Stalin’s Favorite – The Combat History of the 2nd Guards Tank Army from Kursk to Berlin. Volume 2: From Lublin to Berlin July 1944-May 1945

Russia

Visualizzazione di 193-240 di 301 risultati

  • 0 out of 5

    Stalin’s Favorite – The Combat History of the 2nd Guards Tank Army from Kursk to Berlin. Volume 2: From Lublin to Berlin July 1944-May 1945

    59.00

    L’autore Igor Nebolsin continua con la sua cronologia dettagliata inerente le operazioni di combattimento della Seconda Armata Corazzata delle Guardie. Questo volume analizza i combattimenti “esterni” durante l’insurrezione e conseguente battaglia di Varsavia durante l’estate del 1944; le vicende del primo fronte bielorusso, con le offensive invernali sul fiume Vistola e Oder e le battaglie successive in Pomerania; infine l’assalto finale a Berlino, quando le unità della Seconda Armata della Guardia circondarono completamente la capitale tedesca, entrando da nord e da ovest, combattendo, strada per strada, sino al parco Tiergarten nel cuore di Berlino. L’autore riporta cronologicamente, le vicende belliche di questa poderosa unità militare, fino al suo ritiro dalla Germania dopo la caduta del muro di Berlino e il suo scioglimento nel 1997.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 552 con circa 4oo foto b/n, numerose tabelle e 16 mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    Stalin’s war – Soviet uniforms & militaria 1941-45 in colour photographs

    45.00

    Questo è il terzo volume del noto collezionista ungherese. Identifica attraverso oltre 230 immagini a colori e 60 in b/n, l’equipaggiamento del soldato sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale. Utilizzando essenzialmente materiale proveniente da collezioni private, viene mostrata un’enorme quantità di uniformi, insegne, armi, attrezzature, documenti e oggettistica varia dalla grande guerra patriottica dell’Unione Sovietica. Questo volume include delle spiegazioni riguardo il simbolismo militare sovietico fin dagli albori dell’era comunista, ma si concentra sul periodo tra il 1943 e il 1945, quando Stalin consapevolmente fece rivivere, in ambito uniformologico, molte delle tradizioni visive dei tempi dello Zar, al fine di sfruttare il patriottismo russo contro gli invasori tedeschi.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 144 illustrato con 205 tra foto b/n , foto a colori e disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da The Crowood Press

    Quick view
  • 0 out of 5

    Stalingrad – The Death of the German Sixth Army on the Volga, 1942-1943: Volume 1: The Bloody Fall Volume 2: The Brutal Winter

    85.00

    Il volume è il lavoro più completo e dettagliato mai pubblicato in relazione alla battaglia di Stalingrado. Viene preso in considerazione ogni Corpo d’Armata tedesco e ogni divisione, giorno per giorno nell’arco di sei mesi. Realizzato attraverso le relazioni giornaliere della VI Armata di Von Paulus e con utilizzo di mappe dell’Alto Comando, il volume analizza sia i combattimenti nella città stessa, sia i combattimenti ai fianchi della VI Armata con un dettaglio mai raggiunto in precedenza. La battaglia di Stalingrado è stata definita la “tempesta perfetta” che avrebbe portato alla morte di un esercito. La direttive di Hitler che ordinavano di combattere sino all’ultimo uomo, non permise una ritirata ordinata e quando fu investita dal massiccio attacco sovietico che riuscì a superare entrambi i fianchi della Sesta Armata in un modo così violento e con una tale profondità che ogni speranza di ripiegamento ordinato divenne illusoria. la contrapposizione ideologica che, nella visione di Hitler non permetteva il doversi ritirare di fronte agli “slavi comunisti”, condannò di fatto oltre 200.000 uomini all’annientamento ed alla prigionia, privando di fatto il Reich di una forza combattiva che non riuscì più a reintegrare.

    2 voll. cartonati con cofanetto 19 x 27 cm. Vol. 1 pag. 336 Vol. 2 pag. 368 molte ill. colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Stalingrado – La battaglia che cambiò i destini del mondo

    20.00

    Stalingrado, 31 gennaio 1943. Dopo 163 giorni di lotta, il feldmaresciallo tedesco Friedrich Paulus esce dal sotterraneo del grande magazzino in cui si era rifugiato. La temperatura sotto i 30 gradi uccide quanto le ferite, la malattia e la fame: all’ufficiale non resta che la resa. Comandante della potente VI Armata tedesca, composta da 290 mila uomini, che ora ne conta appena 90 mila, Paulus capitola a Stalingrado, vinto dall’instancabile resistenza dell’Armata Rossa. Un affresco potente, il resoconto del generale tedesco (poi passato ai sovietici), che ci consegna una testimonianza sulla prima grande sconfitta politico-militare della Germania nazionalsocialista e delle forze dell’Asse, un documento su questa gigantesca battaglia, la “più importante di tutta la seconda guerra mondiale”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 286 con alcune illustrazioni e mappe b/n

    Stampato nel 2018 da PGreco

    Quick view
  • 0 out of 5

    Stalingrado 1942

    18.00

    Battaglia tra le più importanti della Seconda Guerra Mondiale, Stalingrado rappresentò la prima grave sconfitta di Hitler sul fronte orientale e accelerò il corso degli eventi che portarono alla sua caduta finale. Dopo aver fornito una descrizione dettagliata delle forze contrapposte e analizzato le caratteristiche dei comandanti e il modo in cui essi influirono sullo sviluppo delle operazioni, l’autore si chiede perché i tedeschi si fecero distrarre dal loro obiettivo principale per concentrare enormi risorse umane e materiali su uno secondario. Le illustrazioni e le mappe presenti nel libro indicano i dettagli degli schieramenti e dei movimenti delle unità impegnate sul campo, nonché le difficoltà tattiche che portarono per quasi cinque mesi a una serie di violenti combattimenti edificio per edificio, casa per casa, in una città semidistrutta.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 152 illustrato con circa 59 foto b/n, 7 cartine e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    Steel Thunder on the Eastern Front: German and Russian Artillery in WWII

    29.00

    Una storia visiva delle artiglierie usate da entrambi i contendenti (Sovietici e Tedeschi) sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Centinaia di fotografie, la maggior parte delle quali inedite, provenienti da collezioni private da tutto il mondo, mostrano i pezzi di artiglieria con le altre attrezzature corredate, e gli uomini che adoperarono queste armi, sia che fossero a tranico meccanico che semovente. Un inserto a colori mostra alcuni di questi equipaggiamenti conservati perfettamente nei musei e nelle collezioni private. Il volume è un iferimento ideale sia per gli storici di storia militare che per gli appassionati di modellismo e i rievocatori storici. Un’altro notevole volume della Stackpole Military History Series.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 192 con circa 272 foto b/n e 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Stackpole Books

