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MVSN 33º Battaglione CC.NN. Alla Conquista di Mentone
€25.00AA.VV.
Ristampa in edizione linitata a 50 esamplari di un fascicolo edito a suo tempo dalla Federazione dei Fasci di Combattimento di Imperia, per celebrare la conquista di Menone da parte delle Camicie Nere del 33° Battaglione tra il 22 e il 24 giugno 1940.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 38
Stampato nel 2023 da Novantico
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MVSN in pace e in guerra – Catalogo delle cartoline Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale
€20.00Catalogo delle cartoline della Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale tutto a colori con oltre 700 cartoline e relative valutazioni. Il catalogo in questione vuole dare quante più indicazioni possibili al collezionista che intende seguire le vicissitudini in pace e in guerra, gli spostamenti delle Legioni nelle diverse regioni e le località dei confliti che videro presenti unità della Milizia. E ancora i cambiamenti di denominazione, la costituzione di battaglioni speciali. Notizie fondamentali per poter cominciare a collezionare razionalmente e con meno difficoltà le cartoline dellea M.V.S.N.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 interamente illustrate con riproduzioni a colori
Stampato nel 1994 da Edizioni La Cartolina
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Neri come la morte. Lo squadrismo italiano dalle origini al regime
€19.00Nicolò Rettagliata
Il periodo che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale alla marcia su Roma, con la presa del potere di Mussolini, rappresenta una delle epoche più convulse e tumultuose della storia nazionale. In questi quattro anni, percorsi da una guerra civile strisciante, un fenomeno inedito come lo squadrismo fascista fu protagonista della dinamica storica e politica del nostro Paese, ergendosi poi a modello europeo. In questo libro si entra nel vivo di quel laboratorio, analizzandone la composizione sociale, l’organizzazione della violenza, lo sviluppo politico e i personaggi di spicco, oltre che l’immaginario culturale, e si ripercorre l’evoluzione storica del movimento fascista da attore eversivo a forza istituzionale attraverso la lente privilegiata degli squadristi, delle loro azioni, dei loro simboli, in quello che è stato un passaggio cruciale, non solo italiano, del Novecento.
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Nero di Londra. Da Caporetto alla marcia su Roma: come l’intelligence militare britannica creò il fascista Mussolini
€18.00Giovanni Fasanella – Mario José Cereghino
The Project”: è il nome che i servizi militari britannici danno al loro piano per il controllo totale dell’Italia a partire dall’autunno 1917, subito dopo la catastrofe di Caporetto. L’artefice di quel progetto eversivo è il tenente colonnello Sir Samuel Hoare, il capo del Directorate of Military Intelligence. La sua missione è impedire che l’Italia esca dalla guerra contro gli imperi centrali e, al contempo, porre le premesse di un sistema occulto basato su gruppi di potere trasversali fedeli alla Corona dei Windsor. Sir Hoare crea l’archetipo di un movimento politico e paramilitare che sfocia ben presto nei Fasci italiani di combattimento guidati da Benito Mussolini. Finanziato dal Secret Service sin dall’inizio del 1918 con il nome in codice di “The Count”, il futuro duce conquista il potere nell’ottobre 1922 e instaura un regime autoritario di massa. Grazie alle carte dell’archivio personale di Sir Samuel Hoare, gli autori ricostruiscono una storia che, a cent’anni dalla Marcia su Roma, evidenzia per la prima volta le connessioni segrete tra Mussolini e i servizi d’intelligence di sua maestà, e le gravi responsabilità dell’establishment conservatore del Regno Unito. Una nuova versione sull’avvento del fascismo italiano…
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Niccolò Giani e la scuola di mistica fascista 1930-1943
€19.00La Scuola di Mistica fascista, che nacque a Milano nel 1930 su iniziativa di Niccolò Giani, con l’obiettivo di creare, educare e rendere operativa la futura classe dirigente che avrebbe condotto alla rinascita dell’Italia, fu fino al 1940 una sorta di laboratorio di idee, poco connesso con la politica. In occasione però del suo decennale venne alla ribalta e aggregò un gran numero di intellettuali e studiosi, da Julius Evola a Berto Ricci. Ripercorrendo la storia della Scuola, le sue radici filosofiche e le conseguenze sul piano politico, emerge la vicenda personale del fondatore, che in nome dei suoi ideali cadde sul fronte greco-albanese il 14 marzo 1941.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 272 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2009 da Mursia
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Nicola Bombacci – Un comunista a Salò
€19.00«Con la barba di Bombacci-ci farem gli spazzolini-per lucidare le scarpe-di Benito Mussolini», avevano cantato nel 1921-’22 gli squadristi fascisti. A distanza di poco più di un ventennio, il 25 aprile 1945, l’ex deputato socialista e comunista Nicola Bombacci si sarebbe trovato, non certo casualmente, da solo al fianco del “vecchio compagno romagnolo” Mussolini, per essere poi fucilato, a Dongo, insieme ad alcuni ex gerarchi fascisti. La biografia di un personaggio molto più lineare e meno contraddittorio di quanto possa a prima vista apparire, sul quale, dopo il 28 aprile 1945, è scesa una strana coltre di silenzio, quasi si trattasse di un morto “scomodo” per tutti: per i vecchi compagni socialisti e comunisti, che lo avrebbero bollato come “supertraditore”, così come per gli “eredi spirituali” di coloro al cui fianco era caduto, gridando: “Viva il socialismo!”.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 270
Stampato da Mursia nel 2008
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Nicola Bombacci. Passione e rivoluzione
€10.00Giuseppe Niccolai
Beppe Niccolai racconta Nicola Bombacci. Due irregolari, legati dal filo comune del socialismo nazionale, dell’Italia scissa e martoriata. L’ex deputato pisano tratteggia la vera storia del fondatore del Pci, spiegandone l’importanza, raccontando il coraggio, la rettitudine, l’idealismo contrapposto al marxismo freddo e scientifico di Togliatti. Niccolai ribalta i giudizi e le narrazioni, create ad arte, su un Bombacci che gli ex compagni declinano come “ignorante”, “traditore”, “opportunista” e “semplice curiosità storica”. Invece l’esponente missino, che gira le federazioni per indicare un’altra idea d’Italia e di Partito, rivela il Bombacci romantico ma profetico, emblema del Secolo delle Passioni e di una Terza Via sempre attuale.
