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1809: l’insorgenza veneta
€16.00la denominazione di “briganti” che verrà riportata da gran parte degli storici risale al mese di aprile 1797, quando avvenne l’immigrazione nel Trentino di fuoriusciti veneti antifrancesi e la formazione di quei primi nuclei che Napoleone stesso aveva battezzato briganti, e che diventarono poi gli affiancatori dei malcontenti tirolesi e di Andreas Hofer nel 1809. E cosi “briganti” furono detti tutti coloro che in tantissime comunità della penisola italiana dal Nord al Sudresistettero alle orde napoleoniche e giaccobine. L’insorgenza del 1809 assume il carattere di una vera e propria ribellione contro il conquistatore, contro Napoleone.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 230 con alcune illustrazioni e cartine b/n
Stampato nel 2009 da Il Cerchio
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1848-1849 cento svizzeri per i forti di Venezia – La ‘Compagnia cacciatori svizzeri’ alle battaglie del Risorgimento veneziano
€20.00Tra il 22 marzo del 1848 e il 22 agosto del 1849, Venezia e la sua travagliatissima rinata Repubblica guidata da Daniele Manin diventano il luogo simbolo, in un’Italia non ancora unita, della lotta per l’indipendenza e la libertà. Corpi di eserciti regolari e truppe di volontari arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa per difendere la città e tra questi anche una compagnia di svizzeri arruolata rocambolescamente dalla Repubblica proprio mentre il governo federale svizzero poneva fine alla pratica del servizio militare all’estero.
Brossura, 22 x 28 cm. pag. 102 con decine di stampe e illustrazioni b/n
Stampato nel 2010 da Biblion
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Accadde a Famagosta
€15.00Una guarnigione di 6000 uomini asserragliata dentro la città di Famagosta, resiste per dieci mesi all’assedio di 100.000 turchi. Nonostante la schiacciante superiorità numerica, convinto di essere soccorso in tempo, il Comandante della fortezza, il veneziano Marcantonio Bragadin, rifiutò ogni trattattiva di resa sino all’estremo limite. Logorato da mesi di bombardamenti, senza più viveri e munizioni, il presidio italiano ridotto a poche centinaia di larve umane, ottenute onorevoli condizioni, accetta la capitolazione. Pochi giorni dopo, addicendo a pretesto un oscura questione i difensori superstiti vengono trucidati in massa. Brgadin verrà tenuto in vita per altri 11 giorni poi, verrà ucciso in maniera orribile. Il fatto avviene il 17 agosto 1571. mancano 51 giorni alla battaglia di Lepanto.
Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 190
Stampato nel 2006 da Scepsi & Mattana
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Angelo Emo e Jacopo Nani. I due ammiragli che volevano salvare Venezia
€28.00Guido Ercole
Un libro che si legge come un romanzo ma in realtà è la storia reale vissuta da due uomini di mare veneziani negli ultimi decenni del 1700; una storia finora mai narrata nel complesso delle sue varie e suggestive sfaccettature. Jacopo Nani (1725-1797) e Angelo Emo (1731-1792), i due ultimi grandi “Capitani da Mar” della Repubblica, erano cugini di primo grado e appartenevano a due famiglie nobili molto legate tra di loro che si scambiavano continuamente aiuti, notizie ed esperienze reciproche.
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Cefalonia e Itaca al tempo della Serenissima – Documentazione e cartografia in biblioteche venete
€32.00Cefalonia e Itaca sono due delle sette isole maggiori dell’arcipelago delle isole Ionie, il cosiddetto “Eptaneso”, a occidente della penisola greca a sud del Mare Adriatico, posizione strategica per la sicurezza delle vie di navigazione e l’accesso al Golfo di Venezia. La storia e la rappresentazione delle due isole sotto il dominio Veneziano vengono trattati attraverso resoconti storici e memorialistici pubblicati nella loro forma originaria, che rappresentano un documento interessante sulla realtà di quelle isole nei secoli passati, sugli usi e costumi dei loro abitanti, sulle vicende che vi ebbero luogo, sui rapporti delle loro popolazioni con i rappresentanti della Serenissima. Si offre un ricco regesto dei documenti riguardanti le due isole nelle maggiori biblioteche del Veneto. L’apparato iconografico e cartografico a colori, da manoscritti, libri e carte antiche, completa il volume.
Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 175 con numerose mappe e illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2015 da Biblion
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Century of the Soldier – The Cretan War (1645-1671): The Venetian-Ottoman Struggle in the Mediterranean
€36.00La serie “Century of the Soldier” copre il periodo della storia militare che va dal 1618 al 1721, quella che può essere definita “l’epoca d’oro” della guerra, che sancisce il passaggio, graduale, dalla picca all’archibugio. Questo lasso temporale è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo della “rivoluzione militare”, contraddistinto dallo sviluppo di eserciti permanenti, dall’introduzione generalizzata di armi a polvere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La serie esaminerà il periodo in un grado di dettaglio maggiore di quello che è stato finora tentato, e ha un ventaglio molto ampio, con l’intenzione di analizzare tutti gli aspetti del periodo considerato: battaglie, campagne, logistica e tattiche, comandanti, eserciti, uniformi e attrezzature. Questo volume, in particolare, prende in esame la guerra che contrappose, tra il 1645 e il 1671 la Repubblica veneziana e l’impero ottomano, per il possesso dell’isola di Creta.