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia della Legione Tagliamento. Dalla fondazione alla guerra di Russia. Dalla guerra di Russia all’Armistizio

    55.00

    “L’audacia e la forza vincono l’insidia”. Questo era il motto della 63ª Legione Tagliamento. Fu un reparto della Milizia fascista ed ebbe la giurisdizione nella provincia di Udine. Dal 1923 fino allo scoppio della II Guerra Mondiale il reparto non fu mai impiegato in nessuna operazione militare, in colonia o in Albania. I compiti dei legionari fu il normale addestramento periodico e l’organizzazione dei corsi premilitari per la gioventù. Con lo scoppio della guerra mondiale, la legione fu mobilitata e dal maggio 1940 al settembre fu impiegata nel controllo del territorio di confine con il regno di Jugoslavia. Fino al febbraio successivo, la storia del reparto fu congelata perché la legione non era mobilitata. Da quel mese iniziò la parte più importante della sua storia. Prima ci fu l’addestramento in Calabria in funzione antisbarco e poi dopo la sfilata a Mantova davanti a Mussolini, la partenza per la campagna di Russia. Dall’agosto 1941, la legione fu in Russia. Le prime battaglie sul Dnieper per arrivare alla battaglia di Natale del 1941, una lotta che durò per oltre un mese e vide il reparto protagonista. Dopo questa prima fase operativa, l’unità dovette riorganizzarsi ed ottenere nuove forze dall’Italia con la conseguente trasformazione in Gruppo. Dopo alcuni scontri nel luglio 1942, nel mese successivo con la 1ª battaglia difensiva del Don si ebbe un nuovo esempio del valore combattivo del reparto. La 2ª battaglia difensiva del Don e la successiva ritirata misero in luce molti episodi che videro fra i protagonisti, ufficiali, sottufficiali e legionari della 63ª. Con il ritorno in patria degli uomini in camicia nera il Gruppo si ricostituì e dal giugno entrò a fa parte della divisione M, un reparto che doveva essere d’elitè. La storia dall’aprile fino all’armistizio fu breve e avara di episodi, all’infuori della normale vita di guarnigione.

    2 Volumi in brossura, 17 x 24 cm. pag. 648 + 648 con varie foto b/n e cartine

    Stampato nel 2015 da Macchione

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia ed evoluzione dei caccia sovietici a reazione 1945-1955

    22.00

    Il volume è il risultato di una serie di ricerche che hanno portato al confronto ed all’incrocio di una grande quantità di informazioni provenienti da fonti tra le più aggiornate e competenti: un’analisi approfondita sulla produzione aeronautica sovietica nel campo dei velivoli da caccia a reazione, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e per i dieci anni successivi, in un periodo di grande fermento e di rapida evoluzione tecnica. E’ una trattazione che affronta in modo analitico ed esaustivo l’opera di 13 progettisti, con la descrizione di più di 80 diversi velivoli e relative varianti, tra progetti, prototipi ed aerei che hanno conosciuto il servizio operativo, collocandoli nel contesto storico di appartenenza. L’appendice grafica comprende i profili di tutti i velivoli trattati ed alcune tavole sinottiche che permettono di visualizzare l’evoluzione e la disposizione temporale dei modelli a cui si fa riferimento nel testo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 213 illustrato con foto b/n e schemi tecnici b/n

    Stampato nel 2013 da IBN

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare Briefing n. 25 febbraio 2021 – Il carro armato T 34

    15.00

    Daniele Guglielmi – Mario Pieri – Vincenzo Valentini

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero in particolare parla dei Carri T-34 sovietici

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare Briefing n. 40 Agosto 2023. La Battaglia di Kursk

    15.00

    Vincenzo Valentini

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame la battaglia di Kursk

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare Briefing N. 48 Dicembre 2024. Sottomarina Classe Alfa

    15.00

    Luigi Carretta – Michele Cosentino

    Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame i sottomarini classe Alfa

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare Dossier n. 38 luglio 2018 – La marina sovietica nella guerra fredda 1945-1991 Parte 1ª

    16.00

    Collana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia (prima parte) è dedicata specificatamente alla marina sovietica dal 1945 al 1991.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 128 riccamente illustrato con foto e disegni tecnic b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2018 da Storia Militare

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare Dossier n. 39 settembre 2018 – La marina sovietica nella Guerra Fredda 1945-1911 parte 2ª

    16.00

    Seconda e conclusiva parte dello studio dedicato alla Marina sovietica per il periodo della Guerra Fredda (1945-1991). Autore di quest’opera, contraddistinta da particolari caratteri di esaustività e approfondimento testuale ed iconografico, è l’ammiraglio Michele Cosentino che i nostri lettori conoscono da tempo e che, con grande competenza, illustra e approfondisce le più differenziate tematiche relative alla Marina dell’URSS in “epocali” e lunghi decenni che si conclusero con il crollo dell’Unione Sovietica. Questo “dossier” n. 39 ricomprende il periodo dall’inizio degli anni Settanta sino al 1990-1991, e presenta quindi – in aggiunta ad un testo esaustivo e documentato – numerosi elementi iconografici relativi ad unità alcune delle quali sono tuttora in servizio.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 124 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da Storia Militare

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia Militare/Fascismo – Dal Dnieper al Don – La Legione CC.NN – Tagliamento in Russia

    69.00

    Il volume riporta le vicende della Legione CC.NN. “Tagliamento” in Russia, nel novero del Corpo di Spedizione Italiano che per volere di Mussolini venne schierato sul Fronte Orientale in appoggio alle forze tedesche e a quelle degli altri paesi aleeati: Finlandia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Slovacchia. La descrizione degli avvenimenti è dettagliata e avvincente, sembra di rivivere un romanzo seppur tragico, in cui gli avvenimenti si incalzanio l’un l’altro senza fine. Il volume è arrichito da alcune foto e 8 cartine fuori testo estensibili di 36 x 32 cm. Raro e in buone condizioni.