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Nicola Bonservizi. Fondatore del Fascio di Parigi. Vittima dell’Antifascismo (1890-1924)
€20.00Pietro Cappellari – Luca Bonanno
Bonservizi, classe 1890, fu socialista. Fin dai primi anni del suo impegno politico aspirò alla giustizia sociale, trasfigurandola nella gloria di Roma. Nei suoi scritti, nei suoi primi discorsi, vi è questo connubio: il riscatto delle masse e il mito della grandezza dell’Impero romano, rinnovando un filone del pensiero risorgimentale vivo più che mai in un giovane di grandi speranze, di grandi idee, di grandi sogni. Al fianco di Mussolini nella redazione de “Il Popolo d’Italia”, “interventista intervenuto”, sansepolcrista, inviato a Parigi e fondatore di quel Fascio. Fu ferito mortalmente il 20 Febbraio 1924 da un anarchico italiano esaltato dal clima d’odio diffuso dagli antifascisti in quei mesi. Divenne ben preso un simbolo. “Visse con semplicità esemplare: fu soldato perfetto e perfetto fascista; amò l’Italia e credette nel Duce; fu lieto, orgoglioso di morire, in terra straniera, per la Causa. In queste poche parole c’è tutta la sua vita, tutta la sua anima e la mistica bellezza della sua fede”.
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Noi saremo la mitraglia della santa Libertà! Ideologia e propaganda nei canti dell’Italia fascista
€20.00Luigi Malavasi Pignatti Morano
I canti del fascismo non sono solo una preziosa fonte storica. Verosimilmente, chi intona gli inni del Ventennio a un secolo dalla Marcia su Roma vuole riconoscersi in un simbolo, a prescindere dai testi. La canzone, infatti, è un potente strumento di aggregazione, fondamentale per cementare il senso di appartenenza ad una causa comune. Eppure le parole erano parte essenziale delle strategie di comunicazione del regime, e tracciano ancora oggi l’unica via percorribile per accostarsi in modo consapevole ai canti. Di qui lo stimolo ad approfondire alcuni macrotemi della propaganda fascista, veicolati attraverso uno strumento solo in apparenza di facile comprensione.
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Note su Giovanni Gentile
€10.00Il saggio offre una innovativa e articolata analisi del pensiero gentiliniano. Esso vede la luce nel 70° della scomparsa del grande filosofo ed è dedicato alla memoria del giornalista e scrittore Giano Accame, il quale, nel suo volume uscito postumo, riservò ampio spazio proprio a Giovanni Gentile la cui statura intellettuale e morale si è tentato invano di oscurare.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 76
Stampato nel 2014 da Novantico
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Novecento. Fascismo, America e arte in Margherita Sarfatti
€13.00Claudio Siniscalchi
Novecento non è solo il secolo nel quale Margherita Sarfatti è vissuta. È anche il movimento artistico al quale ha dato il nome: uno stile estetico capace di saldare due tendenze apparentemente in contraddizione: lo spirito modernista proprio dell’avanguardia futurista e il ritorno all’ordine classico affermatosi in Italia nei secondi anni Venti e nel decennio successivo. Margherita Sarfatti è stata uno degli esponenti di primo piano della rivoluzione conservatrice italiana. Partita dal femminismo di inizio secolo, successivamente attratta dal modernismo cattolico, dal socialismo, dal nazionalismo e dall’interventismo, è approdata al fascismo, mantenendo sempre una posizione autonoma, per nulla provinciale e di altissimo livello intellettuale.
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Novecento. Fascismo, America e arte in Margherita Sarfatti
Il prezzo originale era: €13.00.€6.50Il prezzo attuale è: €6.50.Claudio Siniscalchi Prezzo di copertina: 13.00 8sconto 50%)
Novecento non è solo il secolo nel quale Margherita Sarfatti è vissuta. È anche il movimento artistico al quale ha dato il nome: uno stile estetico capace di saldare due tendenze apparentemente in contraddizione: lo spirito modernista proprio dell’avanguardia futurista e il ritorno all’ordine classico affermatosi in Italia nei secondi anni Venti e nel decennio successivo. Margherita Sarfatti è stata uno degli esponenti di primo piano della rivoluzione conservatrice italiana. Partita dal femminismo di inizio secolo, successivamente attratta dal modernismo cattolico, dal socialismo, dal nazionalismo e dall’interventismo, è approdata al fascismo, mantenendo sempre una posizione autonoma, per nulla provinciale e di altissimo livello intellettuale.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 136
Stampato nel 2022 da Altaforte
Condizioni del libro: piccola imperfezione in alto nella quarta di copertina
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Oltre la lotta di classe – Un’antologia
Il prezzo originale era: €17.00.€11.05Il prezzo attuale è: €11.05.Vittorio Bonacci prezzo di listino: 17.00 (sc. 35%)
Oltre la lotta di classe è “Un’elaborazione che, da diversi punti di vista, mira a realizzare una soluzione alla lotta di classe, non sempre in un’ottica paternalista o conservatrice, ma spesso con una interessante lettura della evoluzione dei rapporti economici, a cominciare dalla Grande crisi del 1929. […] Il per-corso di Bonacci ha come centro il fascismo, dal prima al dopo; ma non si tratta solo di fascismo (De Ambris, ad esempio, con il fascismo non c’entra) e soprattutto non si tratta di un “unico” fascismo ma del movimento che, come insegnava De Felice, prevede un dibattito interno molto intenso e talvolta molto animato”. Dalla prefazione di Giuseppe Parlato.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 174
Stampato nel 2015 da Pagine
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Onde fasciste – La propaganda araba di Radio Bari (1934-43)
€40.00Il volume ricostruisce l’esperienza di Radio Bari (1934-43), la prima stazione europea a trasmettere in arabo. Grazie ad una ricerca condotta in numerosi archivi in Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Marocco, emergono da queste pagine i protagonisti di Radio Bari, dai responsabili politici agli autori, agli ospiti, agli speaker, nonché i programmi che la radio ospitò. Le trasmissioni culturali (conversazioni, canzoni, pièce teatrali) furono apprezzate dal pubblico arabo, mentre quelle politiche (i notiziari) non ebbero successo perché scontavano una contraddizione insuperabile della propaganda e, più in generale, della politica estera fascista: Roma corteggiava i nazionalismi arabi e attaccava Londra e Parigi con l’obiettivo di sostituirvisi come potenza egemone nel Mediterraneo e in Medio Oriente, senza considerare che quei nazionalismi si sarebbero opposti con uguale forza al dominio coloniale italiano. Proprio attraverso Radio Bari e la sua “guerra delle onde” con Radio Londra, Radio Paris Mondial e Radio Berlino, il libro, al confine tra storia delle relazioni internazionali, storia transnazionale e storia dei media, mette in luce come la politica araba dell’Italia fascista fosse, nonostante le ambizioni imperiali, destinata al fallimento.
