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1799 La grande insorgenza
€11.00Nel 1799 si scatena in Italia lo scontro fra Rivoluzione e Controrivoluzione. Il Regno delle Due Sicilie si colloca come il principale campo di battaglia non solo sotto il profilo politico-militare, ma anche sotto quello ideologico.
Brossura, pag. 304
Edizioni Controcorrente
Stampato nel 1999
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A che serve il danaro?
€5.00Lo scritto del celebre poeta ed economista Ezra Pound, pubblicato nel 1939, cioè prima dell’inizio della seconda guerra mondiale, e oggi più che mai attuale. I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana e stabile amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.
Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 36
Stampato nel 2017 da Controcorrente
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Anticomunismo positivo
€15.00«Per il bolscevismo non esiste che la massa umana e la sua evoluzione attraverso processi sociali, economici, tecnici. Il suo Dio è l’umanità proletaria, la sua legge è l’economia, il suo vangelo è il messianismo tecnico. Il resto è “superstruttura” e “oppio pel popolo”. Segue da ciò che nessun antibolscevismo può avere seria portata, quando esso non parta da una affermazione di valori, di conoscenze, di diritti aventi la loro giustificazione di là da quanto ha mera natura razionalistica, “sociale”,
materialistica, “umanistica”».
Brossura, pag. 210
Stampato nel 2008 da Controcorrente
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Carlo di Borbone – Re di Napoli e di Sicilia
€20.00Carlo di Borbone esordì come sovrano combattente, nel riuscito tentativo di fare del Regno di Napoli uno stato formalmente indipendente. Seppe poi farsi promotore della grandezza delle Due Sicilie nelle costruzioni imponenti e magnifiche, come la Reggia di Caserta e il teatro San Carlo. E come l’Albergo dei Poveri, un palazzo maestoso posto al centro della Capitale, in cui gli emarginati divengono destinatari di una solidarietà trionfante e concreta, aliena da ogni snobismo. Furono poi memorabili la sua opera di valorizzazione delle arti e l’impulso straordinario che diede alla cultura (il ‘700, fra l’altro, fu il secolo d’oro della grande Scuola Musicale Napoletana e della sensazionale operazione di riscoperta di Pompei ed Ercolano) e al prestigio del Regno. Ma il suo tempo conobbe anche l’assalto al potere dei ceti parassitari che cercarono di utilizzare la monarchia, aperta alle loro istanze, come ariete per abbattere nel minor tempo possibile le istituzioni tradizionali. In un quadro di tensioni fra spinte al cambiamento e resistenze popolari e istituzionali, Carlo III tentò ambiziose riforme, cui fu poi per lo più costretto a rinunciare. Lasciò tuttavia un’eredità di dignità e splendore. E va riconosciuto a suo grande merito il fatto che, accantonando il bagaglio ideologico ereditato dalla Francia assolutista, abbia saputo “napoletanizzarsi” entrando in sintonia con i popoli del Regno e tenendo conto delle loro istanze ed esigenze nei momenti delle scelte più difficili.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 144
Stampato nel 2016 da Controcorrente
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Civiltà americana
€10.00L’americanizzazione del nostro continente è in pieno sviluppo e, quel che è più preoccupante, ha un carattere che sembra spontaneo, “naturale”. A tale riguardo, l’Italia forse batte tutte le altre nazioni europee quanto all’accettare supinamente e ottusamente l’influenza americana e una parte da provincia di fronte all’America, nella quale si vede la quintessenza di tutto ciò che è veramente “moderno”, interessante, grandioso, degno di essere imitato e importato.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 82 Seconda edizione
Stampato nel 2010 da Controcorrente
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Cuore ribelle – La via senza ritorno d’un cavaliere moderno
€15.00Un uomo coerente fino in fondo: è questo il profilo che ci offre questo libro. Al di là del gesto estremo con cui concluse la sua esistenza, Dominique Venner ha veramente saputo guadagnarsi sul campo, sin dall’infanzia, il titolo di “cuore ribelle”. Poi, in età matura si è scoperto “storico per vocazione”, lasciando un fecondo catalogo d’opere controcorrente, dove la concisione della forma sa trasformarsi spesso in parole d’ordine riecheggianti lo stile lapidario degli scrittori classici. Dominique Venner non amava il reducismo. Furono solo le “ferite del passato” non del tutto sopite ad ispirargli la stesura di quest’opera, che risvegliava “un drago pericoloso per lo spirito”. Con l’utilizzo della tecnica dell’analessi (flashback), egli tratteggiò vicende vissute spesso sul filo del rasoio dai giorni dell’infanzia sino alla ricordata data di stesura del testo.