Brossura, 18 x 24,8 cm. pag. 304 illustrato con circa 8 tavole a colori, 2 mappe 6 foto e 60 disegni
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Helion
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Da Bergamo al Mediterraneo. Fortezze alla moderna della Repubblica di Venezia
€24.90Monica Resmini
Bergamo è stata nel Cinquecento una delle fortezze del sistema difensivo della Serenissima e oggi è una delle sei città del sito Unesco “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”. Parte da qui il viaggio del lettore che, attraverso le riflessioni di storici delle istituzioni, dell’economia e dell’architettura, inserisce il tema delle ‘fortezze alla moderna’ entro il più ampio contesto delle trasformazioni dell’Europa del Rinascimento. Gli otto saggi, corredati da un ampio e suggestivo apparato iconografico, tracciano – a partire dai turbolenti anni delle guerre d’Italia – la parabola dei ragionamenti, delle decisioni, delle strategie che hanno portato la Serenissima a ripensare la propria “macchina” difensiva, tanto delle città di Terraferma quanto dei possedimenti ultramarini, nel tentativo di adeguarla alla maggiore efficacia delle moderne armi da fuoco.
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Donne in grigioverde – Il Comando generale del Servizio ausiliario femminile della Reppublica sociale italiana nei documenti e nelle testimonianze (Venezia-Como 1944-1945)
€22.00Marino Viganò
Completato da cenni di massima sulla storia e le motivazioni fondamentali del Servizio Ausiliario Femminile.: decisione di costituire un servizio ausiliario, modalità di formazione, struttura e svolgimento dei corsi, trasferimento di questi nel Comasco, il volume si propone di presentare una storia del Comando Generale del S.A.F., istituito a Venezia e traferito poi a Como. Utilizzando i pochi documenti e diverse testimonianze dirette, delinea una vicenda “comasca” della R.S.I. dall’autunno del ’44 fino allo scioglimento finale, a Como, il 26 aprile 1945.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 219 con 5 foto b/n
Stampato nel 1995 da Settimo Sigillo
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Ercole e il leone – 1482 Ferrara e Venezia duello sul Po
€16.00Italiani contro, il paese che non vuole nascere: il racconto di uno dei tanti appuntamenti mancati da un passato perennemente sospeso tra cronaca, politica e rimpianto, ma sempre incapace di diventare storia. Primavera dell’anno 1482, bassa valle del Po, Venezia lancia sul fiume il nobile Damiano Moro al comando di una flotta di 400 imbarcazioni. Simultaneamente parte l’offensiva di terra, 15.000 uomini agli ordini del condottiero Roberto di Sanseverino, che varcano l’Adige, attraversano le paludi del tartaro e piombano sulla riva del Po. Comincia l’ultima grande guerra tutta italiana del Medio Evo, l’estremo tentativo di trasformare in realtà il maggiore disegno politico mai concepito in laguna dopo la conquista dell impero marittimo.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 188 con 66 illustrazioni b/n
Stampato nel 2008 da Studio LT2
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Fortezze e baluardi veneziani
€9.00Fin dai secoli del medioevo la Repubblica di Venezia condusse un’intensa e capillare opera di fortificazione a difesa della sua supremazia politica ed economica. In queste pagine si tratteggia una storia disomogenea di architettura militare de tera e de mar, di protezione di città costiere e di terra ferma, di porti e di scali nel Golfo di Venezia e nei mari d’Oriente. La Serenissima ha fatto delle sue fortezze non solo possenti strumenti difensivi ma anche opere del bello perché avessero a servire non solo a sicurtà e a comodo ma insieme a un certo ornamento”.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 128
Stampato nel 2016 da De Bastiani
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Fortificazioni. Gli artigli del Leon. La batteria «Amalfi» e le fortificazioni costiere di Venezia nelle due guerre mondiali
€70.00Descrive in dettaglio il più imponente sistema difensivo costiero mai realizzato sul suolo nazionale, la cui costruzione iniziò sul finire del 1880 e fu portato a termine durante il primo conflitto mondiale. Le difese costiere di Venezia, costituiscono un esempio assai significativo dell’evoluzione dell’ingegneria militare nell’arco di mezzo secolo. In queste pagine si vogliono analizzare gli aspetti tecnici e introdurre il lettore alla scoperta di questo sistema di batterie costiere e, con l’ausilio di rare e, in buona parte inedite immagini, provare a rileggere obbietivamente gli avvenimenti bellici, cosa oggi possibile a più di mezzo secolo dagli eventi di allora. L’apparato iconografico è superbo e completo in tutte le sue parti.
Rilegato con sovracopertina, 20 x 28 cm. pag. 164 interamente illustrato con circa 128 foto b/n, 51 foto a colori e 20 tra disegni tecnici e cartine
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 1997 da Ermanno Albertelli
Usato in perfette condizioni con sovracopertina.
