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Confessioni di una maschera
€7.50Un’opera dolce, crudele, struggente.Chi ama Mishima non può che amare questo libro dove l’autore ripercorrela sua infanzia e la sua adolescenza, fino ai primi anni di una etàadulta segnata dall’impossibilità di realizzarsi in una rassicurantenormalità.Da una parte un’omosessualità costantemente negata, dall’altraun’intera nazione, quella giapponese, segnata da improvvisi e tragicicambiamenti, relegano il protagonista in un territorio sempre incerto,dove fragili alibi lasciano il passo a dolorose prese di consapevolezzain un crescendo intenso e doloroso.Romanzo forte ed equilibrato. Uno stile inconfondibile.
Brossura pag. 224
Stampato nel 2002 da Feltrinelli
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Danzando nel cratere del vulcano – L’universo eroico di Yukio Mishima
€15.00Yulio Mishima si è ucciso eseguendo il terribile rito del seppuku, dopo essersi legato attorno alla testa un hachimaki che recava la scritta “Servire la Nazione per Sette Vite”, quattro ideogrammi che definiscono un preciso ideale. Questo libro, accurato lavoro di ricerca e analisi, offre una chiave di lettura nuova, inedita su Yukio Mishima, perchè a raccontare Mishima è una persona che ha scelto di incamminarsi su un percorso valoriale simile al suo, cercando di condividere l’universo a volte decadente, a volte eroico che lui ha dipinto, per esempio mettendo alla prova le proprie capacità espressive e misurandosi con il peso dell’acciaio attraverso le rigide regole della scherma giapponese. Il valore aggiunto di questo approccio è la capacità di interpretazione e di immedesimazione, il tentativo di raggiungere una sintonia sufficiente a comprendere in che modo, oggi, quei valori cui Mishima si è ispirato possono rapportarsi con la società contemporanea dell’immagine, dei social network, della realtà virtuale.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 107
Stampato nel 2015 da Lo Scarabeo
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Il Giappone di Yukio Mishima
€8.00Il 25 novembre del 2010 è stato il quarantesimo anniversario dalla morte di Hiraoka Kimitake, più noto come Yukio Mishima. All’apice della propria carriera, il grande scrittore e drammaturgo giapponese, più volte vicino al Nobel, trapassò la sua esistenza attraverso il tradizionale seppuku. Questa pubblicazione vuole essere un’introduzione allo studio sulla vita, le opere e il contesto storico-culturale dell’artista giapponese.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 83
Stampato nel 2011 da Caravella
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La difesa della cultura
€20.00Yukio Mishima
Il volume presenta per la prima volta in traduzione italiana la raccolta di saggi di Yukio Mishima intitolata “La difesa della cultura” (Bunka Boeiron, 1968). In questi testi, tradotti da Silvio Vita e Romano Vulpitta, Mishima esamina il rapporto tra cultura, tradizione, nazione, natura e ruolo dell’Imperatore, tutti temi che caratterizzeranno gli ultimi mesi della sua vita. La difesa della cultura rappresenta il totale e definitivo passaggio di Mishima dalla “via della penna” a quella della spada, grazie anche all’apporto fisico e morale dei giovani del Tate No Kai, il suo esercito privato, veri ispiratori dell’opera e depositari di un pensiero, quello del drammaturgo giapponese, circondato per anni dallo scetticismo di quanti abbiano bollato come “folle” il modo brutale in cui si tolse la vita il 25 novembre 1970. Introduzione di Daniele Dell’Orco.
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La foresta in fiore
€7.50“La foresta in fiore” è la prima traduzione mondiale dell’opera d’esordio di Mishima, pubblicata in Giappone nel 1944. I racconti, scritti durante la guerra tra i sedici e i diciotto anni dell’autore, scaturiscono dall’abbandono della mente a uno stato fluttuante, ed evidenziano il rapporto libero e ludico di un adolescente con la poesia e la letteratura. Gli antenati, la tradizione, le antiche capitali, il mondo degli dei, una sottile analisi introspettiva dei personaggi, la creazione di un mondo, onirico e psicologico, alternativo a quello reale, animano questi racconti giovanili nei quali è già possibile intravedere le caratteristiche più profonde di Mishima: l’ispirazione classica, risolta in uno stile enfatico e solenne, e l’analisi distaccata.
