Flight Craft 15 – Sukhoi Su-15 – The Boeing Killer – Flightcraft 05

Russia

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    Flight Craft 15 – Sukhoi Su-15 – The Boeing Killer – Flightcraft 05

    27.00

    Collana della Pen&Sword dedicata ai mezzi aerei più famosi che hanno caratterizzato i periodi storici in cui hanno operato, nelle forze aeree di tutto il mondo. Le monografie hanno un’impronta specificatamente modellistica, infatti, oltre ad un testo essenziale, presentano un gran numero di il-lustrazioni, essenzialmente a colori (circa 180) che comprendono, fotografie dei mezzi, scatole di montaggio e modelli. Inoltre sono presenti 5 pagine di trittici in b/n e una decina di pagine di tavole a colori. Questa monografie è dedicata in particolare al caccia pesante sovietico Sukhoi SU-15.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 con decine di foto a colori e b/n, profili di aerei e foto di modelli e scatole di montaggio.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Pen & Sword

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    Flight Craft 6 – Il’yushin/Beriyev A-50

    27.00

    Collana della Pen&Sword dedicata ai mezzi aerei più famosi che hanno caratterizzato i periodi storici in cui hanno operato, nelle forze aeree di tutto il mondo. Le monografie hanno un’impronta specificatamente modellistica, infatti, oltre ad un testo essenziale, presentano un gran numero di il-lustrazioni, essenzialmente a colori (circa 180) che comprendono, fotografie dei mezzi, scatole di montaggio e modelli. Inoltre sono presenti 5 pagine di trittici in b/n e una decina di pagine di tavole a colori. Questa monografie è dedicata in particolare all’aereo radar Beryev A-50.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 illustrato con decine di foto a colori e b/n, profili di aerei e foto di modelli e scatole di montaggio

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Pen & Sword

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    Flight Craft 8 – Mikoyan MiG-31 Interceptor

    27.00

    Collana della Pen&Sword dedicata ai mezzi aerei più famosi che hanno caratterizzato i periodi storici in cui hanno operato, nelle forze aeree di tutto il mondo. Le monografie hanno un’impronta specificatamente modellistica, infatti, oltre ad un testo essenziale, presentano un gran numero di il-lustrazioni, essenzialmente a colori (circa 180) che comprendono, fotografie dei mezzi, scatole di montaggio e modelli. Inoltre sono presenti 5 pagine di trittici in b/n e una decina di pagine di tavole a colori. Questa monografie è dedicata in particolare al caccia intercettore pesante sovietico Mikoyan MIG-31.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 96 illustrato con decine di foto a colori e b/n, profili di aerei e foto di modelli e scatole di montaggio

    Testo in lingu inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Flightcraft Series 02 – Russian Gunship Helicopters

    25.00

    Nuova serie di illustratissime monografie dedicate ai piu’ famosi aerei da combattimento della storia adatte agli appassionati di modellismo. Decine di foto a col e b/n, profili di aerei e foto di modelli e scatole di montaggio. Secondo volume dedicato agli elicotteri da combattimento attualmente operativi nelle forze armate russe. il volume è intermante illustrato, con fotografie e tavole a colori. Consigliato in modo specifico ai modellisti e agli appassionati d velivoli ad ala rotante.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 96 completamente illustrato con foto a colori e b/n e profili a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    From Leningrad to Narva – An Illustrated Study of the Battles in the Northern Baltic Area January-September 1944

    36.00

    Nel gennaio del 1944, l’Armata Rossa riuscì a porre fine a uno degli assedi più drammatici nella storia della guerra; quello di Leningrado. Le punte di lancia sovietiche allontanarono rapidamente la Wehrmacht dalla città, ma una volta raggiunta la frontiera prebellica con l’Estonia, furono fermati da una resistenza germanica molto determinata. Lì, sul fiume Narva, tedeschi, Estoni e Waffen-SS volontari e coscritti da tutta Europa rimasero sulle posizioni difensive per diversi mesi, bloccando numerosi attacchi sovietici. In tal modo, furono in grado di paralizzare gli ambiziosi piani militari e politici di Joseph Stalin e di rimandare efficacemente l’occupazione degli Stati batltici per sei mesi. Scritto da un importante ricercatore bulgaro, il libro fornisce un’analisi completa di questa battaglia poco conosciuta. Il lavoro è stato portato avanti, utilizzando documentazione originale d’epoca, sia di provenienza tedesca che russa che ha permesso all’autore di raccontare la storia da entrambe le parti. Il libro contiene molte fotografie inedite.

    Rilegato, 30 x 21,7 cm. pag. 80 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingu inglese

    Stampato nel 2019 da Peko Publishing

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    From Reason to Revolution – Northern Tars in Southern Waters: The Russian Fleet in the Mediterranean, 1806-1810

    49.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, pone l’attenzione della presenza della flotta russa nel mediterraneo, durante le guerre napoleoniche.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 684 con circa 22 illustrazioni b/n e 5 mappe

    Testo in lingu inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Fronte dell’Est. Passato e presente di un destino geografico

    14.00

    Salvatore Santangelo

    Alla fine degli anni Trenta, su un periodico statunitense, apparve una carta geografica con la domanda: «In Ucraina la prossima guerra in Europa?». Lo stesso interrogativo torna a sfidarci quasi un secolo dopo: il conflitto voluto da Vladimir Putin sta infatti ridefinendo la cornice strategica dell’Europa centro-orientale, evocando una dinamica che fatalmente avevamo già conosciuto nel XX secolo e che porta in prima linea non solo Kiev e Mosca, ma anche gli Usa e i Paesi del Vecchio Continente. Questa crisi impatta sulla geopolitica europea e, nello specifico, su quella di una nazione cruciale come la Germania, che a oggi si sta facendo carico di gran parte dei costi della pace futura, sia energetici che militari.

