Architettura e città durante il Fascismo

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    Architettura e città durante il Fascismo

    42.00

    Giuseppe Pagano fu fra i principali protagonisti del rinnovamento in chiave moderna della cultura architettonica italiana negli anni Trenta, come architetto e urbanista ma anche come teorico e polemista nelle pagine di “Casabella” che codiresse con Edoardo Persico a partire dal 1931. Nato in Istria e cresciuto in un clima irredentistico, aderì al nascente movimento fascista partecipando fra l’altro all’occupazione di Fiume guidata da D’Annunzio. La sua polemica in architettura tuttavia fu profondamente contraria al monumentalismo e alla retorica accademica. Pagano si rivolgeva alle avanguardie internazionali del movimento moderno, pensava ad un’architettura impegnata socialmente, rivolta ai bisogni crescenti imposti dall’industrializzazione, articolava un pensiero originale ed impegnato della città e dell’urbanistica di fronte alla sfida della modernità.

    Brossura15 x 23 cm. pag. 419 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2008 da Jaca Book

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    Gli indoeuropei: fatti, dibattiti, soluzioni

    34.00

    Quasi tutte le lingue d’Europa e molte grandi lingue dell’Asia sono apparentate dal vocabolario e dalle strutture grammaticali e formano una famiglia chiamata convenzionalmente “indoeuropea”, oggi come oggi la più importante al mondo. Come le somiglianze tra l’italiano, il francese e lo spagnolo si spiegano con la comune origine latina, quelle tra il latino stesso, il greco, lo slavo e il sanscrito indicano la provenienza da una fonte comune, una lingua madre battezzata “indoeuropeo”. Da due secoli i comparatisti si sforzano di ricostruirne la fonologia, la morfologia e il vocabolario. Questa lingua è stata necessariamente parlata, in origine, da un concreto gruppo umano che chiamiamo gli “Indoeuropei”. Quando e dove vivevano? Che cosa avevano in comune oltre alla lingua? Come si è diffuso il loro linguaggio? Possiamo ritrovare le loro tracce materiali? Numerose teorie pretendono di rispondere a tali domande, ma nessuna è ancora stata dimostrata compiutamente. Questo libro presenta le tre dimensioni essenziali del problema indoeuropeo: linguistica, culturale e archeologica. Ritraccia la storia delle ricerche fino agli sviluppi più recenti e più discussi (genetica delle popolazioni, “super-famiglia” di lingue…). Un posto di riguardo è riservato ai dibattiti attuali sull’associazione degli Indoeuropei a certi fenomeni archeologici, nonché sui loro legami con i popoli storici che ne sono gli eredi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 272 con 37 cartine e molte illustrazioni b/n

    Stampato nel 2001 da Jaca Book

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    Il terrore rosso sulla Russia ortodossa 1917-1925

    25.00

    Sin dal colpo di Stato dell’Ottobre il regime sovietico mette in atto con assoluta fermezza il progetto di eliminare la religione, interrompendo brutalmente il processo di rinnovamento della Chiesa ortodossa, iniziato al tramonto del secolo precedente. Il volume ricostruisce gli anni terribili del comunismo di guerra, tema che richiama oggi l’attenzione degli studiosi, caratterizzati dall’uso politico della giustizia proletaria, dalla profanazione delle reliquie, dalla propaganda antireligiosa, dall’esproprio dei beni e dall’organizzazione di un movimento scismatico finalizzato alla frattura dell’unità della Chiesa. Il tributo di sangue versato nel folle tentativo di dare vita a una società senza classi e senza Dio fu impressionante. Nella seconda parte del volume l’autore esamina accuratamente la ricostruzione storiografica fornita dalla scuola sovietica, dagli esponenti dell’emigrazione russa, dagli studiosi occidentali e da quelli della Federazione Russa, mettendo in luce il disinteresse di numerosi storici e la reticenza e il negazionismo di altri.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 230

    Stampato nel 2019 da Jaca Books

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    Vivere tra i barbari, vivere con i romani

    29.00

    Quale rapporto una società imperiale ricca ematura sa instaurare con i gruppi che premono sui suoi confini e sonopresenti al suo interno come coloni, militari regolari e gruppi armati,schiavi e servi domestici? Che relazione si costruisce tra le esigenzedell’impero e il disagio degli abitanti di città e campagne di fronte apresenze che utilizzano ma, quasi sempre, preferirebbero evitare? Cosaaccade delle identità degli uni e degli altri in questo confronto? Illibro, costruito interrogando numerosi testi dell’epoca con commentiche offrono un sintetico percorso di lettura, fa incontrare la vivarealtà della società romana e post-romana in alcuni avvenimentimaggiori ma soprattutto negli episodi della vita concreta, nelleaspettative e negli ostacoli sortì dal contatto tra “romani” e”barbari”, e nelle soluzioni che ognuno degli interlocutori elaborariguardo al modo in cui convivere.

    Brossura pag. 363

    Stampato nel 2007 da Jaca Book

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