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 182
Stampato nel 2002 da Feltrinelli
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La lega del vento divino
€18.00Yukio Mishima – Tsunamori Tamao
“La Lega del vento divino” è un escamotage letterario di Yukio Mishima che con lo pseudonimo Tsunamori Yamao scrive un testo ambientato a fine 1800. Quella che con Tsunamori Yamao è una narrazione romanzata forse ispirata da una storia effettivamente accaduta ma di cui non è rimasta cronaca, con Yukio Mishima si trasforma in realtà attraverso la fondazione dell’“Associazione degli Scudi” (“Tate no kai”), una milizia di corpo e spirito che avrà come epilogo, nel novembre 1970, il seppuku dell’ultimo samurai: Yukio Mishima. Il presente libro, con una serie di introduzioni e appendici che fanno da cornice a “La lega del vento divino”, inquadra il senso dell’itinerario mishimiana ponendo il collegamento tra esperienza umana in epoca tradizionale e attuale “civiltà” moderna. Ovvero quale via può percorre un uomo della Tradizione nell’epoca moderna sulla via della disintegrazione post-moderna.
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La spada
€19.00Non è facile formulare una lettura di un martirio invocato, in cui un’etica eroica da antico samurai convive con un estetismo esagerato. Questo volume ci prova mettendo a confronto testi di origine e natura differente. Dello stesso Mishima qui sono proposti: La spada, autentico testamento spirituale in forma narrativa e Proclama, manifesto ufficiale che lo scrittore volle lasciare a giustificazione della sua immolazione finale. Sul gesto il volume propone poi uno scritto di Henry Miller, uno dei primi che abbia tentato una comprensione profonda e scevra da pregiudizi; una cronaca analitica degli ultimi istanti, scritta da Marguerite Yourcenar; infine una testimonianza dell’amico Donald Keene.
Brossura 13 x 22 cm. pag. 122 + 25 di foto b/n
Stampato nel 2009 da SE
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La voce degli spiriti eroici
€13.00La voce degli spiriti eroici, pubblicato nel giugno del 1966 come opera conclusiva di una trilogia (comprendente inoltre il racconto Patriottismo e il dramma Crisantemi del decimo giorno), è il resoconto di un drammatico rito a cui Mishima partecipò e in cui vennero evocati gli spiriti irati dei protagonisti di due degli eventi della recente storia giapponese che più profondamente impressionarono e influenzarono la vita e le opere di Mishima: la fallita rivolta dei giovani ufficiali che il 26 febbraio 1936 tentarono un colpo di stato per restaurare il potere assoluto dell’imperatore e l’epopea dei piloti kamikaze nella Seconda guerra mondiale. “L’assoluta purezza, l’ardimento, il sacrificio di questi giovani,” scrisse Mishima “tutto corrispondeva al modello leggendario dell’eroe, e il loro fallimento e la loro morte li trasformavano in autentici eroi”. “La voce degli spiriti eroici” è un racconto sconvolgente, che contribuisce in modo decisivo a illuminare il senso del tragico gesto con cui Mishima si tolse arditamente la vita il 25 novembre 1970.
Brossura pag. 128
Stampato nel 2006 da SE
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La voce delle onde
€7.00Il libro procede a ritmi lenti perchè lento è l’andamento della vita del villaggio di pescatori che è al centro del racconto. L’amore di due giovani, confinati in questo microcosmo, procede armonioso di pari passo col ritmo della vita, della natura e al tempo stesso del romanzo. I tempi lenti che caratterizzano l’intera sfera artistica asiatica, dal cinema alla letteratura, trovano nell’opera di Mishima la loro massima caratterizzazione. Tradizione e vita come figli della natura e del cosmo, sino all’ineluttabile. Mishima era davvero un grande.
Brossura pag. 180
Stampato nel 2003 da Feltrinelli
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Mishima: Acciaio, Sole ed Estetica
€10.00Riccardo Rosati
Il Giappone, malgrado lo si ritenga un protagonista del progresso, è stato preda della modernità, sul cui altare ha sacrificato i propri usi e costumi, in buona sostanza la sua Tradizione. Di ciò Yukio Mishima era perfettamente consapevole, come, del resto, sapeva che serviva un «antidoto», così da estirpare dal Paese le perniciose influenze occidentali. Il celebre scrittore nipponico individuò nell’acciaio del corpo la migliore forma di lotta. Una battaglia, la sua, che non era però semplice eversione, bensì frutto di un ragionamento vigoroso che mirava a rivitalizzare lo spirito antico del Giappone medievale. Perciò, oggi è quanto mai necessario sostituire la parola «Politica» con «Estetica» nel campo degli studi mishimiani. Chi indaga Mishima rifiutando preconcetti di sorta, scopre in lui un intellettuale antiborghese, in possesso di una raffinata vena provocatoria.