Brossura 13,5 x 21 cm., pagg. 174
Stampato nel 2019 da controcorrente
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Dismisura – La marcia infernale del progresso
Il prezzo originale era: €20.00.€12.00Il prezzo attuale è: €12.00.Olivier Rey Prezzo di listino 20.00 (sconto 40%)
La maggior parte delle crisi contemporanee (politiche, economiche, ecologiche, culturali) dipendono dal disprezzo ostentato dalla modernità (che oggi ha il volto del liberismo) per la misura e dalla esaltazione della dismisura, della hybris, dell’eccesso. Oggi misuriamo tutto, dai volumi delle transazioni in borsa al tasso di colesterolo, ma quanto più le nostre società si abbandonano a questa frenesia, tanto meno si mostrano capaci di rispettare le giuste proporzioni. Ne consegue un immaginario sempre più incupito. È questo un mondo morente. “Nessuna civiltà, nessuna epoca è stata in grado di sviluppare nell’individuo una simile mole di amarezza. Se occorresse riassumere in una sola parola lo stato mentale del nostro tempo, senza dubbio sceglierei questo: amarezza”. Tutte le culture si sono sforzate di far maturare gli uomini fissando limiti e facendo del loro riconoscimento una condizione della saggezza. Uno dei grandi sconvolgimenti moderni è di aver rotto con il rispetto del limite, promuovendo l’illimitato, la dismisura. La novità dell’epoca moderna non consiste nei desideri che si agitano nell’uomo, ma nello status che viene loro accordato: non più potenze da addomesticare e rendere feconde, ma energie cui dare un incontrollato sfogo, se non addirittura da incoraggiare e stimolare al massimo. In un mondo preda di una globalizzazione sfrenata e di una confusione babelica, il senso delle proporzioni esige una riduzione di scala.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 255
Stampato nel 2016 da Controcorrente
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Dossier brigantaggio
€20.00In questo lavoro di ricerca l’autore analizza storicamente, approfonditamente, il prepolitico, l’identitario e l’anomalia del ribellismo antico e contemporaneo della guerra fra due mondi dal 1789, che contrappone Regno delle Due Sicilie e centralismo sabaudo giacobino, esercito piemontese e guerriglia dei briganti. L’autore cerca di superare la normalizzazione della storia che passa attraverso archivi distrutti, verità manipolate e documenti falsi, con una specie di viaggio, durante il quale ha incontrato guide, scrittori, letterati, cartografi, briganti e brigantesse, cafoni e gentiluomini, cavalieri e militari senza onore.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 388
Stampato nel 2003 da Controcorrente
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Elogio della monarchia imperiale
€10.00L’idea centrale di questo libro è l’utopia di uno Stato etico e teocratico neo-imperiale. Marcando una linea divergente e antagonista nei confronti della “modernità”, responsabile della desacralizzazione del mondo, dimostra come il vissuto del sacro e del trascendente nella vita psicologica, sociale, artistica e culturale sia una premessa irrinunciabile della politica. Questo è un testo, comunque, non solo di filosofia e di politica, ma è anche un testo poetico, l’opera è pervasa da una nostalgia di grandezza, di un mondo abitato da anime… Come riporta il testo, “la terra è piena di dèi, di angeli”, non è “un arido deserto sorvolato dalla razionalità”.
Brossura 13 x 21 cm. pag. 165
Stampato nel 2010 da Controcorrente
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Eurasia – Vladimir Putin e la grande politica
€10.00Il progetto culturale e politico dell’Eurasia si pone come spazio geopolitico di civiltà, tradizioni, religioni, che convivono e si realizzano a difesa delle identità e del comune destino in opposizione al processo totalitario dell’occidentalizzazione. La sfida americana è una sfida globale. Dunque, anche la risposta deve essere globale. La Russia si è sempre considerata portatrice di una missione che va al di là delle sue frontiere. Per Aleksandr Dugin, il liberalismo e l’atlantismo sono completamente incompatibili con la identità russa. Il suo pensiero affonda le radici nell’insegnamento di filosofi e intellettuali che vanno da Oswald Spengler a Carl Schmitt, da Ernst Jünger a Martin Heidegger, da Julius Evola a René Guénon, da Nicolai Alexeiev a Piotr Savitsky, da Nicolas Trubetskoy a George Vernadsky, ai grandi teorici della geopolitica Rudolf Kjellen e Friedrich Ratzel. È una civiltà distinta, libera e indipendente, che deve fronteggiare le avventure egemoniche dell’atlantismo con quanti condividono lo stesso nemico principale: l’alta finanza, il mondialismo, l’omologazione linguistica e dei modelli di vita. In una parola, il “sistema per uccidere i popoli”, di matrice anglo-americana.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 144
Stampato nel 2014 da Controcorrente
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Famiglia e società – Origini Storia Attualità
€20.00Memoria e continuità della famiglia. Enea abbandona Troia in fiamme, colpita al cuore dall’inganno, con sulle spalle il padre Anchise e accanto a sé, stretto sulle ginocchia il figlioletto. E’ la famiglia eroica, simbolo della discendenza e della tradizione, fondamento dell’identità in divenire. La loro non è una fuga, ma la ricerca di una nuova patria ove fondare un Impero. Ma adesso la famiglia è soggetta a disgregazione e diversificazione. E in questo libro Alain de Benoist affronta le grandi questioni della coesione sociale, della persistenza di valori della parentalità, di identità di genere, dell’affievolimento dei legami, della resistenza alla decomposizione dei ruoli e alla deriva dell’individualismo narcisista. In questo la famiglia resta comunque una delle strutture intermedie indispensabili per costruire un ponte tra l’individuo e il sociale.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 222
Stampato nel 2013 da Controcorrente
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Foibe, io accuso – Una sopravvisuta istriana trascina in tribunale l’assassino di suo padre
€11.00La tragedia consumatasi in più riprese, prima e soprattutto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale nei territori dell’Istria, della Venezia Giulia e della Dalmazia, ovvero lo sterminio e la pulizia etnica degli Italiani e di tutti coloro che rifiutavano di sottomettersi alla dittatura comunista del maresciallo Tito, rappresenta, dal punto di vista storiografico, una sorta di chiave interpretativa che ci permettere di comprendere quanto è avvenuto in Jugoslavia durante e dopo il regime titino. Lo sterminio degli Istriani, in particolare, mette in luce l’esistenza un piano d’azione comune tra i comunisti italiani e quelli slavi.