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Galeazze – Un sogno veneziano
€30.00Notevole studio organico sulle galeazze veneziane, poco conosciute per la segretezza con cui vennero progettate e costruite, perchè ritenute altamente strategiche dal governo della Serenissima. La loro potenza di fuoco, l’adeguata mobilità, sia a remi che a vela, unite ad un’ottima protezione e ad equipaggi qualificati, volontari o stipendiati, permise loro di affrontare innumerevoli confronti senza mai subire perdite. Per documentare al meglio questo volume sono stati costruiti anche i modelli di due di queste imbarcazioni: una “galeazza di lepanto” del 1571, e una successiva “galeazza di seconda generazione” del 1654, che incorporava tutte le migliorie suggerite dal suo utilizzo nei 150 anni in cui furono operative. Il volume, particolarmente interessante per storici e modellisti, è accuratamente illustrato con fotografie, riproduzioni, disegni e ricostruzioni al computer.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 124 interamente illustrate con foto e disegni b/n e colori
Stampato nel 2010 dal Gruppo Modellistico Trentino
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Galee veneziane per Capo da Mar – L’eccellenza della flotta remiera della Serenissima
€23.00Un libro di storia e di modellismo, scritto a quattro mani. Dopo una breve presentazione storica sulle costruzioni navali seicentesche dell’arsenale di Venezia scritta da Guido Ercole, troviamo un trattato su come costruire un modello di “Galea Capitana” della flotta della Serenissima della metà del XVII secolo scritto da Luciano Giro. Le due parti del volume si integrano e si completano a vicenda, arrivando a farci capire come queste imbarcazioni venivano costruite nell’arsenale veneziano, con quali tecniche e in base a quali conoscenze nautiche, matematiche e scientifiche dell’epoca in questione.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 88 riccamente illustrato con foto a colori , disegni e 2 tavole di disegni tecnici
Stampato nel 2017 da Gruppo Modellistico Trentino
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Giulio Savorgnan – Il gentiluomo del Rinascimento e le fortezze della Serenissima
€16.50Il “gran capitano” della Serenissima ha costruito, comandato e combattuto nel Cinquecento lasciando grandi capolavori dell’architettura militare europea – mura, bastioni, baluardi, fortezze – da Bergamo a Peschiera, dalla Dalmazia a Cipro, da Venezia a Palmanova. Gentiluomo rinascimentale, appassionato di tecnologia, al centro di una fitta rete di rapporti con intellettuali e uomini di scienza quali Bembo, Tartaglia, Pigafetta, Giulio percorre in lungo e in largo i domini della Repubblica curando al tempo stesso gli interessi del potente casato Savorgnan del Monte. Il racconto della sua vita restituisce la complessità di un intero secolo veneziano. Prefazione di Alessandro Barbero e postfazione di Angelo Floramo.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 111 con un inserto di 16 pagine con foto illustrazioni e mappe
Stampato nel 2018 da Gaspari
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Gli schiavoni – Le fedelissime truppe oltremarine di Venezia. Tre secoli di storia 1500-1797
€20.00Il presente volume racconta le vicende degli “Schiavoni”, la fanteria oltremarina della repubblica veneta, che per tre secoli, combattè per la Serenissima Repubblica di Venezia, sia per mare che per terra. Fu questa, l’ultima milizia ad abbandonare la città all’arrivo dei francesi nel 1797. Questi uomini, reclutati nei possedimenti veneti d’oltremare sul litorale dalmato (appartenevano a diverse nazionalità) furono dapprima impiegati solo sulle navi. Vennero utilizzati per la prima volta come truppe anfibie durante la guerra di candia (1645-1669). Tale compagine di soldati, ricordati come i “fedelissimi”, solo molto più tasrdi vennero denominati dal D’Annunzio “fanti da mar”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 176 con numerose illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2016 da Chiaramonte
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I Bucintoro della Serenissima – The ceremonial state barges of the Venetian Republic
€23.00Pur con la concreta difficoltà di una socumentazione scarsa e lacunosa – pochissima documentazione reperibile soprattutto perr i primi esemplari costruiti nell’alto medioevo – il libro cerca di raccontare tutta la storia di queste imbarcazioni, sicuramente tra le più famose navi del mondo, conosciute ovunque per lo sfarzo e la maestosità delle loro decorazioni malgrado non siano mai uscite dallo specchio d’acqua della Laguna di Venezia. Un intero capitolo, inoltre, è dedicato, per i modellisti, al Bucintoro modello del 1526.
Brossura, 21 x 29 cm. pag. 92 completamente illustrato con fotografie, riproduzioni di illustrazioni d’arte e tavole a colori
Introduzione e didascalie in lingua inglese, testo in italiano
Stampato nel 2015 da Gruppo Modellistico Trentino
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I forti di Venezia – I luoghi del sistema difensivo veneziano
€12.00Tra le “tante Venezia” che si possono raccontare ce n’è una che nonostante la sua straordinaria unicità resta in gran parte da scoprire. È la Venezia della Piazza di Difesa Marittima, con il suo sistema composto di più di 100 manufatti, distribuiti tra la laguna, i litorali e l’immediata terraferma: vera e propria antologia a cielo aperto dell’architettura militare che va dal XV al XX secolo. Fin dalla sua fondazione la difesa di Venezia è stata rappresentata dalle acque della laguna, ma col passare dei secoli la Serenissima realizzò presidi di difesa dapprima sui litorali, poi, con il crescere della potenza delle artiglierie, anche su isole interne alla laguna e, infine, per volere dei governi suoi successori (francesi, austriaci, italiani), tutto al suo intorno, potenziando l’esistente e aggiungendo nuove realizzazioni a protezione del porto della città e del suo importantissimo arsenale. Ecco allora che la visita dei forti del campo trincerato di Mestre, degli ottagoni lagunari, delle batterie costiere o di torri telemetriche e campi di volo può diventare un modo nuovo di scoprire Venezia e la sua laguna.
Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 126 illustrato con cartine e foto b/n e colori
Stampato nel 2015 da Mattioli
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I Sanmicheli ingegneri della Serenissima – Scritti e disegni
€30.00Il volume raccoglie tutti gli scritti di Michele (Verona, 1484/88-1559) e di Gian Girolamo Sanmicheli (Verona, 1510/14-1559) che sinora si è riusciti a rintracciare: 29 scritture di Michele e 4 di Gian Girolamo, oltre che tutti i disegni ad essi sino a oggi motivatamente attribuiti, o almeno ritenuti sicuramente correlati con la loro attività di ingegneri militari. Tranne due di Michele e una di Gian Girolamo, tutte le scritture non sono inedite, ma le loro trascrizioni – effettuate ex-novo sui manoscritti originali (di cui si fornisce la corretta collocazione archivistica attuale, spesso diversa dalle vecchie collocazioni otto-novecentesche) – si trovano sparse in numerose pubblicazioni, talvolta ottocentesche o primo novecentesche, di non facile
Brossura, 21 x 31 cm. pag. 192 con sontuoso apparato iconografico con decine di mappe, foto e planimetrie a colori
Stampato nel 2016 da Antiga Edizioni
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I vascelli della Serenissima – Guerra politica e costruzioni navali a Venezia in età moderna 1650-1720
€60.00Nella seconda metà del Seicento anche la Repubblica di Venezia, prendendo parte a un processo che vedeva coinvolte tutte le principali potenze navali europee, costituì una squadra da battaglia di vascelli di linea. Il presente volume esamina la nascita, lo sviluppo e l’impiego di questa nuova squadra, che trasformò la marina veneziana da una compagine basata su unità a remi a una incentrata soprattutto su quelle a vela. Oltre agli aspetti tecnici e amministrativi, vi sono analizzati anche quelli più propriamente operativo-militari, nel tentativo di offrire un quadro il più ampio e documentato possibile sulla nuova marina della Serenissima.
Brossura 16 x 24 cm. pag. 642
Stampato nel 2009 dall’Istituto Veneto di Scienze Letter ed Arti
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Il grifo e il leone – Genova e Venezia in lotta per il Mediterraneo
€24.00Antonio Musarra
Luogo d’incontri e contaminazioni, nel basso Medioevo il Mediterraneo fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri. Genova e Venezia – così come Pisa o la corona catalano-aragonese – si resero protagoniste d’una lotta senza quartiere, ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto. Sin dalla fine dell’XI secolo, le due città, grandi potenze navali e commerciali, erano andate imponendo il proprio predominio sul Mediterraneo orientale, moltiplicando i propri insediamenti. Le loro attenzioni s’erano volte all’Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti dopo le crociate una parte essenziale del mondo. La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionò il quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. Con la cosiddetta guerra di San Saba, conclusasi con la cacciata dei genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, il Grifo e il Leone esprimeranno un’accesa rivalità, scandita da innumerevoli battaglie navali, che si protrarrà per oltre un secolo e mezzo.
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Il potere marittimo di Venezia. Guerra nell’Egeo, 1645-1651
€12.00Federico Moro
Nel 1645 inizia la Guerra di Candia. L’attacco dell’Impero ottomano ha come obiettivo l’isola di Creta, il cui possesso, unito a quello di Cerigo nel Mar Ionio e di Tinos nelle Cicladi, permette alla Serenissima di controllare buona parte delle rotte navali a lunga distanza che collegano il Ponente con il Levante mediterranei. Creta è indispensabile all’Impero per acquisire pieno controllo dello spazio marittimo orientale, ma lo è anche per Venezia che, grazie al Regno di Candia, mantiene profondità strategica e peso geopolitico, con le conseguenti ricadute economiche e finanziarie. Non si tratta di un conflitto inutile o “barocco”, come talvolta si legge, perché in gioco ci sono interessi vitali per entrambi. Per questo sarà la guerra più lunga e dispendiosa mai combattuta da Venezia, la quale avrebbe potuto uscirne vincitrice, in particolare nel corso delle prime campagne, quando la Repubblica esercitava il pieno dominio del mare. Questa è la storia di cosa successe allora.
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Il ritorno del leone
€18.00La storia della rinascita della Repubblica del Leone (1815-2036) 1815: nelle pieghe del Congresso di Vienna, un seme della Serenissima Repubblica di Venezia sopravvive ancora nella Confederazione delle Isole ionie. 1815: inizia il lungo cammino, diplomatico e militare, per la resurrezione della Serenissima Repubblica di Venezia. Protagonista, l’organizzazione segreta “Bucintoro” e il suo ispiratore, il Padre della Patria Veneziana, Zeno Miovilovich. 2036: La Marina da guerra della Repubblica del Leone, alleata della Confederazione d’Europa, sconfigge la Repubblica Araba Unita, restituisce l’isola di Cipro ai Cristiani e libera Istambul, che ritorna al glorioso nome di Bisanzio. La storia non ha un senso, e si fa con i “se”. Un viaggio in profondità nella storia europea degli ultimi due secoli visti attraverso un sogno e una civiltà, quella Veneziana. Una storia parallela, che ci provoca a pensare al di là delle ideologie, per le quali uno solo è il corso possibile delle cose, In realtà la nostra storia adriatica e mediterranea poteva andare in tutt’altro modo.
Brossura 17 x 24 pag.142
Stampato nel 2012 da Il Cerchio
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L’ ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657
€12.00Federico Moro
Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l’Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.
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L’Europa e la Serenissima: la svolta del 1509
€35.00Il volume pubblica gli atti del convegno promosso nel 2009 dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti con il contributo della Regione del Veneto. Grazie all’apporto di studiosi e specialisti di varie discipline storiche, artistiche e letterarie, si è inteso approfondire, nella ricorrenza centenaria, una riflessione su un avvenimento così significativo per la storia d’Europa, ponendo particolare attenzione al quadro storico-diplomatico precedente lo scontro, al nuovo corso impresso alla storia della Serenissima dalla sconfitta (con conseguente rinuncia alla precedente politica espansionistica) e alle conseguenze psicologiche, culturali, politiche ed economiche.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 366
Stampato nel 2011 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti
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L’imperatore Massimiliano I e la guerra contro Venezia
€32.00Fondazione Castelli di Bolzano (a cura di)
Il convegno internazionale di studi è stato organizzato per celebrare la ricorrenza del cinquecentenario della morte dell’imperatore Massimiliano I, straordinaria figura di soluzione fra epoca medievale e moderna, strettamente legata alla città di Bolzano, a Castel Roncolo e al territorio dell’antica Contea Tirolese. Gli atti di convegno, in particolare, intendono affrontare diversi aspetti connessi alla guerra che l’imperatore mosse contro Venezia fra 1509 e 1516, la stessa che porterà il Tirolo a raggiungere quei confini che avrebbe mantenuto – tranne brevi interruzioni – per quattro secoli fino alla fine della prima guerra mondiale.
