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La Rvoluzione
€14.00Lo schiavo non smaglia lentamente le catene, ma le spezza. In una società ove la sola fame costringe il maggior numero al lavoro, la libertà non esiste, la virtù è impossibile, il misfatto è inevitabile. Se tu, mortale, distendi la mano e la tua forza di là del confine che ti segnò natura, occupi dei prodotti della terra tanto che ne siano offesi gli altri esseri tuoi simili, e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro; il tuo delitto è l’invasione, il violamento dell’ordine; la tua pena è la tua distruzione.”
Brossura, 10,5 x 17,5 pag. 182
Stampato nel 2012 da Ortica Editrice Società Cooperativa
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La vendetta delle nazioni – La rinascita dei nazionalismi
Il prezzo originale era: €14.00.€7.00Il prezzo attuale è: €7.00.Alain Minc Prezzo di listino 14.00 (sconto 50%)
Attraverso ipotesi, analisi, rappresentazioni simulate o semplicemente allusive, l’autore ricostruisce il puzzle del confuso scenario internazionale all’indomani della caduta del comunismo. Un quadro tratteggiato da tensioni etniche e da sempre più imponenti processi migratori, per giungere a contrapporre all’ormai tramontato bipolarismo, un nuovo emergente multipolarismo. quella finanziaria. spiritoso che contribuisce a mettere il lettore a proprio agio. nulla fosse mai stato. precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo. vere di Antigone si uccide con l’arma prima brandita in segno di ribellione.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 252
Stampato nel 1993 da Sperling & Kupfer
Condizioni del libro: ottime condizioni. Due pagine restano attaccate sul bordo che fuoriesce (errore di stampa)
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Le categorie del politico
€21.00Il volume riunisce i saggi più importanti che testimoniano dell’intero sviluppo della produzione politologica di Schmitt, dal 1922 al 1953, e ne offrono la summa. Il volume si apre con una densa premessa all’edizione italiana dell’autore, che cerca di stabilire la collocazione storica e il significato unitario della propria opera. Seguono sei saggi: “Teologia politica” (1922), “Il concetto del ‘politico’” (1932), “Legalità e legittimità” (1932), “I tre tipi di pensiero giuridico” (1934), “Il problema della legalità” (1950) e “Appropriazione/divisione/produzione” (1953). Chiude il volume la bibliografia aggiornata delle opere di Schmitt.
Brossura pag. 340
Stampato nel 1998 da Il Mulino
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Le idee che mossero il mondo
€30.00Pino Rauti
Dal mito alla storia, attraverso gli oceani del tempo, le idee che mossero il mondo testimoniano le linee di vetta degli eroi, dei re, dei prìncipi, dei cavalieri, dei popoli. E poi i sogni, le verità, le menzogne, le incomprensioni, i legami, le grandi imprese e i progetti falliti. Le idee che mossero il mondo è una serrata critica alla retorica dei buoni sentimenti, tanto ostentata quanto vacua, e contiene una riflessione tesa a scandagliare gli abissi e i vuoti del mondo contemporaneo. Seguono le analisi sui grandi laboratori culturali dell’umanità, sulle tradizioni e le correnti spirituali dell’Europa, dell’Asia e del Mediterraneo, sulla vita materiale e il deserto nichilista dell’odierno sistema mondo.
Rilegato, pag. 560
Stampato nel 2007 da Controcorrente
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Le ultime ore dell’Europa
€15.00Adriano Romualdi
Questo testo si puo’ forse considerare l’opera piu’ suggestiva di Adriano Romualdi. L’autore trasmette tutta l’atmosfera della tragedia della seconda guerra mondiale, con tutte le tensioni, le aspettative e le contradizioni, dei combattenti della parte sbagliata.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175 + 16 pagine fuori testo con 30 foto b/n
Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo
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Legalità e legittimità
€15.00Pubblicato nell’estate del 1932, nell’agonia della Repubblica di Weimar, il libro offre sia una rigorosa e originale interpretazione dello Stato moderno, sia una lettura della Costituzione tedesca, che nelle intenzioni del grande giurista avrebbe dovuto salvare la Germania dalla paralisi parlamentare e dall’assalto delle forze estremistiche antisistema. Al di là della contingenza storica in cui fu scritta, e delle soluzioni prospettate da Carl Schmitt, questa drammatica testimonianza intellettuale e politica vale come riflessione classica quanto controversa sulla crisi della democrazia
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 234
Stampato nel 2018 da Il Mulino
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Lessico del rivoluzionario. Idee fondamentali
Il prezzo originale era: €16.00.€9.60Il prezzo attuale è: €9.60.Andrea Scarabelli (a cura di) Prezzo di listino: 16.00 (sconto 40%)
Dato alle stampe nel 1985, Petit lexique du partisan européen è forse uno tra i manifesti più potenti di quella Nouvelle Droite che, negli anni Settanta e Ottanta, si assegnò il compito di superare le categorie di destra e sinistra, optando per Nuove Sintesi capaci di leggere la più stretta attualità. Rileggerlo quasi quarant’anni dopo è utilissimo, dal momento che le tesi contenute nelle sue sessanta voci hanno di fatto anticipato tutti i dibattiti che, nel nuovo millennio, polarizzano l’opinione pubblica. Dalla difesa delle civiltà contro un globalismo predatorio ed etnocida alla riscoperta delle radici europee, fino al netto rifiuto di ogni monoteismo e delle teologie politiche, suoi degni epigoni.