Brossura, pag. 133 + 8 pagine fuori testo con 9 tra foto b/n, mappe e riproduzioni di documenti
Stampato nel 2002 da Controcorrente
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Fondare lo Stato europeo – Contro l’Europa di Bruxelles
€20.00Un’altra Europa è possibile: libera dall’incubo tecnocratico, mondialista e turbofinanziario di Bruxelles. Lo stato di crisi di questi tempi sarà investito dalla necessità dello Stato europeo e dalla riscoperta della volontà comunitaria di esistenza. La sovra-nazionalità è la sola via per recuperare la potenza e la sovranità. Un rapporto privilegiato con la Russia trasformerà questo grande spazio geopolitico in soggetto e protagonista di storia, di libertà, di indipendenza e di pace. Restando sul terreno di un solido realismo politico, Gérard Dussouy illustra una possibile alternativa vincente, un’ardita visione del futuro.
Brossura 15 x 21 cm., pagg. 158
Stampato nel 2016 da controcorrente
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Garibaldi. L’avventuriero, il massone, l’opportunista
€20.00Nell’Italia caricaturale che viene fuori dopo il 1860, con il suo familismo amorale e la cialtroneria che contraddistinguono i suoi protagonisti, Giuseppe Garibaldi è quello apparentemente più presentabile. Ma chi è costui? Gustavo Rinaldi lo spiega già nel titolo: un avventuriero, un massone, un opportunista. Parlano fonti insospettabili o simpatizzanti del processo unitarista (fare più grande il Piemonte e glorificare il Re sabaudo, Vittorio Emanuele II). I mille? Una banda armata al servizio del piano di conquista e di egemonia dei padroni del mondo di allora: Inghilterra, Francia e Massoneria internazionale. Sarà lo stesso Garibaldi ad ammetterlo, in visita a Londra nel 1864, al governo inglese: “Senza il vostro aiuto non avremmo deposto il Borbone… anzi, io non avrei mai potuto passare lo stretto di Messina”. Bronte? Un massacro di contadini ordinato da Garibaldi, eseguito dai garibaldini agli ordini di Nino Bixio; un crudele eccidio di gente che aveva preso sul serio il programma di distribuzione delle terre. Una rivoluzione tradita? Si dice sempre così. Continuità, trasformismo e borghesismo nelle rivoluzioni italiane. È un filo rosso che tiene i prenditori di tutti colori. Lo Statuto, la libertà, la legalità? Gli invasori garibaldini e piemontesi si appoggiarono a mafia e camorra: nasce il patto scellerato tra politica e malavita, che ancora dura.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 576
Stampato nel 2011 da Controcorrente
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I cacciatori del Vesuvio. Trenta eroici piloti a difesa del cielo di Napoli contro cinquecento bombardieri anglo-americani
€10.00Carlo Saggiomo
È la storia dei piloti da caccia a Napoli Capodichino. Ai comandi del suo aeroplano, un pilota con i suoi com-militoni vive in prima persona tutte le fasi della guerra, dal 10 giugno 1940 all’8 settembre del 1943. In un crescendo di avvenimenti ter-rificanti, questo aviatore narra dei cento e più bombardamenti che hanno sconvolto Napoli; dei decolli su allarme, dapprima infruttuosi e in seguito accom-pagnati da furibonde battaglie aeree combattute nel cielo partenopeo. Dimostrando il valore e il coraggio di quei pochi ed eroici piloti che hanno immolato le loro giovani vite per difendere un ideale che prescinde da qualsiasi ideologia: il Sacro Suolo della Patria.
Brossura, pag. 198 + 8 tavole a colori
Stampato nel 2007 da Controcorrente
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I demoni del bene – Dal nuovo ordine morale all’ideologia del genere
€20.00L’ideologia del genere è una mutazione antropologica e culturale omologa a quella altrettanto radicale che segna i processi economici e produttivi. L’deologia gender nega l’ordine naturale, l’eredità biologica, l’innato, le tradizioni, il passato. Tutto è liquido, flessibile, mobile. Nella fluidità e vacuità dell’esistenza non ci sono più appartenenze, legami, identità culturali, linguistiche e comunitarie. Per Alain de Benoist l’ideologia gender è l’esito di un disperante e banale nichilismo. Si punta a far apparire un uomo nuovo che non dovrà niente a nessuno, che non si sentirà debitore di alcunché, i cui unici legami sono contrattuali e dunque provvisori. E’ l’uomo dell’Impero del Bene.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 219
Stampato nel 2015 da Controcorrente
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I guerriglieri di Dio
€16.00Seguendo le ragioni del cuore, ma rimanendo fedele alle fonti documentarie, Fulvio Izzo riannoda con un unico filo episodi e personaggi della Controrivoluzione legittimista dalla fine del ‘700 a tutta la metà dell’800: da Jacques Cathelineau alla duchessa di Berry, dalla Real Brigata Estense ai Barbacani pontifici, sino al “brigantaggio” antipiemontese guidato dal marchese De Trazegnies e dal conte De Christen.