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Morte di mezza estate
€12.00Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.
Brossura, 13 x 20 cm. pag. 239
Stampato nel 2016 da Guanda
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Sole e acciaio
€10.00Scritto da Yukio Mishima nel 1968, due anni prima del clamoroso seppuku – il tradizionale e terribile suicidio dei samurai – con cui pose fine ai suoi giorni, Sole e acciaio è un libro fondamentale per accostarsi alla personalità del grande scrittore giapponese. In una forma intermedia fra «la notte della confessione e il giorno della critica», l’autore racconta la scoperta della propria entità fisica, l’interesse per la pratica delle arti marziali e la ricerca di un «linguaggio del corpo»: la testimonianza di un’appassionata indagine nella propria identità di uomo, oltre ogni limite, oltre ogni convenzione.
Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 93
Stampato nel 2016 da Guanda
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Vita e morte di Yukio Mishima
€24.0025 novembre 1970, Quartier Generale della base militare di Ichigaya a Tokyo. Yukio Mishima, uno dei più importanti scrittori e intellettuali giapponesi del ‘900, si uccide facendo “seppuku”, il tradizionale suicidio per sventramento. Pochi minuti prima, con l’aiuto di quattro membri del “Tatenpkai”(l’associazione paramilitare da lui fondata nel 1968), aveva preso in ostaggio il Generale a capo della guarnigione, e aveva incitato inutilmente i soldati dello “Jietai” (le Forze Armate di autodifesa) alla ribellione contro la progressiva occidentalizzazione della nazione nipponica, una ribellione che aveva come scopo la restaurazione dell’autorità imperiale e della potenza militare giapponese.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 434 + 24 di foto b/n
Stampato nel 2008 da Lindau
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Vita in vendita (Romanzo)
€18.00Yukio Mishima
Questa è la storia di Hanio, un giovane copywriter che, colto da un improvviso disgusto per la vita, tenta il suicidio. Suo malgrado viene salvato, ma continua a desiderare di farla finita. Nella speranza di farsi uccidere, pubblica allora su un giornale un’inserzione per mettere in vendita la sua vita. Si presentano vari candidati e ognuno lo trascina in un’avventura in cui lui fa di tutto per morire, senza mai riuscirci. È un susseguirsi di episodi, narrati con ritmo rapido e avvincente, che coinvolgono una serie di personaggi eccentrici, soprattutto femminili. Mentre la tensione del racconto cresce, dallo svolgersi di questi eventi apparentemente slegati affiora un disegno che li collega tutti.
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Yukio Mishima. Conservare il fuoco
€15.00Michele Lamanna
Poliedrico, eccentrico, dirompente e raffinato: Yukio Mishima è un personaggio straordinario, la cui eredità integrale – spesso banalizzata, edulcorata o storpiata – necessita di essere interpretata correttamente. Questo saggio – composto di vari interventi ed arricchito da immagini e scritti originali – si pone l’obiettivo di offrire un ritratto nitido e documentato del grande scrittore nipponico: dal profilo biografico alle grandi doti letterarie; dal tema dell’eroismo al concetto della dualità; dalla visione spirituale dell’esistenza al confronto con la modernità mercantile; dalla pratica marziale al rapporto tra anima e corpo; dall’esempio degli antenati alla volontà di edificare un Giappone sovrano, passando per il patriottismo, per l’estetica artistica, per il senso del vuoto e per l’approccio alla morte. La parabola dell’ultimo samurai – plasticamente incarnata dall’epilogo sacrificale del suo seppuku – continua a rammentarci l’esempio supremo dell’esteta guerriero, nel solco di una Tradizione che non è banale adorazione delle ceneri, ma perenne e disinteressata custodia del fuoco.
Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 210
Stampato nel 2022 da Passaggio al Bosco