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    Gazette des Uniforms hors serie n° 11 – La Bataille de Stalingrad 1942/43

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenector storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata all’equipaggiamento dei soldati nella battaglia di Stalingrado

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001 da Regi Arm

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    German and Russian Tank Models 1939-45

    34.00

    La Seconda Guerra Mondiale è una delle preferite dai modellisti e questa guida completa alle tecniche di costruzione e colorazione, adatte ai modelli di carri armati in scala 1/72, 1/48 e 1/35 sarà preziosa per i modellisti che vogliono ricreare i carri iconici di questo conflitto. Dal russo T-34 al tempo della battaglia di Kursk, e dal Su-152 nella camoflaga invernale, al tedesco Panzer III in Nord Africa fino a gigantesche Maus, come potrebbe apparire poco dopo la fine della guerra, questo libro offre molti dettagli sugli strumenti, le vernici e le tecniche necessarie per perfezionare una finitura realistica e di grande effetto.

    Rilegato, 20,8 x 26 cm. pag. 128 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Casemate

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    Giacomo Quarenghi – L’architetto degli zar

    29.00

    Giacomo Quarénghi, il grande architetto bergamasco (Capiatone, Rota d’Imagna, 1744 – Pietroburgo 1817), fu il più noto ed importanete maestro del neoclassico. Maggiore interprete del Palladio; non cercò in lui il pittorico, germe sviluppato dal barocco, bensì l’armonia spaziale delle masse, la scanditura degli elementi tettonici. Tale interpretazione riuscì semplice e grandiosa nel tempo stesso, sempre legata al concetto di severe masse murarie (dove spesso le finestre s’aprono senza cornici), armonizzate da logge, colonnati e pronai rotondi. Nel 1779 si recò per la prima volta in Russia al servizio di Caterina II, diventandone presto l’architetto ufficiale fino alla sua morte nel 1796. Proseguì quindi la prestigiosa attività alla corte dello zar paolo I° e successivamente dello zar Alessandro I.

    Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 110 con numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    Giorni di guerra. Russia e Ucraina, il mondo a pezzi

    15.00

    Toni Capuozzo

    Toni Capuozzo raccoglie in un libro tutte le sue riflessioni sul conflitto tra Ucraina e Russia. Un vero e proprio diario di guerra – suddiviso per giorni – fatto di appunti, pensieri pubblicati sui social, interventi televisivi. Un volume impreziosito da una lunga galleria di foto di grandi reporter italiani dal fronte: Fausto Biloslavo, Gabriele Micalizzi, Francesco Semprini, Vittorio Nicola Rangeloni. Ci sono sempre colpe da distribuire – scrive Capuozzo – “nessuno è completamente innocente, se non i civili. Sono scettico sul ruolo che l’Occidente sta giocando. Siamo pronti a combattere, ma fino all’ultimo ucraino. È in gioco la democrazia, è in gioco l’Occidente, si mettono tutti l’elmetto però, poi, marcano visita al momento di andarci per davvero… in guerra”.

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    Gli angeli sterminatori – L’incredibile storia delle cecchine sovietiche nella Seconda Guerra Mondiale

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Gian Piero Milanetti

    “Erano già le tre di pomeriggio quando il mio osservatore gridò ‘Crucchfl’… Guardai attraverso il cannocchiale sul fucile; due crucchi, in posizione del tutto eretta, uscivano dalla foresta… Trattenni il respiro. Sparai, ma troppo in fretta e mancai il colpo. Ricaricai subito e sparai ancora. Questa volta la pallottola andò a segno. Uno dei crucchi cadde. L’altro strisciò indietro, verso la foresta. Nonostante l’avessi visto con i miei stessi occhi e lo avessero visto anche gli altri, non potevo credere di aver ammazzato un crucco con le mie stesse mani. In che stato d’animo ero quando tornai! Le ragazze corsero a congratularsi con me. Il comandante di compagnia mi inviò i suoi ringraziamenti… Da un lato ero contenta di aver aperto il mio”conto”, dall’altra, uccidere un essere umano, anche un nemico, ti cambia… Tutta la notte ebbi la nausea e tremavo per i brividi, cercando di non pensare alla mia prima uccisione.” (Yulla Zukhova)

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 180 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Gli Italiani di Crimea

    16.00

    Questo libro fa seguito al saggio di Giulia Giachetti Boico e Giulio Vignoli, L’Olocausto Sconosciuto. Lo sterminio degli Italiani di Crimea. Nel libro vengono fornite più ampie notizie storiche sulla presenza italiana in Crimea, nel Mar d’Azov e nel Mar Nero. Successivamente sono riportate nuove testimonianze dell’olocausto che non avevano trovato posto nel precedente saggio o perchè ancora sconosciute, o perchè i superstiti dello sterminio si erano rifiutati di fornirle o pubblicarle temendo ancora per se medesimi e per i loro cari. Chiudono il volume brevi accenni agli Italiani tuttora rimasti, dopo la deportazione, in Kazakistan e in Uzbekistan.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 180 con alcune foto b/n e riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2012 da Settimo Sigillo

