folle ambizione, non solo un progetto politico. Situate a cavallo del confine tra il regno di Francia e il Sacro Romano Impero, lungo i tratti inferiori del Reno, della Mosa e della Schelda, le terre borgognone, famose fin dal XII secolo per i loro vitigni pregiati, furono infatti testimoni di uno dei più straordinari e audaci tentativi di nation building, la costruzione cioè di un’entità politica e militare indipendente e autonoma dalle grandi potenze continentali. In un’Europa frammentata in una moltitudine di regni e di Stati regionali, nel corso di alcuni decenni i duchi borgognoni – da Filippo l’Ardito a Giovanni Senza Paura, da Filippo il Buono a Carlo il Temerario – seppero creare una patria comune per popolazioni di lingue, tradizioni e sentimenti diversi, dando vita a una nazione che al suo apice, tra la metà del XIV e la metà del XV secolo, si estendeva da Digione ad Amsterdam, dall’Alsazia al Mare del Nord. Una nazione incredibilmente prospera, grazie ai commerci internazionali e alle manifatture, con il suo reticolo di floride città votate alla libera impresa e al guadagno. Spavaldi, indocili, assetati di potere e di gloria, pronti a giocare un ruolo da protagonisti nei fragili equilibri e nelle alleanze incerte della guerra dei Cent’anni, i duchi di Borgogna rappresentarono una minaccia costante per le potenze europee, specialmente per quella francese

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    Il Rinascimento europeo – Centri e periferie

    24.00

    Peter Burke

    Uno dei maggiori movimenti culturali di tutti i tempi, ricostruito su scala europea. Dopo aver delineato le condizioni in cui nel XIV e XV secolo il nuovo movimento si sviluppò in centri di cultura come Firenze, Avignone, Roma e le Fiandre, l’Autore dedica un’analisi particolare agli anni 1530-1630, durante i quali le nuove idee penetrarono nel mondo celtico, scandinavo e slavo. Vengono analizzati nei dettagli i fenomeni di ricezione culturale o di imitazione creativa che in questi paesi fecero circolare non solo nelle arti, in letteratura e in musica i prototipi classici e italiani, ma anche nella vita quotidiana, sottolineando l’importante ruolo svolto a questo riguardo dalla riproduzione delle più famose opere artistiche in ceramiche o in incisioni. Altrettanta attenzione viene dedicata alle strutture politiche e sociali che hanno condizionato e modellato diversamente da paese a paese il movimento rinascimentale.

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    Il Sammarino – Giovan Battista Belluzzi architetto militare e trattatista del Cinquesento

    195.00

    Quei secoli, il XIV e il XV, soprattutto nel cuore dell’ Italia centrale, pulsarono per il risveglio delle arti ma seppero anche stimolare la creatività di menti pratiche e specialistiche, adatte a inventare armi e stratagemmi offensivi e difensivi. Basta pensare a Leonardo e Michelangelo. In questo senso le fortezze militari furono al centro dell’ attenzione scientifica di grandi architetti – citiamo solo i Sangallo – e perfino di artisti come lo stesso Leonardo, ma il ponderoso testo che segnaliamo fa capire come nel Cinquecento il vero protagonista della difesa, indiscutibile, sia stato il Sanmarino. Gentiluomo nato nel 1506 in una potente famiglia di San Marino, appunto, Giovan Battista Belluzzi cominciò la sua carriera come diplomatico per diventare poi trattatista teorico e progettista di ben 62 fortezze del centro e nord Italia. I volumi, ricchi del diario, delle lettere, ma soprattutto di precisi insegnamenti teorici e pratici sulla posizione strategica e sul materiale costruttivo, su luci, strade, acque, e anche di bellissimi disegni, non sono certo di leggera lettura, ma premiano il lettore introducendolo nel cuore di momenti storici fondamentali, guidandolo tra guerrieri e cortigiani… Il granduca Cosimo dei Medici, per esempio, fu committente del Belluzzi. Lo scambio di lettere tra i due, secco e prepotente dell’ uno, reverenziale fino all’ umiltà dell’ altro, appare un documento storico spietato e prezioso. Interamente illustrato.