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Leviatano – Il capolavoro della filosofia politica
€9.90Nel Leviatano (figura ripresa dal mostro biblico descritto nel libro di Giobbe) Hobbes espone la propria teoria della natura umana, della società e dello stato. A causa della scarsità dei beni disponibili, gli uomini ingaggiano una guerra di tutti contro tutti e l’uomo è un lupo divoratore per ogni altro uomo. Tuttavia gli uomini hanno un comune interesse ad arrestare la guerra, così formano delle società stipulando un contratto sociale. Il Patto di Società sancisce la nascita della civiltà mentre il Patto di Soggezione stabilisce che ciascun individuo rinunci al proprio diritto originale (su tutto e su tutti) e lo ceda a un terzo (il Sovrano) verso il quale è obbediente.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 253
Stampato nel 2012 da Edizioni Associate
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Lezioni di politica – 2. Scienza della politica
€33.00Nel corso del suo lungo magistero all’Università Cattolica di Milano Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline storiche, giuridiche, politologiche, di cui si serviva per interpretare i fenomeni politici che costituivano il centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Le “Lezioni di politica” qui presentate comprendono il materiale relativo a due suoi fondamentali insegnamenti in cui si può ben dire che riposa il pensiero di Miglio, votato a un approccio rigorosamente realistico della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le “regolarità” della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell’agire politico umano: la sua “Storia delle dottrine politiche” finisce, infatti, là dove comincia la sua “Scienza della politica”, in cui Miglio riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.
Brossura 13,5, x 21,5 cm. pag. 512
Stampato nel 2011 da Il Mulino
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Lezioni di politica 1. Storia delle dottrine politiche
€27.00Nel corso del suo lungo magistero all’Università Cattolica di Milano Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline storiche, giuridiche, politologiche, di cui si serviva per interpretare i fenomeni politici che costituivano il centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Le “Lezioni di politica” qui presentate comprendono il materiale relativo a due suoi fondamentali insegnamenti in cui si può ben dire che riposa il pensiero di Miglio, votato a un approccio rigorosamente realistico della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le “regolarità” della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell’agire politico umano: la sua “Storia delle dottrine politiche” finisce, infatti, là dove comincia la sua “Scienza della politica”, in cui Miglio riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 346
Stampato nel 2011 da Il Mulino
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Lo sguardo di Giano – Saggi su Carl Schmitt
€16.50Carlo Galli torna ad occuparsi di Schmitt, circoscrivendo l’attenzione ad alcuni aspetti del suo universo intellettuale: le attitudini fondamentali di Schmitt verso lo Stato, la vasta gamma di significati che la nozione di “teologia politica” assume nel lungo svolgersi della sua riflessione, il confronto che lo impegna a più riprese con gli altri pensatori della politica (Machiavelli, Spinoza), la perdurante validità dei paradigmi schmittiani per la comprensione dell’età globale. Una approfondita analisi – quella contenuta in queste pagine – che illumina magistralmente uno dei più discussi protagonisti della cultura filosofica del Novecento, costantemente sospeso fra decostruzione e costruzione, tradizione e spregiudicatezza, prevedibilità e intuizione geniale, ideologia e dottrina, e tuttavia sempre capace di attingere alla struttura profonda della modernità.
Brossura, 13.5 x 21 cm. pag. 177
Stampato nel 2008 da Il Mulino
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Lo spirito prussiano
€18.00Cosa si intende quando si parla di “spirito prussiano”? Non certo un appiattimento sui valori “da caserma” o una esaltazione della brutalità primitiva: con questa antologia, frutto di un lavoro di ricerca sugli autori principali della storia e della letteratura tedesche, viene ricostruita l’immagine ideale di una società armoniosa e gerarchica. Con un contributo di Giovanni Sessa.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 270
Stampato nel 2018 da Oaks
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Lo stato commerciale chiuso
€15.00Lo Stato deve garantire la libertà della comunità – e soltanto di conseguenza quella degli individui che la compongono –, attraverso un modello autarchico che elimini la povertà e assicuri a tutti i consociati lavoro e benessere. Nel momento in cui l’interdipendenza economica degli Stati del tempo in cui Fichte scrive Lo Stato commerciale chiuso (1800) si è fatta “transtatualizzazione” dell’economia, le parole del filosofo tedesco suonano come un appello “regressista” rispetto alle teorie economiche e politiche riguardanti lo sviluppo della globalizzazione. Un appello che implica un regime economico che esclude il lusso configurando uno stile di vita destinato al soddisfacimento delle necessità vitali e non alla creazione di nuovi bisogni. In altri termini, visto dalla prospettiva odierna, Lo Stato commerciale chiuso è un modello economico-politico alternativo al capitalismo in via di globalizzazione.
Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. XXXVI + 136
Stampato nel 2009 da Edizioni di Ar
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Lo zaino di Gian
€18.00Numero dell’Uomo Libero, interamente dedicato a Giannantonio Valli, a poco più di un anno dalla sua morte. Sommario: Gianatonio; La razza come fondamento di identità. Razzismo e legge etica della vita nel pensiero di Gianantonio Valli; La rivolta della ragione. Il contributo di Gianantonio Valli alla promozione e alla diffusione del revisionismo olocaustico; Mito, storia, psicologia della visione del mondo elolenica. La Weltanschauung ellenica e più propriamente indoeuropea analizzata, attraverso i Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, nel sentire di Gianantonio Valli; Bibliografia di Gianantonio Valli.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 88 con alcune foto b/n
Stampato nel 2016 da L’uomo Libero
Piccola piega a destra in alto della copertina
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Machiavelli: tempo e conflitto
€24.00Il carattere perturbante del pensiero di Machiavelli, che ne ha sovradeterminato l’interpretazione dalle origini cinquecentesche del machiavellismo fino alla critica novecentesca, nasce non soltanto dalla nota elisione di qualsiasi regola morale dal campo della politica, ma anche, se non soprattutto, dallo spazio assegnato nei testi machiavelliani alla dimensione del conflitto; uno spazio che acquisisce una valenza positiva (ancorché problematica), in contrapposizione tanto a una tradizione che individuava nello scioglimento “armonico” delle discordie interne ed esterne il fine ultimo della politica, quanto, nei secoli successivi, al progetto di un ordine che neutralizzasse ogni elemento polemico della società. Tale scandalo è evidenziato, oltre che dai numerosi detrattori, anche da buona parte dei ‘difensori’ di Machiavelli, ovvero da quei pensatori repubblicani che, tra la seconda metà del XVI e il XVIII secolo, vedono nell’autore dei Discorsi il padre di una concezione del vivere libero e delle istituzioni repubblicane alternativa al potere assoluto delle monarchie, ma che nel contempo – con rare eccezioni – tendono a rimuovere proprio il riferimento alla disunione tra plebe e senato che “fece grande Roma”. Il progetto che qui si presenta vuole determinare un momento di approfondimento e di discussione, nella consapevolezza dell’importanza dei temi della temporalità e del conflitto al fine di comprendere più adeguatamente il ruolo e il significato del pensiero machiavelliano all’interno della sviluppo – storico e concettuale – della politica moderna.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 292
Stampato nel 2013 da Mimesis
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Manuale del rivoluzionario
€17.00Nel 150° anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio, ecco il libretto rosso del poeta armato. Un’opera senza precedenti che rivela un D’Annunzio sorprendente, rivoluzionario e anarchico che auspica un “comunismo senza dittatura” e una rivolta contro la “casta politica”, le potenze egemoniche e i poteri forti. Ammirato da Lenin, forte dell’esperienza di Fiume, il Vate invita a insorgere contro l’ingiustizia e l’oppressione, per un nuovo ordine politico e sociale e una vera Europa dei popoli. Un’antologia unica e attualissima dalle lettere, dalle opere e dai proclami, che svela un D’Annunzio fuori da ogni schema, che va a sedersi sui banchi della Sinistra e fustiga senza pietà l’Italia corrotta e imbelle.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 228
Stampato nel 2013 da Tre Editori
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Manuale pratico del rivoluzionario italiano – Desunto dal Trattato sulla Guerra d’Insurrezione per Bande
€15.00Pubblicato in clandestinità nel 1833, questo Manuale pratico ha per oggetto la tecnica della guerra partigiana. Con un ragionamento serrato e persuasivo, e nel contempo uno stile appassionato e accattivante, l’autore sostiene che nelle guerre di liberazione, non potendo disporre di un esercito, i patrioti debbono adottare la guerra per bande, sull’esempio della “guerilla” spagnola contro l’esercito napoleonico, e sono legittimati dalla disparità di forze e dalla nobiltà dell’intento a usare contro gli oppressori della Patria, per atterrirli e annientarli, tutti i mezzi riprovati come barbari nelle guerre regolari. Ad arricchire questa nuova edizione del Manuale pratico del rivoluzionario italiano desunto dal Trattato sulla guerra d’insurrezione per bande del conte di Saint-Jorioz si ripropone, dello stesso autore, la Relazione delle cose seguite li 31 gennaio e il I febbraio e li 2 detto 1834 conosciute da Carlo Bianco, breve testimonianza della seconda spedizione in Savoia.
Brossura, 11,5 x 19,5 cm. pag. 249
Stampato nel 2011 da Robin Edizioni
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Matteo Salvini – Radiografia di un fenomeno
Il prezzo originale era: €15.00.€9.75Il prezzo attuale è: €9.75.Gabriele Adinolfi Prezzo di listino: 15.00 (sconto 35%)
Matteo Salvini – senza dubbio – ha egemonizzato il dibattito nazionale. Agitatore e trascinatore di qualità, il leader leghista ha scalato i vertici della politica italiana, affermando le proposte di un populismo a trazione sovranista che sembra collocarsi al di là della destra e della sinistra. Questo testo – agile e diretto – ripercorre le tappe cruciali di questo percorso: dalla conquista del Carroccio al riposizionamento ideologico di fondo, dall’apertura nazionale alla riuscita egemonizzazione dei temi cardine dell’agenda politica, dalla sfida europea al governo giallo-verde. Un leader carismatico, che sembra aver mandato in tilt le vaghe certezze di un liberal-progressismo incapace di affrontare i drammi globali della società liquida, precarizzata e multietnica.
Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 180
Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco
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Militarmente scorretto. Sovranità, libertà, dignità – Riflessioni di un (soldato) italiano
€16.00Marco Bertolini – Andrea Pannocchia
Militarmente scorretto” è un libro di riflessioni in cui il Generale Bertolini, soldato dal cursus honorum prestigioso, incalzato dal giornalista Andrea Pannocchia, spiega, a 360°, le sue posizioni, facendo ricorso ora alle sue memorie, ora a considerazioni militari, ora ad osservazioni geopolitiche. Molti sono gli accenti critici, o, appunto, “scorretti”. Sul significato del suo essere uomo di destra. Non è né un libro di memorie né un trattato militare né un saggio geopolitico, anche se tutti questi aspetti sono presenti. Sulla scarsa considerazione di cui godono in Italia i militari, sovente anche male utilizzati a fronte di capacità tecniche straordinarie. Sull’incapacità dell’Italia di capire e difendere i suoi interessi nazionali, e sui pericoli di perdere altre quote di sovranità. Sugli errori nostri e altrui in politica internazionale, anche se Trump è il male minore rispetto alla Clinton. Sulla crisi della famiglia e di concetti quali cultura e identità nazionali, oggi più che mai necessari per affrontare i cambiamenti epocali del mondo, alle prese con problemi enormi, in costante ebollizione, con fortissime tensioni geopolitiche e con vere e proprie guerre in atto.
Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 164 con alcune foto b/n
Stampato nel 2020 da Eclettica
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Moeller Van den Bruck o la rivoluzione conservatrice
€10.00«Tentare di sapere chi sia stato Moeller Van den Bruck, significa in realtà rivolgere una domanda al destino tedesco». Queste parole, pronunciate da colei che gli era stata sposa, si applicano con rigore tragico all’ideologo di quella “terza forza”, la Rivoluzione Conservatrice, che non giunse mai a realizzarsi in una incarnazione politica stabile.
Brossura, 12,5 x 20 cm. pag. 82
Stampato nel 1981 da Akropolis
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Mosca terza Roma. Da Giulio Cesare a Putin
€16.00Nel 1945, un mese e mezzo dopo la vittoria sulla Germania nazionalsocialista, il ministro russo della pubblica istruzione, nonché favorito di Stalin, Vladimir Potemkin sul quotidiano ufficiale Izvestia scriveva che la superba idea che fa di Mosca la terza Roma, non manifestava soltanto la convinzione che la Russia fosse predestinata ad avere un ruolo centrale nella sfera religiosa o spirituale, ma includeva l’espansione territoriale dello stato russo. Nel 1926 il poeta russo David Hofstein, di lingua yddish, che era emigrato in Palestina e ivi era rimasto deluso, tornò nella Mosca bolscevica e uscì con la suddetta esclamazione: Città di Mosca! La Terza Roma Analogamente lo scopo del regime fascista era quello di riportare l’Italia ai vecchi fasti dell’impero romano e Mussolini il 21 giugno 1921, nel suo primo discorso alla Camera affermava: “La tradizione latina e imperiale di Roma è oggi rappresentata dal cattolicismo. Non si resta a Roma senza un’idea universale, io penso e affermo che l’unica idea universale che oggi esista a Roma, è quella che s’irradia dal Vaticano”.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 156
Stampato nel 2017 da Pagine
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Nascita e destino di un piccolo Hitler. Léon Degrelle e il rexismo
€12.50Giovanni Carpinelli
Libello abbastanza superficiale e pressapochista su Leon DEgrelle, fondatore del partito rexista belaga. Dopo il termine della guerra con la Germania, costituì con militanti rexisti la “Legion Wallonie” inquadrata nella wehrmach che in seguito confluì nelle Waffen-SS e che si batté in Russia contro le truppe sovietiche. Condannato a morte in Belgio, Degrelle trascorse il resto dei suoi giorni in Spagna fino alla morte, avvenuta nel 1994
Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 112
Stampato nel 2023 da Le Rocce
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Nazionalpatriottici
€15.00Poco si conosce della variante politica del Romanticismo tedesco. Kolberg, Wartburg, Arndt, Jahn, Korner, le Burschenschaften, le Turnerschaften sono nomi di città, scrittori, combattenti, organizzazioni di studenti, ignoti ai più (in Italia). Questo saggio presenta scrittori, personaggi, episodi, momenti non secondari della storia della Germania a cavallo tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX, tutte realtà che presiedettero alla nascita del sentimento nazionale tedesco dopo che il suo orgoglio era stato calpestato a Jena dalle armate napoleoniche, orgoglio riscattato sui campi di Lipsia proprio due secoli or sono. Questa indagine getta una nuova luce sul pangermanesimo e aiuta a comprendere l’attuale rinascita della cultura identitaria come tentativo di risposta al disordine del mondialismo e della globalizzazione.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 183 con circa 25 illustrazioni b/n
Stampato nel 2013 da Edizioni all’insegna del Veltro
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Nomos e guerra – Glosse al «Nomos della terra» di Carl Schmitt
€14.00Un classico tema della dottrina giuridica internazionalistica, quello delle forme di limitazione dell’esercizio della guerra, ossia dei modi di contenimento della violenza in base ai sistemi di riconoscimento propri della civilizzazione occidentale, svolto in relazione alle tesi di un autore, Carl Schmitt, ritenuto anch’egli ormai da tempo un classico del pensiero giuridico e politico del Novecento, nonché agli sviluppi in campo antropologico di una teoria generale del sacrificio: queste le coordinate entro le quali si incardina il presente tentativo di rilettura, che procede mediante “quartamento” e disarticolazione in frammenti del tema esaminato, in quattro movimenti.