Brossura, pag. 280
Stampato nel 2002 da Controcorrente
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I lager dei Savoia
€14.00Le vicende dei campi di deportazione dei soldati napoletani e pontifici all’indomani della campagna per l’Unità, rappresentano un’altra tessera – completamente rimossa della memoria e dagli archivi – che serve a svelare il vero volto del Risorgimento.
Brossura, pag. 240 + 4 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2005 da Controcorrente
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Il Fascista
€12.00Attraverso le parole di un romanzo troviamo un interessante saggio sul Fascismo e la sua ideologia. Il protagonista, che dal 1945 ha vissuto per cinquant’anni isolato dal mondo, dopo un sogno, libera i propri ricordi e torna al paese natio. Comincia così un doppio viaggi: dentro di sè e fuori. Scopre di aver commesso degli errori e che fuori esiste un mondo diverso da come lo aveva immaginato. In questa luce analizza, rivivendoli, gli avvenimenti degli anni ’43-’45 che hanno segnato per sempre la sua esistenza.
Brossura,14 x 21 cm. pag. 234
Stampato nel 2002 da Controcorrente
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Il federalismo imperiale – Scritti sull’idea di Impero 1926-1953
€14.00“Noi abbiamo bisogno di tornare a libere forme di unità. Noi abbiamo bisogno di realtà e di personalità e di valori che spezziono il giogo sia delle astrazioni sociali che della legge dell’oro e dell’economia sovrana. Mai come oggi il collettivo ha avuto tanta potenza. la centralizzazione agisce sopra tutti i piani, piegando ogni energia e finendo in idoli inafferrabili e senza volto. Le idee non appartengono più agli uomini, gli enti asserviscono coloro che li hanno creati e si sostituiscono ad essi. Si parla di società, di umanità, di progresso, di servizio. Si parla anche di autorità, di legge, di diritto. Dinnanzi a questi spettri, gli uomini divengono degli spettri”. Julius Evola
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 184
Stampato nel 2004 da Controcorrente
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Il Maestro della Tradizione. Dialoghi su Julius Evola
€30.00Quaranta interviste a intellettuali e studiosi su Julius Evola. Un volume che non vuole essere un punto d’arrivo, un progetto editoriale da includere nel programma di ferma riscoperta del pensiero di Evola. L’Autore traccia con ogni partecipente un percorso teso ad indagare uno specifico settore di studi o impegni del filosofo della Tradizione.
Cartonato con sovracopertina 14,5 x 21 cm. pag. 426
Stampato nel 2008 da Controcorrente
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Il Regno delle Due Sicilie
€21.00Il libro racconta la storia del Regno delle Due Sicilie stroncando tutti i luoghi comuni e le menzogne che si ripetono da duecento anni. È un viaggio della memoria con testimonianze al di sopra delle parti per le nuove generazioni di meridionali alla conquista del presente: il futuro del Sud ha un cuore antico.
Brossura, pag. 448
Stampato nel 2001 da Controcorrente
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Il secolo del 1914 – Utopie, guerre e rivoluzioni nell’Europa del XX Secolo
Il prezzo originale era: €25.00.€17.50Il prezzo attuale è: €17.50.Dominique Venner Prezzo di listino: 25.00 (sconto 30%)
La guerra del 1914 è la chiave del destino europeo, l’evento fondante del XX secolo, liquidò tre imperi e le aristocrazie che innervavano l’Europa. Dopo il 1918 quattro figure – il presidente americano Wilson, Lenin, Mussolini e Hitler – hanno incarnato le grandi utopie del XX secolo. Questo libro analizza le ideologie e la loro influenza sul comportamento degli uomini e lo svolgimento della storia. Descrive la genesi e il susseguirsi delle lotte mortali originate dal conflitto dell’estate 1914 da cui il liberalismo americano è uscito vincitore.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 490
Stampato nel 2017 da Controcorrente
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Julius Evola cinquant’anni di Cavalcare la Tigre 1961-2011
€10.00Il proposito di Cavalcare la Tigre è di studiare alcuni aspetti per via dei quali l’epoca attuale si presenta essenzialmente come un’epoca di dissoluzione, affrontando in pari tempo il problema dei comportamenti e delle forme di esistenza che in una situazione siffatta si convengono ad un particolare tipo umano. E’ questo particolare tipo umano che deve “passare al bosco”, non per nascondersi, ma per ritrovarsi o quantomeno per sottrarsi ai meccanismi della modernità. Per i cinquant’anni della sua prima edizione Casalino, Malgieri, Scarabelli e Veneziani lo hanno esaminato da diversi punti di vista, mettendone in risalto le diverse valenze e il suo impatto su tre generazioni, la sua attualità dopo mezzo secolo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 78
Stampato nel 2013 da controcorrente
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L’Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie
Il prezzo originale era: €13.00.€7.80Il prezzo attuale è: €7.80.Erminio De Biase prezzo di listino: 13.00 (sc. 40%)
Fu per la regia dell’Inghilterra che il più antico e florido Stato della penisola italiana poté essere cancellato dalla storia. Fu per colpa della Gran Bretagna, dei suoi finanziamenti, della sua protezione e dei suoi apporti che i traditori si vestirono da eroi, i vigliacchi ebbero i gradi del comando e l’infamia si mascherò da virtù.