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L’organizzazione militare di Venezia nel ‘400
€25.00Il presente volume, assieme a quello che si occupa dell’orgazizzazione militare di venezia nel ‘500, costituisce l’unico lavoro che descrive per un lungo periodo, l’organizzazione delle forze di terra nel ‘400 veneziano. Esso consente il confronto con lo sviluppo militare di altri stati, per quanto riguarda la formazione, i costi e il controllo dell’esercito. Lo studio è un contributo essenziale per capire l’espansione e il mantenimento di un impero per terra e per mare, e della potenza di truppe e di fortificazioni che furono neccessarie perchè Venezia restasse l’unico stato veramente indipendente nell’Italia del XVI secolo. Il volume è anche un aiuto importante per la comprensione dei rapporti fra Venezia ed i territtori soggetti alla repubblica.
Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 280
Stampato nel 2007 da Jouvence
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L’ultima vittoria della Serenissima – 1716 L’assedio di Corfù
€28.00Nel 1716 la Repubblica di Venezia riportò l’ultima grande vittoria contro l’impero ottomano. L’isola di Corfù, definita “antemurale della cristianità”, fu invasa da un esercito turco forte di 30.000 uomini, che mise sotto assedio la fortezza e la città di Corfù. La Piazzaforte fu difesa da circa 5.000 fanti della Serenissima al comando di Matthias von Schulenburg. Dopo venti giorni di attacchi e bombardamenti gli Ottomani frettolosamente abbandonarono l’assedio e l’isola. Il volume, a 300 anni dalla battaglia, è una cronaca dettagliata degli eventi ricavata da relazioni, dispacci ufficiali e lettere private dello Schulenburg, comandante delle forze terrestri, del tenente colonnello Demetrio Stratigò, suo “aiutante generale”, di Andrea Pisani, Provveditore Generale da Mar, di Andrea Corner, Capitano Estraordinario delle Navi, di Nicolò Erizzo, Commissario in Armata e di altri personaggio meno noti o anonimi. Ne esce un quadro vivido e feroce di assalti, ritirate e audaci sortite dipinto sul corpo della fortezza di Corfù che, alla fine, ne uscì ferita ma vittoriosa. Gli autori Alberto Prelli, per la parte veneziana, e Bruno Mugnai, per la parte ottomana e le tavole uniformologiche, hanno voluto arricchire la cronaca della battaglia con una breve disamina della composizione dei due eserciti che si confrontarono in quel primo ventennio del ‘700.
Brossura, 21 x 28 cm. pag. 156 con numerose illustrazioni b/n e tavole a colori
Stampato nel 20126 da itinera
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La Croce e il leone – Le relazioni tra Venezia e Ordine di Malta. Secoli XIV-XVIII
€20.00Venezia e l’Ordine di Malta, una repubblica millenaria e un Ordine di Cavalieri, due destini che per secoli si incrociano, e che si avviano insieme a una fine quasi naturale – fine definitiva per Venezia, mentre per l’Ordine, che ebbe la forza di sopravvivere, fu solo momentanea – con il formarsi degli stati centralistici moderni e il tramonto dell’Antico Regime. In questo volume, il secolare e complesso rapporto tra la Repubblica di Venezia e l’Ordine di Malta viene analizzato, in un periodo cruciale per entrambe, utilizzando la documentazione conservata presso l’Archivio del Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta. Lo studio di queste fonti inedite ha permesso di approfondire il variegato ventaglio di relazioni che queste due istituzioni seppero intessere non solo all’interno del bacino Mediterraneo, ma anche nella Terraferma veneta, dove erano ubicate le Commende appartenenti all’Ordine. L’analisi di lungo periodo ha permesso di rilevare, insieme ai frequenti screzi e alle incomprensioni, un dialogo continuo, attraverso il quale due tra le maggiori repubbliche aristocratiche mediterranee seppero sviluppare alleanze militari, interessi commerciali e finanziari, arrivando infine a comprendersi e a riconoscersi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 196
Stampato nel 2015 da Mimesis
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La Marina della Repubblica di Venezia dalle origini alla fine del Medio Evo. Studio sull’opera di Martin da Canal
€25.00Danilo Pagliaro
I Veneziani hanno colonizzato delle isole e degli isolotti nel bel mezzo di una laguna, ma come facevano per spostarsi fra le isole, all’interno della laguna stessa? Con delle imbarcazioni, evidentemente, ma di che tipo? Chi le costruiva? Come? Dove erano costruite queste barche? A parte le domande riguardo le differenze fra le imbarcazioni utilizzate per la vita di tutti i giorni nelle acque interne, sicure e poco profonde e le navi impiegate per il commercio e nella marina da guerra, che solcavano il Mediterraneo e che partivano anche nell’oceano Atlantico verso i porti inglesi ed olandesi, questo libro vuole dare delle risposte a tutta una serie di domande che l’autore si è posto in quanto veneziano ed in quanto soldato professionista.