Brossura, 15 x 22 cm. pag. 446 con alcune foto b/n
Stampato nel 2016 da Carocci
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Opere complete (1941-1944)
€20.00Gli scritti di Nicola Bombacci che quì si presentano in versione integrale, pubblicati per la prima volta dopo la fine del secondo conflitto mondiale, hanno quasi tutti per argomento la Russia sovietica: “Il mio Pensiero sul Bolscevismo” del 1941, “Questo è il Bolscevismo” del 1942 (ristampato nel 1944), “I Contadini della Russia di Stalin” del 1942, “Dove va la Russia. Dal Comunismo al Panslavismo” del 1944. Tutti questi testi, sono per lo più incentrati sulla negazione che in Russia vi fosse una qualche forma di socialismo, affermando che vi era solo una tirannide personale di Stalin, con una sua burocrazia accaparratrice, nemica del popolo e creatrice di miseria, guidata da esponenti ebraici e, brutalmente imperialista. Completa questa antologia di scritti, “I Contadini nell’Italia di Mussolini”, pubblicato nel 1943, un testo elogiativo della politica rurale mussoliniana, in cui Bombacci riconosce come raggiunta l’antica meta socialista di dare la terra ai contadini.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 196
Stampato nel 2020 da Le Vele Nere
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Origini e dottrina del fascismo
€12.00“Origini e dottrina del fascismo” è un’opera preziosa, che contribuisce a chiarire il rapporto di Giovanni Gentile con l’esperienza mussoliniana, mostrandone il temperamento e la visione del mondo. Qual è il retroterra storico e ideologico che anima la Rivoluzione fascista? Il filosofo risponde, compiendo un affascinante viaggio nel cuore di un’epoca incendiaria: dal Risorgimento all’Unità d’Italia e dalla Grande Guerra all’epopea delle camicie nere, attraverso gli uomini e i princìpi che hanno mosso l’idealismo, il nazionalismo, il sindacalismo e lo squadrismo. Dalle pagine del testo, si delinea il carattere del Ventennio: la totalità organica e corporativa dello Stato, l’autentica vocazione alla giustizia sociale, la sinergia tra autorità e libertà, la missione morale di una nuova Comunità di Popolo, la rottura con i dogmi dell’individualismo borghese, dell’atomismo liberale e della massificazione marxista. Emerge il profilo di una “Filosofia del Fascismo”, lontana da ogni intellettualismo e fondata sulla sintesi armonica tra pensiero e azione: l’affermazione spirituale di uno Stile eroico ed impersonale, votato al primato della Nazione e alla grandezza della Patria.
Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 114
Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco
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Otto Milioni di Canzonette 1919-1945. L’Epopea Fascista nelle sue Canzoni. 287 Copertine di Edizioni Musicali dalla Rivoluzione alla Repubblica Sociale Italiana
€65.00Franco Mesturini
Nel centenario della Marcia su Roma, Otto Milioni di Canzonette racconta l’epopea del Ventennio ripercorrendone le tappe attraverso le sue canzoni e le copertine degli spartiti che le resero famose. Molti furono gli artisti che offrirono creatività e talento alla promozione della musica. Attraverso stili differenti nati dai mutamenti sociali del primo dopoguerra e dall’influenza pregnante del fascismo, numerosi artisti contribuirono a creare i frontespizi di tante, indimenticabili canzonette illustrate. Questo libro vuole essere un contributo alla conservazione e valorizzazione di un settore importante dell’arte commerciale del Novecento. Vi accompagnerà in una lunga passeggiata tra semplici stampati che, per la loro ricchezza di forme e colori, non sembreranno nemmeno tali, ma piuttosto opere esposte in una mostra d’arte.
Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 320 completamente illustrato
Stampato nel 2021 da Edizioni Il Maglio
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Otto Milioni di Canzonette 1919-1945. L’Epopea Fascista nelle sue Canzoni. 287 Copertine di Edizioni Musicali dalla Rivoluzione alla Repubblica Sociale Italiana
Il prezzo originale era: €65.00.€32.50Il prezzo attuale è: €32.50.Franco Mesturini
Nel centenario della Marcia su Roma, Otto Milioni di Canzonette racconta l’epopea del Ventennio ripercorrendone le tappe attraverso le sue canzoni e le copertine degli spartiti che le resero famose. Molti furono gli artisti che offrirono creatività e talento alla promozione della musica. Attraverso stili differenti nati dai mutamenti sociali del primo dopoguerra e dall’influenza pregnante del fascismo, numerosi artisti contribuirono a creare i frontespizi di tante, indimenticabili canzonette illustrate. Questo libro vuole essere un contributo alla conservazione e valorizzazione di un settore importante dell’arte commerciale del Novecento. Vi accompagnerà in una lunga passeggiata tra semplici stampati che, per la loro ricchezza di forme e colori, non sembreranno nemmeno tali, ma piuttosto opere esposte in una mostra d’arte.
Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 320 completamente illustrato
Stampato nel 2021 da Edizioni Il Maglio
Condizioni del libro: piccoli danni in alto a destra della sovracopertina e della copertina
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P.N.F. La storia e le uniformi del Partito Nazionale Fascista
€65.00Carlo Rastrelli
Dopo l’importante libro, edito nel 2022 su due volumi, sulla storia e le uniformi della M.V.S.N., un nuovo ed imponente lavoro di Carlo Rastrelli sulla storia e sulle uniformi del Partito Nazionale Fascista. Come funzionava, com’era organizzato, come era finanziato e quali erano gli uomini e le uniformi del partito che, per vent’anni, ha messo l’Italia in camicia nera? A queste ed a molte altre domande il presente volume si propone di offrire risposte esaustive e definitive. Ma perché un libro sul P.N.F.? Per due semplici motivazioni. La prima: un libro del genere è assente nel panorama editoriale italiano ed internazionale. Esistono, difatti, solo due volumi sul Partito Nazionale Fascista, quello del Gambino e quello del Lazzero, entrambi parziali e datati. La seconda: il ventennio fascista è stato protagonista della nostra storia recente, di un’Italia che può sembrare lontana ma che è storia di ieri, e, pertanto, deve essere accettato e conosciuto.
Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 290 con numerose immagini a colori e b/N: fotografie originali d’epoca, figurini storici, stemmi, distintivi, mostrine, ecc.
Stampato nel 2023 da Soldiershop
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Parlo con Bruno
€15.00Il libro senza dubbio più accorato e sincero di Mussolini, che rievoca, sullo sfondo delle incalzanti vicende del secondo conflitto mondiale, la figura del figlio forse meno conosciuto del Duce, ma che proprio per il carattere corretto, semplice, sportivo, disciplinato, racchiude appieno quell’idea di Homo novus che il fascismo auspicava.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 139
Stampato nel 2019 da Pagine
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Pavolini Alessandro. L’ultimo dei medici
€30.00Corrado Manfredini – Onorio Onori
Il volume esamina in particolare l’aspetto culturale delle opere ideate a Firenze, oggi volutamente ignorate. Un risultato così grandioso da poterlo dire “Ultimo dei Medici”. Altresi indimenticabile è stata la sua eroica fine Con le Armi in pugno, caso raro anche nella Repubblica Sociale Italiana.
Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 160 con numerose foto b/n
Stampato nel 2023 da Sarasota
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Per vincere ci vogliono i leoni – I fronti dimenticati delle Camicie Nere 1939-1943.
€29.00In questo libro sono trattati tutti i fronti che videro l’impiego delle unità di Camicie Nere. Un’opera completa e dettagliata dedicata alla storia della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale in un’ottica senza pregiudizi, esaltazioni o condanne aprioristiche per la conoscenza del Regime e di una pagina dimenticata della storia militare italiana.
Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 326 con alcune foto b/n
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus)
€20.00Bruno Vespa
Questo libro racconta la storia di due dittature, quella di Benito Mussolini e quella del signor Covid (come lo chiama l’autore). Si apre con una passeggiata a piazza Venezia: stracolma per i grandi proclami del Duce negli anni del consenso (1925-1936), deserta durante il drammatico lockdown della primavera 2020. Entrambe le dittature hanno soppresso o limitato la libertà degli italiani (il Covid-19, a 2 miliardi di persone), ma se allora Mussolini ebbe un’enorme popolarità interna e internazionale, l’Italia ha resistito al virus con un odio sordo, sconfiggendolo con la disciplina in primavera e rivitalizzandolo con la confusione in autunno. Nella parte sul fascismo, Bruno Vespa mostra come, superato il trauma dell’opinione pubblica per il delitto Matteotti, Mussolini abbia conquistato il consenso mondiale per aver annientato il socialismo filosovietico in Occidente, ma anche perché i treni arrivavano in orario e per la bonifica pontina, che ispirò alcune iniziative del presidente americano Roosevelt. Gli italiani apprezzarono le grandi opere urbanistiche, la messa in sicurezza dell’economia dopo la crisi del 1929 e, soprattutto, le iniziative sociali: settimana lavorativa di 40 ore, dopolavoro, sostegno alla maternità, colonie marine.
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Perché siamo antiborghesi. Gli indirizzi spirituali e politici della Scuola di Mistica Fascista
€12.00Salvatore Gatto
Il borghese è certamente il nemico sociale che scalza le antiche aristocrazie di sangue e di spada, favorendo l’affermazione della morale mercantile e della pratica capitalistica. Ma, antropologicamente parlando, esso coincide anzitutto con un modo di essere, con un atteggiamento, con uno stato dell’anima che oltrepassa le mere logiche di classe: è avido, pavido, rinunciatario, egoista, sedentario, calcolatore, pessimista, pacifista, esterofilo, pietista e meschino. La Rivoluzione Fascista, sorta sullo slancio anti-borghese del diciannovismo e del fermento squadrista, intese la propria missione come la necessaria creazione di un nuovo tipo umano: eroico, altruista, leale, puro d’animo, fedele al bene comunitario, nobilmente versato al sacrificio, fanaticamente devoto alla vittoria. Questo libro compie una piacevole incursione nelle fondamenta di una visione del mondo che seppe oltrepassare la dialettica divisiva e incapacitante del marxismo e la mentalità reazionaria e classista del conservatorismo liberale.
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Perché siamo futuristi
€14.00Una delle opere più importanti del futurismo, un libro fondamentale per lo sviluppo dei movimenti artistici d’Avanguardia che si sono affermati nel Novecento. È l’unico testo teorico scritto da Boccioni e si rivelerà essenziale per la formulazione del pensiero futurista, così come indispensabili furono per le Avanguardie gli scritti di Kandinskij, Malevi? e Mondrian. In esso sono enunciati i canoni artistici futuristi, in opposizione all’Accademia e al borghesismo del tempo.