    2 volumi rilegati 22 x 30 cm. pag. XVI 496 + 499 interamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2007 da Olschki

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    Il sangue di Lepanto

    13.00

    1569, Cipro. Quando prende terra a Famagusta, città di mercanti nota per i suoi bordelli, Marcantonio Bragadin trova un’estate torrida ma un’accoglienza glaciale da parte della popolazione. Perché il nuovo governatore militare preceduto da una fama durissima – è stato inviato da Venezia per gestire con pugno di ferro l’imminente guerra con i Turchi, ma la città si ostina a vivere nell’illusione della pace. Nessuno però può immaginare, nemmeno Bragadin, che Famagusta sta per subire uno dei più feroci assedi della Storia. È convinto che i Nuovi Armamenti segreti progettati all’Arsenale della Serenissima terranno Cipro al sicuro, e così, mentre la fortezza della città è circondata dal Serdar turco, ogni giorno lui scruta il mare: le galee dalla madrepatria non si vedono all’orizzonte, ma lui resiste, 7.000 uomini contro 240.000 Turchi, per quasi un anno. Il tempo che impiegano Pio V e il Rey Felipe II di Spagna a formare la Lega Santa e a muovere contro l’Impero Ottomano la loro Armada invincibile. Ma non c’è più nulla da fare: Famagusta ormai è capitolata e Bragadin affronterà con coraggio sovrumano il suo atroce destino. Prima che le acque del Golfo di Lepanto si tingano di rosso in una battaglia epocale tra Oriente e Occidente, destinata a cambiare il volto del Mediterraneo.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 409

    Stampato nel 2018 da Rizzoli

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    Il serraglio mantovano

    18.00

    Non si può parlare della storia di Mantova senza posare lo sguardo su quello che è stato, per secoli, il vero caposaldo della difesa militare della città, ovvero il Serraglio: un’ampia fetta di territorio chiuso fra il fiume Mincio, i laghi di Mantova e il fiume Po, con una linea di fortificazione ad ovest che da Curtatone correva fino a Borgoforte. Per secoli, quel territorio è stato allagato e prosciugato artificialmente, una straordinaria dimostrazione di come l’acqua potesse essere una grande arma militare e inghiottire letteralmente eserciti avversari; fu un vero e proprio simbolo di potenza del ducato gonzaghesco, un sistema difensivo che venne più volte attaccato e ripristinato, fino all’esaurimento della sua originaria funzione di difesa. Una storia per certi versi straordinaria, che oggi Carlo Parmigiani ci racconta a modo suo, dopo una ricerca meticolosa e archivistica con l’ausilio della generosa cartografia dell’epoca, geografica e militare, in cui il Serraglio venne sovente rappresentato e disegnato anche con notevoli risultati grafico-pittorici.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 159 con moltissime illustrazioni a colori

    Stampato nel 2010 da Sometti

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    Impaziente della quiete – Bartolomeo d’Alviano, un condottiero nell’Italia del Rinascimento (1455-1515)

    23.00

    Eroe di prima grandezza o comprimario dal carattere avventato? Uno dei migliori capitani del suo tempo, come riconobbero Ferdinando il Cattolico e Luigi XII di Francia, oppure un bravo esecutore di ordini altrui, come affermò Francesco Guicciardini? Bartolomeo d’Alviano fu uno dei più importanti uomini d’arme del Rinascimento. Appartenente a una stirpe feudale umbra legatissima alla casata romana degli Orsini, nella fase di avvio delle guerre d’Italia diventò uno dei protagonisti della scena militare della penisola. Comandante al servizio di Venezia, alternò smaglianti vittorie a brucianti sconfitte; si circondò di umanisti e progettò la riorganizzazione del sistema difensivo della Serenissima; unì le innovazioni allo studio dei modelli antichi per affrontare le sfide poste dagli sviluppi della moderna arte militare. Il suo astro brillò in anni decisivi, nei quali i destini degli individui e degli stati sembravano partite ancora tutte da giocare. I contributi raccolti in questo volume ricostruiscono le principali tappe della biografia del condottiero nel quadro delle trasformazioni conosciute dall’Italia tra XV e XVI secolo, illustrando le vicende familiari di Bartolomeo, il suo coinvolgimento nelle lotte di fazione dell’Italia centrale, le relazioni con Venezia, i proventi delle condotte, le strategie e tattiche militari, le relazioni con gli intellettuali e con i testi dell’antichità.