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    Gli S.55 russi. Storie poco conosciute del commercio italiano negli anni Venti e Trenta

    25.00

    Fabrizio Sanetti

    Gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso furono carattrrizzati dal desiderio di rinascita all’indomani del primo tragico conflitto mondiale. A prescindere dagli orientamenti politici, ogni Stato intesseva relazioni commerciali con altri paesi, spesso anche quelli considerati avversi. L’Italia fu tra i paesi più attivi in ambito commerciale e volle avvalersi anche di grandi imprese aviatorie per dare prova delle eccellenze tecnologiche nostrane. Queste imprese infatti non rappresentarono solo delle pietre miliari nella storia dell’aviazione mondiale, ma furono anche una vetrina per la divulgazione del brand italiano in tutto il mondo. In questo libro l’autore, alla sua opera prima, mette in luce e analizza un aspetto poco noto della Crociera Aerea del Mediterraneo Orientale del 1928, cioè le sue conseguenze commerciali: l’S.55, presentato ai governi dei paesi in cui la crociera faceva tappa, si dimostrò un aereo estremamente affidabile, al punto che il governo sovietico decise di acquistarne alcuni esemplari. La storia di questo pugno di velivoli non è per nulla scontata e merita di essere conosciuta.

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    Gli sniper russi dalle origini alla guerra di Siria

    23.00

    Il tiro di precisione nell’esercito russo vanta una lunga e gloriosa tradizione. Resa celebre dal film “Il nemico alle porte” e dal personaggio storico di Vasilij Zajcev la figura del tiratore scelto ha visto una costante evoluzione, dalle esperienze della Seconda Guerra Mondiale passando per l’Afghanistan e la Cecenia fino all’impiego attuale in Siria nella lotta al terrorismo. La trattazione storica trova il suo naturale completamento in un’analisi tecnica dell’evoluzione del fucile di precisione, del suo munizionamento e delle ottiche.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 230 con circa 180 foto

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    Guderian’s Foxes. Aufklarungs-Abteilung 29 in photos from Barbarossa to Typhoon

    105.00

    Jason D. Mark

    Prima dell’operazione Barbarossa, gli uomini dell’Aufklärungs-Abteilung 29, soldati d’élite della 29. Divisione di fanteria motorizzata con diverse campagne al loro attivo, decoravano i loro veicoli con le insegne di una volpe strisciante, un emblema apparentemente appropriato perché anche loro erano astuti, furtivi e attenti. Tuttavia, una volta avviata la campagna, divenne evidente che la raccolta di informazioni era strettamente collegata ai combattimenti.  Prima di attraversare il confine con l’Unione Sovietica e negli inebrianti giorni di apertura della campagna, immaginavano che sarebbero sempre stati in prima linea, ad inseguire il loro nemico, a provocarlo, evitando lo scontro…. Sarebbero stati le volpi di Guderian. Una posizione unica nello staff per raccontare le vicende belliche del battaglione era ricoperta da Gefreiter Karl Jungermann, che divenne il fotografo ufficiale dell’unità. Dopo essere tornato malato dal fronte orientale nell’aprile del 1942, realizzò un reportage fotografico. Il voluminoso archivio di Jungermann – negativi originali, diapositive a colori, il minuzioso reportage fotografico, pile di singole foto e i suoi diari – costituisce la base di questo volume, il tutto scrupolosamente ricercato, ricontrollato e ampliato utilizzando i diari di guerra della Divisione e integrato con immagini provenienti da altre fonti.

    Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 362 quasi completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Leaping Horseman Books

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    Guerra bianca. Sul fronte artico del conflitto mondiale

    19.00

    Marzio G. Mian

    È nell’Artico dove si sente piú forte l’eco dei cannoni che tuonano in Ucraina. È dove Nato e Russia si sono dati appuntamento per il duello finale. Era considerato l’ultima delle ultime frontiere e ora è il fronte piú caldo. È il grande convitato di pietra del nostro tempo, in apparenza estraneo alla dissoluzione dell’ordine mondiale in atto, in realtà al centro di tutto. La Guerra bianca è già tra noi, e il dominio dell’Artico è la vera posta in gioco. Quando Joe Biden prevede un «possibile conflitto» con la Russia sul controllo dell’Artico, per Vladimir Putin è un’esplicita dichiarazione di guerra: «Spaccheremo i denti a chiunque pensi di sfidare la nostra sovranità. L’America sappia che non c’è Russia senza Artico e non c’è Artico senza Russia».

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    Guerra e pace al tempo di Putin. Genesi del conflitto ucraino e nuovi equilibri internazionali

    20.00

    Marco Bertolini – Giuseppe Ghini

    La guerra in Ucraina necessita di essere compresa mettendo a fuoco la verità di ciò che accade non troppo lontano dalle nostre cas. Occorre capire che gli accadimenti di questi ultimi tempi racchiudono nella loro concretezza la verità di una guerra fatta e subita. Occorre ripristinare quel legame necessario tra la realtà e la verità, fonte e origine di ogni libertà. Per fare ciò non è sufficiente prestare attenzione solo alle notizie filtrate dai mass-media che inondano di immagini e parole il nostro quotidiano, ma occorre comprendere quali siano state le cause remote e recenti di questo conflitto, i motivi storici, culturali, politici e militari. Occorre comprendere chi sono gli ucraini e i russi e come abbiamo interagito durante il corso della storia; che cosa è accaduto in Russia dopo la fine dell’Impero sovietico; chi è Putin e quali siano gli aspetti positivi e negativi del suo mandato presidenziale; quale sia stato il ruolo della NATO, dell’Europa e degli Stati Uniti.