Brossura, 12,5 x 19 cm. pag. 114
Stampato nel 2017 da Historica Edizioni
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Poeti dell azione
Il prezzo originale era: €7.00.€4.20Il prezzo attuale è: €4.20.AA.VV. Prezzo di listino 7.00 (sconto 40%)
l sacrificio era la loro parola d’ordine, i tesserati i loro nemici. Erano i mistici del Fascismo, gli intransigenti, gli apostoli, i domenicani della rivoluzione, coloro cioè che volevano dare al mondo la forma dei loro sogni e dei loro ideali. I relatori raccontano in questa conferenza, con parole pregnanti e scevre di retorica, l’epopea di Niccolò Giani e dei suoi camerati
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Presente – La marcia su Roma, l’uccisione di un fascista a Catania e le trame di un ministro
Il prezzo originale era: €15.00.€9.00Il prezzo attuale è: €9.00.Fernando Massimo Adonia prezzo di listino: 15.00 (sc. 40%)
Una morte sospetta, un caso irrisolto. Carlo Amato, diciassette anni di età, muore a Catania il 2 novembre 1922 durante la Marcia su Roma, ucciso da un colpo di rivoltella. Il suo nome è subito innalzato sugli altari della Rivoluzione fascista. E mentre il Regime gli dedica strade, lapidi e scuole, le indagini per arrivare ai nomi dei suoi sicari, tra mille ipocrisie, finiscono in un binario morto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale prenderà piede, addirittura, l’ipotesi malevola del fuoco amico. Fonti inedite ci permettono oggi di riscrivere il diario di quelle ore. Quanto emerge imbarazza un po’ tutti: fascisti, antifascisti e democratici convinti di ieri e dell’altro ieri. Una verità che in un certo qual modo fa da contraltare a ‘Privo di titolo’ di Andrea Camilleri, romanzo che smonta tra le polemiche il mito «dell’unico martire fascista siciliano, Gigino Gattuso». Sullo sfondo dei fatti rievocati, le spaccature nel Pnf siciliano; l’opa sul partito lanciata dal Ministro fiancheggiatore Gabriello Carnazza, figura tirata di recente in ballo nelle indagini storiche sull’omicidio Matteotti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72 con varie foto b/n
stampato nel 2016 da Eclettica
Libro nuovo
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Prigionieri nel nostro mare – Il Mediterraneo, gli inglesi e la non belligeranza del Duce (1939-1940)
€20.00L’avventura italiana nel secondo conflitto mondiale cominciò il 10 giugno 1940. L’alleato tedesco vi era già impegnato da nove mesi, cioè da quando aveva invaso la Polonia, il 1° settembre 1939, causando l’intervento di Francia e Gran Bretagna. Perché, dunque, Mussolini, che il 22 maggio 1939 aveva firmato con Hitler un’alleanza militare, nota come Patto d’acciaio, non aveva immediatamente incrociato le armi? Questo volume cerca di chiarire i motivi per cui il “Duce”, prima, scelse la strada della non belligeranza, poi, dopo molte incertezze, optò per scendere in campo al fianco del “Führer”. Il volume, basato su una corposa documentazione archivistica e su un’ampia bibliografia, italiana e straniera, ruota attorno all’evoluzione dei non lineari rapporti tra Roma e Berlino, da un lato, e Roma e Londra, dall’altro.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 244
Stampato nel 2013 da Edizioni dell’Orso
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Quaderni di testi Evoliani n. 44 – La Scuola di Mistica Fascista. Scritti su mistica ascesi e libertà 1940-1941
€14.00«Ma la formazione incipiente di questa razza nuova noi non la dobbiamo al razzismo in senso stretto, tecnico e limitato, perchè la incorporazione ufficiale di esso nel patrimonio ideale del fascismo data di poco più di un anno; La dobbiamo, invece, precisamente, presso all’evocazione, alla “Mistica Fascista”, al clima della rivoluzione, presso all’evocazione, inconsciamente fatta, sotto segno romano, di una razza dello spirito». – J. Evola
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 146
Stampato nel 2009 da Controcorrente
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Quando la nouvelle vague era fascista
€26.00Nel 1960, Parvulesco pubblica in Spagna un’inchiesta sulla nuova scuola cinematografica francese: la nouvelle vague. L’inchiesta ha una sorprendente particolarità: la nouvelle vague viene presentata come un movimento generazionale di ribellione, testimonianza delle convulsioni della gioventù europea e una violenta protesta contro l’esistenzialismo. Ma c’è di più. Nella corrente interpretazione pubblicistica e storiografica la Nouvelle Vague è incasellata nel cinema d’autore, espressione della cultura di sinistra. Parvulesco nel 1960 era di altro avviso: la nuovelle vague doveva ritenersi di destra, essendo marcata da forti assonanze con il fascismo.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 236
Stampato nel 2018 da Settimo Sigillo
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Racconti fascisti
€19.00Marcello Gallian
Il primo “realismo” italiano è semplicemente il fascismo che illustra se stesso. Realtà, descizione formale della realtà è la parola d’ordine. L’impossibile non esiste. E se esiste, il fascista lo supera. Si parla e si deve criticare quella realtà ferma come acqua di lago. Ai fascisti piace l’acqua di mare, si naviga di bolina piuttosto, e non si ha paura dell’onda lunga e delle buriane improvvise, si vuol cambiare e distruggere le strutture perverse del mondo. Riflussi stagni immobili e ciechi. Fascismo che innova negli anni Trenta e usa parole d’ordine completamente diverse, ma dalla enorme potenza evocativa. Introduzione di Massimiliano Soldani.
Brossura 15 x 21 cm., pagg. 287
Stampato nel 2021 da Altaforte
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Razionalismo e Linea Gotica. Architetture del Duce degli anni Trenta del Novecento in Emilia e Romagna
€24.90Jean Pascal Marcacci
Le opere del Regime in Emilia-Romagna e lungo tutta la Linea Gotica furono guardate con stupore e ammirazione dagli occupanti anglo-americani. Gli italiani del nuovo corso le trattarono prima come prede belliche, poi cercarono di dare loro una nuova destinazione quali opere pubbliche, cercando di fare sparire inutilmente i segni e gli emblemi dei tempi in cui furono concepite e costruite, ovvero gli anni Trenta dello scorso secolo. Le opere pubbliche di pregevole fattura e pregio architettonico quali: ponti, dighe, acquedotti, ex case del fascio, caserme, colonie, stadi littori; ma anche palazzi pubblici sedi di prefetture, scuole, università, banche ed assicurazioni, stadi ed ippodromi, perfino qualche chiesa, sono arrivate a noi tutte ben riconoscibili. Questo saggio storico-fotografico vi guida fra tali opere e permette la loro riscoperta.