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 272 + 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2018 da Il Mulino

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    Imperi dell’Atlantico. America britannica e America spagnola, 1492-1830

    32.00

    John H. Elliott

    Sir John Elliott, Regius Professor Emeritus di Storia Moderna a Oxford, è uno dei maggiori storici viventi, autore di magistrali ricerche sulla storia della Spagna moderna, della sua cultura politica e della sua espansione mondiale. In questo libro, frutto di lunghi anni di studio, racconta la storia parallela dei due imperi atlantici della prima età moderna, l’America spagnola e quella inglese. Quegli imperi nacquero dalla volontà di trapiantare nella vastità degli spazi americani due culture diverse, per molti aspetti antitetiche e a lungo ferocemente ostili: quella latina, cattolica e assolutista della Spagna e quella anglosassone, protestante e liberale dell’Inghilterra. Due culture concordi solo nel concepire le terre d’America come uno spazio sacro, come un’offerta della Provvidenza divina per realizzare finalmente nel mondo l’ideale cristiano del regno di Dio. In un continente vastissimo e scarsamente abitato da popoli diversi per lingue e culture, vennero allora a confronto due modelli di dominio coloniale, quello centralistico e burocratico della Spagna e quello disseminato e individualistico dell’Inghilterra. E quelle due realtà, che in Europa si combattevano, trovarono nel continente americano sorprendenti forme di interazione e di scambio.

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    In difesa della «dolce libertà» – L’assedio di Firenze (1529-1530)

    29.00

    Nuovi spogli documentari conservati all’Archivio di Stato consentono, per la prima volta, di verificare e integrare fonti quali il Varchi e il Nardi, e pervenire a una ricostruzione pressoché giornaliera e attuale degli avvenimenti svoltisi nei dieci mesi dell’assedio da parte di Carlo V, dall’ottobre del 1529 all’agosto del 1530. Nessun sacrificio fu ritenuto inaccettabile per la difesa di quella «dolce libertà», citata in ogni documento e per cui i Fiorentini erano pronti a dare la vita e la “roba”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 302 con 32 tavole a colori fuori testo

    Stampato nel 2018 da Olschki

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    Interpretare e curare – Medicina e salute nel Rinascimento

    34.00

    Tradizione e innovazione, pratiche e teorie, individui, comunità e istituzioni animano il variegato mondo della medicina rinascimentale. Gli attori che operano nel mercato terapeutico non sono solo medici accademici e chirurghi, ma anche farmacisti, distillatori, barbieri, ciarlatani ed ecclesiastici che, con modalità e tecniche differenti e spesso tra loro in conflitto, provvedono alla salute del corpo. Diversificato è anche il rapporto che in questo periodo si istituisce con la tradizione medica e filosofica: il recupero dei classici si associa infatti a una loro reinterpretazione, talvolta profonda e radicale, in funzione di un panorama culturale segnato da trasformazioni e conflitti. Nei saggi che compongono il volume si aprono inedite prospettive sulle pratiche, sui luoghi, sulle professioni, sul linguaggio, sulle politiche del corpo e della cura, sulle implicazioni letterarie e metaforiche dell’ammalarsi e del guarire.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 436

    stampato nel 2013 da Carocci

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    Italiani d’arme in Russia – Artigiani ingegneri ufficiali in un esercito straniero 1400-1800