Brossura, 11,5 x 19,5 cm. pag. 175 con 2 illustrazioni a colori
Stampato nel 2011 da La Scuola di Pitagora
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Non si può più attendere
€12.90Drieu ha sotto gli occhi un campo di macerie: quello della democrazia liberale, del comunismo e del fascismo. La situazione dell’Europa è tragica, senza prospettive. Il tempo sta finendo. La responsabilità non è sempre e solo degli altri. La responsabilità è sempre e soprattutto personale: “Io, io dico: so che mi sono comportato come un maiale da quando sono diventato un uomo; io sono radicale. Non sono stato un buon cittadino, non sono stato un buon soldato. Io mi domando se saprò essere un buon europeo”. Drieu ha perso la propria personale guerra per la conservazione della civiltà occidentale. Prima del definitivo tramonto c’è tuttavia ancora una possibilità: “L’unificazione economica dell’Europa, dell’Africa e del Vicino Oriente” insieme all'”unificazione politica che garantisca questa unificazione economica”, in modo tale che si possa “trovare la gestione moderna di una larga autarchia, tra i relitti del socialismo e del liberalismo”.
Brossura, 12 x 20 cm. pag. 80
Stampato nel 2015 da Clinamen
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Noomachìa – Rivolta contro il mondo postmoderno
€26.00Noi ci raffrontiamo alla realtà – rileva Dugin – per il tramite di una interpretazione paradigmatica di essa. Oggi questo paradigma è dettato dal Logos materialista e progressista proprio della Modernità occidentale-centrica, ma non è sempre stato così e non è detto che debba continuare ad esserlo. Noomachìa viene in nostro soccorso mostrandoci l’esistenza di un altro modo di interpretare e di plasmare la realtà, oltre e contro il paradigma modernista dominante e oggi sfociato in quella sua caricatura ipertrofica che prende il nome di Postmodernità. In queste pagine il filosofo russo ripercorre la storia ontologica della civiltà europea, risalendo alle sue scaturigini indoeuropee e seguendone lo sviluppo fino al crepuscolo postmoderno. Lo fa attraverso uno studio ed esegesi delle differenti civiltà a partire dall’intreccio – che supera le interpretazioni dualiste e manichee – di tre Logoi: Apollo, Dioniso e Cibele
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 278
Stampato nel 2020 da AGA
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Odoacre – L’irruzione tribale di un uomo di guerra nel paesaggio dell’Impero
€15.00Quella di Odoacre è una figura che riaffiora tra le reminiscenze scolastiche di ciascuno perché legata a un evento che nella nostra cultura ha assunto, in modo improprio, il valore di una cesura epocale: la deposizione per mano di questo comandante barbaro arruolato nell’esercito imperiale del princeps Romolo “Augustolo”, poco più che un bambino, nell’anno 476, termine che viene convenzionalmente adottato quale momento della “fine” dell’impero romano (poiché dopo Romolo Augustolo non ci fu più alcun imperatore in Occidente) e, più in generale, del trapasso dall’età antica al medioevo. In realtà una simile concezione è del tutto impropria, non solo perché, com’è ovvio, un’epoca, con la civiltà che in essa si espresse, non cessa certo di esistere in un giorno, ma anche perché l’impero romano continuò la propria vita a lungo, di fatto e di diritto, nella sua pars Orientis, con un Augusto assiso sul trono a Costantinopoli. Prefazione di Claudio Azzara.
Brossura 14,5 x 21,5 cm., pagg. 128, alcune ill.
Stampato nel 2018 da Ar
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Oligarchi – Di cose ebraiche nel crollo dell’unione sovietica
€22.00Il termine “Oligarchi”, i “pochi al potere”, desueto in campo politico fino ad un ventennio fa, è tornato prepotentemente alla ribalta col crollo del Socialismo Reale. Durante il Penultimo Esperimento – quello bolscevico-comunista – per inverare il Regno della Pace, della Fratellanza e della Prosperità umana, il termine corrente dagli anni Settanta per identificare i reggitori della parte orientale del Sistema era stato, per dirla con Mikhail Voslensky, “Nomenklatura”. Era questo un termine dotato di una sua forza semantica, ma di natura prettamente politica. Un termine divenuto ormai sorpassato dopo il crollo del mondo sovietico e dei suoi satelliti.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 190 con alcune foto b/n
Stampato nel 2017 da Effepi
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Oltre il nazionalismo. Una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale
€18.00Thierry Maulnier
Oltre il nazionalismo” è un testo fondamentale per comprendere il vasto fenomeno culturale, spirituale e politico che attraversò l’Europa tra le due guerre, prefigurando una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale. Citando l’autore: “La coscienza nazionale si fa conservatrice unisce stupidamente allo sforzo per conservare la nazione quello per mantenervi intatta la potenza delle forze che la distruggono; la coscienza rivoluzionaria si fa antistorica e antinazionale, cioè lavora per annientare ciò che intende liberare. Le stesse parole «nazionale» e «rivoluzionario» sono state disonorate dalla demagogia e dalla mediocrità. Il problema è oggi quello di superare i miti politici fondati sugli antagonismi economici di una società disunita, di liberare il nazionalismo dal suo carattere «borghese» e la rivoluzione dal suo carattere «proletario» e di coinvolgere in modo organico e totalitario, nella rivoluzione, quella nazione che sola può farla e, nella nazione, quella rivoluzione che sola la può salvare”.