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Razzismo e fascismo – La questione razziale e l’antisemitismo durante il Ventennio
€38.00Razzismo e fascismo è una estesa sintesi per cercare di capire quali furono gli esiti delle leggi razziali e come si arrivò ad esse; quale fu l’atmosfera di discriminazione che si ricreò nelle campagne razziali, ma anche, e soprattutto, il tentativo di capire come, quando e perché Mussolini e il fascismo divennero razzisti. Non solo, perché sono state dedicate non poche pagine a quei saggi più importanti che uscirono tra gli anni Trenta e primi anni Quaranta, per comprendere meglio le ragioni di quegli intellettuali che scelsero di seguire le linee programmatiche e ideologiche del regime anche sulla questione razziale. Difatti, all’epoca, non fu affatto casuale che le dispute dialettiche sul razzismo italiano, non avvennero in seno al Partito Nazionale Fascista, addirittura privo di un Ufficio della Razza, ma furono lasciate alla classe intellettuale, scientifica e quindi al settore bibliografico, giornalistico e anche accademico universitario, in quest’ultimo specialmente tra i giovani dei GUF (Giovani Universitari Fascisti) e alle loro sezioni di demografia e razza.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 480
Stampato nel 2017 da Solfanelli
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Razzismo e fascismo. Vol. 2. Il razzismo negli altri paesi. Le dispute sulla razza e l’ebraismo dal Risorgimento al 1938
€38.00Flavio Costantino
Il secondo volume di Razzismo e fascismo, pur mantenendo una sua autonomia argomentativa rispetto al primo volume, nasce con il fine di aggiungere una serie di informazioni proprio al saggio del 2017. Con questo secondo tomo, altrettanto lungo e contenente sempre molti documenti, riferimenti e nominativi, si è voluto soddisfare tre necessità principali riguardanti questa specifica ricerca storica. In primis e in generale, si è cercato di fare chiarezza su alcuni accadimenti e concetti politici, propagandistici e filosofic. Quindi da una parte si è contestualizzato il fenomeno razzista del fascismo evidenziando i razzismi e le intolleranze culturali, religiose e politiche presenti negli altri Paesi, scoprendo così che le Democrazie e il Comunismo applicato, in questo campo, non solo non avevano molto da imparare ma anzi avevano persino qualcosa da insegnare agli altri e in questo senso rimangono più che emblematici i casi degli Stati Uniti, dell’Impero inglese, dell’Unione Sovietica ma anche della Romania del dopoguerra. D’altra parte si è fatto emergere quei legami e le contraddizioni che in un certo qual modo uniscono e separano il fascismo e la romanità, il Regime fascista e il Risorgimento, ricordando, tra l’altro, che nell’Italia post-unitaria si cercò di “fare” antropologicamente gli italiani e che proprio all’interno del socialismo italiano si sviluppò un interessante e combattuto dibattito sulle razze, sulle loro gerarchie, superiorità e inferiorità.
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Renato Ricci – Fascista integrale
€14.00La biografia del gerarca che “inventò” i Balilla, un irriducibile che non abbandonò mai l’idea fascista e Mussolini. «Tutti noi subivamo il fascino di Mussolini e anche quando ce ne distaccammo fu con profonde lacerazioni interiori… Ma Ricci… Ricci era un fedele diverso, strano: era come quei preti che quando parlano della Madonna si illuminano». Così veniva descritto Renato Ricci, gerarca fascista di origine carrarese che meglio di chiunque altro incarnò l’ala idealista del regime. Deputato nel 1924, presidente dell’Opera Nazionale Balilla dal 1926 al 1937 e ministro delle Corporazioni dal 1939 al 1943, dopo l’8 settembre aderì senza esitazioni alla Repubblica di Salò e divenne comandante della Guardia Nazionale Repubblicana. Amico di D’Annunzio e di Ciano, fu però lui a firmare l’ordine di fucilazione del genero di Mussolini, estremo atto di fedeltà al Duce. Arrestato nel giugno del 1945, rimase in carcere fino al 1950. Morì a Roma nel 1956.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 168
Stampato nel 2004 da Mursia
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Richard Coudenhove-Kalergi e Benito Mussolini nella Prospettiva di Paneuropa
Il prezzo originale era: €24.00.€14.40Il prezzo attuale è: €14.40.Carlo Arrigo Pedretti
Il conte Kalergi e Mussolini: un confronto fra due approcci alla politica che, incontrandosi e collaborando, avrebbero potuto significare molto per la pace e la prosperità del Vecchio Continente e del mondo. Kalergi rappresenta la saggezza eurasiatica che punta alla creazione di un’Europa unita, cui appare necessaria la spinta fattiva di un uomo di Stato in grado di agire senza remore parlamentari, autore di una “quasi democrazia”. Con la sua concretezza Mussolini era quel che occorreva ai sogni paneuropei, col suo passato socialista e con la progressiva costruzione di uno Stato corporativo, capace di superare la lotta di classe attraverso la concertazione tra padronato e lavoratori. Ma le visioni di simili protagonisti alla lunga si dimostrarono inconciliabili e l’Italia, ma per le scelte insipienti di Francia e Gran Bretagna, fu indotta all’alleanza con la Germania, impedendo al conte Kalergi di proseguire nella sua opera.