    21.00

    Muovendo dai “bombardieri” che contribuirono allo sviluppo dell’artiglieria moscovita sotto Ivan III, il granduca che, oltre due secoli prima di Pietro il Grande, cercò di adeguare il suo paese agli sviluppi dell’Europa occidentale anche nel campo degli armamenti, l’autore passa in rassegna alcuni momenti della storia militare russa che ebbero italiani come protagonisti. Con una ricostruzione tanto minuziosa nell’esame delle fonti quanto appassionata nella narrazione, il volume si snoda lungo l’arco di quattro secoli: dal coinvolgimento di maestranze veneziane nella costruzione di navi e galere sotto Pietro il Grande alle battaglie contro i turchi nel mar Nero e contro gli svedesi nel Baltico, alle vicende degli ufficiali che si distinsero durante la conquista del Caucaso e nelle guerre russo-turche fino alla riscossa contro le armate napoleoniche.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 200

    Stampato nel 2016 da Carocci

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    L’ architettura fortificata negli studi di Leonardo da Vinci

    155.00

    Finché l’uomo ha avuto capacità cognitive tali da potersi organizzare in civiltà, l’architettura è sempre esistita. L’architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell’uomo quali la protezione dagli agenti atmosferici, e proprio per questo è tra le discipline maggiormente presenti in tutte le civiltà. In un secondo momento, quasi immediato, sorse la neccessità da parte dell’umo di difendere il suo spazio vitale, prima delle semplici capanne, poi delle costruzioni più elaborarate fino ad arrivare alle mura delle città e alle fortificazioni vere e proprie. Con il progressivo sviluppo della società (quasi sempre accompagnata da forme violente), questa funzione “secondaria”, divenne sempre più evidente anche in ambito architettonico. Leonardo da Vinci attraverso il suo genio artistico, inventivo e ingegneritico, contribuì alla realizzazione sia di armi innovative, sia alla progettazione di sistemi fortificati; non a caso in un periodo storico dove, l’estro degli ingegneri militari italiani, era apprezzato in tutta Europa. Questo superbo volume riprende, attraverso centinaia di disegni, i progetti del maestro italiano.

    Brossura, 21,5 x 31,5 cm. pag. 382 con circa 255 illustrazioni

    Stampato nel 1984 da Olschki

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    L’ architettura militare nell’età di Leonardo – «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa. Atti del convegno (Locarno, 2-3 giugno 2007)

    40.00

    Il convegno internazionale “L’architettura militare nell’età di Leonardo. “Guerre milanesi” e diffusione del bastione in Italia e in Europa” si è tenuto a Locamo, in Canton Ticino, il 2-3 giugno 2007, con più obiettivi. Anzitutto per commemorare il 500° della costruzione del “rivellino” del Castello visconteo (1507), baluardo fabbricato sulla soglia settentrionale della Lombardia per ordine di Charles li d’Amboise, luogotenente di Luigi XII di Valois-Orléans, re di Francia, duca di Milano e signore di Genova dal 1499 rispettivamente al 15126 1514. In secondo luogo per fare il punto sulle interpretazioni più documentate delle vicende politico-militari milanesi durante la prima occupazione francese, epoca meno battuta dalla storiografia sino ad anni recenti, forse perché considerata un “intermezzo” avanti la lunga sudditanza alla Spagna. In terzo luogo per tentare uno studio comparativo di respiro europeo della fortificazione in un momento di svolta nella teoria e nella pratica dell’architettura militare con l’apparizione, non solo in Italia, di tipologie protobastionate. Infine per ragionare di circolazione di modelli fra i precursori delle moderne scienze dell’assedio e della difesa.