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Oltre le tempeste d’acciaio – Tecnica e modernità in Heidegger Junger Schmitt
€25.00L’interrogazione sulla tecnica che attraversa in profondità il Novecento non ha astratte radici teoretiche, ma nasce a partire dall’attenta osservazione dei due conflitti mondiali. È di qui che Heidegger, Jünger e Schmitt prendono le mosse per comprendere la téchne moderna. Dietro la superficie della domanda sulla tecnica e di un suo possibile nomos si avvertono in controluce duelli (Kant, Hegel, Marx, Nietzsche) e si agitano questioni decisive: la sfida di un cosmopolitismo concreto, la prospettiva di un’automazione progressiva dei processi produttivi, l’impossibile fine della metafisica, il nichilismo e i suoi spettri. Alcuni di essi portano con sé una promessa di libertà.
Brossura, 15 x 22 cm. pag. 238
Stampato nel 2015 da Carocci
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Orizzonti del Razzismo Europeo
€10.00Questo lavoro presenta sei saggi sul problema della razza, a firma di prestigiosi dottrinari della cultura europea anti-moderna, aristocratica ed organicista: due di L.F.Clauss: I limiti della razza e il problema della gerarchia, Idee chiare sulla razza dell’anima e sull’ereditarietà. Due di J. Evola: La razza e la filosofia della vita, La scienza ebraica la teoria della relatività e la catarsi demonica. Uno di O. Spann: Limiti e senso del concetto di razza. Uno di W. Stapel: La teoria razziale.
Brossura, 14 x 21 pag. 75
Stampato nel 1981 da Il Corallo
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Pagine ribelli. Vol. 1
€18.00Dominique Venner
Il significato della morte volontaria di Dominique Venner, avvenuta il 21 maggio 2013, è stato immenso per tutti i “cuori avventurosi” d’Europa. Quel rito sacrificale, però, non ha preannunciato un dato importante: il “samurai d’Occidente” ha affidato ai posteri un gran numero di appunti scritti a mano, che riuniscono una mole impressionante di testi, di idee, di spunti e di analisi. Sono – appunto – le sue “Pagine ribelli”. Scritti nell’arco di quarant’anni, rappresentano l’ultimo tassello della sua opera, senza dubbio il più personale: l’infanzia sotto l’occupazione, l’Algeria, l’impegno nella Jeune Nation e la fondazione di Europe-Action, il gusto per l’avventura e il senso dell’eroismo, la passione per la storia e la ricerca delle radici, il fascino delle armi e l’amore per la caccia. Questo primo volume raccoglie la prima parte dei quaderni scritti tra il 1982 e il 1990
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Patria o Muerte – Castro Guevara e le origini nazionaliste della rivoluzione
€15.00Ernesto Che Guevara e Fidel Castro hanno da sempre incarnato nell’immaginario internazionale lo spirito proprio di una rivoluzione – nazionalista, sociale e contadina – nata per sanare le ingiustizie e ripristinare i diritti e, soprattutto, dimostrare al mondo che la dignità di un popolo non ha prezzo. Queste pagine consentono di rileggere con occhi differenti le numerose vicende che hanno segnato profondamente la vita di uomini che, per amore della propria nazione e della giustizia negata, hanno ritenuto importante battersi incitando il proprio popolo alla ribellione. La rivoluzione cubana viene così presentata sotto una diversa angolatura, rispondendo ai tanti interrogativi di chi vuole comprendere uno degli eventi contemporanei più singolari che è riuscito a suscitare tante speranze e passioni non solo in America Latina.
Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pgg. 98
Stampato nel 2014 da Edizioni Ritter
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Pensiero armato. Gli scritti di Terracciano in “Orion” Vol 2
€28.00Sono passati gli anni, rispetto ad alcune previsioni contenute in questi editoriali di “Orion”, si possono fare alcune osservazioni. Il Mondialismo inteso come “governo mondiale politico” non ha realizzato il suo obbiettivo. Ciò che invece ha realizzato un pieno successo è stato il complesso “commerciale-economico-finanziario” che chiamiamo “globalizzazione”, conseguita di pari passo con la “sterilizzazione” della potenzialità islamica che negli anni ’80-’90 era legittimo pensare potesse avere un ruolo da giocare per arginare la conversione dei valori. Nelle pagine di “Orion” il mondialismo è presentato come un’ideologia, un progetto, una tendenza parte integrante di progetti variamente formulati da diverse organizzazioni tra di loro alleate e concorrenti al tempo stesso; si afferma che il Governo Mondiale è un progetto perseguito e non realizzato; che comunque queste organizzazioni hanno un potere enorme e controllano diversi Paesi attraverso mezzadri insediati nei governi, attraverso l’alta finanza, il sistema bancario, il sistema creditizio, l’infiltrazione in organismi come l’Onu, il Gatt, l’Unicef etc.; esse controllano inoltre la totalità dei mezzi di informazione e cercano di agire in modo discreto per plasmare menti e condizionare caratteri; lavora per lo sfruttamento intensivo del Terzo Mondo; lavora attraverso il controllo geopolitico, geofinanziario, geoenergetico; lavora per distruggere culture e popoli, per omologare, omogeneizzare, appiattire, uniformare.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 392
Stampato nel 2020 da A.G.A.