Brossura, pag. 184 + 8 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2002 da Controcorrente
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La banca, la moneta e l’usura. La Costituzione tradita
€12.00Libro che porta a conoscenza del vasto pubblico un aspetto della finanza e dell’economia noto soltanto agli specialisti e agli addetti ai lavori. Si tratta di una scomoda verità che si preferisce negare: lo stato ha da tempo rinunciato alla propria sovranità monetaria in favore di un ente privato, la Banca d’Italia. La rinuncia consiste nel rifuto di emettere moneta propria, chiedendo in prestito oneroso le necessarie risorse finanziarie attraverso l’assunzione di debiti verso l’Istituto di emissione. Questo indebitamento improprio viene pagato dai cittadini attraverso l’aumento della pressione fiscale che diventa così debitore di una moneta di cui è proprietario. Una palese violazione dei principi costituzionali in materia economica.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 134
Stampato nel 2010 da Controcorrente
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La dittatura dei banchieri – L’economia usuraia l’eclissi della democrazia la ribellione populista
€15.00La finanza è la negazione dell’economia reale, del lavoro produttivo, della stessa democrazia; un mercato universale che abbatte tutti i confini, che con la globalizzazione rende tutti gli uomini uguali nella povertà, nella perdita della libertà e identità storica. Un pugno di oligarchi esercita un dominio irrazionale, illimitato, prevaricatore, odioso: è la dittatura dei banchieri. Di veramente antagonista al mercato universale restano solo i popoli, la loro identità, la loro religione e tradizioni e l’unica risposta antagonista alla dittatura dei banchieri è il populismo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 240
Stampato nel 2012 da Controcorrente
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La riscossa populista – La sconfitta dei banchieri, la grande paura degli euroburocrati il risveglio identitario
€20.00Emidio Novi
Il Mondialismo è il genocidio dei popoli. È una forma di assassinio progressivo, inavvertito, a volte persino seducente. Non si manifesta come potere coercitivo e oppressivo. Piuttosto rappresenta un soft power, potere sottile, convincente, che imprigiona le anime e non i corpi. Lentamente decostruisce la società, la trasforma, la espropria, le fa rinnegare e abbandonare i valori tradizionali, dalla religione al diritto, dal comune sentire alla lingua parlata. In un certo senso è la negazione dei giacimenti antropologici della storia dell’uomo occidentale, da sostituire con l’universalismo, l’egualitarismo omologante, il multiculturalismo. I popoli diventano dei transgender in cui nulla è codificato e definitivo. Il fine ultimo è una società liquida, nella quale tutto è provvisorio, atomizzato, fluido e quindi incapace di opporre grumi di resistenza. Si vive in una perenne condizione onirica indotta dal consumismo reale e virtuale tipico della digitalità: davanti a un video mi godo la mia vacanza, la mia sessualità, la mia trasgressione. La mondializzazione distrugge culture, differenze, identità di popolo. Ma alla fine, da questa umanità di uomini dimezzati si manifesta l’autorganizzazione degli esclusi. Di quelli che hanno capito, e vivono appartati, silenziosi, impegnati a costruire le reti di una reazione fredda, aggressiva, forte del legame comunitario che la rende possibile, che si autorganizza e come un fiume carsico all’improvviso fuoriesce impetuosa e inarrestabile dalle viscere dei popoli.
Brossura, 13,8 x 21 cm. pag. 272
Stampato nel 2019 da Controcorrente
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La sinistra del capitale e dell’Alta Finanza – Liberalismo culturale mercato globalizzato società liquida
€20.00Il saggio mostra la fondamentale unità del liberalismo, oggi dominante. Al di là delle distinzioni tra liberalismo economico e liberalismo libertario c’è una comune ascendenza, prima culturale e poi economica, con l’illuminismo. In questo contesto, lungi dall’essere l’effetto di un tradimento, la valorizzazione del liberalismo da parte della sinistra post-comunista, anche di quella più estrema, e la sua spettacolare sottomissione alle esigenze del Capitale e dell’Alta Finanza risultano, al contrario, da una profonda logica inscritta nella sua storia.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 190
Stampato nel 2015 da Controcorrente
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La storia manipolata1860-1861 – Documenti e testimonianze
€20.00Luciano Salera raccoglie, commentandoli ampiamente, documenti – poco o per niente noti – che gettano nuova luce sulle vicende finali del Regno delle Due Sicilie e sugli uomini che ne furono protagonisti. La lettura di questi testi farà capire una volta per tutte come sono veramente andate le cose e quali sono state le vere cause della perdita dell’indipendenza di Napoli e del Sud. Le ferite sono ancora aperte, perché molti degli storici “ufficiali” continuano a falsificare o nascondere le carte, a chiamare “patrioti” i traditori, a definire “liberazione” quella che è stata un’invasione, una conquista che mise a sacco e a fuoco tutto il Sud, una brutale colonizzazione.