    Rilegato, 17,5 x 24 cm. pag. 479 con circa 10 foto b/n e 8 cartine

    Stampato nel 1972 da Volpe Editore

    Condizioni del libro: Usato in in ottime condizioni con sovracopertina

    Quick view
  • 0 out of 5

    SU-76 on the Battlefield World War Two Photobook Series 12

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro d’assalto sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale: il SU-76, realizzato sullo scafo del carro leggero T-70. Poteva essere considerato l’equivalebte dello Sturmgeschütz III (StuG III) tedsco, per capacità operativa, peso e armamento. Il più prestante SU-122, verrà invece basato sullo scaffo più prestante e robusto del T-34. Questo carro d’assalto fu utilizzato a partire dal 1943 in maniera massiccia. Molti esemplari restarono in servizio anche nel dopoguerra, sia con le forze sovietiche, sia con quelle dei paesi del patto di Varsavia. Fu costruito su licenza in Cina e venne utilizzato durante la guerra di Corea. Alcuni esemplari cattaurati dai tedschi, furono prontamente utilizzati contro gli ex-possessori.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Peko

    Quick view
  • 0 out of 5

    SU-85 and SU-100 on the Battlefield World War Two Photobook Series 9

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei carri d’assalto più utilizzati dai sovientici durante la Seconda Guerra Mondiale: il Su-85 e il SU-100. Questi cannoni semoventi erano basati sul telaio collaudato del T-34, a detta di molti, il miglior carro medio del secondo conflitto mondiale, e furono utilizzati soprattutto nel ruolo anticarro. Dalla metà del 1943 in poi, il SU-85 diede alle forze sovietiche una grande capacità di fuoco, che crebbe ulteriormente nei primi mesi del 1944 con l’introduzione in servizio del SU-100, armato appunto con un potente pezzo da 100mm. Questo libro fornisce una storia pittorica dello di sviluppo e dell’utilizzo in combattimento del SU-85, SU-85M e SU-100.

    Rilegato, 30 x 22 cm. pag. 108 con circa 98 foto b/N

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2015 da PeKo Publishing

    Quick view
  • 0 out of 5

    Sukhoi Interceptors – The Su-9, Su-11, and Su-15. Unsung Soviet Cold War Heroes

    79.00

    Chiuso nel 1949, il gruppo di progettazione e produzione aeronautica Sukhoi, venne reso nuovamente operativo nel 1953 per soddisfare l’urgente richiesta di un intercettore veloce che avrebbe dovuto contrastare la minaccia rappresentata dai bombardieri della NATO. La Sukhoi on perse tempo e sviluppò una serie di intercettori da Mach 2, caratterizzati da ali a delta e armati da missili a lungo raggio; il Su-9 a motore singolo entrò in servizio nel 1960, seguito dal Su-11 nel 1964 e dal Su-15 bimotore nel 1967. Sebbene costruiti in numero modesto, i tre velivoli divennero una risorsa importante per l’aeronautica sovietica. In particolare il più potente dei tre, il Su-15, che purtroppo è diventato famoso per aver abbattuto due aerei di linea sudcoreani in cinque anni, sopravvisse all’Unione Sovietica, l’ultimo esemplare fu ritirato dal servizio solo nel 1996. Furono realizzati anche alcuni intercettori, che non superarono la fasi di prototopi o, di progetti. Nel libro vengono descritte tutte le versioni note, così come i dettagli operativi, presentando circa 800 illustrazioni, di cui una parte inedite.

    Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 320 riccamente illustrato con circa 800 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Sulla Russia

    20.00

    Ivan Il’in

    “Abbiamo imparato a seppellire i nostri sacrari nazionali in luoghi inaccessibili; abbiamo fatto nostro il mistero della città di Kitež, inabissata, così inaccessibile al nemico e così vicina a noi, indistruttibile e benedetta; abbiamo imparato a prestare attenzione al trascendente, arcano suono delle campane; nell’impenetrabile profondità dell’anima abbiamo trovato il lago spirituale, segreto, protetto in eterno e nei secoli inesauribile: l’occhio divino della terra russa, l’occhio della rivelazione.

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-28 T-35 Foto Album

    15.00

    Monografie interamente fotografica in b/n dedicata ai carri medi russi R 28 e T 35. Le immagini sono senza didascalie ma, le foto numerate dalla 1 alla 27, sono riferite al T 28, e le immagini numerate dalla 28 alla 56, si riferiscono alle diverse versioni del T 35.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 40 completamente illustrato con foto b/n

    Didascalia iniziale in lingua polacca

    Stampato nel 2002 da Trojca

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-34 Russia’s Armoured Spearhead

    22.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta Il mezzo corazzato sovietico per eccellenza, il T-34. Il mezzo poteva essere considerato un carro medio, portava cingoli più larghi di quelli tedeschi e riusciva ad “affrontare” meglio le steppe fangose dell’Europa orientale. Costituì un forte avversario per i Panzer IV tedeschi e venne surcalssato, nettamente dai Panther e dai Tiger. Tuttavia la sua produzione numerica raggiunse numeri altissimi e alla fine gli “sciami” di T-34, anche a costo di sacrificare moltissimi equipaggi, ebbero la meglio sui residui mezzi corazzati germanici.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 con foto b/n e colori e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & sword

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-34 En Combate – El Carro Mas importante De La Segunda Guerra Mundial

    22.00

    Questa monografia della collana “Immagini di guerra”, prende in esame quello che forse è uno dei carri più famosi utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale: il sovietico T-34. Questo mezzo venne sviluppato dopo l’esperienza della guerra russo-finlandese. Quando i Tedeschi attaccarono l’Unione Sovietica, il nerbo delle loro forze corazzare era equipaggiato con i Panzer III e IV che alla prova dei fatti si rivelarono abbastanza inferiori al T-34 russo. Solo la maggior preparazione degli equipaggi tedeschi, poteva sopperire sul campo, alla maggiore potenza del carro sovietico. Solo con l’immissione in linea dei carri “Panther” e “Tiger” i Tedeschi ebbero dei carri potenti e nerttamente superiori al T-34. Quest’ultimo, però, venne realizzato in decine di migliaia di esempalri, numeri assolutamente “fantastici” per la produzione industriale germanica. nel complesso il T-34 si rivelò un carro robusto, spartano e di facile manutenzione. Ne vennero realizzate diverse versioni e gli esemplari catturati dai Tedeschi, vennero utilizzati contro i “vecchi” propietari. Questo importante mezzo corazzato ebbe una prolifica carriere anche nel dopoguerra.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 154 riccamente illustrato con foto b/n e 16 foto a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2019 da Almena

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-34 on the battlefield 2 – World War Two Photobook Series Vol. 17