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Per una critica positiva – Scritti di lotta per i militanti
€10.00“Per un critica positiva” è un vero e proprio manuale del rivoluzionario, il “Che fare?” della galassia identitaria. Nel testo, scritto in carcere da Dominique Venner, l’analisi storica si mescola alla lucidità pragmatica: sono passate in rassegna tutte le esperienze rivoluzionarie, al fine di elaborare un’efficace teoria della lotta e una nuova coscienza del soldato politico. I riferimenti sono netti e qualificanti: il richiamo alla disciplina e alla tenuta interiore, la centralità della Formazione e della dottrina ideologica, l’urgenza di costruire un’organizzazione strutturata ed efficiente, la volontà di edificare una Comunità organica di popolo. Orientamenti profondi e ancora attualissimi, che indagano e colpiscono le manchevolezze di un’area “nazionale” impreparata e improvvisata: il rischio del tribalismo e della frammentazione, l’assenza di Capi e di regole, il persistere di atteggiamenti caricaturali e di miti incapacitanti, la cedevolezza dinanzi alle lusinghe e alla repressione del sistema. Venner suggerisce una via, oltre la palude delle illusioni democratiche, dei dogmi progressisti e delle tentazioni liberal-capitaliste: il riscatto della Civiltà europea.
Brossura, pag. 110
Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco
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Pierre Drieu La Rochelle
€15.00Pol Vandromme
La biografia di un autore maledetto, che qualcuno ha definito il «fratello europeo di Francis Scott Fitzgerald». Uno scrittore tormentato che, invece di volgersi a una ricerca interiore, si è gettato nell’agone politico che, nel 1945, si concluse con il suicidio
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Platonismo politico
€18.00Attraverso una serie di saggi e una lunga intervista, Aleksandr Dugin sottopone a una radicale decostruzione la filosofia politica moderna, rintracciandone i fondamenti metafisici e mostrandoci l’esistenza di un’altra possibilità. Il mondo circostante non è il solo possibile e la mondializzazione non è un destino ineluttabile. Dugin ci dischiude il percorso attraverso cui superare la palude stigia della Diabolopoli postmoderna – l’anti-polis le cui trame non conducono «alla sorgente unificata (simballo, in greco “unificare”) ma a divisione, corruzione, decomposizione, entropia e dispersione (diaballo, da cui diavolo, in greco “dividere”, “disunire”) – per fare approdo a Platonopoli, motore immobile della Storia e diaframma del cosmo.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 192
Stampato nel 2020 da A.G.A.
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Prolegomena sul patriottismo
€23.00Preambolo di Franco G. Freda. Questo volume si propone d’esaminare alcune importanti questioni preliminari relative al problema della patria e di mettere in rilievo alcuni criteri e fenomeni concomitanti del sentimento patriottico. Il libro si articola in quattro sezioni: il mito della patria; amor di patria e sentimento del focolare domestico; la sociologia dello straniero; la sociologia delle canzoni nazionali. L’Autore, sociologo tedesco naturalizzato italiano (Colonia 1876 – Roma 1936), fu professore di economia politica a Basilea (1914-18), e dal 1929 professore a Perugia. Sulla scia degli studî di Pareto e Mosca, approfondì la sociologia del partito politico in età moderna. Gli si deve la cosiddetta legge ferrea dell’oligarchia, punto d’arrivo dei suoi studî sul processo di formazione delle élites. Attraverso i suoi studi, sviluppò un atteggiamento sempre più pessimistico sulle possibilità di un autogoverno democratico, e si avvicinò, quindi, al fascismo.
Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 291 + IX
Stampato nel 2011 da Edizioni di Ar
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Psicologia delle folle
€10.00Gustave Le Bon
«I veri sconvolgimenti storici non sono quelli che ci empiono di stupore per la loro vastità o violenza. I soli cambiamenti importanti ‘ quelli che consentono il rinnovarsi delle civiltà ‘ avvengono nelle opinioni, nei concetti e nelle credenze… Mentre le antiche credenze barcollano e spariscono, e le vetuste colonne della società si schiantano a una a una, la potenza delle folle è la sola che non subisca minacce e che veda crescere di continuo il suo prestigio. L’età che inizia sarà veramente l’era delle folle… La conoscenza della psicologia delle folle costituisce la grande risorsa dell’uomo di Stato che voglia non dico governarle (cosa divenuta ormai ben difficile), ma almeno non essere da esse interamente governato.» Pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1895, Psicologia delle folle seppe cogliere i primi segnali dell’entrata in scena di un nuovo attore sociale: la folla, soggetto e oggetto di un nuovo operare politico.