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    Guerra in Europa. L’Occidente, la Russia e la propaganda

    Il prezzo originale era: €12.00.Il prezzo attuale è: €7.80.

    Luciano Canfora – Francesco Borgonovo          prezzo di listino:12.00 (sc. 35%)

    La guerra combattuta al fronte con armi e proiettili veri è affiancata dalla guerra di propaganda che si combatte con i mass media, che non si interrogano sulla verità dei fatti, ma si sono schierati a difendere gli interessi di parte.

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    Heartland. Il cuore pulsante dell’Eurasia

    12.00

    Halford John Mackinder

    L’opera di Mackinder assume un’importanza fondamentale per capire lo scenario geopolitico mondiale attuale, caratterizzato dallo scontro tra il Nuovo Ordine Mondiale – unipolare e iperliberista, imposto dalla potenza americana – e il Nuovo Ordine Multipolare guidato da Russia e Cina, uno scontro che si sta consumando al margine della Russia, in Ucraina. Nella visione geopolitica di Mackinder, l’Ucraina ha sempre svolto un ruolo strategico fin dai primi anni del Novecento: impedire qualsiasi contatto economico e politico tra la Russia e la Germania, cercando di isolare il “perno geografico della storia”. È in tale contesto che vanno lette oggi le sanzioni antirusse e la crisi del gas che attanaglia l’Europa.

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    Heroes de Stalin – Ases de las fuerzas acorazadas del ejército soviético. 1939/45

    20.00

    Le forze corazzate dell’Armata Rossa avevano maturato una esperienza dottrinale negli anni trenta in fatto di guerra corazzata. Nonostante ciò, quando ci fu l’invasione tedesca dell’URSS nel 1941, le tattiche sovietiche e il personale dei reparti corazzati, non si dimostrarono in genere all’altezza della situazione. Tuttavia, alcuni atti isolati da parte di alcuni equipaggi di carri pesanti, mostrarono la strada da intraprendere riguardo alcuni miglioramenti a livello organizzativo e tattico, in modo da poter affrontare, adeguamente, il meglio preparato e addestrato nemico tedesco. Alle porte di Mosca compaiono le prime vittorie, e si incominciano a narrare le prime cronache dei cosiddetti “assi”. Questo libro riporta la storia di quei carristi, i cui nomi, non eguagliarono mai quelli della controparte tedesca, ma il loro ricordo rimane indelebile nell’immaginario russo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 150 completamente illustrato b/n e colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2016 da Almena

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    Hitler versus Stalin – The Eastern Front 1942 – 1943

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente della guerra sul fronte orientale tra il 1942 e il 1943.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 132 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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    Ho visto morire Konigsberg – 1945-1948: memorie di un medico tedesco

    19.00

    Nel 1945, in quella che è oggi Kaliningrad, allora Königsberg, capoluogo della Prussia orientale, fu combattuta una delle ultime battaglie della campagna di Russia. Stretta nella morsa dell’Armata Rossa, la città fu completamente rasa al suolo dai pesanti bombardamenti, mentre la popolazione civile venne sottoposta ad ogni sorta di violenza. Questo diario è l’agghiacciante testimonianza di quei mesi di terrore: l’autore è un medico che, dopo aver portato in salvo moglie e figlia, decide di far ritorno nella sua città, ubbidendo all’imperativo categorico del dovere. Pagine drammatiche, in cui vengono descritte in modo dettagliato le inaudite sofferenze del periodo che va dal 4 aprile 1945 al 14 marzo 1948: la lotta quotidiana per la sopravvivenza, la tragedia della fame, l’imperversare delle malattie, la morte degli abitanti rimasti. Ma il tracollo della città non fu solo umano: con la popolazione scomparvero anche il tessuto urbano, l’architettura e ogni traccia di un fiorente passato culturale. Un’antica e nobile città prussiana che diventa tragico simbolo – ancor più di Dresda o Amburgo – dei catastrofici bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 321

    Stampato nel 2010 da Mursia

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    I 900 giorni – L’epopea dell’assedio di Leningrado

    23.00

    l destino di Leningrado, la città più bella dell’Urss, la più fervida di vita intellettuale, fu segnato nell’estate del 1941, quando i generali sovietici e lo stesso Stalin sottovalutarono il pericolo di un’offensiva della Germania nazista. Intrappolata nella stretta dell’Operazione Barbarossa, Leningrado venne accerchiata dalle armate tedesche nel settembre del 1941. Per ventotto mesi, fino alla sua liberazione, nel gennaio del 1944, la città fu stretta nel più terribile assedio di tutti i tempi, in cui perirono quasi metà dei suoi abitanti. Una storia eroica e terribile, per lungo tempo avvolta nell’oscurità e nascosta dalla censura stalinista, che Harrison E. Salisbury per primo ha ricostruito attingendo a testimonianze, diari, memorie e archivi, in una ricerca durata venticinque anni. Nelle pagine dei “900 giorni” scorre l’eroica difesa dell’Armata Rossa e di folle di volontari male equipaggiati; la pressione costante delle divisioni del Terzo Reich; gli episodi di coraggio e abnegazione, quelli di vigliaccheria; le morti per la fame, il gelo e i bombardamenti; gli sforzi di scrittori e artisti per tenere viva l’anima della città; i controlli feroci dell’apparato poliziesco; le disperate strategie dei generali per spezzare l’assedio e tenere aperta l’unica via per i rifornimenti, attraverso la superficie gelata del lago Ladoga.
    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 610