    36.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro da combattimento russo della Seconda Guerra Mondiale: il T-34. 105 grandi foto in bianco e nero a piena pagina, mostrano le varianti T-34/76 e T-34/85 sul fronte orientale, dove affrontarono inizialmente degli avversari che nel complesso surclassavano dal punto di vista della protezione, potenza di fuoco e mobilità ( panzer III e panzer IV tedeschi) ma, in seguito dovettero opporsi ad avversari ben più temibili come i carri “Panther” e “Tiger”. La vera differenza la fecero spesso e volentieri gli equipaggi tedeschi, meglio preparati e che avevano una “libertà di manovra” inpensabile per i sovietici. Le foto, tutte inedite in quanto provenienti da collezioni private, vengono corredate da esaustive didascalia bilingue. Il libro che presenta anche foto di alcuni mezzi in servizio con l’esercito tedesco nonché interessanti “markings”, è indicato sia per gli estimatori del libro fotografico, sia per i collezionisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2018 da Peko

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-34 on the Battlefield Vol. 1 – World War Two Photobook Series

    33.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro da combattimento russo della Seconda Guerra Mondiale: il T-34. 105 grandi foto in bianco e nero a piena pagina, mostrano le varianti T-34/76 e T-34/85 sul fronte orientale, dove affrontarono inizialmente degli avversari che nel complesso surclassavano dal punto di vista della protezione, potenza di fuoco e mobilità ( panzer III e panzer IV tedeschi) ma, in seguito dovettero opporsi ad avversari ben più temibili come i carri “Panther” e “Tiger”. La vera differenza la fecero spesso e volentieri gli equipaggi tedeschi, meglio preparati e che avevano una “libertà di manovra” inpensabile per i sovietici. Le foto, tutte inedite in quanto provenienti da collezioni private, vengono corredate da esaustive didascalia bilingue. Il libro che presenta anche foto di alcuni mezzi in servizio con l’esercito tedesco nonché interessanti “markings”, è indicato sia per gli estimatori del libro fotografico, sia per i collezionisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con circa 105 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2012 da Peko Publishing

    Quick view
  • 0 out of 5

    T-34, SU-122, SU-85 AND SU-100 in color

    24.00

    Un totale di 37 tavole a colori a piena pagina, mostrano il principale carro di battaglia sovietico medio pesante T-34 e le varianti d’assalto basate sulla stessa piattaforma realizzate nel periodo 1941-1945. Sul computer creato Farbabb. Con la tecnica del disegno tridimensionale a colori, vengono evidenziati, sia le linee evolutive della classe T-34: T-34, T-34/76 e T-34/85, sia le varianti della versione d’assalto: SU-85, SU-100 e SU-122. Tutti i disegni proposti sono stati inseriti in sfondi reali di paesaggi e città, e occasionalmente incorporano anche l’elemento umano che, arrichisce ulteriormente l’atmosfera bellica. Particolarmente indicato per i modellisti.

    Brossura, 30 x 20,7 cm. pag. 40 completamnete illustato a colori

    Didascalie in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Trojca

    Quick view
  • 0 out of 5

    Tank Battles in East Prussia and Poland 1944-1945 – Vilkavishkis, Gumbinnen/Nemmersdorf, Elbing, Wormditt/Frauenburg, Kielce/Lisow

    49.00

    Questo nuovo studio di Igor Nebolsin analizza con un notevole dettaglio, una serie di scontri corazzati dimenticati e trascurati sul fronte orientale, durante l’ultimo anno di guerra, basati essenzialmente su documenti archivistici sovietici e tedeschi. Dopo aver sconfitto il Gruppo di Armate tedesche del settore centrale in Bielorussia (operazione Bagration) nei primi giorni di agosto 1944, l’Armata Rossa si avvicinò rapidamente alla Prussia orientale. Qui, vicino ai confini del Terzo Reich nella zona di Vilkavishki si verificarono pesanti combattimenti tra corazzati. La divisione tedesca Panzer-Grenadier Großdeutschland ingaggiò la 33a armata sovietica, rafforzata dal 2° Corpo corazzato della Guardia e da brigate e reggimenti autonomi di artiglieria anticarro, in combattimenti feroci ed estesi. A metà ottobre 1944 il 3° Fronte bielorusso sovietico era pronto a invadere la Prussia orientale. Il II Corpo corazzato della Guardia, impegnato nel principale asse di attacco, sviluppò una svolta operativa in direzione di Gumbinnen e presto catturò un’importante passaggio sul fiume Angerapp a Nemmersdorf. Per due giorni le unità sovietiche furono impegnate in pesanti combattimenti contro la divisione panzer “Hermann Göring”, la 5a divisione di Panzer e la Brigata “Führer-Begleit”. I combattimenti nella Prussia orientale furono all’ultimo sangue, estremamente cruenti anche per gli standard del fronte orientale, per la loro severità, spietatezza e pesanti perdite di personale e materiale per entrambe le parti. Nel gennaio 1945 l’Armata Rossa riuscì a rompere la forte difesa tedesca nella Prussia orientale e raggiunse rapidamente il Baltico, tagliando la Prussia orientale dalla Germania stessa. La 5a Armata della Guardia svolse un ruolo decisivo in questo frangente. Questo libro esamina anche la battaglie di carri armati vicino a Kielce, in Polonia, nel gennaio del 1945, dove il XXIV Panzer Korps (16a divisione Panzer, 17a divisione Panzer, 20a divisione Panzer-Grenadier, 424

    Quick view
  • 0 out of 5

    Tankcraft 16 – T-54/55 Soviet Cold War Main Battle Tank

    27.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta i mezzi corazzati T-54 e T-55, spina dorsale delle forze corazzate sovietiche nei primi decenni della Guerra Fredda.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con foto b/n e profili e modelli a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

    Quick view
  • 0 out of 5

    Tankcraft 27 – Panzer III – German Army Light Tank: Operation Barbarossa 1941

    24.00

    Dennis Oliver

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente, il carro medio tedesco Panzer III, colonna portante delle formazioini corazzate della Wehrmacht durante l’invasione della POlinia e la campagna di Francia.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Battle Of Kursk – Controversial And Neglected Aspects