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Putin contro Putin
€22.00Questo libro contiene riflessioni sulla Russia, il suo governo, la sua politica e i suoi problemi […]. È un ininterrotto, benché emotivo, flusso di riflessioni, valutazioni filosofiche e note disparate, tenute insieme da una preoccupazione decisa e accorata per il destino della Madrepatria, della Grande Russia, e del nostro incredibile e misterioso popolo, per il quale provo uno sconfinato amore e una infinita preoccupazione dal profondo del mio cuore. […] Ciò che veramente conta è questo confronto tra il conflitto terrestre e la luce abbagliante delle idee astratte
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 382
Stampato nel 2018 da Aga Editore
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Quale progresso? Come lasciarsi alle spalle un’ideologia
€16.00Lord Northbourne
Convinta dell’essenziale bontà del progresso, gran parte dell’umanità è decisamente coinvolta nel proteiforme culto del cambiamento. In effetti i presupposti che sono alla base dell’ideologia progressista non sono mai stati messi seriamente in discussione, né minimamente divulgati. Nel presente saggio l’autore pone la questione da vari punti di vista. La penetrante chiarezza e freschezza delle immagini presentate al lettore non potranno che contribuire a una migliore e provvidenziale comprensione dell’illusoria fede nel progresso, sia nelle sue origini che nelle sue tendenze contemporanee.
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Quel braccio alzato. Storia del saluto romano
€20.00Massimo Arcangeli
La storia del saluto romano è, in realtà, la storia di un saluto che romano non è. Le sue origini risalgono alla rinascita della tradizione greco-latina in epoca neoclassica, di cui il dipinto di Jacques-Louis David, dove tre Orazi romani giurano con determinazione mostrando il loro braccio destro teso, è l’esempio più celebre. Secoli dopo, in un impeto antiborghese, Mussolini ordina di abbandonare la tradizionale stretta di mano a favore del saluto a braccio teso. Un gesto che da quel momento attraversa le piazze e scuote le folle, non solo italiane. Massimo Arcangeli ricostruisce la storia del saluto fascista analizzando la simbologia e la politica linguistico-culturale del Ventennio, comparando le con quelle della dittatura nazista. Una storia che, tra aquile, parate e camicie nere, non è mai stata dimenticata dai militanti di estrema destra oggi al potere, tornati a rialzare prepotentemente la testa, e il braccio.
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Qui Ezra Pound – Pagine poundiane nella RSI
€18.00“Quel che ci vuole per fare la repubblica sul serio, è un battaglione degli INFORMATI, cioè di coloro non idonei al servizio militare o non richiamati, che farebbero la guerra ideologica con un ardore pari a quello degli eroi, non contentandosi del PRESSAPOCO, non insabbiandosi nella pigrizia, nell’ignoranza sulla natura della Rivoluzione, nell’incidenza del Fascismo nel processo storico, nella posizione ideologica del nemico”. Casi scrivevo Ezra Pound il 23 Aprile del 1944 su Il Popolo di Alessandria, una delle testate dove il poeta americano conduceva la sua battaglia in favore dello Repubblica Sociale Italiana creata do Mussolini dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943. Pound, da sempre sostenitore del Fascismo, dette senza sosta il suo contributo alla Repubblica Sociale Italiana, pagato poi o durissimo prezzo nel dopoguerra con un internamento durato tredici, lunghissimi anni. Articoli. Poesie. Note, Manifesti. Opuscoli. Traduzioni. Saggi. Una produzione febbrile, solo in porte recuperata alla fine della guerra.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 202
Stampato nel 2017 da Eclettica
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Revolution
€17.00Che cosa serve per fare la rivoluzione? Ripulire il passato dai falsi miti, conoscere e analizzare il presente, slanciarsi verso il futuro. Ecco cosa si trova all’interno di Revolution, un testo che affronta tutti questi passaggi, fornendo i migliori strumenti per comprendere la realtà che ci circonda e poter ribattere a chiunque sia vittima di una narrazione a senso unico. Da una puntuale analisi dei primi decenni del Novecento, alla fotografia attualizzante dell’oggi con i suoi problemi da affrontare e risolvere, per giungere, infine, a una completa strategia d’azione per preparare la rivoluzione di domani
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Romanticismo politico
€23.00Carl Schmitt
Pubblicato a Monaco nel 1919, «Romanticismo politico» è uno dei libri più rilevanti e controversi di Carl Schmitt. Nel confrontarsi con il romanticismo, la corrente di pensiero e di letteratura che è ancora oggi parte costitutiva dell’autocoscienza della Germania, il giurista tedesco legge il fenomeno culturale alla luce delle categorie combinate di mediazione e immediatezza, di soggetto e oggetto, di esperienza vissuta e forma, realizzando un incrocio azzardato e affascinante fra letteratura, filosofia e politica. È l’opera di un autore poco più che trentenne, che si dimostra tuttavia già studioso maturo, capace di sviluppare e concludere un rapporto antagonistico col proprio tempo.
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Russofobia – Mille anni di diffidenza
€22.00“La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma”, affermava Churchill nel 1939. Ma l’Occidente ha mai provato davvero a risolvere questo rompicapo? È l’oggetto osservato a essere imperscrutabile, o sono forse gli occhi dell’osservatore a essere offuscati? Partendo da Carlo Magno, fino ad arrivare alla recente crisi ucraina, Guy Mettan ricostruisce le linee di forza religiose, geopolitiche e ideologiche di cui si nutre la russofobia europea e americana. Attraverso una discussione critica delle fonti mette in luce le debolezze e le mistificazioni del pregiudizio che ancora oggi porta l’Occidente a odiare l’orso russo e a temere il suo presunto imperialismo. “Oggi – sostiene Mettan – il mistero russo non esiste più, poiché le informazioni sono disponibili, per tutti coloro che vogliano decifrarle”.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 400
Stampato nel 2016 da Sandro Teti Editore