    Brossura, 18 x 24 cm. pag. 310. Inserto con oltre 100 ill b/n e a colori

    Stampato nel 2009 da Casagrande

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    L’ organizzazione militare della Repubblica di Siena, 1524-1555

    20.00

    Jacopo Pessina

    Questo libro ricostruisce l’organizzazione militare della repubblica di Siena nel periodo compreso tra la cacciata del “tiranno” Fabio Petrucci nel 1524 e la conquista della città da parte dell’esercito asburgo-mediceo nel 1555. Tale ricostruzione presenta l’apparato bellico senese nella sua complessità, analizzando la gestione e il finanziamento di esercito e fortificazioni, i processi di reclutamento delle truppe e l’impiego di quest’ultime in combattimento. Il libro mette in luce l’organizzazione militare di un caso esemplare di second rank state durante le guerre d’Italia, un periodo di cambiamento radicale per l’arte bellica in Europa.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 316

    Stampato nel 2022 da Pisa University Press

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    L’ ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657

    12.00

    Federico Moro

    Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l’Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.

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    L’Architettura degli ingegneri – Fortificazioni in Italia fra ‘500 e ‘600

    28.00

    Il fenomeno costruttivo legato alla architettura difensiva “alla moderna”, sviluppatosi in Italia e in Europa dal ‘500, ha stimolato negli ultimi anni una nuova cospicua messe di studi, di respiro internazionale, che ne intrecciano più strettamente i fili con il mutare della “forma” delle città, lo sviluppo delle tecnologie, il sorgere di nuove professionalità, ed il legame – ambiguo e complesso – con la scienza e la capacità di gestione dei grandi lavori. Da queste premesse è nato il progetto di ricerca nazionale, finanziato dal Ministero per la ricerca scientifica, di cui questo volume presenta una parte dei risultati. Siamo ancora lontani dal restituire un quadro completo dei rapporti fra gli antichi stati in Italia, e di questi con le potenze allora egemoni, la Spagna e la Francia, dove numerose ricerche negli ultimi anni hanno affrontato la tematica, anche in chiave di restauro e valorizzazione di manufatti imponenti. Un campo della produzione di architettura nel quale, nel ‘500, è riconosciuto alla “scuola italiana” un significativo primato, sia nella professione che nella mobilità degli ingegneri, assai attivi, oltre che nell’orbita di influenza spagnola in Italia e nel Mediterraneo, anche presso la corte di Spagna e nelle nuove colonie americane.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 272 con circa 130 illustrazioni b/n e 23 illustrazioni a colori

    Stampato da Gangemi nel 2005

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    L’ascesa dell’Impero ispano-americano

    25.00

    Dalla scoperta dell’America di Colombo all’insurrezione guidata da Simón Bolívar, Salvador de Madariaga ricostruisce in quest’opera in due volumi i tre secoli di storia dell’impero spagnolo d’oltreoceano. Dai contrasti tra nativi e conquistadores a quelli tra creoli e madrepatria, passando per secoli di sfruttamento, influenza da parte della Chiesa e dell’Inquisizione, ma anche attraverso la brillante vita culturale delle capitali dei nuovi regni, de Madariaga traccia magistralmente la parabola del primo impero coloniale della storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 484

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    L’Assedio di Firenze – Il mito dell’assedio di Firenze del 1530 nell’età della Restaurazione

    Il prezzo originale era: €12.00.Il prezzo attuale è: €7.20.

    Ilaria Romeo        prezzo di listino: 12.00 (sc. 40%)

    L’assedio di Firenze del 1529-1530 fu l’atto finale dell’imposizione del predominio spagnolo in Italia ad opera di Carlo V. Questo volume analizza le interpretazioni e le strumentalizzazioni che dell’assedio si ebbero nell’età della Restaurazione: il suo divenire, in una prospettiva squisitamente romantica, da episodio a evento, quale monito della perduta libertà italiana e allo stesso tempo spinta alla rigenerazione. La scelta della data del 1530 non è casuale: l’assedio di Firenze da parte delle truppe imperiali, costituisce di fatto l’ultima fiammata del furore italico prima del sonno durato tre secoli, secoli di inattività ed inazione