    Stampato nel 2014 da Il Saggiatore

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    I bianchi e i rossi – Storia della guerra civile russa

    20.00

    Cosa accadde in Russia nel 1917, dopo che Lenin e i suoi ebbero preso il potere? La fine della Rivoluzione non significò anche la fine degli scontri, anzi segnò l’inizio di una lunga guerra civile destinata a protrarsi fino al 1921, che vide la popolazione divisa tra i bolscevichi (i Rossi) e i controrivoluzionari (i Bianchi), appoggiati dalle forze armate di quattordici potenze straniere e da una dozzina di gruppi nazionali in lotta per l’indipendenza. Dopo le disastrose sconfitte subite dal Paese nella Grande Guerra e le due rivoluzioni del ’17, questi ulteriori quattro anni di conflitto furono per la popolazione un periodo di enormi sofferenze, atrocità, epidemie e carestie, che ebbero durature conseguenze sul piano demografico, sociale ed economico. Un’immane tragedia che in queste pagine Lincoln racconta con equilibrio e competenza, ricostruendo gli scenari e tratteggiando i protagonisti – da Trockij a Stalin a Majakovskij – di una delle più aspre guerre intestine dei tempi moderni.

    Brossura, 13 x 20 cm. pag. 776

    Stampato nel 2018 da Mondadori

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    I cosacchi e l’impero russo 1598-1725

    30.00

    Questo bellissimo libro esamina le modalità in cui i Russi governarono il loro Impero in Siberia dal 1598 al 1725. L’autore, soffermandosi con particolare attenzione sul ruolo avutovi dai Cosacchi, analizza il funzionamento delle istituzioni imperiali nella Russia del XVII secolo. L’approfondita indagine storica è incentrata principalmente sulla natura dell’autocrazia russa nella prima fase dell’epoca moderna, sui rapporti ancora trascurati, di una parte vitale dell’Impero con il centro metropolitano e sul modo in cui i Russi seppero gestire una così vasta e remota frontiera alla luce dei limitati mezzi di cui disponevano. Il ruolo dei cosacchi siberiani come mercanti e pionieri fu agevolato dalle istituzioni tramite la condivisione di pratiche culturali, attitudini ed aspettative comportamentali su vaste istanze fra i menbri di organizzazioni o di reti personali. In ultima analisi l’opera presenta un quadro inedito del funzionamento extraistituzionale della società russa, laddove proprio la colonia siberiana è un caso esemplare di come l’Impero Centrale, adottando di volta in volta politiche ad hoc, estese (e trasformò) le funzioni sociali ed amministrative russe nelle proprie regioni.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 396

    Stampato nel 2009 da Libreria Editrice Goriziana

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    I Lupi della Foresta – Con i Combattenti Baltici per la Libertà 1947-1950

    26.00

    Dopo la fine della II Guerra Mondiale la lotta in Ucraina, Bielorussia, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia contro il sistema di occupazione sovietico fu cruenta e “totale”. La volontà di annientamento del regime comunista si scontrò, in maniera particolarmente dura, contro le resistenze dei partigiani delle tre repubbliche baltiche che, fino alla metà degli anni ’50, opposero una forte e tenace resistenza, attraverso sabotaggi e attacchi mirati, ai reparti militari e di sicurezza sovietici. Ingo Petersson – già Autore del volume “Il Manipolo di Disperati” – attraverso l’esperienza realmente vissuta dai suoi camerati ci descrive con maestria e partecipazione, attraverso queste splendide pagine, l’epopea dei Combattenti baltici per la libertà: civili che avevano abbandonato tutti i loro averi per andare a combattere nella foresta, Waffen SS delle divisioni Lettoni, Estoni e Tedesche, e reduci delle formazioni di sicurezza e anti-partigiane. Tutti insieme, ancora una volta, per combattere l’invasore sovietico. Fatti d’arme ed episodi di cameratismo di singolare bellezza ci conducono dalla Germania occupata dagli Alleati ai boschi profondi della Lettonia dove uomini, che volevano restare liberi, sacrificarono la loro vita in nome di un ideale superiore. Questo libro è dedicato a loro, ai “Lupi della Foresta” che combatterono e morirono per la Libertà.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 239 + 32 pagine fuori testo con 62 foto e illustrazioni b/n e 17 foto a colori

    Stampato nel 2014 da L’Assalto Edizioni

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    I marchi tedeschi di Lenin – Chi finanziò la Rivoluzione d’Ottobre?