Brossura, 15 x 21 cm. pag 301 + 32 pagine fuori testo con illustrazioni b/n e a colori
Stampato nel 2009 da Controcorrente
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La storia proibita – Quando i piemontesi invasero il Sud
€16.00Le Due Sicilie erano lo Stato preunitario più prospero, nel quale l’emigrazione era sconosciuta e la cui popolazione non aveva alcun desiderio di unirsi alla restante parte della penisola. La sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e la sua politica di fiera indipendenza cozzavano contro gli interessi delle grandi potenze europee e dei Savoia. Se i vertici dello Stato non furono in grado di argnare l’unità d’Italia e la “piemontesizzazione” imposta con la forza dei cannoni e del denaro corruttore, ci pensò il popolo a reagire con una guerriglia durata oltre dieci anni, definita però “brigantaggio”. Gli autori si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 285 + 16 pagine di illustrazioni in b/n fuori testo
Stampato nel 2010 da Controcorrente
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La via della realizzazione di Sé secondo i Misteri di Mithra
Il prezzo originale era: €14.00.€8.40Il prezzo attuale è: €8.40.Julius Evola Prezzo di listino 14.00 (sconto 40%)
“Mithra non volse mell’antichità come una divinità astratta, ma come un Dio misterico e, simultaneamente, come un ‘fautore dell’impero’. Esso veniva presentato come il simbolo di una determinata realtà interiore che si doveva realizzare per mezzo di una trasformazione profonda del proprio essere”. Con in appendice il Rituale Mithriaco del Gran Papiro Magico di Parigi
Brossura, pag. 160
Stampato nel 2007 da Controcorrente
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Le cause nascoste della Seconda Guerra Mondiale
€20.00A differenza della prima guerra mondiale, la seconda fu un conflitto più che annunciato. Le previsioni si fondavano nei trattati di pace della Grande Guerra, che non avevano risolto le divisioni del continente europeo e anzi contenevano le premesse di una guerra civile europea come sfondo e causa di una guerra mondiale, totale. Gravava ancora l’indebitamento dei paesi europei per la prima guerra mondiale. Lo sforzo per i paesi belligeranti tra il 1913 e il 1920 aveva comportato un debito estero: per la Gran Bretagna era aumentato di 11 volte, per la Germania di 28. Gran parte di questi debiti erano stati contratti con gli Stati Uniti, che erano diventati creditori di una cifra enorme: circa 3,7 miliardi di dollari. Le potenze della moneta, ovunque, avevano costituito un partito per finanziare la stampa in favore della guerra. Volevano la guerra a tutti i costi. Il fronte bellicista apparteneva al regno della quantità, dell’avere e dell’alta finanza. Il resto venne fatto dalla dissennata e miope politica delle grandi potenze. L’Action française si oppose decisamente alla guerra. Il realismo geo-politico fu consapevole che si trattava di un’immane tragedia civile, europea. “Noi resteremo decimati, esangui dinanzi ai muri fumanti delle nostre case, noi ridotti allo stato di colonia anglosassone”. Per i banchieri valeva la pena mettere a fuoco il mondo. Dal Protestantesimo alla Rivoluzione francese e a tutte le altre rivoluzioni, in nome dell’Illuminismo, della libertà, eguaglianza e fratellanza, si consumarono sulla pelle dei popoli genocidi e guerre immonde. Fu il tributo di sangue al dio Quattrino. Le cause nascoste della seconda guerra mondiale continuano ad interessare gli storici, in special mondo quelli che sfidano l’ortodossia storiografica. Quest’opera farà molto discutere perché racconta lo svuotamento di civiltà, il soffocamento di aneliti di libertà e di pace. C’è un intreccio di politica, cultura, economia, poteri occulti e alta finanza nello scenario di gu
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Le idee che mossero il mondo
€30.00Pino Rauti
Dal mito alla storia, attraverso gli oceani del tempo, le idee che mossero il mondo testimoniano le linee di vetta degli eroi, dei re, dei prìncipi, dei cavalieri, dei popoli. E poi i sogni, le verità, le menzogne, le incomprensioni, i legami, le grandi imprese e i progetti falliti. Le idee che mossero il mondo è una serrata critica alla retorica dei buoni sentimenti, tanto ostentata quanto vacua, e contiene una riflessione tesa a scandagliare gli abissi e i vuoti del mondo contemporaneo. Seguono le analisi sui grandi laboratori culturali dell’umanità, sulle tradizioni e le correnti spirituali dell’Europa, dell’Asia e del Mediterraneo, sulla vita materiale e il deserto nichilista dell’odierno sistema mondo.
Rilegato, pag. 560
Stampato nel 2007 da Controcorrente
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Le origini del Fascismo
€15.00Dal 1908 al 1933 l’Italia e’ attraversata da un vento rinnovatore che segno’ scadenze cruciali per il destino degli italiani. Fu Alfredo Oriani nel 1908 ad aprire il discorso sul cambiamento di rotta della storia d’Italia. Creò un clima di attesa che annunciava una “rivolta ideale”, fino ad intravedere la possibilità di un grande destino per la nazione. Ed ecco che sulla scena della storia d’Italia compare l’uomo nuovo, il Mussolini socialista, interventista, decisore che diventerà il capo del fascismo. In Mussolini c’è la sintesi del sindacalismo rivoluzionario e del realismo machiavelliano, dell’utopismo dannunziano e della concretezza dello Stato corporativo, della rivoluzione restauratrice di Giovanni Gentile e della destra storica e del conservatorismo verticale del primo Croce. Alla pratica del trasformismo Mussolini propone l’etica della politica e una cultura che costruisce il Nuovo Stato.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 251
Stampato nel 2005 da Controcorrente
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Lettere a Mircea Eliade (1930-1954)
€10.00A cura di Claudio Mutti ecco una raccolta di Lettere che Julius Evola scrisse allo storico delle religioni Mircea Eliade nell’arco di venticinque anni: in tutto sedici, rintracciate via via negli archivi romeni e americani. Queste missive a Mircea eliade dimostrano ancora una volta l’importanza della corrispondenza privata che conferma o smentisce da parte del diretto interessato precedenti informazioni o semplici illazioni a proposito di persone, eventi, date. Sono anche l’ennesima riprova di come Evola mantenesse i contatti con personalità di altissimo livello e come si prodigasse alla diffusione di tutte quelle opere utili per riproporre una specifica visione del mondo, necessarie per un risveglio spirituale dopo la catastrofe bellica.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 80
Stampato nel 2011 da Controcorrente
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Massoneria e sette segrete – La faccia occulta della storia
€40.00Presentata da Henry Coston, forse il massimo esperto in materia di società segrete e mondialismo, quest’opera, giunta in Francia alla sua terza edizione, è stata considerata anche Oltralpe il libro più completo e documentato su questi temi, delicatissimi e accuratamente occultati dai mass media al grande pubblico. Visto le vicende economiche, sociali e politiche di questi ultimi anni a livello globale, il testo copre una rilevanza ancora più attuale, almeno per chi ancora abbia la voglia e la capacità di vedere oltre la “vulgata” ufficiale. Questa quarta edizione italiana, di un’opera divenuta ormai un classico, ampliata e aggiornata nel testo, esce con un corredo di foto e immagini ulteriormente arricchito.