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La navigazione veneziana nel Mar Nero (XIII-XV secolo)
€25.00Documentata analisi della presenza commerciale veneziana nel Mar Nero nel Medioevo tra XIII e XV secolo, delle rotte navali e della fondazione dei principali scali commerciali che permisero alla Repubblica di San Marco di intrattenere rapporti commerciali con le piazze russe, mediorientali e del lontano oriente. In quest’area, la penetrazione veneziana si scontro pesantemente con le analoghe politiche commerciali espansionistiche di Pisa e Venezia, anche se queste due ultime città marinare nel 1400 avessero ormai perso la maggior parte deli loro empori commerciali. La politica di penetrazione commerciale (e militare) veneziana, è l’esempio di come un piccolo stato situato in una posizione geografica marginale, abbia potuto, e saputo, costruire un piccolo impero talassocratico, riuscendo a competere, per molti secoli, con entità statuali, come quella turca e spagnola, immensamente più potenti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 202 con numerose mappe e illustrazioni b/n
Stampato nel 2000 da Edizioni del Girasole
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La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509
€12.00Federico Moro
L’inizio del Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. La Serenissima inizia affrontando una seconda volta l’impero ottomano, uscendone di nuovo sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare evaporano l’identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato se stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nel raggiungere una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide.
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Le Armi di San Marco. Atti del convegno di Venezai e Verona29-30 settembre 2011. La Potenza Militare Venezianadalla Serenissima al Risorgimento
€70.00AA.VV.
Lavoro realizzato in seguito al convegno del 29-30 settembre 2011 sulla potenza navale veneziana della Serenissima, sino al Risorgimento. il lavoro contiene il contributo di una quindicina di specialisti, tra cui lo stesso presidente del SISM, Virgilio Ilari e pone l’accento sulle strategie, le peculiarità e anche i punti deboli dell’apparato navale veneziano che comunque costitui fino al primo settecento, l’unico vero ostacolo alla dilagante potenza ottomana. Di difficile reperibiltà.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 382 con numerose illustrazioni b/nStampato nel 2011 da Società Italiana di Storia Militare
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Le mura di Bergamo e l’esercito veneto fra 500 e 600 – Venetian army and fortress in XVI and XVII centuries
€25.00Bergamo vanta un notevole numero di vestigia, una fantastica scenografia abbracciata dalle sua mura venete. In questo libro tuttavia si racconta anche della Bergamo esistente prima delle mura rinascimentali. Quando a far da anello protettivo alla città orobica ci pensavano le fortificazioni romane prima e quelle medioevali poi. Ma parla anche della locale guarnigione veneta fatta di picchieri, moschettieri, cappelletti balcanici, cavalleggeri e uomini d’arme, ma soprattutto di bombardieri che coi loro cannoni e obici mantennero alta la guardia e la difesa nella città che, anche per questo non fu mai assediata.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 86 illustrato con circa 70 foto a colori e varie illustrazioni b/n
Testo in lingua italiana, didascalie italiano/inglese
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571
€12.00Federico Moro
Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall’Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l’arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padisa ottomani, imponendo l’urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.
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Navi veneziane
€32.00Venezia e la sua flotta, un binomio indissolubile, del quale si conosce però più il mito che la realtà storica. Il suo impero sul mare si è frantumato come un affresco dopo un terremoto. Gilberto Penzo ha iniziato una paziente opera di ricomposizione con la catalogazione di tutto ciò che ha attinenza con il mondo della marineria veneziana: manoscritti, modelli e parti di navi e piani di costruzione navale. Questi disegni, alcuni semplici schizzi tracciati da mani incerte, altri vere e proprie opere d’arte di grande formato e sontuosamente decorate, sono in entrambi i casi preziose testimonianze di uno dei più affascinanti manufatti che l’uomo abbia mai costruito: la nave.
Cartonato 27 x 21 cm. pag. 158 con 222 disegni b/n + 8 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2000 da Lint
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Spedizioni navali della Repubblica di Venezia alla fine del Settecento
€28.00Nella seconda metà del Settecento la Repubblica di Venezia si apprestava a vivere le ultime decadi della sua gloriosa storia. Nonostante ciò furono anni caratterizzati da un notevole fermento che videro la Serenissima impegnata a cercare d’imporre ancora una volta i suoi interessi nel bacino del Mediterraneo. Partendo quindi da un’analisi delle realtà politiche coinvolte negli scontri si passerà ad analizzare accuratamente la situazione della marina da guerra veneziana, con i suoi aspetti organizzativi, tecnici e strategici. Arriveremo quindi ad affrontare il lungo confronto, diplomatico e militare, con il Regno del Marocco e le Reggenze di Tripoli, Algeri e Tunisi fino alle campagne navali di Angelo Emo fra il 1784 e il 1786 contro il Cantone di Tunisi. Concludono il volume un’attenta analisi della disciplina a bordo dei vascelli veneziani e della situazione delle fortezze marittime e dei bastimenti dopo la caduta della Repubblica e il passaggio alla sovranità francese ed austriaca.
Brossuara, 21 x 28 cm. pag. 222 illustrato con 6 tavole a collori e alcune foto b/n
Stampato nel 2108 da Itinera
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Storia della marina veneziana
€18.00Eccellente volume sulla storia della marina veneziana da Lepanto alla caduta della Repubblica del Conte Mario Nani Mocenigo. Il saggio ricostruisce, con notevole acribia, l’organizzazione tecnica e militare dell’antica marina veneziana. Un’organizzazione colta e descritta da Nani Mocenigo nelle sue strutture tecniche più dettagliate, quelle che – come fa osservare Massimo Tomasutti nella sua Prefazione al testo – consentono al lettore di comprendere davvero “quale fu la grandezza storica complessiva dello Stato marciano”.