    18.00

    Dove finirono gli yen del Mikado? – Anche le sterline dei saponieri inglesi nei forzieri dei bolscevichi- I rubli degli industriali ” aperturisti” per la lotta di classe – L’ombra di Stalin dietro la tratta delle bianche nel Caucaso e il controllo delle “case”- Racket, estorsioni e rapine giustificate con la “ragion di partito” – Nozze di partito per ereditiere miliardarie- Chi tradì i rapinatori della Banca di Tiflis? – Agenti dello Zar nel Comitato centrale comunista – Qualcuno denunciava alla polizia di Nicola II i compagni di partito – Massimo Gorky, grimaldello dell’intellighentia – Chi “comprò” il congresso di Londra – Come i portavalute stranieri entravano in contatto con gli emissari bolscevichi – Il misterioso ruolo degli agenti Helpland e Keskuela – Fu il controspionaggio anglo-francese a scoprire la fuga dei marchi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163

    Stampato nel 2018 da Il Cerchio

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    I prigionieri italiani del Don nei campi di Stalin 1942 1954

    29.00

    Luca Vaglica

    Su circa 70.000 soldati italiani catturati dall’Esercito Rosso dopo la disfatta dell’ARMIR, 10.087 furono rimpatriati, ossia solamente il 14%. Tale percentuale risulta spaventosamente bassa soprattutto se confrontata con quella dei prigionieri di guerra italiani rimpatriati dalle altre potenze belligeranti Drammatiche sono state le circostanze in cui è avvenuta la cattura della maggior parte dei nostri militari: in pieno inverno russo (dicembre-gennaio 1942- 1943), caratterizzato da un’ondata di gelo eccezionale. Inoltre l’Unione Sovietica, almeno nel periodo iniziale, era quasi completamente sprovvista di lager capaci di ospitare le migliaia di prigionieri italiani, tedeschi, rumeni, ungheresi che vi affluivano in continuazione. Oltre che da queste tragiche condizioni di vita degli internati, la prigionia in Unione Sovietica fu contraddistinta da un altro fattore fondamentale: l’opera di propaganda e rieducazione politica svolta in maniera sistematica e asfissiante sui prigionieri.

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    I reparti corazzati finlandesi

    Il prezzo originale era: €19.90.Il prezzo attuale è: €12.93.

    Carlo Cucut           Prezzo di listino: 19.90 (sconto 35%)

    Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1917, la Finlandia cadde in una guerra civile durata 3 mesi, al termine della quale il fronte formato da repubblicani, conservatori e monarchici mise in fuga gli avversari socialisti e comunisti. Iniziò così la costituzione dell’Esercito Finlandese (Suomen Armeija), basato sulla coscrizione e, purtroppo, scarsamente armato. Il Corpo Corazzato Finlandese può far risalire la sua origine al 1919, quando il 15 luglio fu costituito il Reggimento Carri, con carri armati FT-17. Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, l’esercito finlandese operò uno sforzo per modernizzare le proprie forze corazzate, acquisendo mezzi dall’estero e riorganizzando più volte la propria struttura. Le unità corazzate finlandesi presero parte a 3 grandi conflitti: la Guerra d’Inverno (1939-40), la Guerra di Continuazione (1941-1944) e la Guerra di Lapponia (1944-45).

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    Il corpo di spedizione sardo in Crimea. Uniformi e organizzazione (1855-1856)

    29.00

    Chris Flaherty

    L’assedio anglo-franco-ottomano di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dall’ottobre 1854. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria il 14 settembre 1854. Il Corpo di Spedizione Sardo (entrato in guerra contro la Russia il 26 gennaio 1855), arrivò a Balaklava nel mese di maggio dello stesso anno. L’esercito del Regno di Sardegna-Piemonte era, per gli standard dell’epoca, considerato moderno e uno dei migliori d’Europa. Le truppe sarde avevano esperienza in battaglia, essendo state coinvolte nella prima guerra d’indipendenza italiana nel 1848. Un totale di 18.061 uomini, 3.963 fra cavalli e muli, quattro batterie da fortezza, sei da campagna e una flotta da guerra erano sotto il comando sardo. Questi uomini mostrarono grandi capacità nella battaglia della Tchernaya (16 agosto 1855), e grande abilità ingegneristica nell’assedio di Sebastopoli.

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    Il fronte russo

    13.00

    Luca Steinmann

    Steinmann è stato quasi l’unico testimone occidentale dietro le linee nemiche. Prima in trincea dopo trincea nelle steppe intorno a Donetsk, poi dentro la città di Mariupol, in prima linea a documentare gli scontri armati dentro l’acciaieria di Azovstal. Poi più a Nord, nella regione di Lugansk. E ancora in Crimea e nel Sud dell’Ucraina.  E infine di nuovo a Donetsk a testimoniare l’annessione definitiva alla Russia come anche i pesanti bombardamenti dell’esercito di Kiev sulla città. In questo libro racconta le storie reali di uomini, donne, bambini, soldati, volontari, rifugiati, insieme alle pressioni subite durante i controlli, descrivendo con precisione il volto feroce di una guerra tragica e fratricida.

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    Il massacro di Katyn – Un dossier

    25.00

    Questo saggio, più propriamente un dossier, raccoglie, insieme ad una pubblicazione tedesca, riprodotta in anastatica e accompagnata dalla traduzione, alcuni articoli e interviste sul massacro e sul film di Wajda dai quali si evince sovente un uso strumentale dell’eccidio, in funzione sia anti che pro sovietica, soprattutto anti Putin. Il testo è accompagnato da un DVD con filmati d’epoca e gallerie fotografiche, le cui didascalie rispettano, al pari delle illustrazioni, la verità.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 113 con 29 illustrazioni b/n. Allegato un dvd con filmati d’epoca e gallerie fotografiche

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Il massacro di Nemmersdorf. I fatti e le menzogne

    22.00

    AA.VV.