Rilegato, 16 x 21,5 cm. pag. 989 illustrato con alcune foto b/n
Stamapto nel 2008 da Controcorrente
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Omaggio alla R.S.I.
€10.00Il nostro onore si chiama fedeltà. Non ci sono ragionamenti, analisi, tentennamenti. Bisogna riscattare l’onore d’Italia. Nasce così la Repubblica Sociale Italiana. Un’epopea fantastica, che coinvolse in un paesaggio magico gli entusiasmi, le energie e la volontà della “meglio gioventù” d’Italia, quella che gioiosa e beffarda cantava le donne non ci vogliono più bene. Quello di Rutilio Sermonti è il racconto della memoria, con i suoi disegni, ma è anche un messaggio di lotta e di vittoria per le nuove generazioni. Per andare oltre.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 104 illustrato con circa 43 disegni b/n
Stampato nel 2006 da Controcorrente
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Pagine di Storia Militare del Regno delle Due Sicilie
€20.00L’esercito borbonico nacque dall’armata di Re Carlo nel 1734, dopo il suo insediamento sul trono di Napoli, e si dissolse con la fine del Regno delle Due Sicilie nel 1861. Durò dunque 127 anni, tanto quanto la dinastia borbonica. Le istituzioni dell’antico regno vennero cancellate dal governo unitario e sull’esercito napolitano si abbatté una sistematica e reiterata campagna diffamatoria volta ora a ridicolizzarlo, ora a distruggerne la memoria o relegarlo nell’oblio. In realtà, la storia militare delle Due Sicilie, tralasciando il tradimento e l’inettitudine di alcuni generali, è piena di eventi ed episodi che testimoniarono dell’efficienza, dell’organizzazione, del valore e delle indubbie doti morali dei soldati borbonici e di quanti combatterono al servizio della Casa regnante.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 224
Stampato nel 2018 da Controcorrente
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Pensiero ribelle vol. 1
€30.00La modernità ha sostituito costrizioni visibili con alienazioni astratte, alle disuguaglianze legate alla nascita l’oligarchia del denaro, ha provocato la distruzione dell’ambiente, l’omogeneizzazione attraverso l’economia, la generalizzazione della solitudine. In questo libro Alain de Benoist dimostra come l’Occidente (dicasi America) sia portatore di un modello di società che corrisponde al nichilismo. Un modello in cui le tradizioni si trasformano in folklore, il legame sociale inesistente, i comportamenti diventano utilitaristici e la passione del denaro sommerge ogni cosa. In questo mondo postmoderno il cambiamento avverà per implosione, non attraverso i rivoluzionari ma attraverso i ribelli.
Rilegato 14,50 x 21,50 cm. pag. 420
Stampato nel 2008 da Controcorrente
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Pensiero ribelle vol. 2
€30.00Secondo Alain de Benoist non c’è nulla di meno civile della logica del capitale, la cui estensione planetaria trasforma l’uomo in una macchina per produrre e consumare e sradica le identità culturali e i modi di vita differenziati. La ricerca del profitto materiale a poco a poco trasforma gli uomini stessi in oggetti, il risultato del capitalismo totale è l’annientamento del soggetto, il controllo sociale dei corpi, la manipolazione delle menti. Alain de Benoist difende il diritto alla differenza, la propria e quella degli altri, afferma che ciò che maggiormente minaccia la nostra identità non è l’identità degli altri, ma ciò che mette in pericolo tutte le identità: l’americanizzazione del mondo.