    39.00

    In questo libro, il celebre storico della battaglia di Kursk Valeriy Zamulin, autore di numerosi libri in lingua russa, prende in esame un nuovo aspetto su diversi argomenti controversi e trascurati riguardanti la battaglia e la sua preparazione. Inizia con uno sguardo dettagliato alla storiografia sovietica e russa sulla battaglia, mostrando come inizialmente la ricerca promettente sia stata sommersa dal dogma del partito e dalla censura durante l’area di Breznev, prima di essere ripresa con il crollo dell’Unione Sovietica. Zamulin passa quindi alle discussioni su come si formò il cuneo meridionale del rigonfiamento di Kursk, i preparativi per la battaglia su entrambi i lati e le dimensioni e la composizione della Nona Armata. Quindi esamina argomenti tanto controversi, come quello se il II Panzer Corps fosse stato a conoscenza del contrattacco sovietico in attesa a Prokhorovka, e l’efficacia del fuoco d’artiglieria preventivo sovietico che colpì le truppe tedesche che erano pronte ad attaccare. Zamulin rivela anche episodi della battaglia che sono stati tenuti a lungo “dietro le quinte” dalla censura sovietica. Porta alla luce anche dei casi di fuoco amico tra le truppe nel Fronte di Voronezh, compresa la morte di uno dei primi comandanti di carro armato dell’esercito, perito in un incidente di fuoco amico. Nel processo che ebbe luogo in seguito, rivela che vi fu un’ondata di suicidi che “travolse” il personale di comando della 5a Armata, immediatamente prima della famosa controffensiva il 12 luglio 1943.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 416 illustrato con circa 150 foto e 8 mappe

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Battle of Moscow 1941 – 1942 – The Red Army’s Defensive Operations and Counter-Offensive Along the Moscow Strategic Direction

    59.00

    Il volume in questione è un esame dettagliato di uno dei più importanti punti di svolta della Seconda Guerra Mondiale, visto dalla parte sovietica. La battaglia di Mosca ha segnato il culmine dell’avanzata tedesca in seguito all'”Operazione Barbarossa”. Il fallimento di questa campaga prolungata che aveva come scopo quello di distruggere l’Unione Sovietica e garantire l’egemonia tedesca in Europa, fu dovuta essenzialmente al perpetuarsi di una guerra prolungata che la Germania non poteva vincere. Questo lavoro è apparso in origine nel 1943, è stato realizzato dalla sezione storico-militare dell’Armata Rossa, che è stata incaricata di raccogliere e analizzare l’esperienza della guerra e “trasmetterla” a gradi più alti dell’esercito. E’, insomma, il risultato di uno sforzo collettivo, con molti collaboratori diversi, come il Maresciallo Boris Mikhailovich Shaposhnikov, ex capo di stato maggiore dell’Armata Rossa. Il libro è diviso in tre parti, ognuna esamina una specifica fase della battaglia.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 476 con circa 12 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Battle of the Dnepr – The Red Army’s Forcing of the East Wall September-December 1943

    49.00

    La battaglia del Dnepr dell’agosto-dicembre 1943, descrive un periodo critico nell’avanzata dell’Armata Rossa lungo la direzione strategica sud-occidentale durante l’offensiva generale che seguì i combattimenti nell’area del saliente di Kursk in luglio-agosto 1943. I tedeschi, che ora erano sulla difensiva strategica in Oriente, cercarono di consolidare il loro fronte lungo la linea del fiume Dnepr. Il successo dell’Armata Rossa nel ribaltare queste aspettative lungo questo settore particolarmente importante, è l’oggetto di questo studio. Questo lavoro è composto da tre parti differenti, basato su tre studi condotti dalla direzione storico-militare dello Stato Maggiore, incaricati di raccogliere e analizzare l’esperienza della guerra. Il primo è un lungo documento interno, risalente al 1946, che è stato infine pubblicato in Russia nel 2007, sebbene pesantemente integrato da commenti e altre informazioni non contenute nell’originale. Il presente lavoro omette queste aggiunte, fornendo al contempo il proprio commento ove ritenuto necessario. Due brevi articoli di un’altra pubblicazione completano il lavoro. Il libro è diviso in due parti. Il primo riguarda gli sforzi del generale N.F. Il Voronezh di Vatutin (Primo Fronte ucraino) per sfruttare la vittoria sovietica durante la battaglia di Kursk e portare la guerra al fiume Dnepr e oltre. Sebbene fossero in grado di conquistare molti piccoli appigli, i Sovietici inizialmente non furono in grado di estenderli a teste di ponte di importanza operativa. Spostando i loro sforzi verso la testa di ponte a nord di Kiev, invece furono finalmente in grado di avanzare e catturare Kiev, anche se un contrattacco tedesco dall’area di Zhitomir li respinse nuovamente. Tuttavia, entro la fine dell’anno, l’Armata Rossa in questa zona era pronta a riprendere l’offensiva per occupare la riva destra ucraina. I due articoli, che comprendono la seconda parte, riguardano le operazioni di combattimento del generale I.S. Konev’s Steppe (Secondo

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Bell P-39 Airacobra and P-63 Kingcobra Fighters. Soviet Service during World War II

    68.00

    In base all’accordo Lend-Lease con gli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Unione Sovietica ricevette grandi quantità di materiale bellico, inclusi molti aerei; il Bell P-39 Airacobra occupa un posto speciale tra loro. Il P-39 fu respinto dall’impiego operativo come “poco adatto al combattimento” sia dall’aviazione dagli Stati Uniti che dall’Inghilterra, facendo così che fosse disponibile in grandi numeri per essere ceduti all’URSS. I piloti sovietici, tuttavia, avevano punti di vista diversi e raggiunsero risultati eccellenti mentre volavano con questo tipo di velivolo; più di venti assi sovietici volarono sul P-39. Il combattimento aereo sul fronte russo veniva condotto principalmente a bassa quota. La tattica e la motivazione innovative, unite alla costruzione robusta del P-39 e all’adeguata potenza di fuoco, si rivelarono un successo per i sovietici. Il P-39 entrò in servizio nell’aeronautica sovietica nel 1942; quasi 5.000 esemplari di questo velivolo furono forniti e utilizzati sul fronte orientale contro le forze tedesche, insieme a 2.400 P-63 Kingcobra. Questi ultimi furono anche utilizzati, limitatamente, contro le forze giapponesi alla fine del conflitto. Questa storia dettagliata e illustrata presenta moltissime immagini di questo velivolo poco conosciuto.

    Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 240 con circa 460 foto a colori e in bianco e nero, profili e disegni al tratto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Berlin Operation 1945

    69.00

    Questo poderoso volume riporta la cronistoria della penultima offensiva sovietica della II G.M. Le forze di tre fronti, inizialmente forzarono il fiume Oder e circondarono per intero la capitale tedesca, poi proseguirono verso Ovest per “incontrarsi” con gli alleati occidentali nella Germania centrale. Questo lavoro è stato realizzato utilizzando l’immenso archivio di stato sovietico del tempo di guerra, ed è diviso in tre parti. Il primo contiene una breve panoramica strategica della situazione nella primavera del 1945, con particolare attenzione ai preparativi tedeschi per opporsi al previsto attacco sovietico. La seconda parte analizza in dettaglio le operazioni militari portate avanti dai Fronti ucraiono e bielorusso fino all’accerchiamento di Berlino. La terza parte riguarda l’analisi dei feroci combattimenti contro i difensori della capitale del Reich fino al 2 maggio, così come le operazioni nella zona fino alla capitolazione finale delle forze germaniche. Questa sezione contiene anche una serie di descrizioni dettagliate sui combattimenti urbani nella città di Berlino, a livello di battaglione e di reggimento. Il volume include 4 mappe.

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 472 illustrato con numerose tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Budapest Operation (29 October 1944-13 February 1945). An Operational-Strategic Study

    59.00

    L’operazione di Budapest (29 ottobre 1944-13 febbraio 1945): uno studio strategico-operativo esamina in dettaglio le operazioni dell’Armata Rossa sugli approcci a Budapest e la conquista della città dopo un lungo assedio. La prima parte dello studio riguarda l’arrivo dell’Armata Rossa nell’Ungheria centrale, in seguito al buon esito dell’operazione Iasi-Kishinev alla fine dell’agosto 1944 e al successivo sviluppo dell’offensiva attraverso Romania, Bulgaria e Jugoslavia orientale. A metà ottobre i sovietici erano pronti a continuare l’offensiva in Ungheria e nella capitale di Budapest, la cui cattura avrebbe chiarito il percorso per un successivo avanzamento in Austria e nel sud della Germania. Questo studio esamina la rapida avanzata alla periferia di Budapest, dove la tenace resistenza tedesco-ungherese li costrinse ad arrestarsi, dopo di che i sovietici cercarono di circondare la città, chiudendo infine l’anello alla fine di dicembre. Vengono anche esaminati i ripetuti tentativi dei tedeschi di rompere l’assedio lanciando diverse controffensive a ovest ea sud della città. Tuttavia, questi furono tutti respinti in pesanti combattimenti e la guarnigione fu costretta, infine, a capitolare il 13 febbraio. Questo studio dedica anche una notevole attenzione alle armi utilizzate (artiglieria, carri armati, forze meccanizzate, aviazione e truppe del genio) durante l’operazione. L’altro studio è un documento interno di General Staff Academy che tratta le attività del Terzo Fronte ucraino durante l’operazione di Budapest. Durante la maggior parte dell’operazione il Terzo Fronte ucraino ha svolto un ruolo decisamente secondario, incaricato di proteggere il fianco dell’avanzata sovietica attraverso la Jugoslavia e l’Ungheria. Tuttavia, l’aspra resistenza nemica lungo gli approcci a Budapest costrinse, gradualmente, l’alto comando sovietico a spostare sempre più i suoi sforzi sulla riva destra del fiume Danubio, con l’intento di isolare la guarnigione di Budapest all’interno d

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Forgotten Battle of the Kursk Salient – 7th Guards Army’s Stand Against Army Detachment Kempf

    49.00

    Utilizzando gli archivi del Ministero della Difesa russo e le fonti occidentali, l’autore ha prodotto un’opera di accompagnamento al suo studio magistrale sull’offensiva del II Panzer Corps e sullo scontro culminante a Prokhorovka. Disegna i piani tedesco e sovietico per la battaglia; le forze schierate e le vaste difese sovietiche, per poi passare a delineare, attraverso un esame minuzioso del corso degli scontri, le fasi operative del III Panzer Corps germanico che, subì delle battute d’arresto iniziali nel tentativo di collegarsi con il fianco destro del II SS Panzer Corps, mentre la parte sovietica combatte valorosamente per impedirlo (secondo il piano del comandante in capo del Voronezh, NF Vatutin).

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 648 illustrato con circa 32 pagine di foto b/n, 8 mappe a colori e varie tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Iasi – Kishinev Operation, 20-29 August 1944. The Red Army’s Summer Offensive Into The Balkans

    49.00

    Soviet General Staff – Richard Harrison

    L’operazione Iasi-Kishinev, 20-29 agosto 1944: L’offensiva estiva dell’Armata Rossa nei Balcani descrive in dettaglio la preparazione e la condotta sovietica dell’enorme offensiva sovietica in Romania nell’estate del 1944. La settima delle dieci operazioni strategiche condotte dalle forze armate sovietiche durante l’anno, portò a termine con successo il compito di distruggere le forze tedesche nel nord della Romania e di togliere il satellite rumeno dall’orbita tedesca. Lo studio, a differenza di molti altri di questa serie, si basa solo in parte su materiali pubblicati dalla sezione storica dello Stato maggiore sovietico. Il volume delinea i preparativi da parte del secondo e terzo fronte ucraino per il lancio dell’operazione. L’Autore esegue un breve esame dei piani dei due fronti per l’organizzazione e lo sfruttamento delle nuove opportunità in seguito ad un cedimento del fronte tedesco, così come i piani dei comandanti militari individuali per i propri settori. Lo studio si concentra su tali indici operativi standard come la lunghezza del fronte di attacco, la densità delle forze lungo il fronte sfondato, lo scaglione delle forze per l’attacco e la cooperazione tra le diverse armi. La felice conclusione dell’operazione Iasi-Kishinev distrusse la posizione tedesca nei Balcani e pose le basi per la successiva avanzata dell’Esercito rosso in Ungheria e nell’Europa centrale. Essendo una delle operazioni offensive di maggior successo dell’esercito sovietico, è degna di studio da parte degli appassionati di storia militare e degli ufficiali delle

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 320 con tre mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Mig-21 – The Legendary Fighter/Interceptor in Russian and Worldwide Use, 1956 to the Present

    59.00

    Questo libro getta uno sguardo dettagliato sul design e sullo sviluppo del leggendario MiG-21, inclusi il suo propulsore, armamento, aggiornamenti e varianti. Il Mikoyan-Gurevich MiG-21 è stato il velivolo standard da caccia/intercettazione del Patto di Varsavia e per decenni, contrapponendosi, in svariati conflitti, alle sue controparti occidentali. Questo caccia a reazione monomotore e supersonico entrò in servizio nel 1959 e, oltre all’Unione Sovietica, quasi tutti i paesi dell’Europa orientale adottarono questo caccia da macht 2, compresa la Germania dell’Est (che mise in servizio oltre 500 velivoli di questo tipo), Polonia, Romania , Jugoslavia e altri. Anche molti paesi extraeuropei, come l’Egitto, la Siria, l’Algeria, Cuba, il Vietnam, l’India, la Cina, il Monzabico, ecc. adottarono questo versatile velivolo. Con circa 11.000 esemplari costruiti, anche su licenza, il Mig-21 è ll’aereo a reazione reallizzato nel maggior numero di esemplari di sempre.

    Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 224 illustrato con circa 240 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The MiG-29

    59.00

    Presenta in dettaglio l’origine, lo sviluppo e l’impiego del MiG-29 dal 1977 ai giorni nostri. Ampia trattazione viene riservata a tutte le varianti e i modelli esportati in Algeria, Cuba, Ungheria, India, Malesia, Corea del Nord, Perù, Polonia, Sudan, Siria, Ucraina e altri. Questo libro presenta lo sviluppo e l’uso operativo del Mikoyan MiG-29 sovietico/russo. Il MiG-29 era la risposta sovietica alla nuova generazione di aerei da caccia di superiorità aerea schierati dalla NATO, come l’F-15 e l’F-16 americani. L’aereo entrò in servizio con l’Aeronautica sovietica nel 1982, e fu presto in dotazione a molte forze aeree del blocco orientale. L’apparizione di questo velivolo fu una sorpresa per l’Occidente e le varianti modernizzate sono ancora in servizio oggi. Alcuni capitoli esaminano in dettaglio gli armamenti e i sistemi tecnici.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 224 illustrato con circa 260 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Mosin-Nagant Rifle

    27.00

    Quinta edizione, riveduta e ampliata, di un’opera dedicata al Mosin-Nagant, quella che essenzialmente è un’arma della Russia e della Finlandia, anche se una gran parte della sua storia ha avuto posto in altri paesi. Questo venerabile fucile non è particolarmente attraente, non è particolarmente elegante, ma è robusto, affidabile, sufficientemente preciso e possiede una lunga e spesso affascinante storia. Frutto di un accurato lavoro, il volume è accompagnato da disegni, schede tecniche e fotografie.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 268 con decine di illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da North Cape

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Oder Front 1945 – Generaloberst Gotthard Heinrici Heeresgruppe Weichsel and Germany’s Final Defense in the East 20 March – 3 May 1945

    79.00

    La battaglia finale della Germania cominciò quando il Generaloberst Gotthard Heinrici assunse il comando della Heeresgruppe Weichsel (Gruppo Armate Vistola) il 20 marzo 1945, non il 16 aprile quando venne lanciata la massiccia offensiva sovietica per conquistare Berlino. Heinrici, non Hitler, decise che respingere i Sovietici lungo il fronte dell’Oder, era la sola via strategica da parte tedesca per condurre gli Alleati al di là del fiume Elba e forzare il Generale Eisenhower a “piazzare” così le forze alleate nella zona di occupazione sovietica e far risparmiare in questo modo a milioni di Tedeschi la prevedibile vendetta russa. Il testo è supportato da una notevole sezione di appendici, incluse relazioni, interviste ottenute nel dopoguerra, diari delle unità, e 60 mappe delle operazioni interamente a colori.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 416 illustrato con alcune foto b/n, 26 mappe b/n e 60 mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Oder Front 1945 Volume 2 – Documents Reports & Personal Accounts

    79.00

    La battaglia finale della Germania cominciò quando il Generaloberst Gotthard Heinrici assunse il comando della Heeresgruppe Weichsel (Gruppo Armate Vistola) il 20 marzo 1945, non il 16 aprile quando venne lanciata la massiccia offensiva sovietica per conquistare Berlino. Heinrici, non Hitler, decise che respingere i Sovietici lungo il fronte dell’Oder, era la sola via strategica da parte tedesca per condurre gli Alleati al di là del fiume Elba e forzare il Generale Eisenhower a “piazzare” così le forze alleate nella zona di occupazione sovietica e far risparmiare in questo modo a milioni di Tedeschi la prevedibile vendetta russa. Il testo è supportato da una notevole sezione di appendici, incluse relazioni, interviste ottenute nel dopoguerra, diari delle unità, e molte mappe delle operazioni interamente a colori. Questo secondo volume apre nuovi orizzonti, evidenziando i dettagli operativi della difesa tedesca sul fronte dell’Oder nel gennaio-maggio 1945. Vengono riportati ordini, direttive e linee guida emesse dal Führer, OKW, OKH e Heeresgruppe. Il lavoro precedente aveva evidenziato i fallimenti dell’Heeresgruppe Weichsel per difendere la Pomerania e l’inadeguatezza (dal punto di vista militare) del suo primo comandante: il Reichsführer-SS Heinrich Himmler. I documenti rivelano però anche gli errori comessi da Heinz Guderian, Capo dell’OKH, e responsabile diretto della difesa della Pomerania, i cui ordini portarono confusione e sgomento tra i comandanti della 3.Panzer-Armee e della 9.Armee. A guidare spesso le decisionale di Guderian era il suo capo dell’intelligence militare, Reinhard Gehlen, sul cui operato si “discusse” molto dopo la guerra, anche per gli incarichi che ebbe da parte degli Alleati.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 320 illustrato con circa 4 foto, 300 riproduzioni di documenti, 20 mappe e 7 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Official Soviet AKM Manual – Operating Instructions for the 7.62mm Modernized Kalashnikov Rifle (AKM and AKMS)

    29.00

    Questo libro è la riproduzione del manuale originale di istruzioni del fucile 7,62 Kalashnikov Modernizzato, stampato a cura del Ministero della Difesa dell’U.R.S.S. Il volume, completamente illustrato con dettagliatissimi disegni, è strutturato in due parti: Montaggio, smontaggio, manutenzione e conservazione dell’arma – Metodi e istruzioni per il tiro.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 106 con 87 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Paladin Press

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Official Soviet Mosin-Nagant Rifle – Operating Instructions for the Model 1891/30 Rifle and Model 1938 and Model 1944 Carbines Manual