    Nell’ottobre del 1944 un reparto corazzato sovietico entra nel villaggio di Nemmersdorf. Esasperato o meno dalla resistenza incontrata, decide di concedersi una sorta di “riposo del guerriero” e pertanto si diletta stuprando e uccidendo 72 persone. Le truppe sovietiche si fermano solo poche ore e vengono ben presto scacciate da un contrattacco tedesco.

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    Il nemico è alle porte – L’assedio di Stalingrado raccontato da un tiratore scelto dell’Armata Rossa

    18.00

    Vassili era solo un ragazzo quando, nei boschi degli Urali, impara a usare un fucile per difendersi dai lupi. Giovanissimo, non avrebbe mai immaginato che quella stessa arma gli sarebbe servita ad avere la meglio su uomini che combattevano contro il suo paese. Accade per le strade lastricate di sangue di Stalingrado, nel pieno della seconda guerra mondiale, mentre il mondo intero si trova davanti a un bivio. il giovane Vassili stringe tra le braccia il suo fucile di precisione: Ora dopo ora, il fucile di Vassili – formidabile tiratore scelto – spara e colpisce, fino a diventare un vero e proprio incubo per l’esercito tedesco. Peccato che la traduzione di questo eccellente volume, abbia una connotazione fortemente politicizzata.

    Brossura, 13 x 20 cm. pag. 275

    Stampato nel 2018 da Red Star Press

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    Il terrore rosso sulla Russia ortodossa 1917-1925

    25.00

    Sin dal colpo di Stato dell’Ottobre il regime sovietico mette in atto con assoluta fermezza il progetto di eliminare la religione, interrompendo brutalmente il processo di rinnovamento della Chiesa ortodossa, iniziato al tramonto del secolo precedente. Il volume ricostruisce gli anni terribili del comunismo di guerra, tema che richiama oggi l’attenzione degli studiosi, caratterizzati dall’uso politico della giustizia proletaria, dalla profanazione delle reliquie, dalla propaganda antireligiosa, dall’esproprio dei beni e dall’organizzazione di un movimento scismatico finalizzato alla frattura dell’unità della Chiesa. Il tributo di sangue versato nel folle tentativo di dare vita a una società senza classi e senza Dio fu impressionante. Nella seconda parte del volume l’autore esamina accuratamente la ricostruzione storiografica fornita dalla scuola sovietica, dagli esponenti dell’emigrazione russa, dagli studiosi occidentali e da quelli della Federazione Russa, mettendo in luce il disinteresse di numerosi storici e la reticenza e il negazionismo di altri.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 230

    Stampato nel 2019 da Jaca Books

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    Il ventennio di fuoco della Rivoluzione russa 1918-1938

    20.00

    Nato dalla Prima Guerra Mondiale, il socialismo sovietico ha avuto assai poco a che fare col sogno ottocentesco di una società di liberi ed eguali. È stato, piuttosto, il risultato di una congiuntura storica profondamente segnata dalla crisi della civiltà europea sfociata in un conflitto di dimensioni intercontinentali. Questo significa che la costruzione del socialismo realmente esistito va analizzata non sulla base di principi astratti, ma nel suo concreto svolgersi in circostanze assolutamente non previste e certo non volute dagli stessi promotori della rivoluzione dell’ottobre 1917, Lenin e Trockij in particolare. Così, il regime staliniano non rimanda assolutamente alla visione originaria del comunismo marxiano, ma piuttosto al dramma della società russa e sovietica degli anni Venti stretta fra rivoluzione, guerra civile, crisi economica e disgregazione sociale. Una storia tragica e affascinante, che viene qui raccontata col l’aiuto della migliore documentazione disponibile dopo un secolo di studi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 279

    Stampato nel 2019 da Pgreco

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    Il volo di Pjatakov – La collaborazione tattica tra Trotskij e i nazisti

    28.00

    Proprio da inoppugnabili fonti e documenti di matrice antistalinista, a partire dagli archivi Trotskij di Harvard, sono emerse di recente una serie di clamorose rivelazioni che comprovano in modo sicuro la collaborazione diretta tra i nazionalsocialismo al potere e Trotskij. In particolare, e contro le teorie ancora dominanti sull’assenza di mezzi e opportunità, risulta ormai certo che nel dicembre 1935 G. L. Pjatakov, allora vicecommissario per l’industria pesante sovietica, volò con l’aiuto dei fascisti tedeschi da Berlino in Norvegia per incontrarsi clandestinamente con Trotskij, con il quale ebbe un drammatico confronto proprio sulla questione dell’alleanza tattica con la Germania nazionalsocialista. Andrebbero pertanto riscritti in buona parte i libri di storia sugli anni trenta e quaranta dello scorso secolo, con evidenti riflessi e ricadute anche sulla politica della sinistra contemporanea.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 596

    Stampato nel 2017 da PGreco

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    Images of War – German Army on the Eastern Front. The Retreat 1943-1945. Rare Photographs from Wartime Archives

    Il prezzo originale era: €24.00.Il prezzo attuale è: €14.40.