Brossura 15 x 21 cm. pag. 384 con 73 illustrazioni b /n
Stampato nel 2010 da Filippi Editore
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Uniforms of Swiss Regiments in Italian service – Naples Rome Venice and Savoy
€29.00Lavoro dedicato alle uniformi del reggimenti svizzeri al servizio straniero: Francese, eserciti italiani (Napoli, Pontifici, Savoia ecc.) e altri al servizio di Spagna, Olanda, gran Bretagna ecc. Tratto dall’opera di un famoso disegnatore svizzero dell’ottocento, il capitano Albert Von escher. In particolare, questo volume è dedicato alle uniformi degli Svizzeri al servizio negli Stati italiani: Napoli, Roma, Venezia e Savoia.
Brossura, 20 x 25 cm. pag. 80 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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Venetian War of 1487: … or the War of Rovereto
€39.00Florian Messner – Hagen Seehase
La guerra veneziana del 1487 tra la grande potenza marittima Veneziana e l’Arciducato del Tirolo iniziò da eventi insignificanti e portò a notevoli sconvolgimenti politici, specialmente nello stesso Tirolo. Il conflitto è strettamente legato alla biografia in parte tragica e in parte strana dell’arciduca Sigismondo di Tirolo. La guerra veneziana si è svolta alle soglie tra la fine del Medioevo e l’inizio dei tempi moderni: da una parte il duello cavalleresco tra Johann von Waldburg-Sonnenberg e Antonia Maria da Sanseverino, e dall’altra la prolungata battaglia con l’artiglieria pesante per la città e il castello di Rovereto. La battaglia di Calliano fu decisiva: da una parte un veterano delle guerre borgognone, dall’altra un condottiero di tutto rispetto, con le montagne mozzafiato della Valle dell’Adige come sfondo. Per la prima volta, il nuovo tipo di soldato, il Landsknecht, fu decisivo in battaglia. I resti materiali della guerra veneziana sono in parte ancora oggi visibili e rappresenta tesoro scientifico per archeologi e storici. Questo libro è stato realizzato in stretta collaborazione con gruppi di rievocazione storica provenienti da Italia, Austria e Germania. Contiene, insieme a raffigurazioni dettagliate di armi, illustrazioni a colori e alcuni eccellenti disegni di ricostruzione di Wolfgang Braun.
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Venezia ‘800 – Bufera in arsenale. La marina veneziana nel ventennio napoleonico (1796-1815)
€25.00Un libro che risponde ad una semplice domanda. Esistono documenti che permettono di ricostruire le vicende dell’Arsenale di Venezia e della Marina veneziana nel ventennio napoleonico (1796-1815)? Molti documenti esistono ancora. Solo che sono divisi tra gli archivi veneziani, viennesi e parigini, con una piccola appendice anche a Trieste, dove la Marina Austro-Ungarica ne portò una parte in gran premura nel 1866 quando dovette lasciare Venezia e il suo Arsenale. Inoltre, il fatto che molti testi siano scritti in francese o in tedesco non aiuta di certo a semplificare le ricerche. Questo studio cerca ora di mettere insieme tutti i dati che è stato possibile ritrovare, dando loro una classificazione temporale, in modo da poter raccontare il più compiutamente possibile la storia delle predette strutture, degli uomini che vi operarono e delle navi che vi furono costruite.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 128 riccamente illustrato b/n e colori
Stampato nel 2016 da Gruppo Modellistico Trentino
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Venezia 1848 – 1849 – Aspetti militari di un assedio nel XIX secolo
€25.00L’interesse militare della difesa di Venezia è assai notevole, e degno di essere riportato all’attenzione degli appassionati di storia militare del XIX secolo: uno dei pochi casi in cui truppe volontarie, poco addestrate ma altamente motivate, riuscirono per diciassette mesi ad umiliare il più potente esercito del continente, cedendo solo di fronte alla fame ed al colera, non alla forza delle armi. La descrizione giorno per giorno, notte per notte, di un assedio del XIX secolo come si è svolto, sulla base dei documenti e delle testimonianze dei protagonisti, al di là di mitizzazioni nazionalistiche o denigrazioni antirisorgimentali. In appendice il Diario dell’Artiglieria durante l’assedio di Marghera del generale napoletano Carlo Mezzacapo, che diresse l’artiglieria veneta durante le operazioni, documento eccezionale, mai più ripubblicato dopo il 1859.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 138 con numerose illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Venezia alla conquista di un impero – Costantinopoli 1202-1204
€12.00La Quarta Crociata è uno degli snodi chiave dell’avventura veneziana. Il suo esito rappresenta il capolavoro, in particolare, del suo personaggio-simbolo: il doge-guerriero Enrico Dandolo. La deviazione della spedizione verso Costantinopoli serve gli interessi della futura Serenissima al punto da far salire la città lagunare al rango di grande potenza. Capire cosa accadde allora è importante per comprenderne gli sviluppi successivi. I quali ci riguardano perché affondano le radici nelle costanti geopolitiche di lungo periodo in azione nella nostra realtà. La proiezione strategica di Venezia che si trova sul Rimland, la fascia marittima e costiera in questo caso europea attorno al cuore del Pianeta o Heartland, spazia dal Mediterraneo al Mar Nero; dalle coste dell’Asia Minore al Golfo Arabico o Persico; dall’Africa Settentrionale al Mar Rosso: intercetta così l’intera rete di connessioni a largo raggio dell’isola-Mondo. Ed è la stessa dell’Italia di oggi. Una storia, quella veneziana, ricca d’insegnamenti che non si possono ignorare.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 198 + 16 pagine fuori testo con illustrazioni a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
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Venezia contro Napoleone – Morte di una repubblica
€12.00La ricostruzione del biennio 1796-97 come mai è stata tentata finora: al di fuori di qualunque visione di parte, riflettendo su come e perché la repubblica Serenissima sia finita nell’occhio del ciclone dei grandi conflitti euro-mondiali. Verità certe e lezioni utili oggi per noi, che occupiamo la medesima posizione geografica e siamo eredi della sua vicenda millenaria. Perché la geopolitica non è uno strano gioco di società bensì lo strumento necessario per analizzare i fatti e compiere scelte consapevoli partendo dalla realtà geografica e storica. Esistono delle costanti di lungo periodo, infatti, indispensabili da conoscere per poter agire. Le stesse dominate dai grandi statisti veneziani dal Duecento al Quattrocento per costruire un impero e di cui i discendenti nel Settecento, invece, sono rimasti vittime.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300 con alcune illustrazioni b/n e tavole a colori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Venezia e il mare nel Medioevo
€13.00Ermanno Orlando
Strano posto senza terra, dove non si ara, non si semina, non si vendemmia”: così era riassunta la singolarità di Venezia nel IX secolo. Una città dove potere e ricchezza si misuravano solo sul mare. Con la rinascita dell’Europa e la ripresa dei commerci dopo il Mille, quei suoi tratti e il ruolo di cerniera con il Levante ne determinarono la fortuna. Cominciò l’epoca d’oro di Venezia, padrona dei traffici mediterranei, potenza commerciale e anche militare. Questa la parabola tracciata nel libro, che ripercorre le tappe essenziali della storia veneziana fino al primo Cinquecento.
Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 213 con 3 cartine
Stampato nel 2014 da Il Mulino
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Venezia e la guerra in Dalmazia (1644-1649)
€12.0028 settembre 1644: una squadra corsara dei Cavalieri di Malta attacca la Carovana di Alessandria nel mar Egeo, al largo dell’isola di Scarpanto. I Cavalieri infliggono e subiscono gravi perdite, catturando numerosi prigionieri. Tra essi, dame del seguito del sultano e un bambino principe del sangue. Durante il rientro a Malta, i Cavalieri sostano ripetutamente in territorio veneziano. L’episodio in sé può non sembrare significativo nel rovente Mediterraneo di metà Seicento. Diventa, però, la scintilla che accende il conflitto, lungo oltre ventiquattro anni, noto come Guerra di Candia, che fu combattuta su ben tre fronti: isola di Creta, mar Egeo e Dalmazia. Si trattò di un momento chiave della storia europea, perché ridisegnò gli equilibri mediterranei. Nel periodo 1644-49 sulla costa orientale adriatica accaddero eventi fondamentali dal punto di vista geostrategico, che videro l’emergere del genio incompreso di Lunardo Foscolo, il provveditore generale veneziano, ben assecondato dal “barone”, il governatore alle armi Christopher von Degenfeld. Questo libro racconta quei giorni e quegli uomini.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 208 con varie illustrazioni b/n + 16 pagine fuori testo con illustrazioni a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
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Venezia e la Terraferma. 1404-1797. Gli antichi stati italiani
€15.00Marco Pellegrini
In un breve lasso di tempo fra tardo Medioevo e Rinascimento, Venezia aggregò un ragguardevole numero di città e di territori che andarono a costituire lo «Stado da Terra», compreso tra il Friuli, il Veneto e la Lombardia orientale: una parte d’Italia quanto mai prospera e invidiata, che la Serenissima riuscì a conservare superando crisi anche assai gravi. Sotto lo sguardo vigile dei rettori inviati dalla Laguna, queste province godettero di notevole vitalità economica. L’autore racconta tre secoli di sviluppo della Terraferma veneziana: la formazione, le rivalità locali, le istituzioni e lo stile di governo, l’ambiente culturale e le tradizioni, fino alla dissoluzione nel 1797
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Venezia in guerra
€20.00La tesi di questo libro è che Venezia sia stata una repubblica fondata sulla guerra, in cui la presenza o assenza della guerra sono dipese da una precisa valutazione di interessi da parte dei detentori del potere, una lettura controcorrente che coniuga il rigore della documentazione con la scorrevolezza di una narrazione avvincente, quasi fosse un romanzo. E le vicende della città lagunare spesso hanno assunto toni epici e presentato personaggi degni di figurare in una vicenda di pura invenzione, con la differenza di essere state scritte con il sangue, essendo la pace una eccezione nella plurisecolare esistenza di Venezia.
Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 348 con alcune foto b/n
Stampato nel 2011 da Studio LT2
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Venezia neutrale – La fatale illusione
€20.00Ha ancora senso occuparsi della repubblica di Venezia? Sì, perché se «l’uso pratico della storia consiste nel proiettare il film del passato sullo schermo del futuro» meglio, allora, rivolgersi a una pellicola piena di spunti di riflessione. La repubblica Serenissima ne offre in proporzione alla sua durata: parliamo dello Stato rimasto indipendente più a lungo di qualunque altro. In un momento in cui tanto si parla di decadenza dell’Occidente, poi, guardare agli ultimi cinquant’anni di Venezia appare di grande attualità. In particolare, l’Europa è condannata a condividere la stessa sorte della Serenissima oppure può evitarla? Cosa insegna la morente repubblica marciana in relazione ai problemi di oggi? Il libro nasce da due convinzioni: l’utilità della lezione del passato, di quello veneziano soprattutto, per cercare di evitare di ripeterne gli errori; l’assoluta responsabilità del presente rispetto agli sviluppi futuri. A patto, è ovvio, di sapere bene ciò che è già successo.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 301 con alcune illustrazioni e mappe b/n
Stampato nel 2017 da Linea Edizioni