Cartonato con sovracopertina 15,5 x 22 cm. pag. 446
Stampato nel 2012 da Controcorrente
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Popolo sovrano – Azione per il cambiamento sociale
€10.00Giuseppe Fortunato
La sovranità del Popolo è un principio costituzionale. Oggi, tuttavia, resta sulla carta. Difendere la sovranità del Popolo non basta. Occorre saper combattere. Ecco allora la necessità di quest’Appello per il cambiamento epocale perché il Popolo diventi davvero sovrano. Dopo aver esaminato, nella prima parte, i tre livelli dell’attuale apparato di potere (la dittatura cloroformizzante, la nomenclatura, i lamentosi), nella seconda parte è delineata la strada intrapresa dal Civicratico, che ha tre caratteristiche: autodeterminazione, sodalità e politicità. Con l’azione civicratica il Popolo realizza la sua Sodalità, raggiunge l’integrazione politica e afferma la sua sovranità.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 95
Stampato nel 2014 da Controcorrente
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Prove Tecniche di Secessione – Da Trivigno alla Lucania, a tutto il sud (Romanzo)
€12.00Siamo nel 2061: una folle politica governativa, fatta di rapina del territorio e di devastazione ambientale, ha reso inutilizzabile la maggior parte delle sorgenti in Italia. Soltanto la Lucania è riuscita a preservare i suoi corsi d’acqua, divenendo indispensabile per l’approvvigionamento idrico dell’intera penisola. Ma questa nuova situazione diviene l’occasione favorevole che le popolazioni meridionali aspettavano da tempo per riscattarsi dalla secolare sottomissione agli invasori piemontesi. E così, guidati dal Tecnologico, dal Brigante, dalla Venosina, dal Poeta e, specialmente, dal Grande Vecchio che giganteggia su tutti per probità, determinazione e memoria storica, i Lucani insorgono. Chiedono al Governo Centrale, pena l’interruzione del flusso idrico verso il Nord, che sia finalmente ristabilita la verità sugli avvenimenti risorgimentali. È la mobilitazione di una comunità che si riappropria della memoria e del destino. Romanzo originale e dai molteplici significati, ma anche saggio di denuncia, questo libro rappresenta un tributo affettuoso al patrimonio storico e antropologico dei popoli del Sud.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 112 con alcune illustrazioni
Stampato nel 2009 da Controcorrente
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Quaderni di testi Evoliani n. 44 – La Scuola di Mistica Fascista. Scritti su mistica ascesi e libertà 1940-1941
€14.00«Ma la formazione incipiente di questa razza nuova noi non la dobbiamo al razzismo in senso stretto, tecnico e limitato, perchè la incorporazione ufficiale di esso nel patrimonio ideale del fascismo data di poco più di un anno; La dobbiamo, invece, precisamente, presso all’evocazione, alla “Mistica Fascista”, al clima della rivoluzione, presso all’evocazione, inconsciamente fatta, sotto segno romano, di una razza dello spirito». – J. Evola
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 146
Stampato nel 2009 da Controcorrente
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Quattro figure della Rivoluzione Conservatrice tedesca
€30.00Durante la Repubblica di Weimar, centinaia di pensatori, teorici e personalità politiche fecero parte di quel vasto movimento di pensiero e azione, diviso in molteplici correnti e tendenza, definito, dopo il 1945, Rivoluzione Conservatrice e che raccoglieva gli avversari del Trattato mdi Versailles. La Rivoluzione Conservatrice ha anticipato molti temi che oggi sono all’ordine del giorno, in particolare la critica frontale all’economia pervasiva che, con l’ossessione del denaro e della produzione, vorrebbe trasformare il mondo con un livellamento egualitario, disfarsi dei legami organici e delle strutture differenziate e cedere progressivamente spazio all’utilitarismo e all’egoismo individuale, all’urbanizzazione selvaggia, alla deruralizzazione, all’anonimato di massa. Alain de Benoist qui presenta quattro figure emblematiche di questa Rivoluzione: Werner Sombart, Arthur Moeller van den Bruck, Ernst Niekisch, Oswald Spengler.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 415
Stampato nel 2016 da controcorrente
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Storia del Fascismo Vol. 1 – Le interpretazioni e le origini
€30.00Che cos’è il fascismo? Quali cause lo hanno generato, quali le origini, i precursori, la mentalità? Quale ruolo ha svolto nella crisi tra le due guerre in Italia e in Europa? Quali rapporti con socialisti, comunisti, democratici e con altre culture politiche? Questo lavoro in più volumi risponde a queste domande, definisce il fascismo, ne descrive la storia dalle origini e gli sviluppi, con rigore scientifico, polemicamente e con una emotività contaggiosa. In questo primo volume: Il dibattito storiografico – La polemica sulle interpretazioni – Fascismo: nuovo dibattito – La genealogia corporativa – Le idee sulle barricate.
Rilegato, 15,5 x 22 cm. pag. 575 con circa 35 foto b/n
Stampato nel 2003 da Controcorrente
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Storia del Fascismo Vol. 2 – Dannunzianesimo Biennio Rosso Marcia su Roma
€30.00In questo secondo volume dell’opera gli autori affrontano il primo vero capitolo di quella rivoluzione nazionale, creativa e popolare che seguirà la storia del grande cambiamento in Italia. A scriverlo è D’annunzio a Fiume, città che sarà il laboratorio dei miti e dei riti della nuova mobilitazione delle masse. D’Annunzio marcia su Fiume e Mussolini dopo il “biennio rosso”, che rischia di risucchiarlo nel vortice della guerra civile, marcia su Roma. La Marcia su Roma è l’epilogo di una scelta rivoluzionaria che miscela realismo e sfida esistenziale, scelta che trasformerà l’Italia, recupererà l’identità perduta, l’orgoglio ferito ed un unificante senso di appartenenza.
Rilegato,15,5 x 22 cm. pag. 575 con circa 35 foto b/n
Stampato nel 2004 da Controcorrente