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Riprendersi Giovanni Gentile
€13.00A 70 anni dal suo omicidio si ricorda spesso il Gentile “martire” e il Gentile riformatore della scuola, quasi mai il Gentile artefice di un pensiero della libertà, del dovere, della comunità, dello Stato. Non pigro chiosatore di Hegel egli ha insegnato a combattere contro questo mondo, per agire su di esso e per crearne uno nuovo, che sarà il frutto dell’azione rivoluzionaria di quegli uomini che, in rivolta contro il regno dell’ultimo uomo, sapranno forgiare il proprio destino. In questo risiede l’inattualità radicale e il fascino seducente del pensiero gentiliano. Di qui la necessità di ritornare alle sue sorgenti, contro le rimozioni, le banalizzazioni, le falsificazioni. Gentile è fonte inesauribile di rivoluzione. Per questo vale la pena di riprenderselo.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 120
Stampato nel 2014 da AGA
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Risorgimento in camicia nera – Studi, istituzioni, musei nell’Italia fascista
€33.50La scelta di assumere alcune istituzioni culturali come baricentro della ricerca permette di intrecciare i vari piani che scandirono quel rapporto: dalla riformata struttura organizzativa che “modernizzava” il settore e puntava al coinvolgimento degli intellettuali fino al “racconto” per immagini che prendeva forma nei musei del Risorgimento. A capo di questa operazione compaiono importanti personalità dell’organizzazione culturale del fascismo (De Vecchi, Gentile, Volpe, Fedele, Ercole), impegnati a contendersi il controllo delle istituzioni e a calibrare diversamente il rapporto fascismo-Risorgimento: mentre nelle nuove strutture muove i primi passi una generazione di storici, importante negli studi del secondo dopoguerra.
Brossura pag. 290
Stampato nel 2006 da Carocci
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Ritratti della M.V.S.N. – Legionari della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale a Savona
€18.00In questo libro sono raccolti ritratti di membri della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.), appartenenti alla Milizia Ordinaria, specialità della Milizia e Milizie Speciali. Tutte le immagini sono state ricavate da negativi originali realizzati a Savona e ritraggono presumibilmente militi in servizio in quella zona. In base ai particolari uniformologici prescritti dai vari regolamenti è possibile datare le immagini dai primi anni trenta al 1943.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 143 con oltre 180 immagini b/n e 16 a colori
Stampato nel 2008 da Marvia Edizioni
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Rivoluzione – Squadrismo in cammino
€11.00L’autore, siciliano di nascita, da giovanissimo si avvicina al fascismo. Partecipa ad alcuni avvenimenti dello squadrismo, da lui esaltati e rievocati in questo testo, pubblicato la prima volta nel decennale della marcia su Roma, e una seconda volta nel ventennale, nel 1942.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72
Stampato nel 2020 da Libreria Europa
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Rivoluzione sociale – “Critica fascista” e il Corporativismo
€20.00Tra le due guerre il corporativismo costituì per molti intellettuali italiani lan “nuova scienza economica” capace di porsi oltre le teorie economiche comuniste e liberali. Il quindicinale “Critica fascista”, magistralmente diretto da Giuseppe Bottai, fu il palcoscenico privilegiato dai dibattiti su tutti i temi sociali dell’epoca: il ruolo del sindacato, la costruzione dell’edificio corporativo,lo studio economico dei paesi esteri, il Convegno di Ferrara, il rapporto con la Rivoluzione Francese e l’anticapitalismo tra i principali. Sergio Panunzio, Camillo Pellizzi, Ugo Spirito, Berto Ricci: solo un piccolo esempio dei molti protagonisti di questo profondo momento di riflessione economica, insuperato dall’Unità ai giorni nostri.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 364
Stampato nel 2015 da AGA
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Roberto Omegna e l’istituto luce – Il cinema scientifico ed educativo dell’Italia fascista
€18.00Il Fascismo non fu soltanto propaganda di regime, benché ancora oggi sia questo l’aspetto più noto della produzione cinematografica del Ventennio. Lo scopo del presente volume è far conoscere al lettore il lato meno noto del principale ente di comunicazione voluto da Mussolini in persona: l’Istituto Nazionale Luce. Oltre la propaganda, c’era un’immensa mole di pellicole che spaziavano dal cinema scientifico a quello educativo. Il personaggio chiave è Roberto Omegna, pioniere del cinema italiano annoverato come una tra le massime firme dei documentari prodotti dall’Istituto Luce. Un professionista che concesse poco alle direttive propagandistiche aprendo così la strada a diversi giovani cineasti indipendenti che, agli inizi degli anni ’40, gettarono le basi per la nascita del Neorealismo: un genere che con molta probabilità affonda le radici nel cinema di denuncia sociale prodotto già dai Cineguf negli anni tragici del secondo conflitto mondiale.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 200 illustrato con circa 34 foto b/n
Stampato nel 2017 da Herald
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Roma fascista (1924-1943) – Le giovani penne nere dell’Urbe
€8.00Il 19 luglio 1924 vede la luce, a Roma, un nuovo periodico di natura politica: “Roma Fascista”. Il foglio, inizialmente diretto da Umberto Guglielmotti, diventerà, con il tempo, organo ufficiale del Gruppo Universitario Fascista dell’Urbe e accoglierà le firme di molti “giovani di Mussolini”, prevalentemente studenti universitari, alcuni dei quali, dopo il crollo del regime, ricopriranno importanti cariche all’interno dell’Italia Democratica. L’opera parte dalle colonne di “Roma Fascista” per poi confrontare gli articoli scritti prima del crollo del regime, con le interviste rilasciate a posteriori dalle firme più note del settimanale gufino. Sui volumi editi da Aracne Edizioni e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78
Stampato nel 2010 da Aracne
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Roma o Morte (Romanzo)
€25.00Carlomanno Adinolfi