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 96

    Stampato nel 2017 da Chillemi

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    L’assedio di Firenze (1529-1530) – Politica, diplomazia e conflitto durante le guerre d’Italia

    20.00

    L’assedio di Firenze, cioè la campagna militare intrapresa da Carlo V per restituire la città toscana al dominio dei Medici, è stato a lungo considerato un momento di svolta per la storia d’Italia. Tra Ottocento e Novecento le molte opere prodotte sull’argomento hanno generato l’immagine stereotipata di uno scontro impari tra una potenza continentale, da una parte, e un piccolo stato regionale, destinato inevitabilmente a soccombere, dall’altra. Era davvero irresistibile l’impeto militare dell’Impero di Carlo V? Quale fu il ruolo del patriziato fiorentino nella guerra civile che si svolse in quegli anni, e quale l’apporto fornito dal Dominio, cioè dalle città e dai territori sottomessi a Firenze, nella genesi e nella risoluzione del conflitto? Come si ricomposero gli equilibri sociali distrutti in quegli anni? Ripartendo dai documenti dell’epoca, e incrociando le numerose fonti disponibili negli archivi italiani ed europei, questo studio ricostruisce le vicende che portarono alla sconfitta dell’ultima repubblica fiorentina, attuando una revisione delle conoscenze pregresse e inserendole in un quadro più ampio, che tiene conto dei più recenti sviluppi della ricerca sulle guerre d’Italia del Cinquecento.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 432

    Stampato nel 2015 da Pisa University Press

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    L’Europa e la Serenissima: la svolta del 1509

    35.00

    Il volume pubblica gli atti del convegno promosso nel 2009 dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti con il contributo della Regione del Veneto. Grazie all’apporto di studiosi e specialisti di varie discipline storiche, artistiche e letterarie, si è inteso approfondire, nella ricorrenza centenaria, una riflessione su un avvenimento così significativo per la storia d’Europa, ponendo particolare attenzione al quadro storico-diplomatico precedente lo scontro, al nuovo corso impresso alla storia della Serenissima dalla sconfitta (con conseguente rinuncia alla precedente politica espansionistica) e alle conseguenze psicologiche, culturali, politiche ed economiche.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 366

    Stampato nel 2011 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti

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    L’imperatore Massimiliano I e la guerra contro Venezia

    32.00

    Fondazione Castelli di Bolzano (a cura di)

    Il convegno internazionale di studi è stato organizzato per celebrare la ricorrenza del cinquecentenario della morte dell’imperatore Massimiliano I, straordinaria figura di soluzione fra epoca medievale e moderna, strettamente legata alla città di Bolzano, a Castel Roncolo e al territorio dell’antica Contea Tirolese. Gli atti di convegno, in particolare, intendono affrontare diversi aspetti connessi alla guerra che l’imperatore mosse contro Venezia fra 1509 e 1516, la stessa che porterà il Tirolo a raggiungere quei confini che avrebbe mantenuto – tranne brevi interruzioni – per quattro secoli fino alla fine della prima guerra mondiale.

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    L’impero dei viceré

    23.00

    Il libro ricostruisce ruolo, biografie politiche, modelli di governo, ideologie e pratiche del potere di viceré e governatori nell’intero sistema imperiale spagnolo moderno, tra sviluppo, apogeo e declino. Da Carlo V, al principio del Cinquecento, fino alla prima guerra di Successione, al principio del Settecento, l’istituzione vicereale fu infatti la vera cinghia di trasmissione fra il sovrano e i sudditi e assicurò la lunga durata del predominio spagnolo nel mondo europeo ed extraeuropeo. A tale catena di comando si deve il consolidamento dei tratti peculiari del sistema: l’unità religiosa e politica, l’ascesa di una regione-guida (la Castiglia), l’equilibrio difficile fra le direttrici unitarie del governo imperiale e i loro adattamenti territoriali.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 265