    29.00

    Questo libro è la riproduzione del manuale originale di istruzioni del fucile Modello 1891/30 e Modello 1938 e carabina Modello 1944,stampato a cura del Ministero della Difesa dell’U.R.S.S. Il volume, completamente illustrato con dettagliatissimi disegni, è strutturato in due parti: Progetto, trattamento, manutenzione e conservazione del fucile – Metodi e istruzioni per il tiro.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 104 con 95 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Sampato nel 2000 da Paladin Press

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Red Army Guerrilla Warfare Pocket Manual

    20.00

    Questo scritto è basato sul manuale “The Partisan Companion” che ha contribuito a addestrare rapidamente i partigiani sovietici alla lotta contro i soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua utilità sopravvisse al secondo conflitto mondiale, infatti in seguito fu usato per addestrare i guerriglieri del Terzo mondo nelle loro guerre di liberazione nazionale negli anni ’50 -’70 e persino i guerriglieri islamiche combatterono le forze statunitensi e della coalizione in Iraq. Il manuale contiene le lezioni sovietiche di due amari anni di guerra e offre una buona visione della tattica e dell’addestramento di una forza partigiana ben inquadrata. I partigiani sovietici si diedero alla clandestinità, molestarono il nemico e appoggiarono l’Armata Rossa attraverso le ricognizione e gli attacchi alle linee di rifornimento tedesche. Costrinsero in questo modo il comando germanico a destinare un buon numero di unità e di uomini alla lotta contro queste forze irregolari. Questo manuale tascabile mette in contesto The Partisan’s Companion, spiegandone l’importanza.

    Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 178 illustrato con vari disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Casemate

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Red Army’s Do-It-Yourself Nazi-Bashing Guerrilla Warfare Manual – The Partisan’s Companion. Updated & Revised Edition 1942

    24.00

    Terza edizione dell’ultimo (e migliore) manuale dell’Armata Rossa utilizzato per istruire i partigiani nei combattimenti contro le truppe tedesche, che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, è stato utilizzato per preparare i guerriglieri del Terzo Mondo alle lotte di liberazione nazionale negli anni che vanno dal 1950 al 1970, e poi dai miliziani che combatterono gli USA e le forze di coalizione in Iraq. Accompagnato da chiarissimi disegni, il manuale presenta e mostra tutte le tattiche di guerriglia Sovietiche e della contro-guerriglia tedesca, demolizioni, armi di entrambi gli schieramenti, perlustrazioni, mimetizzazioni, sistemi di guerra anticarro e di difesa antiaerea.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 234 con 138 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Casemate

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Russian Civil War, 1918–1921. An Operational-Strategic Sketch of the Red Army’s Combat Operations

    69.00

    A. S. Bubnov

    Storia completa delle operazioni militari della guerra civile russa, disponibile per la prima volta in inglese. La guerra civile russa è stata uno dei più fatidici conflitti militari del XX secolo, una sanguinosa lotta durata tre anni il cui esito ha visto l’istituzione di un regime comunista totalitario all’interno dell’ex impero russo. Questo lavoro è il terzo volume della storia ufficiale sovietica in tre volumi della guerra civile russa, che apparve durante il 1928-1930, appena prima dell’imposizione dell’ortodossia stalinista. Mentre i volumi precedenti erano incentrati sulle minuzie dello sviluppo organizzativo e dell’arte militare dell’Armata Rossa, questo volume fornisce una descrizione e un’analisi approfondita delle principali operazioni della guerra civile lungo i numerosi fronti, dal Caucaso settentrionale, al Don e al Volga; dall’area del Mar Bianco, agli Stati baltici e, ancora, l’Ucraina, la Siberia e la Polonia. Offre delle validissime argomentazioni per le ragioni politiche alla base della strategia militare dei bolscevichi e del successo finale contro i loro avversari bianchi. Questo lavoro rappresenta un documento certamente di parte con un preciso pregiudizio politico, ma, allo stesso tempo una semplice storia militare che riesce a evidenziare come si sono realmente svolti i combattimenti.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Soviet Space Program – First Steps: 1941–1953

    29.00

    Questo lavoro è il primo libro di una nuova serie sul programma spaziale sovietico e presenta molte fotografie rare, diagrammi e grafici. Quando gli esperti di missili sovietici esaminarono i primi V-2 tedeschi all’inizio del 1945, si resero immediatamente conto che la loro tecnologia era anni indietro rispetto a ciò che i tedeschi avevano sviluppato. La caduta delle due bombe atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki nell’agosto del 1945, rese ancora più chiaro il percorso: lo sviluppo di una bomba atomica sovietica e un missile adatto per trasportarlo. Questa storia inizia con gli sviluppi della prima tecnologia missilistica sovietica, utilizzando anche molti scienziati tedeschi catturati, e moltissimi dati tecnici delle V-2 di Peenemünde, in Germania. I sovietici studiarono attentamente le parti tecniche delle V-2, da cui svilupparono, agli inizi degli anni cinquanta, i missili della serie R e G che, sono esaminati in dettaglio, così come lo sviluppo successivo per l’uso pacifico della tecnologia spaziale.

    Rilegato, 16,5 x 24 cm. pag. 128 illustrato con circa 207 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Soviet-Afghan War

    25.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche dedicate alle immagini di guerra, si occupa in particolare della guerra afghano-sovietica combattuta fra il 1979e il 1989, focalizzandosi in particolare sulle armi pesanti sovietiche. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo e particolari dei veicoli e degli armamenti. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura 19 x 24,5 cm. pag. 134 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Sukhoi Su-27 – Russia’s Air Superiority and Multi-role Fighter. 1977 to the Present

    59.00

    Questo lavoro, molto ben dettagliato e illustrato, prende in esame il caccia russo Sukhoi Su-27 ed è caratterizzato da una trattazione complete sulla sua progettazione, costruzione e uso operativo, nonché su tutti i sistemi tecnici e le armi in dotazione. Sviluppato negli anni ’70 come risposta all’americano F-15 “Eagle”, l’aereo rimane uno dei più importanti aviogetti nell’attuale arsenale russo e ha costituito la base per molte varianti tra cui il Su-30, il Su-34, e il Su-35. Sebbene più grande del famoso MiG-29, risulta estremamente maneggevole e considerevolmente più potente. Il Su-27 rimane tuttora in produzione nelle sue ultime varianti e quasi una dozzina di paesi, tra cui Cina, India e Vietnam, operano attualmente con questo aereo ad alte prestazioni. Il libro è superbamente illustrato con oltre 210 immagini a colori e include più di trenta profili di velivoli a colori che mostrano i diversi schemi adottati.

    Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 224 illustrato con circa 210 foto e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Schiffer

    Quick view