Dal Biennio Rosso alla Marcia su Roma, i quattro fatidici anni che hanno segnato l’Italia, raccontati da quattro protagonisti con storie diversissime: Leonardo, uno dei “ragazzi del ‘99” tornato dal fronte con sogni di grandezza nazionale subito infranti dalla vittoria mutilata; Massimo, sindacalista rivoluzionario militante del Partito Socialista che vede a un passo la possibilità di compiere la rivoluzione; Bruno, parlamentare liberale ed ex interventista; infine Arno, ex ardito che non riesce a trovare un posto nel mondo fuori dalle trincee. Quattro storie che partono da punti molto distanti ma che finiranno per intrecciarsi fino a quel fatidico 28 ottobre
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Romano il Legionario
Il prezzo originale era: €45.00.€27.00Il prezzo attuale è: €27.00.Kurt Caesar Prezzo di listino: 45.00 (sconto 40%)
Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser noto in Italia anche con i soprannomi di Cesare Avai o Caesar Away, è stato un fumettista e illustratore molto noto in Italia tra gli anni trenta e la fine degli anni cinquanta. Nel 1925 lavorò come redattore tecnico presso la rivista Die Kultur, la cui proprietaria, Elfriede Ensle, diventò in seguito sua moglie. Dopo il matrimonio si stabilì in Italia, dove iniziò a realizzare fumetti di grande successo: la sua prima illustrazione fu pubblicata sul settimanale italiano La Risata e altre apparvero su un altro periodico, I Tre Porcellini. Il primo personaggio che creò fu Will Sparrow il pirata del cielo, che si può a buon diritto considerare il primo “eroe negativo” o “cattivo” nella storia del fumetto italiano. Proprio su un altro albo a fumetti italiano, Il Vittorioso creò nel 1938 un altro personaggio che ebbe all’epoca un enorme successo, Romano il Legionario: inizialmente eroe della guerra civile spagnola, poi combattente nella Seconda Guerra Mondiale in tutte le armi, da sommergibilista ad aviatore. Durante la guerra, Caesar si trovò in Marocco, in Libia e in Spagna, e nel 1941 è di nuovo in Africa accanto a Rommel, al quale fece da interprete. Catturato dagli inglesi e internato in un campo di prigionia, alla fine della guerra decide di rientrare stabilmente in Italia. Nel dopoguerra continua a realizzare illustrazioni per Il Vittorioso fino a che nel 1952 venne chiamato dalla Arnoldo Mondadori Editore a realizzare le copertine della collana di fantascienza “Urania”, distinguendosi per un ineguagliato e riconoscibilissimo senso cromatico e dalla precisione con la quale realizzava ogni mezzo meccanizzato, dall’automobile all’astronave, anche se le tavole che realizzava non erano artisticamente all’avanguardia come quelle del successore ma, seguivano fedelmente tematiche e gusti del pubblico medio di metà anni cinquanta. Realizzò fino al 1958, per la Mondadori, circa 170 copertine. Il libro propone la ristampa anastatic
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Romano il Legionario
€55.00Kurt Caesar
Curt Caesar, pseudonimo di Kurt Kaiser noto in Italia anche con i soprannomi di Cesare Avai o Caesar Away, è stato un fumettista e illustratore molto noto in Italia tra gli anni trenta e la fine degli anni cinquanta. Nel 1925 lavorò come redattore tecnico presso la rivista Die Kultur, la cui proprietaria, Elfriede Ensle, diventò in seguito sua moglie. Dopo il matrimonio si stabilì in Italia, dove iniziò a realizzare fumetti di grande successo: la sua prima illustrazione fu pubblicata sul settimanale italiano La Risata e altre apparvero su un altro periodico, I Tre Porcellini. Il primo personaggio che creò fu Will Sparrow il pirata del cielo, che si può a buon diritto considerare il primo “eroe negativo” o “cattivo” nella storia del fumetto italiano. Proprio su un altro albo a fumetti italiano, Il Vittorioso creò nel 1938 un altro personaggio che ebbe all’epoca un enorme successo, Romano il Legionario: inizialmente eroe della guerra civile spagnola, poi combattente nella Seconda Guerra Mondiale in tutte le armi, da sommergibilista ad aviatore. Durante la guerra, Caesar si trovò in Marocco, in Libia e in Spagna, e nel 1941 è di nuovo in Africa accanto a Rommel, al quale fece da interprete. Catturato dagli inglesi e internato in un campo di prigionia, alla fine della guerra decide di rientrare stabilmente in Italia. Nel dopoguerra continua a realizzare illustrazioni per Il Vittorioso fino a che nel 1952 venne chiamato dalla Arnoldo Mondadori Editore a realizzare le copertine della collana di fantascienza “Urania”, distinguendosi per un ineguagliato e riconoscibilissimo senso cromatico e dalla precisione con la quale realizzava ogni mezzo meccanizzato, dall’automobile all’astronave, anche se le tavole che realizzava non erano artisticamente all’avanguardia come quelle del successore ma, seguivano fedelmente tematiche e gusti del pubblico medio di metà anni cinquanta. Realizzò fino al 1958, per la Mondadori, circa 170 copertine. Il libro propone la ristampa anastatic
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RSI. Il fascismo clandestino e l’epurazione in Sardegna 1943-1946
€25.00In quest’ultimo suo libro, Abis porta alla luce del pubblico la storia nascosta delle migliaia di Sardi che si trovarono in Sardegna bloccati dall’occupazione angloamericana e dal governo di Badoglio, ma si organizzarono spontaneamente per combattere, in ogni modo possibile, l’invasore e per tenere fede ai propri ideali patriottici e fascisti: una storia fatta di tanti piccoli episodi, simili nell’estrinsecazione, ma slegati fra loro perché nati per germinazione spontanea e contemporanea in quanto sorti tutti in reazione all’”invasione” straniera. Non si può dimenticare che il rapporto tra popolazione isolana e forze tedesche stazionate nell’isola, fu di mutuo e reciproco rispetto. In Sardegna si è potuto rilevare una partecipazione più alta di militari in servizio, di quanto non sia accaduto in altre zone dell’Italia invasa, ma non per questo è stata trascurabile l’attività clandestina dei civili, che ha interessato tutte le province della Sardegna, in maniera appassionata e costruttiva. La reazione dei militari, però, non sfociò in atti di aperta ribellione perché Mussolini volle risparmiare alla popolazione civile le rappresaglie, che inevitabilmente ne sarebbero seguite.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 193
Stampato da Giorgio Ariu Editore
Condizioni del libro: nuovo