    Stampato nel 2013 da Il Mulino

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    L’impero del Giglio – I francesi in America del Nord (1534-1763)

    38.00

    Nel 1944, durante lo sbarco in Normandia, le truppe canadesi cercavano di comunicare con gli abitanti lungo la costa parlando un “francese antico”. Quella lingua altro non era che una delle eredità della Nuova Francia, un insieme di territori in America del Nord che tra gli inizi del XVI e la metà del XVIII secolo avevano rappresentato il sogno francese di un vasto impero oltreatlantico. Nel libro sono narrate le vicende di esploratori come i Caboto, Giovanni da Verrazzano, Jacques Cartier, Samuel de Champlain, Robert Cavelier de La Salle e la ricerca del mitico passaggio a Nord-ovest. Vi sono gli indiani, Irochesi e Uroni, e i luoghi della Nuova Francia. Vengono descritti l’organizzazione politico-amministrativa di quei territori, la società, l’economia – in particolare il commercio delle pellicce e la pesca del merluzzo -, il ruolo della Chiesa e degli ordini religiosi. C’è il sogno imperiale francese costellato da scontri, alleanze e trattati fino al 1763, anno in cui, dopo un conflitto dalle dimensioni mondiali – la guerra dei Sette anni – l’impero del Giglio sarà destinato a dissolversi nei flutti della storia. Un’opera vasta sull’impero francese nordamericano che risponde a un bisogno conoscitivo non solo degli specialisti, ma anche di un pubblico più ampio.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 387

    Stampato nel 2018 da Carocci

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    L’impero di Carlo V – Il regno su cui non tramonta mai il sole

    26.00

    Sovrano ambizioso, difensore della fede cattolica e precursore dell’Europa unita. Carlo V è stato protagonista assoluto del XVI secolo e una delle figure più importanti e complesse che la storia europea abbia mai conosciuto. “L’ultimo degli eredi di Carlo Magno”, divenuto re a soli sedici anni, avrebbe dovuto far fronte a immense difficoltà economiche, politiche e religiose, dalle guerre contro la Francia a quelle contro il protestantesimo, sino all’infrangersi del sogno di unità religiosa e territoriale. Attraverso le testimonianze dell’epoca, gli scritti dell’Imperatore e una minuziosa ricostruzione storica, Salvador de Madariaga indaga le sorti del sovrano di un impero così vasto da poter affermare che su di esso il sole non tramontava mai.

    Brossura, 14 x 20 cm. pag. 433 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2015 da Res Gestae

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    L’invincibile Armada

    28.00

    La celebre battaglia navale di cui fu protagonista “L’Invincibile Armada” costituisce una straordinaria avventura di mare, una di quelle vicende in cui, per ricchezza di personaggi e di eventi, la storia pare sopravanzare anche la più accesa fantasia romanzesca. Si tratta, al tempo stesso, di un evento cruciale, che segna col suo risultato la nascita dell’Europa moderna, e l’avvio del declino del grande impero spagnolo. È questo il nodo storico al centro del movimentato quadro che lo studioso americano Garrett Mattingly ci dà di quella che è stata definita “l’ultima crociata”. La vicenda, che si apre con la decapitazione di Maria Stuart, regina di Scozia, ha per sfondo l’intera Europa. Filippo II bandisce caparbiamente la “guerra santa” contro l’Inghilterra di Elisabetta, povera, turbolenta, priva di un esercito regolare. E c’è chi allora come il duca di Parma progetta di invadere l’Inghilterra attraverso i Paesi Bassi, o chi, come il pirata Francis Drake, sogna di vincere su grande scala la guerra privata contro l’odiato re di Spagna. Ma se è a tutti noto il nefasto destino della “Invincibile Armada”avversata fin dall’inizio da disastri e contrarietà – sono molto meno noti i tanti protagonisti e le avventurose vicende che determinarono tale sorte e che sono mirabilmente ricostruiti in questo libro.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 334

    Stampato nel 2012 da Res Gestae

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