    Ian Baxter       prezzo di listino: 24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente le forze armate tedesche sul fronte orientale, nel periodo della ritirata verso Occidente, tra il 1943 e il 1945.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 140 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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    Images of War – Russian Armour in the Second World War. Rare photographs from wartime archives

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente i mezzi corazzati russi della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 208 completamente illustrato con circa 247 foto b/n e 3 disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Images of war – The Battle for Crimea 1941 – 1944. Rare Photographs from Wartime Archives

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente gli scontri tra le forze tedesche e quelle sovietiche per il possesso della Crimea, tra il 1941 e il 1944.

    Brossura, Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 128 illustrato con numerose foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stanpato nel 2016 da Pen & Sword

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    Images of War – The Battle for the Caucasus 1942-1943. Rare Photographs from Wartime Archives

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente della battaglia per la conquista del Caucaso, tra il 1942 e il 1943.

    Brossuta, 19 x 24,5 cm. pag. 126 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Images of war – The Russian revolution – World war to civil war 1917-1921 Rare photographs from wartime archives

    25.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche si occupa in particolare della rivoluzione russa del 1917-1921. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 illustrato con circa 180 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

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    Images of War Special – T-34: The Red Army’s Legendary Medium Tank

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente il carro sovietico T-34, uno dei migliori mezzi da combattimento del secondo conflitto monsile. Questa monografia presenta, oltre al solito apparato iconografico in b/n, 16 pagine fuori testo con profili a colori.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 con circa 142 foto b/n + 16 pagine fuori testo con profili e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Pen & Sword

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    Imperial Russian Field Uniforms and Equipment 1907-1917

    109.00

    Eccezzionale volume interamente illustrato che analizza l’equipaggiamento delle forze armate russe durante la Prima Guerra Mondiale. Le oltre 800 fotografie, quasi tutte a colori, illustrano una vasta gamma di uniformi con tutti gli accessori (capelli, mostrine, distintivi ecc.), armi ed equipaggiamenti da campo in dotazione all’esercito russo. Le fotografie sono da studio, quindi di notevole qualità. Ad arrichire questo splendido apparato iconografico a colori, vi sono una serie di foto in b/n relative a soldati russi con vari tipi di divise ed equipaggiamenti. Assolutamente consigliatro per i collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 352 interamente illustrato con circa 800 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    Invincibile Russia. Come Pietro il Grande, Alessandro I e Stalin hanno sconfitto gli invasori

    22.00

    Andrea Santangelo

    Un paese che si estende in longitudine per 9.200 chilometri e in latitudine per 4.500, attraversato da ben 11 fusi orari e con confini non difesi da invalicabili barriere naturali, non poteva che scatenare la cupidigia degli invasori. Questo il destino militare della Russia, che sin dagli albori della sua formazione come Stato ha subito invasioni sia da Oriente sia da Occidente. Ma la Russia non ha nel suo destino di essere conquistata. Chi ha tentato di farlo, infatti, è andato incontro alla sconfitta e al disastro militare, come dimostrano le tre più famose invasioni della sua storia: quella svedese guidata dall’ambizioso re Carlo XII, quella francese comandata dal genio di Napoleone Bonaparte e quella tedesca sotto la folle pulsione sterminatrice di Adolf Hitler.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 286

    Stampato nel 2022 da Carocci

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    Io, comandante di Wagner. Una testimonianza unica sull’armata segreta di Putin

    18.90

    Marat Gabidullin

    Per la prima volta un ex comandante del gruppo Wagner racconta fatti (e misfatti) delle guerre di Putin. Nel 2020, un piccolo ma coraggioso editore siberiano annuncia la pubblicazione della prima testimonianza non anonima dall’interno del Gruppo Wagner, considerato l’armata segreta di Vladimir Putin. Ma il giorno dopo aver parlato del libro in un’intervista, l’autore, Marat Gabidullin, un ex comandante della milizia, riceve minacce tali da costringerlo ad annullare il progetto. Ora questa preziosissima testimonianza di un soldato dell’ombra viene finalmente alla luce. Gabidullin non è un pentito. Non è un delatore, dilaniato dalla propria coscienza. No. Marat è un soldato.. Orgoglioso di aver combattuto l’Isis in Siria come mercenario di Wagner. Eppure, Marat è a disagio nell’ammettere di aver servito un esercito ombra illegale, oggi sotto i riflettori, accusato di aver commesso i peggiori abusi, stupri, torture e omicidi contro le popolazioni civili nei Paesi in cui è sceso in campo. Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana. Dalla Libia all’Ucraina.

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    IS-1, IS-2, ISU-122 and ISU-152 in Color

    24.00

    Il presente lavoro, indicato essenzialmente ai modellisti, appartiene ad una serie di monografie dell’editore polacco Trojca (Modelhobby), dedicata ai mezzi corazzati, alle navi e agli aerei della Seconda Guerra Mondiale. I volumi costituiti da circa 40 pagine, sono interamente illustrati con bellissime tavole tridimensionali a colori a piena pagina, accompagnate da brevi didascalie. In alcuni casi le monografie accludono anche delle stupende tavole ripiegabili fuori testo sempre in 3D con una grafica estremamente accattivante. Il lavoro in questione prende in esame i mezzi corazzati sovieti della serie IS: (Is-1, IS-2, ISU-122 e ISU-152).

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 40 completamente illustrato con disegnia colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da trojca

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